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Libri di Dario Fo

Commedie (Le). Vol. 3: Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi-L'Operaio conosce 100 parole e il padrone 1000 per questo lui è padrone-Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 256

Questo volume presenta l'attività di Dario Fo dal 1968 al 1970. Si comincia con una commedia sul trasformismo italico, "Grande pantomima con bandiere e pupazzi piccoli e medi", in cui più che mai Fo si rivolge al teatro popolare, tirando fuori i grandi pupazzi della tradizione siciliana. Si passa poi agli scatoloni che dominano la scena di "L'operaio conosce 300 parole il padrone 1000 per questo lui è il padrone", da cui sbucano di volta in volta vittime di purghe staliniane e braccianti siciliani, Gramsci e Majakovskij, burocrati sovietici e gendarmi franchisti in serrati faccia a faccia e in una vorticosa contaminazione spazio-temporale. In "Legami pure che tanto io spacco tutto lo stesso", la subordinazione alla macchina-mostro ingenera furia distruttrice; nel Funerale del padrone, infine, predominano il gusto della farsa e del grottesco in un fuoco d'artificio di trovate.
19,00

C'è un re pazzo in Danimarca

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2020

pagine: 192

Copenaghen, 1766. La Rivoluzione francese ancora non si vede all'orizzonte, le istanze irredentiste americane stanno cominciando solo adesso a germogliare, eppure, in Danimarca, un sovrano sembra anticipare i tempi. Il sovrano si chiama Cristiano VII, ha diciassette anni ed è clinicamente ritenuto instabile, matto. Ma «anche la pazzia merita i suoi applausi», e questo romanzo, dedicato agli intrecci di potere danesi e al vento di riforme sociali ed economiche, lo dimostra chiaramente. Attraverso la ricostruzione storica delle atmosfere di quell'epoca, le testimonianze in prima persona dei protagonisti e un umorismo a tratti dissacrante, Dario Fo ci restituisce un affresco scanzonato ma autentico di un'esperienza irripetibile.
11,00

La figlia del papa

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2020

pagine: 256

Tra la metà del XIV secolo e la fine del XVI, l'Italia è culla e palcoscenico di alcuni tra i più grandi pensatori dell'epoca umanista. Le corti rinascimentali si riempiono di artisti e di scienziati, e il progresso culturale avanza di pari passo con le conquiste sui campi di battaglia. È in questo contesto che si intrecciano le vicende di Lucrezia Borgia, figlia illegittima di papa Alessandro VI e pedina di scambio dei giochi di potere famigliari. Attraverso la biografia documentata di questa «figlia incestuosa», Dario Fo ci riconsegna un affresco delle dinamiche del tempo, delle trame sotterranee e delle tensioni artistiche dei suoi protagonisti, riabilitando la figura di Lucrezia e mostrandoci l'essenza di una donna risoluta e, forse anche per questo, ingiustamente condannata dalla storia.
12,00

Mistero buffo

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2018

pagine: 424

"Mistero buffo", il più noto degli spettacoli di Dario Fo, andò in scena quasi cinquant'anni fa, all'Università di Milano, e fu un'autentica rivoluzione. Per la prima volta la cultura popolare vissuta sotterraneamente dai tempi del Medioevo superava il limite invalicabile dell'accademia e diventava protagonista assoluta: i fabliaux e i misteri che i trovatori e i giullari avevano portato per mille anni sulle strade e nelle piazze d'Europa, con il loro carico di divertimento e di provocazione, trovavano nuova vita ed espressione, suscitando polemiche e accendendo entusiasmi. Da allora, nel grammelot dei Comici dell'Arte reinventato da Fo con straordinaria maestria, si sono succedute migliaia di rappresentazioni in ogni parte del mondo, sempre introdotte da un prologo che collegava le indimenticabili storie - il primo irriverente miracolo di Gesù bambino, la ribellione di Maria sotto la Croce, il Matto che dà voce a tutti i «fuori dal coro», Bonifacio VIII che Dante mette nell'inferno - agli avvenimenti e ai fatti di cronaca dell'attualità. Questa edizione integrale e definitiva raccoglie i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni fino all'ultima rappresentazione di Dario Fo, il 1° agosto 2016 all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Prefazione di Giuseppina Manin, con un prologo inedito dell'autore.
16,50

