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Libri di Paolo D'Achille

L'italiano contemporaneo

Paolo D'Achille

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 279

Il volume costituisce un profilo dell'italiano di oggi, tracciato ai vari livelli di analisi linguistica, dalla fonetica e fonologia alla morfologia flessiva e lessicale, dalla sintassi al lessico, compresa l'onomastica. Sono affrontati, fra l'altro, diversi aspetti di carattere variazionale, con capitoli dedicati al parlato, allo scritto, al trasmesso dei vecchi e nuovi media, e con approfondimenti sui dialetti, sulle varietà regionali e sulla lingua dei semicolti. Un'importante funzione di raccordo è svolta dal capitolo sulla testualità. Assai ricco il corredo degli esercizi.
26,00

Breve grammatica storica dell'italiano

Paolo D'Achille

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 144

Come si è formato e come si è sviluppato l'italiano? Attraverso quali stadi è avvenuto il mutamento linguistico in seguito al quale il latino si è trasformato nella nostra lingua? Il libro, in una nuova edizione aggiornata e arricchita di cartine geolinguistiche, risponde a queste domande descrivendo l'evoluzione dal latino classico al fiorentino trecentesco, che costituisce la base dell'italiano letterario e poi dell'italiano di oggi. La trattazione, condotta a tutti i livelli di analisi linguistica (fonetica, morfologia, sintassi, lessico), comprende riferimenti anche alle altre aree dialettali e offre al lettore un profilo sintetico, chiaro ed efficace di grammatica storica dell'italiano.
12,00

Meravigliarsi come i bambini

Armando Massarenti, Paolo Morelli, Achille C. Varzi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2017

pagine: 43

Cosa significa fare filosofia oggi? Sono in molti a diffidare dei filosofi contemporanei, a percepirli come individui per lo più solitari, immersi in fantasticherie speculative, impegnati in quesiti troppo astratti e inconsistenti. In un dialogo dal ritmo incalzante, si sviluppa una discussione socratica sul senso del filosofare nella post-modernità. L?etica, la politica, la tecnologia sono alcuni dei temi di una conversazione in cui tre intellettuali italiani si confrontano con gli splendori filosofici del pensiero antico e con la moderna pratica del dubbio, per interrogarsi sul ruolo dell?esercizio filosofico nell?epoca in cui viviamo.
5,00

Pasolini per l'italiano, l'italiano per Pasolini

Paolo D'Achille

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2019

pagine: 56

'La lectio magistralis di Paolo D'Achille, tenutasi il 5 settembre del 2018 al Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia nell'ambito delle attività della Scuola estiva di Glottologia e Linguistica della Società Italiana di Glottologia, riprende e amplia un saggio dello studioso dal titolo "L'italiano per Pasolini, Pasolini per l'italiano". D'Achille, dopo aver presentato un quadro chiaro ed esaustivo della querelle suscitata da due testi pasoliniani, le "Nuove questioni linguistiche" del 1964 e "Volgar'eloquio" del 1975, espone e discute le tesi linguistiche di Pasolini, evidenziando come in esse fossero contenute brillanti intuizioni su quello che in seguito sarebbe stato lo sviluppo della lingua italiana, e come anche molti degli studiosi che in principio non avevano riconosciuto validità alle idee pasoliniane, successivamente abbiano ripreso, seppur non esplicitamente, alcune di quelle idee. Infine, l'autore mette in luce l'apporto di Pasolini al lessico dell'italiano contemporaneo.
10,00

Che pizza!

Paolo D'Achille

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 133

"Pizza" è una delle parole italiane più diffuse nel mondo grazie alla fortuna internazionale di ciò che designa: la succulenta specialità della cucina napoletana. Ma in gastronomia pizza indica anche altri piatti, sia salati sia dolci, e ad altri tipi di pizze si riferiscono le attestazioni più antiche del termine. Leggiamo allora la storia di pizza e della pizza - della parola e della cosa - anche attraverso una mappa degli usi metaforici del termine, come quello, tipico del romanesco, di "te do du' pizze" per intendere due schiaffi, o quello dell'esclamazione "che pizza!", che, dando sfogo a una sensazione di noia o di fastidio, sembra in aperta contraddizione con il gradimento universale del piatto.
12,00

