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Carocci

Galeno di Pergamo. Un medico greco a Roma

Véronique Boudon-Millot

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 368

Galeno, medico e filosofo greco, ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo della medicina occidentale, influenzandola per oltre tredici secoli. Attraverso un'attenta ricostruzione storica e le parole dello stesso Galeno, Véronique Boudon-Millot offre al lettore una biografia che ne ripercorre la vita e la carriera: dalla cura dei gladiatori a quella degli imperatori, dalle origini a Pergamo ai suoi viaggi a Smirne, Corinto, Alessandria e infine Roma, ai tempi dell'apogeo dell'Impero.
19,00

Vedere Dio. Le apocalissi giudaiche e protocristiane (IV sec. a.C.-II sec. d.C.)

Luca Arcari

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 444

Il volume si concentra sugli scritti "apocalittici" prodotti tra giudaismo del secondo Tempio e protocristianesimo. L'intenzione è quella di valorizzare l'elemento "visionario" che accomuna questi scritti al più ampio filone dei resoconti visionari diffusi nelle culture del Mediterraneo antico, mostrando soprattutto le relazioni tra esperienze religiose e processi di "messa per iscritto" che hanno favorito la trasmissione di questi testi in reti di comunicazione sulla lunga durata.
39,00

Transgenerazionalità. Una filosofia per le generazioni future

Tiziana Andina

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 180

«Perché dobbiamo fare qualcosa per le generazioni future quando loro non hanno mai fatto nulla per noi?». All'interrogativo (attribuito ora a Groucho Marx, ora a Woody Allen, ma che in fondo sonnecchia in ognuno di noi) il libro risponde mostrando come, tra le cause che determinano la fragilità delle democrazie occidentali, giochi un ruolo cruciale la sottovalutazione della questione transgenerazionale. Per orientare il futuro è allora indispensabile gettare le basi teoriche per una filosofia delle generazioni.
19,00

Emilio Sereni, la guerra fredda e la «pace partigiana»

Marco De Nicolò

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 324

La figura poliedrica di Emilio Sereni è messa a fuoco, in questo libro, come responsabile per il Partito comunista italiano dell'organizzazione dei Partigiani della pace. Il movimento internazionale, nato su impulso sovietico, ebbe una sua anticipazione nel congresso degli intellettuali per la pace svoltosi a Wroclaw, nel 1948. La fama intellettuale di Sereni, la sua caratura di dirigente e la sua impressionante duttilità linguistica lo posero al centro di una serie di relazioni con studiosi di tutto il mondo che aderirono a quel consesso. Da quel nucleo di intellettuali nacque poi un movimento di massa: i Partigiani della pace. Sereni ne fu instancabile organizzatore, aperto al dialogo con tutte le forze politiche, nonostante il suo fermo credo marxista. Il movimento seppe interpretare il timore di un conflitto ben più distruttivo di quello appena lasciato alle spalle. Le campagne per la pace, anche per questo motivo, videro una grande partecipazione, una mobilitazione di donne e di giovani e un'attenzione insolita nel nostro paese per la politica internazionale. In quella stagione, grazie anche al contributo di Sereni, si ebbe una larga "alfabetizzazione politica" degli italiani.
34,00

Le acque del Nilo. Dinamiche geostoriche e politiche

Arturo Gallia

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 180

Lo storico greco Erodoto definiva l'Egitto dono del Nilo, senza il quale non ci sarebbe potuto essere lo sviluppo di una delle più importanti civiltà potamiche della storia. Ancora oggi, l'acqua del Nilo è l'unica fonte di approvvigionamento idrico per le popolazioni egiziane, etiopi e sudanesi. L'incremento demografico e le innovazioni tecnologiche hanno spinto nel corso del tempo le società ripuarie a sfruttare la risorsa in maniera sempre più ingente, portandole a entrare in conflitto alla ricerca di una garanzia idrica duratura. Accordi internazionali, conflitti geopolitici e tavoli di concertazione tra gli Stati nilotici garantiscono un equilibrio sempre fragile. Attraverso la ricostruzione geostorica e politica di un territorio complesso, il libro esplora le modalità di gestione di una risorsa scarsa ma fondamentale per la vita umana e lo sviluppo di tutto il Nord-Est africano. Dopo aver delineato le dinamiche più remote per quanto riguarda la gestione dell'acqua in Egitto, il testo mette in luce le politiche coloniali alla base dei megaprogetti realizzati e previsti su tutto il bacino e come oggi questi incidano fortemente negli equilibri geopolitici e sociali della zona.
21,00