Morte accidentale di un anarchico

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2018

pagine: 123

Nel 1921 un emigrante italiano «volò» fuori da una finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l'episodio che Dario Fo prende a pretesto per scrivere "Morte accidentale di un anarchico", una delle sue commedie di maggior successo. Messa in scena per la prima volta il 10 dicembre 1970 a Milano, la rappresentazione inizia nella stanza di una questura, dove il commissario minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, filo conduttore e motore di tutta la commedia. La «morte accidentale» a cui allude ironicamente il titolo è quella dell'anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dalla finestra del quarto piano della questura di Milano, nel corso dell'interrogatorio per la strage di Piazza Fontana. Le circostanze della morte, inizialmente non chiare, furono poi archiviate come un caso di «malore attivo».
12,00

C'è un re pazzo in Danimarca

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2018

pagine: 144

Una storia d'amore e di follia. Un sogno rivoluzionario che diventa realtà. Ecco il romanzo storico di Dario Fo ambientato nella Danimarca del Settecento, protagonisti il giovane re pazzo, Cristiano VII, la sposa quindicenne, Carolina Matilde di Gran Bretagna, il suo amante, il medico Johann Friedrich Struensee, e il figlio del re, Federico. Una storia poco conosciuta. Dario Fo ha recuperato documenti inediti e alcuni diari segreti grazie ai quali ha potuto ricostruire il puzzle di una vicenda drammatica che intreccia ideali politici, passione amorosa e lotta per il potere. A volte la storia può cambiare strada a causa di eventi imprevedibili come la follia. In questo caso la follia di un re unita alla carica utopica di un medico, illuminista e rivoluzionario, e alla complicità della giovane principessa. Tutti e tre insieme, in un triangolo d'amore disperato, avviano riforme rivoluzionarie allora inimmaginabili, come l'abolizione della tortura, la libertà di stampa, l'abbattimento dei privilegi di casta, la promozione della cultura e dell'istruzione. Un colpo di stato orchestrato dalla regina madre e dalla corte porterà il medico alla forca e la principessa all'esilio, privata dei figli. Ma il sogno della rivoluzione, sebbene soffocato, non muore: sarà il giovane Federico a portare avanti i principi liberali assumendo il potere. Così la Danimarca potrà rendere concreti gli ideali illuministi e diventare uno Stato moderno.
10,00

La figlia del papa

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2017

pagine: 190

Figlia di un papa, tre volte moglie (un marito assassinato), un figlio illegittimo... tutto in soli 39 anni, in pieno Rinascimento. Una vita incredibile, da raccontare. Ci hanno provato scrittori, filosofi, storici. Di recente sono state dedicate a Lucrezia serie televisive di successo in Italia e all'estero. Ora, eccezionalmente, il premio Nobel Dario Fo, staccandosi da ricostruzioni scandalistiche o puramente storiche, ci rivela in un romanzo tutta l'umanità di Lucrezia liberandola dal cliché di donna dissoluta e incestuosa e calandola nel contesto storico di allora e nella vita quotidiana. Ecco il fascino delle corti rinascimentali con il papa Alessandro VI, il più corrotto dei pontefici, il diabolico fratello Cesare, e poi i mariti di Lucrezia, cacciati, uccisi, umiliati, e i suoi amanti, primo fra tutti Pietro Bembo, con il quale condivideva l'amore per l'arte e, in particolare, per la poesia e il teatro. Tutti pedine dei giochi del potere, il più spietato. Una vera accademia del nepotismo e dell'osceno, tra festini e orge. Come oggi. Perché il romanzo della famiglia dei Borgia è soprattutto la maschera del nostro tempo che, visto attraverso il filtro di quel periodo, ci appare ancora più desolante e corrotto.
12,00

Razza di zingaro

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2016

pagine: 160

Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c'è un particolare: è uno zingaro. La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell'altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928? Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring. Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui partecipa come soldato e infine il campo di concentramento e l'ultima sfida, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte. Dario Fo, grazie a una ricerca di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l'autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant'anni prima.
16,90

