Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Bruno Di Marino

Nel centro del quadro. Per una teoria dell'arte immersiva dal mito della caverna al VR

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: AESTHETICA

anno edizione: 2021

pagine: 148

Immergersi nell'opera d'arte è un procedimento tipico dell'analisi estetica, ma costituisce oggi una condizione usuale della fruizione dei nuovi media: dall'installazione multimediale e interattiva alla realtà aumentata fino alla realtà virtuale. Questo saggio, suddiviso in una quindicina di paragrafi circa, tenta di tracciare da diverse prospettive (storica, filosofica, iconologica, sociologica) le linee principali di una teoria dell'immersività e, al tempo stesso, di rileggere alcuni momenti della storia dell'arte mostrando come il coinvolgimento dello spettatore - fisico, sensoriale ed emotivo - sia sempre stato al centro dell'esperienza estetica, ben prima che i futuristi lanciassero, nel loro Manifesto tecnico della pittura del 1910, l'idea di porre "lo spettatore nel centro del quadro".
15,00

Decentramenti

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Bordeaux

anno edizione: 2021

Da molti anni si parla di perdita del centro, dal punto di vista narrativo e filosofico, ma questa tendenza, partendo dagli studi iconografici di Arnheim e Seldmayr, affonda le sue radici in qualcosa di molto più antico e diversamente declinabile. È possibile, quindi, definire un'estetica del decentramento e, al contempo, affidare un'importanza sempre maggiore a tutto ciò che è periferico, marginale, asimmetrico nell'arte così come nella società?
8,00

Segni, sogni, suoni. Quarant'anni di videoclip da David Bowie a Lady Gaga

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 505

Dopo oltre trentacinque anni dalla nascita di MTV - la prima emittente mondiale dedicata alla musica da vedere - il linguaggio del videoclip è totalmente mutato, amplificando sempre di più le interferenze con gli altri media e gli intrecci con il contesto delle arti visive. Nuovi autori, inoltre, si sono affacciati sulla scena internazionale, ottenendo numerosi riconoscimenti. Strutturato in cinque capitoli, il libro - evitando di limitarsi a un'ottica anglocentrica e allargandosi, attraverso numerosi esempi, ai music video di molti altri paesi - esplora l'universo di questa innovativa forma audiovisiva, da un punto di vista storico (partendo dagli antecedenti del videoclip), isolando alcune tematiche, tendenze e categorie (il clip coreografico, quello narrativo e quello sperimentale), e approfondendo l'immaginario di alcuni registi e musicisti in particolare, senza tralasciare, nell'ultimo capitolo, un focus sulla storia della videomusica italiana.
25,00

Oltre i bordi dello schermo. Conversazioni con i maestri della sperimentazione audiovisiva

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2016

pagine: 191

Questo libro raccoglie 17 conversazioni con alcune delle figure più importanti della storia del cinema sperimentale e della videoarte, forme audiovisive che, senza basarsi necessariamente su strutture narrative e senza contare su apparati produttivi, costituiscono da sempre nel vasto territorio delle immagini in movimento uno spazio di ricerca e libera creatività. Alcuni di essi sono artisti visivi (Shirin Neshat, Martial Raysse, AES+F, Paolo Gioli), fanno parte cioè del sistema dell'arte contemporanea e, oltre a film e video, hanno prodotto e producono opere di diverso tipo; altri, invece, sono filmmaker che hanno rivoluzionato la storia del cinema (Kenneth Anger, Peter Kubelka, Jonas Mekas, Michael Snow); altri ancora sono pionieri dell'immagine elettronica (Robert Cahen, Peter Campus, Bill Viola). Non mancano poi autori, come Zbigniew Rybczynski e Michel Gondry, che hanno innovato profondamente il linguaggio della videomusica dagli anni '80 a oggi. Le conversazioni - quasi tutte pubblicate nell'arco di due anni su "Alias", supplemento del Manifesto sono precedute da un cappello introduttivo esplicativo su ciascun autore.
20,00

Il segno mobile. Graphic design e comunicazione audiovisiva

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: BIETTI

anno edizione: 2016

pagine: 180

Siamo abituati a pensare alle forme d'arte audiovisive come espressioni basate su immagini e suoni. Eppure la parola scritta e gli elementi grafici spesso rivestono un'importanza non secondaria, sia sotto forma paratestuale (i titoli di testa di un film o di una sigla televisiva) che all'interno dello stesso testo (cortometraggi sperimentali costituiti da, i lyric videos che riportano i testi delle canzoni, la parte testuale degli spot pubblicitari). Illustrando ed esplorando gli scambi e le interferenze tra il multiforme universo del graphic e del visual design e quello delle immagini in movimento (cinema, video, televisione, web) "Il segno mobile" affronta in modo trasversale un tema poco trattato anche a livello internazionale, attraverso numerosi esempi e con l'ausilio di comparazioni iconografiche all'interno del testo, corredato da un inserto di illustrazioni a colori. Rivolgendosi a studiosi e appassionati sia di grafica, sia di pubblicità, sia di immagini in movimento più in generale, secondo una metodologia comparativa affine ai visual studies.
20,00

