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Il Palindromo

I navigatori dell'infinito-Gli astronauti

Joseph-Henry Rosny Aîné

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2020

pagine: 262

I navigatori dell'infinito (1925) è considerato il capolavoro di Rosny aîné. Il romanzo, in cui l'autore conia il termine "astronauta", è il resoconto immaginario della prima spedizione dell'uomo su Marte, delle esplorazioni in un ambiente ostile e dell'incontro di un gruppo di scienziati terrestri con una stirpe aliena in difficoltà. Superata la naturale diffidenza, i protagonisti avranno modo di scoprire, comprendere e apprezzare la civiltà extraterrestre, dando vita a un rapporto di collaborazione e rispetto reciproco. In questo modo potranno fronteggiare insieme la minaccia che rischia di spazzare via l'antico popolo marziano. Gli astronauti (pubblicato postumo in Francia nel 1960) è il seguito del primo romanzo e ne riprende le tematiche, approfondendone gli aspetti emozionali e ponendo al lettore alcune domande quanto mai attuali: è possibile che tra individui di etnie diverse, l'una per l'altra "aliene", sbocci un amore totale e incondizionato? È ipotizzabile la costituzione di una società interplanetaria pacifica e multirazziale? Ciclo marziano completo di J.-H. Rosny aîné, con un'introduzione di Sandro Pergameno e saggi di Massimo Del Pizzo e Jacques Bergier.
18,00

L'archivio e la memoria. Dal mondo classico all'età 3.0

Roberta Mazzola

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2020

pagine: 116

L'indeterminatezza del concetto di archivio riguarda, soprattutto, la mancanza di un'interrogazione puntuale su tre punti fondamentali: le forme di relazione tra memoria privata e memoria collettiva; le modalità di costruzione e le condizioni di un archivio; lo statuto e la funzione di un artista che costruisce un archivio o interviene su uno esistente. Sono queste le tre domande che stanno alla base della ricognizione storico-artistica di Roberta Mazzola e che compongono il quadro della ricerca contenuta in questo libro.
12,00

Palermo di carta. Guida letteraria della città

Salvatore Ferlita

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2019

pagine: 216

Palermo di carta è misterica, uno scrigno romanzesco dalle incredibili potenzialità, che spesso però rispecchia scorci e strade con impressionante accuratezza. Un affascinante invito al viaggio, rivolto a lettori curiosi, escursionisti della pagina scritta, pronti ad avventurarsi in un continente canagliesco e ambiguo, che alterna le rovine di una città apocalittica e la sua improvvisa e sorprendente rifondazione. Al centro di questa guida inconsueta c'è una città sospesa tra realtà e invenzione: la Palermo compromessa con l'immaginario di oltre trenta scrittori, da Luigi Natoli, Oscar Wilde, passando per Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia, Salvo Licata e Michele Perriera, sino ai contemporanei come Fulvio Abbate, Roberto Alajmo, Vanessa Ambrosecchio, Niccolò Ammaniti, Stefania Auci, Agata Bazzi, Marcello Benfante, Giacomo Cacciatore, Giosuè Calaciura, Domenico Conoscenti, Gian Mauro Costa, Emma Dante, Piergiorgio Di Cara, Davide Enia, Santo Piazzese, Giuseppe Rizzo, Evelina Santangelo, Giuseppe Schillaci, Giorgio Vasta e Nino Vetri. Il volume contiene in allegato la mappa letteraria di Palermo con l'indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
17,00

Pinocchio. La storia di un burattino. La prima oscura edizione illustrata da Simone Stuto

Carlo Collodi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2019

pagine: 149

"Con questo bellissimo e tetro racconto, il 27 ottobre 1881 Collodi concludeva la prima redazione del suo libro. Pinocchio moriva impiccato a un albero, punito per la sua stolidità e disubbidienza, pronunciando un'invocazione già udita altrove: «Oh babbo mio! Se tu fossi qui!». La decisione di Collodi di far crepare il suo burattino può solo appartenere alla logica del terrore. Quella logica alla quale un estimatore d'eccezione, Italo Calvino, riconduceva senza alcun indugio Pinocchio: forse l'unico romanzo italiano, a suo dire, da ascrivere al Romanticismo nero e fantastico. Ne La storia di un burattino non c'è spazio per la metamorfosi edificante: il romanzo, veloce e guizzante, terrificante e cupo, disegna un piccolo universo dominato dal male, dalla falsità, dalla cattiva fede, dalla furbizia." (Salvatore Ferlita) Età di lettura: da 8 anni.
15,00