Vocabolario del romanesco contemporaneo. Lettera B

Paolo D'Achille, Claudio Giovanardi

Libro: Copertina morbida

editore: ARACNE

anno edizione: 2018

pagine: 286

Il volume presenta la lettera B del Vocabolario del romanesco contemporaneo (VRC), a due anni di distanza dalla I (e J). Come si legge nel saggio introduttivo alla lettera precedente, l'opera è basata su rigorosi presupposti scientifici nella selezione delle voci e nella sezione etimologica, curata da Vincenzo Faraoni e Michele Loporcaro, che in questo caso ha un'estensione particolarmente ampia. Il VRC punta a rappresentare un momento di svolta e un modello di riferimento nella storia della lessicografia del dialetto e dell'italiano regionale di Roma e a evidenziare il profondo rinnovamento del romanesco di oggi. Delle voci incluse, molte non sono contemplate nei precedenti vocabolari romaneschi (da Chiappini a Ravaro), ma raccolte dall'uso vivo o attinte a glossari di opere in dialetto. Numerosi sono anche i nuovi significati registrati per voci già raccolte dalla lessicografia anteriore, rispetto alla quale molte voci invecchiate e da tempo uscite dall'uso sono state espunte. Il lavoro, corredato da un saggio di Giulio Vaccaro sul termine borgata, si chiude con un'ampia bibliografia delle precedenti opere lessicografiche romanesche e degli studi dedicati al dialetto di Roma.
15,00

Parole nuove e datate. Studi su neologismi, forestierismi, dialettismi

Paolo D'Achille

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2013

pagine: 254

Il volume raccoglie una serie di saggi (compreso un inedito) che ha come oggetto parole entrate in italiano nel corso degli ultimi due secoli: si tratta prevalentemente di neologismi novecenteschi (neoformazioni, ma anche dialettismi e prestiti), di cui si cerca di individuare (a volte grazie alle risorse offerte dalla rete) la prima attestazione, che spesso è più antica delle date indicate nei vocabolari e a volte offre utili indicazioni per ricostruire la storia della parola. Analisi particolari sono dedicate a deonomastici (come rimmel), marchionimi (come bagnoschiuma), forestierismi pervenuti attraverso i dialetti (come supplì), nonché al complesso dei derivati dal termine dialetto (da dialettologia a neodialettale) e a parole che designano gli alimenti della prima colazione (dal caffellatte al croissant).
28,00

Parole: al muro e in scena. L'italiano esposto e rappresentato

Paolo D'Achille

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2013

pagine: 383

Il volume raccoglie una serie di saggi (compreso un inedito) che vertono su due temi: le scritture esposte e la lingua del teatro. Nel primo caso si va dalle epigrafi della Roma medievale alle scritte pittoriche laziali tre-quattrocentesche; dalle iscrizioni commemorative otto-novecentesche di alcuni centri urbani ai monumenti ai caduti della Grande Guerra. Nel secondo caso si considerano libretti di melodrammi sette-ottocenteschi, commedie e drammi, ma anche scenette e monologhi, che si snodano per tutto l'arco del Novecento.
35,00

Vocabolario del romanesco contemporaneo. Lettera I, J

Paolo D'Achille, Claudio Giovanardi

Libro: Copertina morbida

editore: ARACNE

anno edizione: 2016

pagine: 184

Il volume presenta la lettera I (e J) del 'Vocabolario del romanesco contemporaneo', opera che punta a rappresentare un momento di svolta e un modello di riferimento nella storia della lessicografia del dialetto e dell'italiano regionale di Roma. Il saggio introduttivo spiega i criteri fondanti della ricerca, che è basata su rigorosi presupposti scientifici nella selezione delle voci e nell'ampia sezione etimologica; all'etimologia fanno riferimento i saggi di Loporcaro e di Faraoni. Il lemmario è costituito, per il momento, dalla lettera I (comprendente anche alcuni lemmi tradizionalmente inizianti in J). Delle voci incluse, più del 30% non sono contemplate nei precedenti vocabolari romaneschi, ma raccolte dall'uso vivo o attinte a glossari di opere in romanesco. Molti sono anche i nuovi significati registrati per voci già raccolte dalla lessicografia anteriore e, al tempo stesso, molte voci invecchiate e uscite dall'uso sono state espunte, evidenziando il profondo rinnovamento del romanesco di oggi. Il lavoro si chiude con un'ampia bibliografia delle precedenti opere lessicografiche romanesche e degli studi dedicati al dialetto di Roma.
14,00

Lasciatece parlà. Il romanesco nell'Italia di oggi

Paolo D'Achille, Antonella Stefinlongo, Anna M. Boccafurni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2012

pagine: 362

Proietti, Verdone, Bonolis, Insinna, Amendola... un successo, quello del romanesco, non solo locale che si spiega nella centralità di Roma e nella facile comprensibilità del dialetto della capitale anche per chi romano non è. Il libro analizza la presenza del dialetto nei testi letterari, nel cinema, nella canzone, nella tv, nelle scritte murali e sugli striscioni delle tifoserie calcistiche.
23,00

Genetica medica. Lineamenti

Achille Iolascon, Paolo Gasparini, Sergio Cocozza

Libro: Libro in brossura

editore: IDELSON-GNOCCHI

anno edizione: 2005

pagine: 246

35,00

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