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Odoya

Legione straniera. Storia di un'avventura

Stefano Di Marino

Libro

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 288

La Legione è l'Avventura. Da sempre. Il kepi bianco, i pastrani blu, i forti nel deserto, la possibilità di iniziare una nuova vita cancellando la vecchia. Scenari di fantasia che si sovrappongono a una realtà spesso violenta. Oggi il mito si rafforza trasformando quello che un tempo era visto come un corpo di avventurieri allo sbaraglio in una delle forze speciali più addestrate, meglio equipaggiate e operative in ogni angolo del mondo. Storie di genieri barbuti che marciano sugli Champs-Élysées sulle note di Le Boudin, di scontri nella giungla a Ði?n Biên Ph?, in Africa o in Messico. Vicende di uomini, di donne di malaffare, di odi e di amicizie. L'autore racconta la storia della Legione straniera dalle origini nel 1831 sino a oggi, passando dalle guerre in Nordafrica e Spagna ai conflitti in Guinea e Indocina. Seguiremo quindi le vicissitudini della Legione durante i due conflitti mondiali o nel corso delle pagine oscure della fine del colonialismo francese in Indocina e in Algeria. Conosceremo le armi di un tempo e quelle di oggi, i metodi di addestramento e le uniformi. Vedremo come la Legione è diventata uno dei reparti di punta dell'esercito francese e si è distinta nelle operazioni in Africa negli anni Sessanta sino alle campagne in Medio Oriente e in Kosovo, dove si svolse una delle pagine più controverse della sua storia. Una storia di uomini prima che di battaglie, con approfondimenti dedicati ad azioni rimaste nella leggenda come la battaglia di Camerone e il famoso salvataggio dei coloni francesi a Kolwezi negli anni Settanta. Completa il volume un capitolo sui più famosi film dedicati alla Legione.
18,00

Tokyo. Ritratto di una città

Manuel Tardits

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 210

Un'esemplare guida culturale alla città di Tokyo a firma del famoso architetto e scrittore francese Manuel Tardits, residente da più di trent'anni nella capitale giapponese. Un libro piacevole e interessante tanto per chi già conosca bene questa intrigante città quanto per chi sia curioso di avvicinarsi ai suoi aspetti più ignoti attraverso le imperdibili curiosità offerte da Tardits insieme a un'analisi più approfondita del suo carattere molteplice e delle sue contraddizioni. A integrare e arricchire i testi, le straordinarie illustrazioni dell'artista giapponese Nobumasa Takahashi e dell'architetto Stéphane Lagré, che contribuiscono a fornire uno sguardo inedito e affascinante sulla cultura urbana giapponese. La più grande metropoli del mondo, tentacolare e sovrappopolata. A un primo approccio disorientante per chiunque. Ma l'autore riesce a creare un percorso, un filo mistico che ci svela come sotto questo apparente caos la pianificazione urbana e lo spazio cittadino siano governati da un eccezionale ordine. Attraverso quattro tappe fondamentali, Tardits ci apre il cammino in una Tokyo caleidoscopica. A fare da filo conduttore di fronte a tale abbondanza urbana, lo stupore. Muoversi all'interno del più grande agglomerato urbano del mondo significa attraversarne edifici, oggetti, usanze, installazioni, personaggi, storia. A Tokyo il fascino dell'Oriente si mescola con la modernità assoluta del suo presente. E nella Tokyo di Tardits ci si perde e ci si ritrova mille volte, perché mille sono i volti nascosti o evidenti della città. Guidarci alla scoperta di una realtà tanto estesa quanto stratificata e lontana dalle nostre radici è il gran merito che questo libro vanta.
20,00

Storia del Progressive Rock. Origini e leggende della musica inglese anni Settanta

Mike Barnes

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 720

Il progressive rock, generato da un'ondata di creatività alla fine degli anni Sessanta nel Regno Unito, raggiunge il suo apice negli anni Settanta affermandosi come uno dei generi più seguiti al mondo! Una musica creata da giovani che vola verso nuovi orizzonti emotivi e tecnici, compiendo una sintesi unica tra rock, jazz, folk, musica classica e altri stili. Nel suo periodo di massimo splendore aveva una base di fan ampia e devota e, sebbene la scena si sia in seguito frammentata, le più grandi band dell'epoca hanno goduto di un successo internazionale per tantissimi anni. Ancora oggi, le nuove generazioni continuano a scoprire i suoni unici del progressive rock e a riprodurli. Esaminando i miti, le leggende, le mille opinioni che circondano il genere, Mike Barnes analizza, con stile accattivante e divertente, le condizioni e gli atteggiamenti culturali che hanno alimentato e sono stati a loro volta influenzati da questo straordinario fenomeno musicale, fornendo un'immagine vivida e colorata degli anni Settanta. Un racconto che delinea la storia e le musiche di band come Genesis, Jethro Tull, Pink Floyd, King Crimson, Yes e di personaggi del calibro di Mike Oldfield, non limitandosi solo ai nomi più conosciuti, ma approfondendo anche quelli meno noti come Egg, Henry Cow, Curved Air e molti altri. Un libro documentato e ricco di testimonianze di prima mano di musicisti, protagonisti del music business, addetti ai lavori, giornalisti, DJ, e persino di alcuni fan!
35,00

Mangiare insetti. L'alimento del futuro

Florian J. Schweigert

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 192

Mangiare insetti: perché farlo? La risposta è semplice: sono ricchi di proteine e possono essere allevati con un basso impatto ambientale per produzione di CO2 e consumo di acqua e suolo. Con il recente via libera dell'UE alla vendita di cibi a base di insetti, la loro presenza sugli scaffali dei negozi è solo agli inizi. L'aumento della popolazione mondiale e del consumo di carne - e il conseguente impatto negativo sull'ambiente - hanno portato sempre più studiosi a guardare agli insetti come un'alternativa valida e sostenibile alle proteine di origine animale cui siamo abituati. Inoltre, il cambiamento climatico in atto sta generando gravi effetti anche sulla nostra capacità di produrre cibo, per cui è necessario iniziare a riflettere su ciò che mangiamo e prendere in considerazione nuove strade. La "dieta occidentale", pur fornendo molta energia, tende a seguire le leggi del mercato e dell'economia come supremi princìpi biologici ed ecologici. Mangiare insetti è un ottimo modo per contribuire a migliorare l'impatto ambientale dato dalla produzione di cibo. L'unica cosa che ci ostacola è il nostro modo di percepirli. Il nutrizionista Schweigert descrive in maniera puntuale quello che potrebbe diventare l'alimento del futuro. Il suo punto di vista è semplice: per quale motivo rinunciare a priori a un'esperienza gustativa, solo perché siamo ancorati a tradizioni e abitudini che invece dovremmo imparare pian piano a modificare? Mangiare insetti è un libro ricco di informazioni su abitudini alimentari esotiche e del passato, tratta inoltre di altri argomenti: dalla produzione del miele alla vita degli insetti e i loro usi nella medicina, ed è anche impreziosito da curiose e gustose ricette, ovviamente a base d'insetti.
15,00

Pure. Pensieri sessuali intrusivi

Rose Cartwright

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 240

Rose Cartwright ha un disturbo ossessivo compulsivo molto diverso da come siamo abituati a conoscerlo... Avete mai sentito parlare di "pure O"? No, vero? Si tratta di un disturbo poco noto che induce chi ne è affetto a concepire pensieri sessuali di intensità scioccante, come la trasformazione improvvisa di qualsiasi oggetto o luogo in parti anatomiche del corpo umano. Immaginate il disagio di vedere da un momento all'altro il vostro capo al lavoro, magari proprio mentre vi sta parlando, esattamente come mamma l'ha fatto. Rose Cartwright per tutta la vita ha dovuto fare i conti con questi pensieri intrusivi e, dopo dieci anni passati a scacciare dalla mente persone nude e organi genitali, a sentirsi sbagliata e a cercare sempre di nascondersi, ha deciso di raccontare la sua storia. "Pure" è la testimonianza coraggiosa, e talvolta esilarante, di una donna che ha rifiutato di arrendersi, nonostante anni di diagnosi errate e terapie fallite, e di una vita intrisa di inspiegabili ossessioni e visioni imbarazzanti che troppe volte hanno messo in discussione la sua sessualità. Alla fine, in questa storia tragicomica, prevalgono l'accettazione di sé e l'amore per la famiglia e gli amici, il coraggio e il senso dell'umorismo. Fondamentale per l'autrice è stato capire che i pensieri non riflettono necessariamente le intenzioni e che in lei non c'era proprio nulla da perdonare. Un lungo percorso di terapia da cui ha preso forma questo memoriale profondamente sentito e magnificamente scritto, alla base del quale è possibile ritrovare una lezione valida per tutti noi: quando si tratta di cercare la felicità e la serenità nei propri affetti, non ci sono percorsi precisi o strade precostituite.
16,00

Parmigianino. L'artista in Italia

Roberta Tosi

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 208

Non aveva compiuto neppure vent'anni che aveva già dipinto dei capolavori. A ventuno seppe incantare lo stesso pontefice, e Pietro Aretino, "flagello dei principi", si accaparrò il suo dipinto più rivoluzionario, l'Autoritratto allo specchio. Era stato salutato come "Raffaello redivivo" per la grazia, «la venustà, dolcezza e leggiadria» della sua pittura e per il suo volto bellissimo. Si chiamava Francesco Maria Mazzola ma era conosciuto come il Parmigianino. Nato a Parma nel 1503, la sua vita fu una rincorsa verso un ineffabile destino. A soli trentasette anni infatti abbandonò le spoglie mortali e la sua morte fu preceduta dalle accuse di un'esistenza disordinata che lo aveva inselvatichito nell'aspetto e nell'arte, per essersi dedicato con troppa passione all'alchimia. Da Parma a Roma, passando per Bologna, il lettore seguirà le tracce dei capolavori di questo straordinario artista e scoprirà come la sua vita fu una vera tempesta e quanto la sua pittura seppe conquistare il panorama artistico internazionale. Una guida per accostarsi alle opere di uno dei pittori che hanno reso grande l'arte italiana. Un tragitto da nord a sud dell'Italia che metterà in luce il patrimonio museale e collezionistico delle nostre città d'arte, aiutando il lettore appassionato a seguire e a conoscere, con una guida insieme turistica e culturale, la vita, le opere e il contesto storico di un maestro dell'arte.
18,00

Sisters in Arms. Donne guerriere dall'antichità al nuovo millennio

Julie Wheelwright

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 336

La presenza di donne-soldato risale all'antichità: dalle guerriere scite che hanno ispirato il mito delle Amazzoni, alle fugaci soldatesse e marinaie del XVIII secolo, fino al riemergere delle donne come membri istituzionalizzati in numerosi eserciti contemporanei. Julie Wheelwright risale alle origini della nostra attrazione per queste eroine dimenticate raccontandole con le loro stesse parole, attraverso documenti ufficiali, diari, lettere e memoir, per ridare vita alle loro esperienze. Tra queste ci sono Christian Davies, il più famoso soldato irlandese del XVIII secolo, Sarah Edmonds, che lasciò il suo nativo Canada e fu una delle centinaia di donne arruolate durante la Guerra Civile americana, Marija Bo?karëva, dell'esercito dello zar e leader del battaglione femminile della morte nel 1917, e il capitano Flora Sandes, che ha girato l'Australia, entusiasmando il suo pubblico con storie di coraggio e patriottismo. L'autrice racconta l'esistenza di queste combattenti, portando alla luce le loro storie, per spiegare le circostanze in cui si sono arruolate e le possibili motivazioni che le hanno spinte ad accettare una realtà, sotto molti punti di vista, estraniante. Troppo spesso infatti erano costrette a rimanere camuffate e a dimostrare che il loro valore in combattimento fosse pari a quello dei compagni maschi. E quando facevano ritorno a casa si ritrovavano a vivere una vita che non riconoscevano più, fatta di povertà e ignominia. Wheelwright spezza le catene di genere con una storia stimolante e appassionante, ricca di parallelismi tra passato e presente. Il libro esplora anche la formalizzazione dei ruoli militari delle donne e mette in discussione il rapporto contemporaneo tra mascolinità e combattimento.
22,00

Outsider. Personaggi che hanno cambiato l'arte, la scrittura, la musica e il pensiero