Mixology reloaded. La guida definitiva al mondo dei cocktail

Dario Comini

Libro: Copertina rigida

editore: GRIBAUDO

anno edizione: 2021

pagine: 384

Come realizzare a regola d'arte un Hemingway Special, oppure un Daiquiri in una delle sue cinque varianti storiche? E qual è la storia, a metà strada fra realtà e leggenda, dietro la nascita del cocktail Zombie e della sua ricetta, rimasta per molti anni segreta? Quali sono le differenze fra uno shaker cobbler, un Boston e un parisienne? In che modo utilizzare il vapore per creare una scenografica bolla di fumo da servire come side a un cocktail? Un libro aggiornato, dedicato a tutto quello che c'è da sapere sullo sconfinato mondo dei cocktail. Contiene le ricette per realizzare i drink storici, curate da Dom Costa, uno dei più grandi nomi del bartending mondiale, e quelle selezionate dall'International Bartenders Association. E poi tecniche, consigli su macchinari e utensili, ingredienti insoliti. Un'opera pensata sia per i professionisti sia per i tanti appassionati di mixology, desiderosi di portare le proprie conoscenze a un livello superiore.
24,90

I miei giochi. Da LA '84 a Rio 2016

Dario Torromeo

Libro: Copertina morbida

editore: ABSOLUTELY FREE

anno edizione: 2021

pagine: 392

Los Angeles '84. Sfido Damiani nella palestra di Rocky. In spiaggia con Maurizio Stecca: oro al collo e sella da monta in spalla. La prima Olimpiade da inviato, ne seguiranno altre nove. Stranezze ai confini della realtà, ma anche ritratti di personaggi che hanno scritto la storia dello sport. Seul '88. Le Luis Vuitton imitazioni originali, l'alba di Ben Johnson. Le tapas boquerones en vinagre nelle notti di Barcellona 92, la tragedia di Ron Karnaugh. Atlanta '96. La casa di Martin Luther King. Entusiasmo per Michael "Bip Bip" Johnson. Sydney 2000 e i surfisti di Bondi Beach. Fioravanti e Rosolino ci fanno sentire grandi. Atene '04. Le ragazze del windsurf pompano come canottieri nella passata in acqua. L'allegro VDH porta in tasca la foto di un ragazzo gonfio di birra e di peccati. Pechino '08. Ferragosto sulla Grande Muraglia, al mercato del cibo tra grilli e scarafaggi. Michael Phelps, l'alieno. Cammarelle, gigante che odia il ko. Federica Pellegrini, lacrime e gioia. Londra '12, il talento di Mangiacapre, la guasconeria di Russo. E poi i Giochi invernali: Il mistero di Nagano '98 con la strana coppia del bob e Torino '06 dove vince Giorgio, l'altro Di Centa.
15,00

Playtelling. Performance narrative nell'Italia contemporanea

Dario Tomasello

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 176

Negli ultimi trent'anni abbiamo assistito, a partire dalle fortunate tesi di Richard Schechner, all'imporsi inesorabile delle teorie della performance, intese come paradigma epistemologico ad ampio spettro. Il volume intende analizzare la narrazione nei suoi espliciti nessi con l'azione, playtelling appunto, esaminata come testimonianza transeunte che rivendica il primato non effimero di una presenza dal vivo. Un'accurata campionatura di esempi eterogenei, ma ugualmente resistenti, ci permetteranno di ridiscutere, anche alla luce della Cognitive Poetics, nozioni come il tempo del racconto e, soprattutto, la relazione intricata tra il testo e la dimensione orale della performance.
12,50

L'ingegnere del ragionamento. Eugenio Rignano, la memoria organica e la psicologia

Dario Muti

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2021

pagine: 208

Eugenio Rignano (1870-1930) è una delle figure più affascinanti, ma sinora meno studiate, del positivismo italiano. Ingegnere e cofondatore della «Rivista di Scienza», poi «Scientia», Rignano è stato uno scrittore prolifico, contribuendo a discipline come la sociologia, la biologia, la psicologia. Spinto da una profonda fede socialista, questa figura di studioso si è a lungo occupata di problematiche vastissime, cercando di comporre i dualismi insanabili che minacciavano di lacerare la sintesi scientifica del suo tempo: mente e corpo, nature e nurture, capitalismo e socialismo. Le sue letture internazionali lo portarono a soffermarsi sulla nozione di "memoria organica": ovvero l'idea che le tutta la materia organica possieda capacità mnemoniche, e che queste ultime spieghino i fenomeni dell'ereditarietà. Sulla base di questa sintesi, nella veste inedita di un "ingegnere del ragionamento", Rignano ha proposto un'interessantissima lettura della psicologia. I suoi testi, più apprezzati all'estero che non in Italia, si collocano in un momento cruciale della storia della psicologia, fra la "crisi" del Novecento e la nascita delle più importanti scuole, divenendo materiale di confronto per autori come Janet e Piaget. Con un saggio di Elena Calamari.
19,00

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