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MIMESIS

Nell'Islam iranico. Aspetti spirituali e filosofici. Vol. 4: La scuola di Isfahan, la scuola Shykhi, il dodicesimo Imam e la cavalleria spirituale

Henry Corbin

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 658

Nel quarto e ultimo volume di "Nell'Islam iranico" - la summa del suo pensiero filosofico, della sua ricerca e del suo lavoro di ermeneutica - Corbin ha finalmente modo di mostrare come in Iran si siano mantenute vive le più importanti correnti spirituali e filosofiche della tradizione esoterica shi'ita, anche nei secoli che, in Occidente, corrispondono all'età moderna e contemporanea. Nella Isfahan capitale del nuovo impero safavide, a partire dal XVI secolo, lo shi'ismo ha corso il rischio di divenire una religione addomesticata priva di originalità nelle sue scuole di pensiero. Personaggi come Qazi Sa'id Qumi e Mulla Sadra Shirazi - , tuttavia, non solo ne hanno mantenuto viva la forza spirituale, ma l'hanno rinnovata con opere e sistemi filosofici profondamente originali. Ancora più sentita ed empatica è la ricostruzione corbiniana della scuola Shaykhi - , che dal Settecento fino ad anni non troppo distanti dai nostri ha presentato grandi personaggi spirituali e rimesso al centro gli insegnamenti degli Imam duodecimani. Non a caso, il grande affresco dell'Iran shi'ita viene fatto terminare da Corbin con un capitolo dedicato al grande mistero, e principio di speranza, che nutre la coscienza religiosa shi'ita: l'attesa del Dodicesimo Imam, l'Imam che da secoli si è occultato per tornare nel tempo della resurrezione, ma che non ha mai cessato di apparire agli occhi e nel cuore di chi è in grado di vederlo, ancora. Il volume contiene l'indice analitico di tutti i quattro tomi.
30,00

Fotografia e destino. Appunti sull'immagine

Tano D'Amico

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 104

L'immagine può amare così tanto la vita da cambiarne il destino? Con questa domanda Tano D'Amico apre "Fotografi a e destino", il fitto diario dei suoi ricordi che ci mostra il legame fortissimo che esiste tra immagine e storia. Questo libro racconta come la fotografia dei soddisfatti sia stata imposta ai sottomessi e ai vinti, mostra quanto una bella immagine possa essere molto lontana dall'idea di perfezione formale, parla di una verità che è diametralmente opposta alla fotografia politica, quella, cioè, costruita a tavolino. I legami segreti tra fotografia e destino sono così messi a nudo dai protagonisti di questo libro - i movimenti, le donne, le lotte, gli operai - in un racconto poetico in cui l'immagine, che è sempre metafora viva, si nutre del movimento dei suoi soggetti e dell'amore infinito, della tensione lunga tutta una vita, di chi quell'immagine ha cercato.
10,00

Calibano e la strega. Le donne, il corpo e l'accumulazione originaria

Silvia Federici

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 354

Pochi libri ci obbligano a ripensare un intero periodo storico. "Calibano e la strega" è uno di questi. Ripercorrendo da un punto di vista femminista tre secoli di storia - dalle lotte contadine e dai movimenti eretici del Medioevo alla caccia alle streghe del XVI e XVII secolo in Europa e nel "Nuovo Mondo" -, il libro offre una nuova visione sintetica dei fattori che portarono all'avvento del capitalismo, evocando un mondo di eventi, politiche e soggetti sociali assenti nella visione marxista della "transizione" e ponendo allo stesso tempo le basi per una nuova lettura dei contemporanei processi della globalizzazione. Introduzione di Federica Giardini e Anna Curcio.
28,00

Terremoti in Italia. L'opera fondamentale del più grande sismologo italiano del Novecento (I). Vol. 2

Mario Baratta

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 290

Gli eventi sismici degli ultimi anni avvenuti in un'area - la Pianura Padana - dagli specialisti non considerata particolarmente soggetta ai terremoti, evidenziano più che mai l'importanza non solo di una preparazione tecno-scientifica, ma anche di un'adeguata memoria storica. Peculiarità queste che non facevano difetto a Mario Baratta, il grande pioniere della sismologia in Italia. La sua opera monumentale, I terremoti in Italia, ci ricorda infatti come già intorno alla metà del Cinquecento l'Emilia fosse stata vittima di un sisma analogo a quello avvenuto recentemente. Nel 1570 infatti, un terremoto colpì duramente Ferrara e lo sciame susseguente continuò per quattro anni, con oltre 2.000 scosse di assestamento concentrate tra il novembre 1570 e il febbraio 1571. Fu un disastro da cui la città e la dinastia dei suoi sovrani, gli Estensi, non si ripresero più. I terremoti in Italia rappresenta la descrizione più dettagliata possibile di ben 1364 terremoti avvenuti in Italia negli ultimi duemila anni, compreso quello catastrofico che distrusse nel 1908 Messina e Reggio di Calabria.
20,00