Una coscienza europea. Zeno e la tradizione moderna

Claudio Gigante

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 232

Svevo scrisse di non avere composto in tutta la sua vita «che un romanzo solo». È una frase a effetto, condivisibile se si vuole intendere non una continuità, ma un'evoluzione: in Zeno ritroviamo le tracce dei suoi predecessori (Alfonso Nitti ed Emilio Brentani, i protagonisti di "Una vita" e "Senilità") che nella Coscienza traghettano la cultura ottocentesca dell'autore, da Balzac a Zola, alla «poesia nera» di Schopenhauer: i nuovi stimoli culturali - da Mann a Joyce, alla psicoanalisi freudiana si fondono con gli antichi senza sostituirli. In tutti e tre i romanzi, Svevo ha affrontato le questioni del "male di vivere", della "malattia", dell'Inettitudine": si tratta di un riconoscibile fondo comune, ma dopo i Buddenbrook e "L'interpretazione dei sogni" - i due testi capitali con cui nasce il Novecento - sarebbe stato difficile, per un intellettuale poroso e problematico come lui, impostare nella Coscienza il problema nello stesso modo. Il volume mette in discussione una diffusa interpretazione della "Coscienza di Zeno", secondo cui Svevo si sarebbe preso gioco della psicoanalisi, e propone una lettura del romanzo all'interno di un sistema di relazioni che include, oltre a tanti classici del moderno (da Flaubert a Mann, da Pirandello a Tozzi), scrittori oggi meno noti come Daudet, Bourget, Ojetti e Benco.
23,00

La storia delle istituzioni. Una chiave di lettura

Guido Melis

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 196

Viaggio insolito (e anche molto personale) nella storia delle istituzioni: origini, metodi di lavoro, definizione del campo, percorsi, "contagi", contributi fondamentali, risultati. Non tanto le articolazioni universitarie (le cattedre negli atenei) quanto gli studi, i dibattiti, le bibliografie. Maestri italiani e stranieri, "scuole" e gruppi di lavoro, riviste, editori, congressi, indirizzi di ricerca, polemiche; soprattutto benefici "contagi" con discipline più o meno affini. Alla fine la storia delle istituzioni appare un filone di ricerca insieme laborioso e spregiudicato, capace di imboccare strade talvolta inesplorate. La sua "identità" è stata - fortunatamente, qui si ritiene - più "debole", la sua composizione interna più varia e "meticcia", la sua strategia degli studi più favorevole agli incroci e alle contaminazioni rispetto ad altre discipline. Debolezza, dunque, ma anche forza della storia delle istituzioni è stato saper varcare i confini tradizionali tra i campi di studio, rifiutare i paradigmi rigidi, innovare di volta in volta contenuti e metodo d'approccio. Doti preziose nei tempi attuali, quando, mutando velocemente la realtà, contano la flessibilità, la prontezza o meno con cui si reagisce al cambiamento, la rapidità con la quale si adattano i propri criteri per interpretare il mondo.
19,00

L'occhio della fotografia. Protagonisti, tecniche e stili della «invenzione maravigliosa»

Italo Zannier

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 352

Il volume esamina il linguaggio fotografico al di fuori delle consuete riflessioni di carattere concettuale, partendo piuttosto dallo "specifico" del mezzo tecnico; quest'ultimo viene analizzato nella sua evoluzione dalla dagherrotipia al bianco e nero, dal colore alla olografia. Al tempo stesso, della materia viene offerto un panorama storico-critico attraverso una serie di "schede" sintetiche ma esaurienti a proposito dei protagonisti più significativi, degli stili e delle ideologie che si sono sviluppati nel corso di un secolo e mezzo.
19,00

Fame di guerra. L'occupazione italiana della Grecia (1941-43)

Paolo Fonzi

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 216

Aprile 1941, dopo una guerra vittoriosa contro l'Italia fascista la Grecia è costretta ad arrendersi all'Asse dall'intervento tedesco. Nelle trattative che seguono, il paese è smembrato in tre zone di occupazione: italiana, tedesca e bulgara. Quella assegnata all'Italia, che considera la Grecia parte del suo "spazio vitale", corrisponde a più di metà dell'intero territorio nazionale. Fino all'armistizio con gli Alleati, nel settembre 1943, l'esercito italiano sarà, dunque, la più rilevante forza occupante nel paese. Sulla base di documentazione italiana, tedesca, greca, britannica e della Croce Rossa Internazionale, il volume ricostruisce le vicende dell'occupazione italiana, poco studiate dagli storici e ampiamente rimosse dalla nostra memoria collettiva. La varietà della documentazione consultata consente di tracciare un quadro "multi-prospettico" dell'occupazione, analizzando non solo le strategie politiche e repressive degli occupanti ma anche le trasformazioni che la crisi alimentare causò nella società greca, il collasso delle istituzioni politiche, le dinamiche sociali di breve e lungo periodo che generarono diverse forme di collaborazione e determinarono la nascita della resistenza armata greca, uno dei più ampi movimenti resistenziali nell'Europa occupata.
24,00

