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Libri di Natalino Irti

Riconoscersi nella parola

Natalino Irti

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 272

Il diritto 'chiude' gli eventi (e fatti e cose e individui) nella purezza linguistica delle forme. Così la 'realtà', di per sé muta e inespressiva, prende significato giuridico. Assoluto formalismo e assoluta linguisticità sono tutt'uno, e insieme costruiscono il terreno in cui gli uomini si riconoscono nel loro parlare e agire. Ma l'in-forme è sempre in agguato, e, tra rotture e schianti dolorosi, sospinge verso altre forme e altre parole.
24,00

Tradizione e modernità dello Istituto Italiano per gli Studi Storici

Natalino Irti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 99

L'Istituto non è la chiusa cittadella d'una ortodossia filosofica, che respinge sviamenti e condanna eresie, ma il luogo, questo sì, dove si custodisce e si esercita un metodo di studio e uno stile didattico: il metodo di studio, che, congiungendo filologia e filosofia, ha cura dei particolari, dei concreti dati storici, e insieme li interroga e compone alla luce dei concetti proprî di ogni ramo del sapere; uno stile didattico, che è nel dialogo con i giovani, educati alla lettura delle grandi opere del passato, e pure aperti ai fenomeni della contemporaneità, quale ci è data dal progresso della tecnica e dallo sviluppo delle altre discipline mondane.
12,00

Elogio del diritto

Massimo Cacciari, Natalino Irti

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 158

Dike, la Giustizia, figlia degli Dei, sarà forse costretta, alla fine del suo destino, a coincidere con Nomos, il diritto posto dalla volontà umana uscita da una guerra vittoriosa? La Giustizia apparirebbe allora come un fatto, indisgiungibile dal fatto del potere e delle sue leggi. Oppure Dike, la Giustizia, fa segno, indica qualcosa che trascende i fatti, e che tuttavia deve coi fatti del potere e delle leggi implicarsi? Ecco l'interrogazione eterna della nostra civiltà. Per comprendere come oggi questi concetti e rapporti si dispongano, è necessario tornare al punto in cui si sono determinati per la prima volta, ripercorrerne la genealogia. È quello che fanno Massimo Cacciari e Natalino Irti ripensando un classico saggio del grande filologo Werner Jaeger, apparso all'indomani della seconda guerra mondiale.
18,00

Un diritto incalcolabile

Natalino Irti

Libro: Copertina rigida

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2016

pagine: 211

Le pagine, raccolte in questo libriccino, descrivono il tramonto, o la crisi, di un circolo logico, su cui riposa il moderno Stato di diritto. Dove: decidere la controversia, giudicare torto e ragione, applicare la legge, coincidono appieno, e l'uno sta per l'altro. Decidere la controversia è porvi termine, sciogliere dubbi di fatto e ambiguità interpretative, preferire una soluzione fra le molte possibili. Il decidere si appoggia sul giudicare; non nasce dal nulla, non è puro atto di volontà, ma risultato di un raffronto fra ciò che la legge ha previsto e ciò che è accaduto, tra antecipazione di ieri e realtà di oggi. In codesto raffronto risiede l'applicazione della legge. È famosa la proposizione del barone di Montesquieu, irrisa da zelanti o incolti novatori: "Mais les juges de la nation ne sont, comme nous avons dit, que la bouche qui prononce les paroles de la loi; des ètres inanimés, qui n'en peuvent modérer ni la force ni la rigueur" (Esprit des Lois, XI, chap. VI). Vi si esalta e garantisce la grandezza del giudizio legale, la relazione di coerenza e lealtà fra norma e decisione del caso concreto. Il giudizio, convertendo le "parole della legge" in "parole della sentenza", decide la controversia, in modo "inanimato", cioè oggettivo e impersonale. Il circolo logico, di che sopra si è discorso, assicura la calcolabilità delle decisioni giudiziarie, le quali dipendono dal paragone fra schema normativo e fatto concreto.
25,00
10,00

Del salire in politica. Il problema tecnocrazia

Natalino Irti

Libro

editore: ARAGNO

anno edizione: 2014

Il libro si compone di tre parti. La prima offre riflessioni sul problema della tecnocrazia, quale si è andato svolgendo nella nostra cultura. Il tono d'insieme è più teorico che storiografico, più attento a dottrine che a scelte e prassi di governo. La varietà delle occasioni di studio anche spiega certe riprese di concetti, e ritorni di temi, e affinamenti definitori. La seconda coglie riflessi tecnici o tecnocratici nella nuova fisionomia degli studî giuridici, ormai volti dalla formazione alla competenza, dal sapere al saper fare. L'ultima raccoglie saggi su figure, che o vissero l'esperienza del corporativismo tecnocratico o, su sfondi più alti e gravi, toccarono il rapporto fra decisione politica e competenze esecutive.
16,00

L'uso giuridico della natura

Natalino Irti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2013

pagine: 104

Il diritto è un "affare tra uomini": posto da uomini per altri uomini. La positività è la sua stessa umanità. E ne svela anche l'intima artificialità, l'esser fatto con la volontà umana, e non ricevuto dal di fuori o dal di sopra. La natura sollevata contro il diritto positivo, è, anch'essa, la "nostra natura", osservata e interpretata dal pensiero umano.
14,00

Destini dell'oggettività. Studi sul negozio giuridico

Natalino Irti

Libro: Libro in brossura

editore: Giuffrè

anno edizione: 2011

pagine: 170

Il libro raccoglie le riflessioni dell'autore sul negozio giuridico, quali si sono svolte e compiute nel giro di un trentennio o poco più. Le prime pagine hanno la data del 1978: le ultime, del 2011. I saggi del 1978 e 1990 furono già riuniti nel titolo "Letture bettiane sul negozio giuridico" (1991), e svelavano la tensione dialogica fra maestro ed allievo. La teoria bettiana del negozio giuridico è l'asse intorno a cui si avvolgono e stringono pensieri, rifiuti, critiche. Questa teoria segna la direzione dell'oggettività giuridica che, da un lato, si scrolla di dosso l'oscuro peso della psicologia individuale, e, dall'altro, si scioglie dal sottostante terreno sociale. Le pagine del lungo trentennio vivono il tormento di questa oscillazione, provandosi a risolverla nella più ampia oggettività, e tuttavia avvertono che essa è intrinseca al negozio giuridico, e sta e cade con esso.
22,00

Significato giuridico dell'effettività

Natalino Irti

Libro: Copertina morbida

editore: EDITORIALE SCIENTIFICA

anno edizione: 2010

pagine: 56

10,00

Il diritto nell'età della tecnica

Natalino Irti

Libro: Copertina morbida

editore: EDITORIALE SCIENTIFICA

anno edizione: 2008

pagine: 68

10,00
10,00

Scuole e figure del diritto civile

Natalino Irti

Libro: Libro rilegato

editore: Giuffrè

anno edizione: 2002

pagine: 480

32,00

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