Terremoti in Italia. L'opera fondamentale del più grande sismologo italiano del Novecento (I). Vol. 1

Mario Baratta

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 700

Gli eventi sismici degli ultimi anni avvenuti in un'area - la Pianura Padana - dagli specialisti non considerata particolarmente soggetta ai terremoti, evidenziano più che mai l'importanza non solo di una preparazione tecno-scientifica, ma anche di un'adeguata memoria storica. Peculiarità queste che non facevano difetto a Mario Baratta, il grande pioniere della sismologia in Italia. La sua opera monumentale, I terremoti in Italia, ci ricorda infatti come già intorno alla metà del Cinquecento l'Emilia fosse stata vittima di un sisma analogo a quello avvenuto recentemente. Nel 1570 infatti, un terremoto colpì duramente Ferrara e lo sciame susseguente continuò per quattro anni, con oltre 2.000 scosse di assestamento concentrate tra il novembre 1570 e il febbraio 1571. Fu un disastro da cui la città e la dinastia dei suoi sovrani, gli Estensi, non si ripresero più. I terremoti in Italia rappresenta la descrizione più dettagliata possibile di ben 1364 terremoti avvenuti in Italia negli ultimi duemila anni, compreso quello catastrofico che distrusse nel 1908 Messina e Reggio di Calabria.
30,00

Per un nuovo umanesimo cosmopolitico

Julian Nida-Rümelin

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 228

"Umanesimo". Un concetto carico di storia, le cui radici vanno cercate nel periodo di fioritura delle arti rinascimentali. Coloro che si definiscono "pensatori umanisti" sostengono che al centro degli interessi filosofici debba esservi la comprensione e la coltivazione della dignità umana. In questo volume, Julian Nida-Rümelin recupera e sviluppa il concetto di umanesimo interpretandolo come chiave privilegiata per affrontare i dilemmi pratici contemporanei. Una rilettura del pensiero umanistico con una forte dimensione filosofica, ma anche politica, considerando che Nida-Rümelin riprende l'idea di cosmopolitismo e la identifica come parte integrante ed essenziale del progetto. Un cosmopolitismo che, certo, non è immune da elementi di complessità, ma che conserva ancora una vitalità irrinunciabile: la sfida della politica umanistica futura consiste dunque nel fornire gli strumenti per deliberare collettivamente su temi di rilevanza globale, preservando le configurazioni politiche locali, in modo da salvaguardare le radici identitarie particolari e, dunque, la capacità di ciascuno di autodeterminarsi.
18,00

Viaggio nella psicoanalisi. Come la cura ci restituisce la vita

Marilia Aisenstein

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 242

Ci sono il signor V, che crede di essere l'eroe di un romanzo di Carrère, e Makiko, una giapponese a Parigi, malata oncologica divisa tra i doveri di un antico codice d'onore e il suo presente di straniera. E poi c'è Antigone, brillante medico fino al venerdì sera, quando il destino inconscio del ricordo della madre, donna noiosa, servizievole e fragile, la fa sprofondare in un'apatia asociale. Byron invece distilla il bisogno di sicurezza in rapporti superficiali e una confusa bisessualità. E ancora, Aicha, che si sente abitata da numerose figure, e la signorina C, che ha perso la sensazione del caldo e del freddo e vive in un mondo di affetti congelati. In questo viaggio emozionante nella pratica della psicoanalisi lungo quarant'anni, il rapporto fra corpo e psiche torna prepotente nella sua unità, dopo secoli di filosofia che ne ha voluto evidenziare la dicotomia. Vita e pensiero coincidono, anzi, spingendosi ancora oltre, quest'ultimo si configura come un vero e proprio "atto della carne". Spaziando dalla mitologia alla letteratura giapponese, passando per la tragedia greca, gli scritti dei padri della Chiesa e l'arte del tiro con l'arco, Aisenstein ci ricorda come una solida unione e il dialogo di mente e corpo possano dare, ancor oggi, risposte creative alle problematiche più complesse della pratica psicoanalitica.
22,00

Gli intravisti. Storie dagli ospedali psichiatrici giudiziari

Jacopo Santambrogio

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 294

Il saggio raccoglie diciotto storie raccontate in prima persona da pazienti internati negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) italiani poco prima della chiusura di queste istituzioni totali. Il paziente autore di reato pone una serie di interrogativi circa la malattia mentale in se stessa, le sue origini, i fattori connessi al suo esordio (quali le sostanze), la diagnosi differenziale, i percorsi trattamentali (di ambito farmacologico e riabilitativo), il rapporto malattia-reato, gli aspetti culturali che possono influenzare gli esiti della cura. Tali questioni, affrontate grazie al contributo narrativo dei pazienti incontrati negli anni 2013-14, conducono l'autore a un'ampia riflessione sulle tematiche emergenti nella psichiatria di oggi e sul passaggio alle attuali Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS). Le problematiche non si sono esaurite con la chiusura degli OPG ma sono a tutt'oggi aperte e possono aiutare il clinico così come il lettore ad approfondire i grandi temi inerenti la psichiatria. Prefazioni di Eugenio Borgna e Massimo Clerici.
20,00

A oltraggio segreto, segreta vendetta

Pedro Calderón de la Barca

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 136

"A oltraggio segreto, segreta vendetta" del grande drammaturgo Calderón de la Barca - opera conclusiva e inedita della sua trilogia sull'onore, di cui fanno parte anche Il medico del proprio onore e Il pittore del proprio disonore - affronta il tema della riparazione di un torto subito ma non conosciuto. A differenza del mondo moderno, in cui l'apparenza è tutto, il mondo ispanico coevo a Calderón prevedeva che, al centro di tutto, vi fosse il concetto di onorabilità, legato all'essenza dell'accaduto. Per difendere il proprio onore, il nobile portoghese Don Lope de Almeida, protagonista dell'opera, è infatti costretto non solo a vendicare l'oltraggio ricevuto, ma a farlo in segreto - salvando così anche l'onorabilità della consorte fedifraga -, affinché il proprio nome non sia offuscato dalla benché minima macchia. Si tratta di uno dei drammi più complessi e discussi di Calderón: la critica di allora ne elogiò la perfezione del disegno, la maestria delle soluzioni tecniche, il ricorso al soliloquio e lo studio psicologico dei personaggi.
9,00

Disastro e sopravvivenza. Tempo profondo, arte climatologica e ansia da Global Warming

Raffaele Scolari

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 104

Si sostiene che, nel momento in cui l'umanità si troverà quasi con le spalle al muro in conseguenza di disastri climatici planetari, essa saprà cambiare. Il problema qui è il "quasi". Infatti, si suppone che l'evento che potrebbe indurci a cambiare radicalmente orientamento possa avere luogo troppo tardi: quando ci sentiremo quasi con le spalle al muro, potrebbe già essere troppo tardi. Così può essere compreso il dictum di Blanchot: "Ci troviamo ai bordi del disastro senza poterlo situare nel futuro: esso, piuttosto, è già da sempre avvenuto."
10,00

Arance amare. Un nuovo volto della schiavitù in Italia

Gilles Reckinger

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 198

Il volume ricostruisce quanto accaduto ad alcuni migranti già incontrati dall'autore a Lampedusa, persone segnate dalle esperienze di fuga dai loro paesi africani di origine eppure piene di speranza per una vita libera in Europa. Molte di queste persone non sono mai più uscite dall'Italia. L'etnologo le ha incontrate di nuovo nelle piantagioni di arance in Calabria, dove restano spesso bloccate per anni come addetti al raccolto, in condizioni di estrema precarizzazione. Mentre attendono nel Sud Italia la conclusione delle loro procedure d'asilo, esse vagano per le strade senza documenti o diritti. Le piantagioni vicine sono quasi sempre l'unica possibilità di trovare un lavoro che garantisca loro la sopravvivenza. Disprezzati dalla popolazione, ospitati in baraccopoli e lontani da qualsiasi cura medica, raccolgono arance per dodici ore al giorno. Per un massimo di 250 euro al mese, sempre che abbiano la "fortuna" di essere prelevati al mattino dai caporali. L'autore si è recato più volte a Rosarno, in Calabria, per documentare da vicino le condizioni di lavoro e di vita dei raccoglitori migranti e raccoglierne le testimonianze. Ne emerge un quadro scioccante: un vero e proprio caso di schiavitù nel bel mezzo dell'Europa.
16,00

Darsi del tu

Edina Szvoren

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 240

I quindici racconti che compongono la raccolta qui proposta mostrano la complessità delle relazioni umane, in particolare all'interno della sfera famigliare e sullo sfondo di un ambiente di miseria materiale e oppressione spirituale. L'attenzione per il dettaglio si spinge fino al grottesco, mentre la varietà di soluzioni narrative dà vita a una pluralità di voci che sembrano indicare come, da qualsiasi parte la si guardi, la realtà interpersonale non o ravie di scampo. Gli attenti e disseminati riferimenti concreti rimandano all'epoca kadariana, a indicare come i rapporti di socializzazione siano profondamente influenzati dal sistema oppressivo e di sospetto in cui si è costretti a vivere. Il più delle volte, poi, l'identità sessuale dei protagonisti è sapientemente messa in discussione grazie all'assenza, nella lingua ungherese, dei generi grammaticali. Tutto ciò provoca nel lettore uno scardinamento dagli schemi convenzionali.
18,00

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