Massimo Padalino

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 352

Schivi, ombrosi e solitari, oppure vitali, pieni di entusiasmo, vulcanici. Gli outsider sono l'"altra faccia della Luna" nell'arte: perché, non riuscendo a trovare il proprio posto nella società, combattono la loro guerra (spesso interiore, spesso contro il sistema, ancor più spesso entrambe) appollaiati come tanti piccoli soldati lungo la sottile linea rossa che separa il dentro dal fuori, il qui dal là, il dove dall'altrove. Ecco cosa sono gli outsider, personaggi geniali, ognuno a suo modo, che si sono ritrovati, più o meno inconsapevolmente, a vivere "fuori", ai margini, perché il "dentro" non era posto per loro. Insomma, per dirla con Carmelo Bene: «Il talento fa quel che vuole, il genio fa quel che può». Ce n'è di ogni genere e tipo: c'è chi, come Nietzsche, è socialmente arrivato ma dal suo fuoco interiore è annientato; poi ci sono i suicidati dalla società, protagonisti di vite intense e tragiche (Vincent van Gogh), i sovrani che vivono nel castello ma sognano l'alchimia (Rodolfo II), i musicisti che si allontanano dal potere e diventano poveri (Mozart), i fattoni che vorrebbero aver successo ma fanno di tutto per non averlo (Hunter S. Thompson). E tanti altri ancora. Attraverso i suoi trenta ritratti che riportano le gesta di personaggi indimenticabili - fra i quali spiccano: Carmelo Bene, Francesco Borromini, Philip K. Dick, William Blake, Michel Foucault, Charles Bukowski, Arthur Rimbaud, il Marchese de Sade, Leonora Carrington, Woody Guthrie eccetera -, questo libro ci dice che la differenza fra l'outside(r) e l'inside(r) è lo scarto infinitesimale fra quel che è, quel che fu e quello che (di noi, o meglio di loro, gli outsider) mai sarà! Introduzione di Nicola Mazzocca.
24,00

Vita e morte dei grandi Vichinghi

Tom Shippey

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 480

In questo saggio, Shippey - già erede della cattedra di J.R.R. Tolkien all'Università di Leeds - racconta la vita e la morte di eroi ed eroine del mondo vichingo, esplora il loro modo di pensare e si sofferma in particolare sul fascino che scene di morte eroica esercitavano su di loro. "Vita e morte dei grandi Vichinghi" esamina la psicologia vichinga, contrapponendo la prova costituita dalle saghe alle testimonianze fornite dalle loro vittime. Il libro offre il resoconto di molte scene pervase di grande spavalderia presenti nella letteratura norrena, inclusi la caduta del casato degli Skjoldung e lo scontro fra le due drakkar, la Ironbeard e la Long Serpent. Uno dei libri più interessanti ed entusiasmanti sui Vichinghi scritti da una generazione a questa parte, che li presenta non come pacifici esploratori e mercanti, ma per quei guerrieri e razziatori sanguinari che erano. Shippey mette in luce tutti gli elementi di fascino di questo popolo guerriero, abbinando elementi scientifici - che attingono alle ultime scoperte archeologiche - e immaginario pop contemporaneo, da Vikings (la serie Tv, più volte citata nel libro) fino al lavoro di Neil Gaiman e Peter Jackson. Uno studio appassionato su individui eccezionali, su poesie e leggende di un lontano passato e su tutto ciò che ha reso i Vichinghi così diversi e speciali. Prefazione di WU Ming 4.
24,00

Oppio. Storia di una droga dagli egizi al XX secolo

Matthias Seefelder

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 336

La resina di papavero addormenta e lenisce, è in grado di annullare l'angoscia lasciando il posto a una calma avvolgente. Analgesico, narcotico impiegato nei riti misterici, droga mortale, l'oppio è conosciuto fin dai tempi più antichi. La sua origine è senza dubbio mesopotamica, se ne trovano sicuri indizi nella civiltà egizia e greca, presso la quale le virtù terapeutiche dell'oppio erano attribuite alla dea Demetra. I Romani lo usavano anche come veleno, e durante il Medioevo la sua diffusione si propagò all'intero bacino del Mediterraneo e in Cina. Matthias Seefelder racconta come sia stato il divieto al consumo di alcool di Maometto a spingere gli arabi verso l'oppio, nonostante abbiano poi preferito l'hashish. Inoltre esamina anche la vasta farmacopea rinascimentale, soffermandosi sulla figura di Paracelso, noto medico del Cinquecento e inventore del laudano, un composto a base di alcool e oppio. Nell'Ottocento, l'oppio diventa protagonista di un vero e proprio conflitto tra Cina e Inghilterra, con le cosiddette "guerre dell'Oppio", combattute tra il 1839-1842 e il 1856- 1860. Oggi i suoi derivati chimici, come morfina e cocaina, sono al centro di vari traffici criminali sempre più aggressivi. In questo libro, scienza e farmacologia si mescolano in un'analisi che non trascura aspetti divertenti e aneddoti originali. Un intero capitolo, ad esempio, è dedicato al rapporto tra oppio e arte. Sono stati molti gli scrittori a fare uso di questa sostanza: Walter Scott, Edgar Allan Poe, John Keats, Lord Byron, Charles Baudelaire, Jean Cocteau e così via. In appendice al libro, oltre ai dati di produzione del prodotto, Seefelder riporta da codici medievali curiose ricette a base di oppio.
22,00