Shakespeare e le arti. Teatro, musica, arti visive

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2019

pagine: 164

Il teatro di Shakespeare è una "living picture", una pittura vivente. La parola s'irradia nello spazio scenico e nel tempo, misurandosi con pubblici e orizzonti d'attesa diversi, vivendo e trasformandosi, fagocitata e assorbita da diversi linguaggi e mezzi di comunicazione artistica. Ogni saggio qui presentato ricostruisce un aspetto del dialogo costante tra Shakespeare e la produzione artistica, a partire dal suo teatro (Romeo and Juliet, Othello) e dalla sua visione della musica (Il Mercante di Venezia), per giungere all'opera lirica ottocentesca (L'Otello di Rossini) con incursioni nella liederistica romantica (Schubert), e, a ritroso, in rifacimenti e riscritture shakespeariane nel teatro d'opera italiano del primo Settecento. L'attenzione alla contemporaneità si manifesta nell'aspetto memoriale-sentimentale di una perenne ricerca che governa l'alta regia d'opera e attraverso il ruolo fondamentale delle arti visive, in particolar modo legate alla complessa macchina della produzione operistica e del cinema (Amleto). Il volume raccoglie saggi di: A. Carapezza, A. Collisani, M.P. Altese, G. Collisani, A.M. Sollima e C. Galli, C. Fiore, D. Krief, V.U. Vicari, M. Milone.
23,00

Torino di carta. Guida letteraria della città. Con mappa

Alessandra Chiappori

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2019

pagine: 220

"Torino di carta" è una guida letteraria della città e dei suoi quartieri, un'escursione narrativa per le strade di Torino, raccontata attraverso le opere di grandi scrittori, classici della letteratura italiana del Novecento e romanzi di autori contemporanei. Uno strumento per orientarsi attraverso le molteplici storie che, seppure in periodi differenti, hanno Torino come protagonista. Da Edmondo De Amicis fino alla produzione letteraria degli ultimi anni, la città viene ridisegnata e presentata intercettando e restituendo al lettore il punto di osservazione e lo stile di ogni autore. Tra gli scrittori che popolano la Torino di carta incontrerete: De Amicis, Natalia Ginzburg, Pavese, Calvino, Levi, Arpino, Fruttero & Lucentini, Oggero, Pandiani, Frascella, Perissinotto, Culicchia, Remmert. Il volume si apre con una prefazione di Alice Avallone e contiene in allegato la mappa letteraria di Torino con l'indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
17,00

Ogni mare è ramingo. 484 palindromi ad uso quotidiano

Guido Pistorio

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2019

pagine: 114

Il libro è una raccolta di 484 palindromi surreali e paradossali, illustrati dal tratto sognante di Monica Rubino. Ha la non piccola ambizione di mostrare come, a fronte di oggettive e intrinseche difficoltà realizzative, sia possibile mettere insieme un inedito percorso creativo ed espressivo tutto fatto di frasi "pendolari" e ipnotiche in grado di assumere, caso per caso, la forma del nonsense, dell'aforisma, del motto di spirito, dell'indovinello, della sentenza simil-oracolare, del frammento lirico, del proverbio, dell'apostrofe, anche grazie a brevi titoli esplicativi. 484 è il numero palindromo che corrisponde al quadrato di 22, quindi un palindromo al quadrato.
11,00

Il libro è una strana trottola. Genesi e trasformazione della parola letteraria

Salvatore Ferlita

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2018

pagine: 244

Quando è nata la letteratura? Cosa fa di un libro un'opera letteraria? Perché i classici sono, perennemente, nostri contemporanei? Per quale ragione il canone non è sempre equo? Come mai il potere ha guardato costantemente con sospetto ai cittadini che leggono? In che modo lo spazio geografico e la scrittura creativa interagiscono tra loro? A queste e ad altre domande prova a rispondere l'autore nelle pagine qui allineate, per la maggior parte frutto di un tiro incrociato di letture. Ne viene fuori una sorta di introduzione allo studio della letteratura, con particolare riguardo nei confronti di quella italiana senza per questo ignorare i suoi rapporti con altre latitudini immaginative.
13,00

