Il tuo browser non supporta JavaScript!

Gammarò Edizioni

Vite maledette. Autobiografie apocrife

Vito Molinari

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 168

Vito Molinari ci propone cinque autobiografie apocrife di artisti maledetti, geni privi del dono di saper vivere. Gesualdo da Venosa (1566-1613), musicista sommo, assassino della moglie e del suo amante; Caravaggio (1573-1610), genio e assassino; Alessandro Stradella, "il Caravaggio della musica" (1643-1682), donnaiolo impenitente, assassinato per vendetta; Amedeo Modigliani (1884-1920), principe della bohème, morto povero e drogato; Antonio Ligabue (1899-1965), una vita tra manicomi e capolavori. Come scrive Andrea Tarabbia, premio Campiello 2019, nella sua prefazione: "Vissuti male, morti peggio; scrivono la propria vita oltre la vita. Non c'è quasi nulla di più straordinario, e di più letterario, di questo". Prefazione di Andrea Tarabbia.
18,00

Letteratura fra i banchi di scuola

Carla Boroni

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 286

Svelata attraverso lo sguardo partecipato, critico, severo, propagandistico, militante, oppure ironico e irriverente dello scrittore, la scuola appare, in questo libro, come un organismo complesso, vivo e vivace, ricco di contraddizioni, di ambivalenze quando non, addirittura, di antinomie. Sia essa reale o narrata, non è, e non può essere considerata, un luogo neutro in quanto rappresenta lo spazio dei sogni da realizzare, delle frustrazioni da rimuovere, delle visioni che riguardano il futuro. La prospettiva di questo volume è quella di mostrare come tutto ciò che avviene nella società, a tutti i livelli, si ripercuota non solo nelle istituzioni scolastiche e nell'educazione in senso lato, ma anche, e soprattutto, nell'immaginario collettivo.
18,00
21,00

L'ultimo cuore del Novecento. Paesaggi per la poesia

Giorgio Bàrberi Squarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 184

"Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dalla sua opera, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie tre saggi su Campana (Il D'Annunzio di Campana; La Genova di Campana; Campana: la matrona e l'ancella) e quattro su Saba (La fanciulla egoista e il 'vecchio'; La donna come 'animale'; Giovannino e Berto: Pascoli e Saba; Ulisse ed Entello: Saba). Al termine della lettura il lettore, oltre ovviamente a conseguire l'approfondimento degli autori trattati, scopre l'emozione di trovarsi nel mezzo di un complesso, articolato e seducente paesaggio letterario fitto di rimandi, richiami, corrispondenze. Forse è appunto questa la principale ragione della validità, dell'attualità e della piacevolezza dei saggi letterari di Giorgio Bàrberi Squarotti: la sua capacità di disegnare una vasta mappa nella quale i diversi punti, anche se apparentemente lontani, sono in realtà, più o meno sottilmente, tutti tra loro in contatto sì da costruire una trama avvincente (e per nulla segnata dalla saccenza accademica) che rende conto di quanto l'arte e, dunque, anche la letteratura, sia un continuo lavorìo di dare e avere, di letture e modelli metabolizzati e fatti propri e anche, perché no, di allievi che superano i maestri così come di maestri che restano comunque inarrivabili. E in questo avvincente percorso [...] Giorgio Bàrberi Squarotti conduce il lettore con mano sicura e accorta".
16,00

Gustar el levante por el poniente. Ricette sulle rotte di Cristoforo Colombo

Loredana Limone

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 136

Nemmeno Cristoforo Colombo, cui pure non difettava talento visionario, avrebbe potuto prevedere le conseguenze della sua impresa. Ciò che il descubridòr si trovò di fronte, varcato l'abisso sconosciuto dell'Oceano Tenebroso, non era solo una nuova terra, ma un intero mondo di alimenti del tutto ignoti agli europei. Oggi non sapremmo cosa sia una pizza oppure un piatto di gnocchi se dall'America non fossero arrivati i pomodori e le patate; non conosceremmo la polenta di mais, gialla come l'oro che tanti conquistadores avidamente andarono cercando, né il sapore della carne di tacchino, della cioccolata, dei peperoni, dell'ananas, dei fagioli.
16,00