I Curie. La vita, il pensiero, i testi

Eugénie Cotton

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 240

Pierre e Marie Curie rivoluzionarono il mondo della scienza grazie alla scoperta del polonio e del radio. Nel 1903 venne loro attribuito il premio Nobel per la fisica. Dai successivi studi presero avvio molteplici scoperte sulla radioattività, molte per merito della stessa Curie che, rimasta vedova, proseguì la sua ricerca e il suo insegnamento alla Sorbona di Parigi. Nel 1918 Irène, la figlia maggiore, iniziò a lavorare all'Istituto del radio, dove preparò un'importante tesi sulle proprietà dei raggi alfa del polonio. Dal 1926, anno in cui Irène sposò Frédéric Joliot, la coppia Joliot-Curie lavorò nel campo della radioattività, con lo stesso entusiasmo e lo stesso successo che avevano caratterizzato Pierre e Marie. I Curie sono stati tra i maggiori artefici dei progressi scientifici nel campo della radioattività ed entrambe le coppie furono insignite del premio Nobel. Le loro ricerche, e soprattutto la loro vita appassionata al servizio della scienza, del bene comune e della pace, sono qui narrate da Eugénie Cotton, testimone e scienziata, in pagine avvincenti. Il libro racconta quindi il fondamentale contributo dei Curie allo sviluppo della stessa scienza, il cui sodalizio è rimasto un caso unico nella storia, perché è impossibile dire, in una così stretta collaborazione, cosa sia dovuto all'uno e cosa all'altra. Siamo all'alba dell'era atomica, nel periodo della scoperta nucleare, e l'autrice non dimentica di raccontare il contesto culturale in cui i protagonisti hanno operato, affrontando tutte le rappresaglie a testa alta. Il libro è infine arricchito di testi esemplari, che riportano in maniera scrupolosa il pensiero dei quattro protagonisti e i vari passaggi delle loro scoperte.
16,50

La percezione del clima. Nella società e nella letteratura

Libro

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 192

Come sono percepiti i mutamenti climatici nella nostra vita e nel nostro futuro? Come saremo costretti o invitati a modificare i nostri stili di vita? Come dovremo ripensare il nostro modello economico di sviluppo in seguito ai segnali allarmanti provenienti dall'aumentato numero di disastri naturali, alle carestie e pandemie, non ultima quella del Covid-19? Dobbiamo fare tutti un passo indietro e creare una coscienza fatalmente aderente alle mutazioni che stiamo osservando e vivendo. In che modo? Senza farci trascinare da allarmismi, ma neppure trascurando completamente il problema dello sfruttamento intensivo delle risorse del pianeta Terra in un eccesso di consumismo che sarebbe dannoso per l'intera umanità. La creazione di una coscienza politica e sociale attraverso la propagazione di corretti modi di pensare, aperti a quanto di buono la scienza e la tecnologia sono pronte a offrire, potrà aiutare a contrastare l'insensato consumismo. Questo è influenzato da potentati economici che si avvalgono anche dell'utilizzo di fake news, spesso presentate, soprattutto sui social, come modi alternativi di pensare e che cercano di ostacolare una corretta valutazione di quanto stia invece accadendo. Il libro parte dalla storia dei disastri ecologici di epoca Vittoriana per arrivare ai più recenti messaggi ecologistici, interessandosi alle reazioni della società e a come la scienza consiglia di muoversi. Infine si sofferma a raccontare quanto la letteratura, soprattutto di anticipazione, e la buona saggistica hanno prodotto in questi anni, preparando la coscienza delle persone ad affrontare le nuove sfide.
18,00

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