Welfare, capacità e conoscenza. Le basi informative dell'azione pubblica

Carlotta Mozzana

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 144

Negli ultimi anni c'è stato un incremento delle pratiche e delle norme basate su standard e numeri. Tra i vari ambiti, quello delle politiche di welfare ha visto una vera e propria esplosione di strumenti basati su questi tipi di conoscenza, ormai considerati essenziali per produrre interventi "ragionevoli" a livello locale, nazionale e sovranazionale. Ma dati e informazioni non sono neutri: agiscono direttamente (e non) su quello che misurano o rilevano e sono parte attiva nel processo di formazione e costruzione di questa stessa realtà, poiché influenzano le modalità con cui agiamo su di essa e al suo interno. Il volume dà conto di questa trasformazione e delle sue conseguenze, sistematizzando per la prima volta un approccio con cui indagare le basi informative dell'azione pubblica e ponendo una specifica attenzione ai processi con cui queste vengono definite, alle forme che assumono e agli strumenti che le incorporano. In questo modo è possibile portare alla luce come in realtà esse siano fondate su scelte, conflitti, negoziazioni, compromessi, e mettere a tema il legame che si instaura tra dimensione cognitiva e dimensione normativa nelle politiche pubbliche.
17,00

La scimmia batte il tempo. Alle origini della musicalità negli animali e nell'uomo

Henkjan Honing

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 164

Quando si parla di "musicalità", probabilmente per la maggior parte delle persone il pensiero corre subito alla popstar o al compositore preferito, oppure a bambini prodigio come Lang Lang o i fratelli Jussen. Ma la musicalità è molto di più: è un'abilità che quasi tutti gli esseri umani possiedono, una serie di caratteristiche che ci permettono di apprezzare e/o produrre musica. Ma è veramente una nostra peculiarità esclusiva? Oppure lo è perché sembriamo essere la sola specie con un repertorio musicale così ampio? La nostra predisposizione alla musica è unica come la nostra capacità linguistica? E s'incontra soltanto negli esseri umani oppure è una caratteristica che ha alle spalle una lunga storia evolutiva che condividiamo con altri animali? In "La scimmia batte il tempo", Henkjan Honing affronta tutti questi interrogativi, raccontando il suo itinerario alla scoperta delle capacità musicali di altri animali: dagli esperimenti sulla percezione ritmica dei macachi ai test di ascolto con gli uccelli diamantini; da quelli sull'orecchio assoluto a quelli sulle reazioni degli animali marini al suono. Ne è risultato un libro che è anche un diario di viaggio in una nuova area di studio, con tutti gli imprevisti, i colpi di scena, i dubbi e le sviste del caso. Un viaggio alla ricerca di che cosa ci rende "creature musicali".
14,00

Teatro. Personaggio e condizione umana

Guido Paduano

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 212

Da venticinque secoli il teatro mette in scena personaggi che si offrono a un'identificazione emotiva tutta particolare, perché esaltata nello spettatore dalla condivisione della stessa esperienza, dei suoi tempi e dei suoi ritmi, e più ancora dal valore di verità a cui essa ambisce, chiamandoci a penetrare nel vivo delle più profonde istanze umane. La domanda sul senso del teatro discende direttamente da quella sul senso della vita: se esista e come si configuri un'identità consistente e unitaria dell'uomo, e quindi una sua libertà, spinta a confrontarsi col concetto insieme angoscioso e consolatorio di fatalità; come si articoli l'eterna dialettica di desideri e remore, che chiama in causa la difficile interiorizzazione del giudizio morale. Questi problemi vengono ripercorsi nel libro attraverso il contatto diretto e appassionato con molti capolavori, che per lo più si addensano in momenti strategici della storia culturale: l'Atene del V secolo a.C., Seneca come ineludibile crocevia della modernità, la gigantesca creatività di Shakespeare, il classicismo francese, il fervore progressista dell'Ottocento, la crisi e la rivolta anti-aristotelica del secolo che ci siamo appena lasciati alle spalle.
19,00

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