Milano di carta. Guida letteraria della città

Michele Turazzi

Libro

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2018

pagine: 168

Milano di carta è una guida letteraria della città, un reportage narrativo sulle tracce dei grandi scrittori del Novecento. Uno strumento originale per lanciarsi alla scoperta della metropoli meneghina e incontrare gli autori e le autrici che l'hanno raccontata, i personaggi che l'hanno vissuta. Ogni capitolo segue un itinerario, uno scrittore e un'epoca. Ne nasce un inesauribile dialogo tra la Milano reale e le diverse città immaginate, tra il mondo contemporaneo e quello sommerso dalla storia. Si va dai percorsi più tradizionali, come la Brera bohémien di Bianciardi e le vie attorno al Duomo amate dal giovane Hemingway, fino ad arrivare a tragitti singolari che invitano a esplorare zone periferiche e a rispolverare autori meno conosciuti. Una costante oscillazione all'interno e all'esterno della cerchia dei Navigli, in una città che cambia faccia giorno dopo giorno. Milano di carta ripercorre le orme dei protagonisti delle opere di Luciano Bianciardi, Dino Buzzati, Carlo Emilio Gadda, Ernest Hemingway, Alda Merini, Lalla Romano, Giorgio Scerbanenco, Emilio Tadini, Giovanni Testori, Elio Vittorini, e ne incrocia molte altre. Il volume si apre con una prefazione di Fabio Deotto
15,00

Le notti insonni di Liillà

Angelo Petyx

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2017

pagine: 260

Nel dopoguerra, in un paese assolato dell'entroterra siciliano circondato da miniere di zolfo e da una campagna arida, vive Filippo, detto Liillà, un ex zolfataro vedovo, mandato in pensione ancora giovane perché con i polmoni ormai bruciati.Attorno a lui si muove un'intera comunità: il prete, il sagrestano, il farmacista, il barbiere, le vicine di casa e Anna La Cilìa, di cui il protagonista è innamorato ma che per vivere concede i suoi favori agli uomini del paese. Liillà non è come tutti gli altri, legge i giornali e possiede la capacità di cogliere la bellezza della natura. Ama la vita e per questo ha paura di morire e passa le notti a vegliare e passeggiare per i vicoli affinché la morte non lo colga a tradimento. "Le notti insonni di Liillà" è riproposto con l'introduzione critica di Salvatore Ferlita.
13,00

Dialoghi con Guidoval

Gaetano Testa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2017

pagine: 192

I dialoghi con guidoval sono la cronaca delle interminabili chiacchierate notturne tra due amici al balcone di casa. Si tratta di una cronaca puntigliosa di dettagliate scorribande metropolitane che però, via via, va perdendo i suoi caratteri iniziali, disfacendosi, sopraffatta dall'incontenibile urgenza di nuove immagini e di nuove interlocuzioni nelle quali i soggetti assumono forma di cose senza nome, di uccelli, di pause linguacciute, significando la tempestosa temperatura del tempo (erano gli anni '80 del secolo scorso). Chiude il libro la postfazione di Guido Valdini. Gaetano Testa (Mistretta, 1935), tra i fondatori del Gruppo 63, è stato animatore della vita culturale a Palermo per un trentennio. Fra i suoi titoli: Spa, in "La scuola di Palermo" (Feltrinelli, 1963), 5 (Feltrinelli, 1968), L'idea del consumo (Flaccovio, 1973), Azzonzo (ed. Perap, 2002) e La coda di Tatai (Flaccovio, 2004).
12,00

Fabulazioni materiche. Tre racconti caffè. Quartetto immaginario

Nuccio Mulè, Alessandro Corso

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2015

pagine: 96

Il libro è composto da due parti rispettivamente scritte da Nuccio Mulè, intitolata "Tre racconti caffè", e da Alessandro Corso, intitolata "Quartetto immaginario"."Tre racconti caffè": tutti i manufatti dell'uomo hanno una loro storia, grande o piccola che sia, ed in parte possiamo leggerla sui documenti, ma se toccandoli e stringendoli nella mano riusciamo ad entrare in sintonia con loro, essi raccontano per intero, fra le nuvole della fabulazione, ogni attimo della loro esistenza. Tre racconti sospesi fra storia, archeologia e immaginazione.
10,00

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