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SOLFANELLI

Le stanze segrete di Emilio Salgari

Felice Pozzo

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2021

pagine: 136

A 110 anni dalla morte di Emilio Salgari (1911-2021) esistono ancora zone d'ombra riferite alla sua biografia, rese tenebrose da revisionismi e ipotesi disinvolte che hanno sostituito le leggende del passato. Anche la sua opera è ancora vittima di qualche valutazione frettolosa e di qualche pregiudizio. Ed è con riferimento all'opera che si intende accedere, in punta di piedi e anche di penna, nelle stanze segrete o meno frequentate del suo sempre sorprendente laboratorio, alla ricerca di aspetti nuovi, di tesori trascurati, di abilità sottovalutate. Sfogliare le sue pagine significa peraltro confrontarsi anche con chi le ha scritte, con il suo spirito bohémien e la sua sofferta umanità, in un contesto dove hanno convissuto l'entusiasmo indiscusso delle lettrici e dei lettori insieme alla penuria di riconoscimenti e ancor più di generosità. Significa inoltre verificare come, sino all'ultimo, Salgari abbia saputo regalare colpi d'ala degni della miglior letteratura. Presentazione di Luigi Giuliano De Anna.
10,00

Speranza (dal 1685 ai giorni nostri). Il prato alto

Emilio Biagini, Maria Antonietta Biagini

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 288

La tempesta continua, con le guerre incessanti, con la brutale invasione napoleonica, col dilagare del nazionalismo che mina, e finisce per distruggere, fin le estreme tracce di quella tradizione del Sacro Romano Impero di cui l'Austria era l'ultima erede. Ridotta ormai ad una piccola nazione in balìa dei prepotenti, violentata dalla Germania nazista, "liberata" da "liberatori" interessati e tutt'altro che amichevoli, non resta che la speranza quale solo la Fede può dare, ed è così, grazie alla novena di preghiera di Padre Pavlicek, che l'Austria riguadagna l'indipendenza con il ritiro delle truppe occupanti. Frattanto la vita continua, arriva il "progresso", la valle si trasforma, nuove occasioni di esilio si presentano e le famiglie non sono più compatte come una volta, ma le nonne restano costantemente il cuore di quanto resta della vita familiare, le depositarie della memoria, consigliere e consolatrici, segno che, anche nelle peggiori avversità, la speranza non può morire.
18,00

La via della pace. La meditazione: come trovare Gesù, sempre e dovunque

Elia

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 48

In un'epoca in cui l'accesso agli edifici di culto e ai mezzi della grazia diventa sempre più difficoltoso, si rivela quanto mai urgente riscoprire una risorsa antica quanto la Chiesa: la meditazione. È un modo di trovare il Signore possibile a chiunque, in ogni momento e in ogni luogo. Non si tratta certo di sminuire l'importanza dei Sacramenti né quella di una predicazione sicura, la quale risulta però troppo rara. Al seguito dei grandi maestri dello spirito, anche oggi possiamo ottenere, grazie alla meditazione, un abbondante nutrimento per l'anima assetata di verità. La comunione eucaristica - quando fruibile in condizioni degne - diverrà così molto più fruttuosa, benché meno frequente. La buona terra di un cuore sapientemente dissodato da questo quotidiano esercizio sarà ben più ricettiva alla pioggia della grazia e farà germogliare rigogliose virtù, unificate e perfezionate dalla carità. Senza questo salto qualitativo sarà impossibile discernere e attuare con costanza le giuste risposte alle sfide che ci stanno di fronte, nonché cogliere le grazie nascoste nell'odierna prova e le inedite opportunità di santificarci che Dio ci concede, a gloria Sua e per il bene della Chiesa.
6,00

Colloqui (1974-1991). Attraversando il bosco

Gennaro Malgieri

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 152

Agli inizi degli anni Settanta, dopo l'inaspettata ascesa politica della Destra nazionale, una sorta di "morboso" interesse, da parte di media e di intellettuali, si manifestò attorno all'ambiente intellettuale al quale quasi mai ci si era accostati da parte dell'establishment culturale dominante. L'intento non fu tanto quello di comprendere le ragioni dei "reprobi", ma piuttosto si demonizzarle. Tuttavia la cultura di destra animò un mondo che secondo i "padroni del potere" non avrebbe dovuto avere cittadinanza. Alcuni autori, tra i più importanti che, sia pure per approssimazione è possibile "catalogare" di destra, Gennaro Malgieri li intervistò nell'arco di poco più di quindici anni. In questo libro le loro opinioni sono state raccolte allo scopo di mostrare come e in che modo le diagnosi di intellettuali, al tempo neppure considerati dalla cultura conformista, avessero la vista lunga nel descrivere il tempo dell'inquietudine preludio del "pensiero unico". Le diagnosi di Jünger, Freund, Paratore, Gregor, Bardéche, de Benoist, Horia, de Tejada, tra gli altri, non sono diventate archeologia intellettuale, ma aiutano a comprendere gli esiti della modernità.
12,00

Paradogmi. Rimozioni abituali dell'assurdo

Mauro Cosmai

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 176

Viviamo una quotidianità immersa nell'assurdo, un mondo che affonda nell'irrazionale, eppure continuiamo a (r)esistere, come nulla fosse, o quasi. Tre le "soluzioni" a fronte di una realtà che parrebbe insostenibile: accettare acriticamente ogni dogmatismo, rimuovere sino all'assuefazione, rassegnarsi. Tutte linfe vitali per i paradogmi, che non sono paradigmi (modello ben precisi), neppure dogmi (princìpi da ritenersi validi senza alcuna prova) e tantomeno paradossi (tutto ciò che è in netta contraddizione con le opinioni abituali). I paradogmi arricchiscono comunque i dogmi anche nel subdolo ausilio del prefisso e diventano nel tempo e nell'abitudine veri e propri esempi o più semplicemente consuetudini. E il gioco è fatto. Leggere per credere, o almeno verificare.
12,00

Gli zuavi pontifici e i loro nemici

Francesco Maurizio Di Giovine

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 368

Nel 1860 accorsero a Roma giovani cattolici da ogni angolo dell'Europa per difendere con le armi la libertà della Chiesa e del Papa Re. Essi costituirono il Battaglione dei Tiragliatori Pontifici, divenuto battaglione degli Zuavi Pontifici nel gennaio 1861, che più tardi fu trasformato in Reggimento. La loro storia durò poco più di dieci anni che vengono riassunti in questo libro attraverso le testimonianze più significative. Dal tributo di sangue pagato dai suoi volontari durante tutto il periodo (furono vittime di malattie, incidenti, agguati, atti terroristici) alla vita di guarnigione, con i suoi spaccati camerateschi, sempre all'insegna di una testimonianza cristiana; dalla lotta al brigantaggio delinquenziale alle opere caritatevoli ed umanitarie compiute dagli zuavi durante la terribile epidemia del colera, alla guerra rivoluzionaria del 1867; per finire con la eroica difesa di Roma nel corso dell'invasione del settembre 1870. Sullo sfondo degli avvenimenti, il volume mette a fuoco il ruolo dell'alfiere Alfonso Carlos di Borbone, fratello del Pretendente legittimista al Trono di Spagna Carlo VII, legato alle vicende conclusive della difesa militare dello Stato Pontificio.
24,00

La sinistra ha fallito? Opinioni a confronto

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 160

La sinistra sembra aver abbandonato la sua vocazione primigenia all'emancipazione della classe lavoratrice e dei ceti meno abbienti per dirigere la sua azione, ispirandosi all'ideologia dei diritti umani universali, a sostegno della globalizzazione e di un'Europa sempre più tecnocratica e distante dalle reali esigenze dei popoli che la compongono. Adottando tale orientamento, la sinistra sembra essersi quindi convertita al liberalismo e al liberismo nel loro odierno atteggiarsi quali promotori di un governo mondiale elitario basato su un'economia sempre più interconnessa e dominata dalla grande finanza, che incentiva i processi migratori con l'obiettivo di ridurre i salari e incrementare i profitti, a discapito della capacità regolatoria degli Stati nazionali. Tutto ciò mette in discussione le conquiste faticosamente conseguite in Occidente in termini di condizioni di lavoro e welfare state, con pesanti ripercussioni proprio sui lavoratori che in passato la sinistra intendeva tutelare. Non a caso, i partiti che oggi si professano socialdemocratici sono in crisi in Occidente particolarmente presso le fasce di popolazione che un tempo garantivano loro il maggiore apporto elettorale. Gli autori si pronunciano sulle ragioni di questo "tradimento" - se è lecito parlare di una simile soluzione di continuità -, in virtù del quale la sinistra ha voltato le spalle al "proletariato" e deciso di perseguire le "magnifiche sorti e progressive" assecondando le dinamiche del mercato globale. Introduzione di Italo Inglese. Interventi di Adalberto Baldoni - Eugenio Balsamo - Mario Bernardi Guardi - Mario Bozzi Sentieri - Giuseppe Brienza - Rino Cammilleri - Luigi Copertino - Giuseppe Del Ninno - Gianfranco de Turris - Dalmazio Frau - Luciano Garibaldi - Francesco Giubilei - Marco Iacona - Luciano Lanna - Andrea Marcigliano - Gennaro Malgieri - Luca Pignataro - Andrea Scarabelli - Fabio Torriero - Marcello Veneziani. Postfazione di Riccardo Cristiano.
12,00

Tempesta (dal 1246 al 1683). Il prato alto

Emilio Biagini, Maria Antonietta Biagini

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 344

Non c'è tregua per l'Austria, dal tradimento di Heinrich von Habsbach che la priva del suo reggitore, ultimo erede della potente famiglia Babenberger, nel 1246, fino al terribile secondo assedio turco di Vienna nel 1683. È tutto un succedersi di scontri e di guerre, che coinvolgono profondamente la comunità alpina di Wiesenberg. È come un'unica tempesta, provocata dalle ambizioni dei reggitori, dalle eresie e dalle aggressioni esterne, che costringono i pacifici abitanti a trasformarsi in guerrieri o in esuli, talvolta sbalestrati fino alla Germania settentrionale, dove un ramo della famiglia Adler partecipa alle alterne vicende dell'Hansa germanica. Ecco l'altro tema chiave della trilogia: l'esilio, le vicende che costringono le famiglie a dividersi e a trapiantare rami altrove. Cuore delle famiglie, anche e soprattutto nell'infuriare della tempesta, restano sempre le nonne, motivo conduttore della narrazione. Dopo le dure prove delle guerre hussite, del primo assedio turco di Vienna del 1529, della spaventosa guerra dei Trent'anni, il periodo termina con le eroiche gesta per salvare l'Europa dalla marea islamica durante il secondo assedio di Vienna.
20,00

Il lavoro nell'era digitale e altre pagine sparse

Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 224

Si potrà pur sognare un'epoca prossima ventura in cui la robotica, fedele alleata dell'elettronica applicata su vasta scala, potranno insieme rendere possibile la crescita economica senza posti di lavoro, la famosa «jobless growth». Si realizzerà così il «droit à la paresse» (il diritto alla pigrizia) per primo invocato dal genero di Marx, Paul Lafargue. In questo libro ci si limita a considerare le «ricadute» delle mirabolanti innovazioni tecniche sul lavoro umano, in particolare la sua frammentazione, la sua insicurezza, probabilmente alla base di molti attuali disagi psicologici, per non citare la precarietà (cui in altra sede l'Autore ha dedicato attenzione particolare; cfr. "La strage degli innocenti - note sul genocidio di una generazione", Roma, Armando). Sono inoltre esaminate le impostazioni teoriche di autori classici del pensiero sociologico, quali Max Weber e Georg Simmel.
14,00

La saggezza di Don Chisciotte e i proverbi di Sancio Pancia

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 96

Il più famoso personaggio della letteratura europea - e quindi mondiale - è un cavaliere folle oppure un lucido visionario? I suoi sprazzi di genialità - sempre più frequenti, nella seconda parte del romanzo - sono degni di essere presi in considerazione? Cosa fa di Don Chisciotte un "archetipo", al pari di Amleto, Don Giovanni e Faust? E cosa lo distingue invece da un altro personaggio caro alla letteratura per i più piccoli, il Barone di Münchhausen? Ed il suo scudiero è un sempliciotto o, come ogni contadino, ha le scarpe grosse, ma il cervello fino? Conosciuto da tutti come libro per ragazzi, il Don Chisciotte è invece un'opera di estrema complessità che va ben oltre le disavventure di un hidalgo impazzito a furia di leggere. Paradossalmente, i numerosi adattamenti per i fanciulli impediscono, al di fuori dei Paesi di lingua castigliana, la corretta conoscenza di uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale, considerato il libro con più edizioni al mondo dopo la Bibbia. A poca distanza dal quarto centenario della morte di Cervantes vale la pena ripercorrere le pagine del Don Chisciotte cercando di estrapolare le perle di innegabile saggezza che vi sono sparse a piene mani.
9,00

Struttura lessicale delle Fleurs du mal

Pierre Guiraud

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 56

Il breve ma denso scritto di Pierre Guiraud ci guida alla scoperta della «struttura lessicale delle Fleurs du Mal», vista non tanto come un sistema di relazioni statistiche ma come un campo di forze che mettono in luce la «cosmogonia poetica» di Baudelaire. Il lessico appare come un sistema gravitazionale dove l'insieme delle attrazioni reciproche determina l'orbita di ogni termine. Il linguaggio delle Fleurs viene articolato secondo i quattro punti cardinali del Cielo, dell'Inferno, della Terra e del Sogno, grazie a una schematizzazione quadripartita, a una sorta di dinamica fra poli positivi e negativi, con le sfumature assiologiche che ciò implica. L'analisi testuale, come spiega Francesco Muzzioli nella Postfazione, è organizzata in base a coordinate spaziali, in modalità simili non solo a quelle di Bachelard ma anche ai modelli che Lotman svilupperà in Russia. Il metodo di Guiraud, attento a categorizzare in base a una struttura profonda, si rivela utile perché usa la «stilistica» come descrizione linguistica del testo letterario. Per questa ragione le pagine qui presentate possono essere considerate come un must della critica baudelairiana, insieme a quelle di Lévi-Strauss e Jakobson, forse fra le migliori prodotte negli anni concitati fra il 1960 e il 1970, divisi tra furore semiologico e strutturalista.
7,00

La scelta. Le opzioni in Alto Adige

Eriprando Della Torre di Valsassina

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 88

Nel 1939, a seguito di un accordo tra Italia e Germania, agli altoatesini di lingua tedesca fu intimato di scegliere, entro il 31 dicembre dello stesso anno, se volessero rimanere cittadini italiani oppure assumere la cittadinanza del Terzo Reich e trasferirsi in Germania. Dopo una subdola e menzognera campagna propagandistica operata dai nazisti, la gran parte dei tedescofoni optò per la Germania, mentre chi decise di rimanere in Alto Adige venne considerato un traditore dai "sudtirolesi", emarginato all'interno della comunità di lingua tedesca e perseguitato dai filonazisti.
9,00

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