Martinus Scriblerus. Vita straordinaria, opere e scoperte. Memorie e altri testi scribleriani

Libro: Copertina rigida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 220

Agli inizi del Settecento un gruppo di begli ingegni soliti riunirsi la sera intorno a una bottiglia di chiaretto ebbero un'idea geniale: scrivere a più mani una serie di opere che fossero la parodia di quanto la cultura moderna sfornava e la nascente industria editoriale smerciava al pubblico. Opere - poetiche, teatrali, narrative, scientifiche, critiche etc. - che sarebbero state attribuite a un autore fittizio dal nome di Martinus Scriblerus, vale a dire Martino Scribacchino, figura di misconosciuto genio universale che ci si proponeva di rivelare al mondo scrivendone la biografia e pubblicandone poi i numerosi manoscritti «a beneficio dell'umanità». Per quanto realizzato solo in parte, il progetto - che seppure a fasi alterne durò una trentina d'anni e vide la partecipazione, fra gli altri, di Swift e Pope - rappresenta una delle più singolari imprese satiriche settecentesche ed esercitò un'influenza notevole sugli autori successivi, da Fielding a Sterne e oltre. Il volume che qui si presenta include, oltre a una nuova traduzione delle Memorie della vita straordinaria, delle opere e delle scoperte di Martinus Scriblerus, alcuni dei più significativi testi usciti dalla fucina scribleriana e mai prima d'ora editi in Italia.
39,00

Lorenzino e l'Apologia del tirannicidio

Vincenzo Gueglio

Libro: Copertina rigida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 404

«... e tiranni, in qualunque modo si ammazzino e spenghino, sien ben morti». Così, secco, decide Lorenzino nella stupenda Apologia - «esempio di eloquenza grande e perfetta da ogni parte» (Leopardi) - scritta per rivendicare l'uccisione del cugino Alessandro, tiranno di Firenze. Al lettore curioso offriamo oggi, assieme a questo testo meraviglioso, un'ampia messe di documenti difficilmente reperibili, che consentiranno non solo di approfondire la conoscenza di un personaggio geniale e per tanti aspetti indecifrabile come Lorenzaccio, ma di penetrare nel clima del nostro inquieto Rinascimento: caratterizzato dall'affermazione di Signorie feroci quanto splendide e tuttavia ancora pervaso dalla nostalgia per la bella libertà perduta e dal desiderio di ripristinarla: nel culto umanistico della virtus romana. Abbiamo concepito questo volume come una cronaca a più voci, quasi un romanzo alla Rashomon. O come un'indagine poliziesca: l'autore si è limitato a convocare personaggi e testimoni e a farli parlare astenendosi da interventi personali se non nelle note esplicative e in qualche didascalia. La ricca galleria di immagini collabora, senza alcun compiacimento ornamentale, a moltiplicare gli indizi che metteranno il lettore - giudice unico - nella condizione di emettere il proprio verdetto. L'inquadramento storico della vicenda è affidato al saggio introduttivo di Francesca Russo "In morte del tiranno".
42,00
16,00
21,00

Le nostre favole

Carla Boroni

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 376

21,00

La guerra è stupida

Marise Ferro

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2020

Pubblicato per la prima volta da viennepierre nel 2005, oggi appare per i nostri tipi in occasione delle celebrazioni del ventennale della morte di Carlo Bo, l'illustre letterato di cui l'autrice fu moglie. Non un libro sulla guerra, ma un libro contro la guerra. Per Marise Ferro la guerra è la massima offesa alla dignità umana, l'avvilimento totale di ogni forma di civiltà. Un giudizio che in certo modo richiama alla mente il suicidio per lucida disperazione di Virginia Woolf, nel marzo del 1941, di fronte agli scempi della guerra. Il libro, di impianto dichiaratamente autobiografico, è strutturato in undici capitoli, di cui alcuni sono veri e propri racconti che affiorano dalle memorie di famiglia: è come se l'autrice sfogliasse un album di vecchie fotografie.
18,00

Carlo Bo, agonista

Vincenzo Gueglio

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2020

21,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento