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Libri di Aleksandr Sergeevic Puskin

Masha e Orso e altre fiabe russe

Aleksandr N. Afanasjev, Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2015

pagine: 175

Principi e regine, serpenti e draghi, spiriti magici e diavoli, personaggi indimenticabili come la strega Baba Jaga, la bella Vassilissa, Finist falco lucente o la piccola Masha e l'orso, protagonisti di un antico racconto recentemente riscoperto da un'amatissima serie televisiva. L'universo delle fiabe russe, disseminato di cupole d'oro e capanne sperdute nel folto di boschi secolari, costituisce da sempre un'inesauribile fonte di fascino e stupore per grandi e bambini. In questo volume, che affianca le più belle storie tratte dalla celebre raccolta di Aleksandr Afanasev a quelle rese immortali dal genio di Aleksandr Puskin, il mondo fantastico delle fiabe prende forma nelle incantevoli tavole di Ivan Bilibin. tra i più grandi artisti russi di inizio Novecento: contraddistinte da una perfetta osmosi fra tradizione e stile moderno, le sue illustrazioni ritraggono zar inflessibili e streghe spaventose, animali magici e giovani coraggiosi, immergendoli in paesaggi fantastici e in interni riccamente decorati. Età di lettura: da 6 anni.
14,50

La figlia del capitano-Storia di Pugacëv

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 192

Seguendo le vicende del contrastato amore tra Pëtr Grinëv e Masa Mironova, sullo sfondo di una Russia attraversata dalla rivolta del cosacco Emel'jan Puga?ëv, Puskin porta a compimento la propria tormentosa interrogazione sul potere russo iniziata con la tragedia Boris Godunov . Pur ricco di puntuali riferimenti alla storia russa, La figlia del capitano non può essere sbrigativamente etichettato come «romanzo storico», tanto più se paragonato alla Storia di Puga?ëv, più fortemente basata su una ricca messe di materiali documentari e di testimonianze. La tensione narrativa, la ricchezza stilistica, la decisa capacità di coinvolgere il lettore fanno della Figlia del capitano e della Storia di Puga?ëv due opere godibili che riformulano i grandi temi dello spirito russo restituendone intatto il forte impatto letterario. «Mia madre era ancora incinta di me, che io ero già immatricolato nel reggimento Semënovskij come sergente, grazie alla benevolenza del maggiore della guardia principe B., nostro parente stretto. Se contro ogni aspettativa mia madre avesse generato una figlia, il babbo avrebbe comunicato là dove bisognava la notizia della morte del sergente mai presentatosi...»
9,90

Teatro: Il Cavaliere avaro-Mozart e Salieri-Il Convitato di pietra-Festino in tempo di peste-Rusalka-Scene di epoche cavalleresche-Boris Godunov

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 240

Prendendo a modello Shakespeare, Puskin mira ad affrancare la drammaturgia russa dalle convenzioni del teatro di corte per farne un genere autenticamente popolare. Boris Godunov (1825), storia del sovrano che ha conquistato il potere con un delitto, è il grandioso esito di questo processo di rinnovamento. Le quattro «piccole tragedie» del 1830 - Il cavaliere avaro , Mozart e Salieri , Il convitato di pietra , Festino in tempo di peste , cui questo volume affianca gli incompiuti Rusalka e Scene di epoche cavalleresche - sono invece brevi drammi in versi di «vertiginosa concisione» (secondo la definizione della Achmatova), nei quali l'autore affronta quattro umane passioni portate all'estremo sino a tramutarsi in vizi: avarizia, invidia, lussuria, bestemmia. Con una scrittura splendidamente disadorna, Puskin affida a questi straordinari frammenti poetici la sua meditazione matura sui grandi temi della sua poesia: l'arte, l'amore, la morte. Il volume comprende: "Il cavaliere avaro", "Mozart e Salieri", "Il convitato di pietra", "Festino in tempo di peste", "Rusalka", "Scene di epoche cavalleresche", "Boris Godunov". Introduzione di Serena Vitale Prefazione di Fausto Malcovati.
12,00

La donna di picche

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina morbida

editore: Cento Autori

anno edizione: 2021

pagine: 80

Herman, un giovane ufficiale militare dal carattere deciso e per nulla incline ai travolgenti vizi umani, si ritrova ad assistere a una partita a carte tra alcuni ufficiali militari. Tomskij, suo commilitone e giocatore al tavolo, sconvolge Herman con un racconto in cui si narra il passato della nonna di Herman: la vita segreta di una nobildonna ormai anziana. Stando al racconto, l'anziana un tempo giocatrice accanita, dopo aver perso a un tavolo da gioco parigino una spropositata somma di denaro, chiede al conte di Saint-Germain un prestito utile a saldare il debito contratto. Il conte replica alla richiesta della donna spiegando che prestarle quei soldi avrebbe significato alimentare la sua difficile situazione debitoria; così pur di aiutarla le confessa un trucco utile a vincere al tavolo delle carte in ogni partita. La donna, facendo suo quello stratagemma, diventa la custode di un prezioso consiglio per vincere al gioco; un segreto che conserva con estrema gelosia.
10,00

Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l'incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un'opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l'allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche - fuor di metafora - il simposio - figura letteraria e filosofica - e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell'artista G.A.V. Traugot.
13,00

Il pesciolino d'oro

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina rigida

editore: CARTHUSIA

anno edizione: 2019

pagine: 36

Una mattina di tanto tempo fa un pescatore trovò nella rete un pesciolino dorato che, in cambio della libertà, promise di realizzare ogni suo desiderio. Il buon pescatore non chiese nulla, ma non aveva fatto i conti con il piccolo cuore ingordo della moglie... Età di lettura: da 3 anni.
15,90

La dama di picche

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro

editore: ELI

anno edizione: 2019

8,40

La figlia del capitano

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2019

pagine: 192

Accompagnato dal precettore, il giovane alfiere Pëtr Grinëv intraprende il viaggio per raggiungere la lontana guarnigione cui è stato destinato. Qui si innamora della timida Masa, figlia del capitano della fortezza, ma avrà poco tempo da dedicare alle gioie dell'amore. Sono infatti i giorni della sanguinosa rivolta cosacca del ribelle Pugacëv... Pervaso da un realismo sottilmente ironico e da un acuto interesse per la vicenda storica, ma a tratti dominato da un senso quasi fiabesco, "La figlia del capitano" (1836) supera il mito dell'eroe romantico così come le modalità del romanzo storico, e si rivela un'opera dal fascino sfuggente, impossibile da restringere nei canoni di una qualsiasi classificazione letteraria. Con uno scritto di Marina Cvetaeva.
9,50

L'ospite di pietra. L'invito a morte di Don Giovanni. Piccola tragedia in versi. Testo russo a fronte

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2018

pagine: 112

"Puskin scrive di don Juan contro se stesso. Non ne fa un fuggiasco, un clandestino, sì, ma ribelle all'esilio del re. S'intrufola in Madrid tra le sue amanti, irrompe dentro le difese di una città e delle donne. Seguito a stento dal servitore inutilmente scaltro, Leporello, che non può distogliere il padrone da nessun capriccio. Purché sia sufficientemente ardito, va intrapreso. Puskin detesta il se stesso che ribadisce in don Juan e ha fretta di giustiziarlo. Gli aizza contro un morto, irrigidito in statua, don Alvar da lui ucciso e poi da lui invitato a venire a casa della sua vedova corteggiata da don Juan. Niente e nessuno può fermare l'oltranza del conquistatore, tranne la morte stessa. Puskin completa la vendetta contro se stesso: l'ospite di marmo irriso da don Juan, che viene a sprofondarlo, risponde a un invito, viene perché chiamato. Alla fine di questo atto di accusa contro il genere maschile, Puskin ha espiato. Per chi prende assai sul serio le parole, scrivere è scontare. Questa è l'unica tra le sue piccole tragedie che non fu pubblicata in vita. Non volle rivedersi." (Erri De Luca) Nel volontario esilio in campagna, nel possedimento di Boldino, Puskin scrisse le folgoranti "piccole tragedie" di cui fa parte anche questo poemetto drammatico, qui riletto da Erri De Luca.
7,50

La figlia del capitano

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 148

Un padre severo, un figlio ribelle spedito a prestare il servizio militare all'avamposto di Belogorsk, un bandito, una giovane donna contesa. Sullo sfondo di una Russia attraversata dalla rivolta cosacca di Pugacëv, tra duelli, scontri e prigionie, Aleksandr Puskin narra il contrastato amore tra due giovani, il nobile Grinëv e la dolce Masa, che per coronare il loro sogno dovranno superare innumerevoli traversie. Ultima prova letteraria di Puskin, "La figlia del capitano" fonde magistralmente le vicende dei protagonisti con la Storia, in un romanzo che si legge come un'"antica fiaba russa".
10,00

Romanzi e racconti

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2008

pagine: 546

"L'arte di Puskin - scrive Serena Vitale nell'introduzione - sta alle soglie dell'epoca dei Gogol', Turgenev, Tolstoj, Dostoevskij, come un inizio sacrale, un prologo superbo e misterioso. (...) E la vitalità di un essere che "scrive come respira"; è la felicità-facilità di una scrittura che sembra fluire con spontanea immediatezza; è l'allegria della vittoria sulle forze del caos, la stessa luce di letizia che si irradia dalla musica di Mozart, secondo un diffuso paragone critico che non ha perso la sua verità."
13,50

Evgenij Onegin

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2006

pagine: 500

Uno spreco, una storia d'amore mancata, l'impossibile accordo tra educazioni sentimentali ispirate a modelli letterari diversi, la vita stritolata nelle divergenze fra civiltà e natura. L'incontro di Evgenij e Tatiana nella campagna russa, la lettera d'amore della signorina di provincia al giovane dandy, il duello con cui questo uccide l'amico, i suoi viaggi e infine l'arrivo a Pietroburgo per riconoscere Tatiana nelle vesti di altera principessa legislatrice di salotti e innamorarsene perdutamente: Puskin racconta questa tragica storia con grande levità di toni.
23,50

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