Interferenze dello sguardo

Bruno Di Marino

Libro

editore: BULZONI

anno edizione: 2016

pagine: 236

18,00

Hard media. La pornografia nelle arti visive, nel cinema e nel web

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2013

pagine: 182

Che cos'è la pornografia? Un mero fenomeno sociologico o addirittura una categoria estetica? E soprattutto: com'è cambiata la rappresentazione pornografica negli ultimi anni con l'evoluzione dei media? Con un ampio saggio che abbraccia vari ambiti della realtà contemporanea - dalla fotografia alla televisione, dalle arti visive al cinema, dalle performance al web -, Bruno Di Marino indaga le molteplici sfaccettature della scrittura dell'osceno: un'approfondita disamina storico-critica dall' "Origine du monde" ci porta, attraverso gli oggetti di Duchamp, le "stagioni" di Man Ray e le performance erotico-politiche, fin dietro le quinte del porno con le fotografie di Sultan e Greenfield-Sanders; approdiamo, quindi, al grande schermo con il fortunato connubio fra cinema sperimentale e mondo "X-Rated" nelle pellicole calde di maestri come Gioli e Warhol, con il "found-footage" pornografico e le nuove frontiere della videoarte e dei videoclip; infine, il decisivo passaggio dal privé alla rete, con il dischiudersi dell'universo infinito di YouPorn e la moltiplicazione di pratiche di scambio fra reale e immateriale sempre più ardite. Negli ultimi due decenni si è dunque assistito a un processo di normalizzazione e insieme spettacolarizzazione della pornografia che ha definitivamente violato il suo tabù, anche - anzi, soprattutto - per il pubblico femminile, provocando un aumento incontrollato della produzione amatoriale e, di conseguenza, una crisi dell'hard professionale.
20,00

Terzo grado. Indagine sul pop progressivo italiano. Uno sguardo sull'underground di una stagione musicale irripetibile

Alessio Marino, Massimiliano Bruno

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2015

pagine: 432

"Terzo grado - indagine sul pop progressivo italiano" vuole scavare a fondo nella storia di un ambito musicale che per tanti aspetti risulta ancora avvolto da un alone di mistero. E lo fa grazie a una serie di interviste esclusive che cercano di presentare complessi più o meno noti, ma tutti con salde radici underground, che nelle incisioni hanno cercato di fondere in maniera personale il Progressive Rock con vari generi musicali (Psichedelia, Hard Rock, Blues, Punky, Folk) incidendo dischi oggi ricercatissimi. A compendio dell'indagine, una parte iniziale di approfondimento che inquadra la storia del Progressive Italiano dal punto di vista storico, sociale e musicale, un'appendice con una breve cronistoria del genere, e un'esclusiva discografia di rarità uscite su 45 giri, LP, nastri amatoriali, acetati, provini mai pubblicati. Il tutto sempre documentato da brevi biografie, guide all'ascolto e materiale iconografico per lo più inedito.
24,50

Film oggetto design. La messa in scena della cose

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Postmedia Books

anno edizione: 2012

pagine: 208

Gli oggetti, come gli attori, contribuiscono ad arricchire la messa in scena di un film, l'evoluzione drammatica o comica di una trama. Film oggetto design è uno studio sistematico su come le cose, grazie alla messa in scena cinematografica, acquistano un ruolo da protagonista e spesso restituiscono il senso più autentico e profondo della realtà. Cosa rappresenta l'oggetto in un film, un video, oppure in un'installazione? Questo libro tenta di rispondere alla domanda, attraverso un percorso articolato in quattro capitoli, dove la teoria si intreccia con l'analisi dei testi filmici. Dagli esperimenti dell'avanguardia storica (Duchamp, Léger) ai film realizzati dai designer (Eames, Munari), da 2001: Odissea nello spazio a Hollywood Party, dal cinema di Jacques Tati ai film italiani degli anni Sessanta e Settanta in cui l'arredo riveste un'importanza particolare, dai giocattoli viventi della Pixar agli oggetti perturbanti dell'universo di David Lynch.
19,00

Pose in movimento. Fotografia e cinema

Bruno Di Marino

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2009

pagine: 220

Mettere a confronto fotografia e cinema può sembrare un esercizio quasi scontato, dal momento che si tratta di due arti strettamente legate tra loro. Un film rimane pur sempre un insieme di fotografie (24 al secondo) che, proiettate nel tempo, producono nell'occhio dello spettatore l'illusione del movimento. Ciò nonostante "Pose in movimento", partendo da alcune considerazioni teoriche di Roland Barthes e di altri studiosi, è forse la prima analisi sistematica sul complesso e articolato rapporto che si instaura tra la fotografia, il fotogramma e il film, nonché - più in generale sull'interferenza tra immagine fissa e immagine in movimento. Dalla cronofotografia di Marey e Muybridge fino al digitale, dagli esperimenti dell'avanguardia ai film composti unicamente di istantanee, dal fermo immagine alla foto di scena e di set, dalla fotografia narrativa alla rappresentazione dell'atto fotografico sul grande schermo, questo saggio tenta di mettere sinteticamente a fuoco i nodi teorici, estetici e tecnologici di un'affascinante e infinita relazione che ha inizio prima ancora della nascita del cinema. Ma "Pose in movimento" è anche un testo ricco di approfondimenti su fotografi-cineasti come Klein, Marker, Depardon, Kubrick, Cartier-Bresson, Wenders, Kiarostami, Clark, Kern, Frank, van der Keuken e molti altri.
19,00

Zimmerfrei. Campo I largo. Testo inglese a fronte

Stefano Chiodi, Bruno Di Marino, Francesco Tenaglia

Libro: Copertina morbida

editore: MAMBO

anno edizione: 2011

pagine: 224

24,00
10,33

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento