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Libri di Roberto Napoletano

Mario Draghi. Il ritorno del Cavaliere bianco

Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2021

pagine: 432

Chi è Mario Draghi? Perché il Cavaliere bianco, che ha salvato l'euro e l'Italia dal suo Cigno nero del 2011, viene chiamato esattamente dieci anni dopo dal capo dello stato, Sergio Mattarella, a disincagliare il Titanic Italia? Perché viene indicato come il primo attore poli- tico della nuova Europa e ha la stima dei grandi leader internazionali? Che cosa può significare tutto questo per un paese che da vent'anni ha crescita zero? Avrà Draghi la forza persuasiva per cambiare il modello ma- lato della politica italiana e il dibattito pubblico che lo ha generato? Per animare la ripartenza economica e sociale dopo la pandemia? Roberto Napoletano, che ha raccolto con Alessandro Merli l'unica intervista rilasciata a un giornale italiano da Draghi in otto anni di presidenza della BCE, ci restituisce la figura di un premier che vuole essere trattato alla pari, che ascolta tutti, ma che sa prendere le decisioni importanti al momento giusto. Napoletano racconta, e spesso anticipa, come si muoverà il Cavaliere bianco, chi lo aiuterà, che cosa lo collega a Ciampi e che cosa a De Gasperi, quanto gli gioveranno le sue capacità di ammaliatore e uno spirito di servizio integerrimo. E come, si spera, riuscirà a fare dell'Italia un paese normale, che tornerà ad avere il peso di fondatore in Europa e contribuirà a scrivere le regole del nuovo multilateralismo post-pandemia. "Mario Draghi ha una qualità che viene prima di tutte. Guarda al sodo. Che vuol dire la sostanza delle cose sfrondata dai dettagli. Non usa mai frasi ampollose o termini che non si capiscono. Se lo senti, sai cosa pensa. Gli italiani stanno cominciando a conoscerlo".
20,00

La grande balla. Non è vero che il Sud vive sulle spalle del Nord, è l'esatto contrario

Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2020

pagine: 318

Quanti cittadini sanno che sessantun miliardi dovuti al Sud vengono ogni anno regalati al Nord? Si tratta del più grande furto di stato mai conosciuto nella storia recente della Repubblica italiana. I numeri di questa operazione verità fanno tremare vene e polsi, e permettono legittimamente di chiedersi se l'Italia esista ancora. Sapete a quanto ammonta la spesa per infrastrutture nel Mezzogiorno? Lo 0,15% del PIL, praticamente è stata azzerata. C'è un treno ad alta velocità ogni venti minuti tra Milano e Torino e nemmeno uno alla settimana da Napoli a Bari o da Napoli a Reggio Calabria. Per gli aiuti alle famiglie in Campania arrivano trenta milioni, in Veneto duecento, in Lombardia duecentocinquanta. Mentre la Regione Piemonte spende per i suoi servizi generali nettamente di più di quanto spendono tutte insieme Campania, Puglia e Calabria. Intanto al Nord c'è un insegnante ogni dieci studenti, al Sud gli studenti sono venti per ogni professore. "La grande balla" vi conduce in un lungo viaggio nelle piccole grandi patrie dell'assistenzialismo, che non sono al Sud, ma tutte al Nord. La politica si è abituata da vent'anni a togliere investimenti al Sud per soddisfare le pretese dei questuanti di turno, sistemare gli amici degli amici nel coacervo di enti pubblici proliferati con la spesa facile. Tutti collocati nelle ricche regioni del Nord. La verità (amara) è che chi credeva nell'integrazione tra Nord Italia e Nord Europa, e nel teorema "il Mezzogiorno seguirà", ha sbagliato tutto. L'unica integrazione possibile è quella tra Nord e Sud Italia, per poter competere ad armi pari nell'arena globale.
20,00

Apriamo gli occhi. Perché i nostri risparmi sono in pericolo

Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2018

pagine: 152

Un pamphlet che denuncia i rischi che corrono i nostri risparmi. Spiegando con chiarezza dati ufficiali e rivelazioni inedite, Napoletano scrive una lettera aperta agli italiani perché prendano coraggio e facciano proprie le regole della fatica e del merito, contro tutte le caste: politica, burocratica, capitalistica, finanziaria, giornalistica, sindacale, corporativa, assistenziale.
15,00

Il cigno nero e il cavaliere bianco. Diario italiano della grande crisi

Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2017

pagine: 525

Roberto Napoletano racconta gli anni della grande crisi che ha colpito al cuore l'Italia e l'Europa, vissuti da direttore del "Messaggero" e del "Sole 24 Ore". Colloqui riservati a tutti i livelli, italiani e internazionali, segreti, rivelazioni scottanti, protagonisti e comparse che si intrecciano come in un romanzo thriller, in cui la posta in palio è altissima e molto reale. Una storia che inizia nel novembre del 2011, quando si abbatte sull'Italia il Cigno nero - la tempesta perfetta dei mercati - e arriva fino ad oggi. Attraverso nuovi incontri inediti e prove documentali, Napoletano riscrive la storia della grande crisi italiana, la crisi sovrana e la crisi bancaria, mettendo a nudo responsabilità nascoste.
20,00

Viaggio in Italia. Con altre tappe tra gli italiani che resistono e la speranza di una specialissima primavera milanese

Roberto Napoletano

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2015

pagine: 376

"Mentre percorrevo l'Italia, e scrivevo dopo ogni tappa quello che avevo appena visto, la situazione mi cambiava in parte alle spalle. Si risolvevano questioni lasciate in sospeso, e questioni diverse spuntavano al loro posto." Così scriveva Guido Piovene nel 1957, in un grande reportage sull'Italia del dopoguerra. Oltre cinquant'anni dopo, Roberto Napoletano ha deciso di compiere un nuovo viaggio attraverso la Penisola, e in questa edizione aggiornata che raccoglie nuove storie e testimonianze da tutta Italia ci restituisce le molteplici realtà di un Paese che soffre ma non si arrende. La milanesità ferita da scandali vecchi e nuovi, certo, ma anche i segni civili e la speranza di una specialissima "primavera milanese", fatta di cultura, design e creatività, la dignitosa tristezza di Torino che vuole ripartire, anzi è già ripartita, il sogno svanito di una Roma diversa, "l'isolamento geografico" della Calabria. Ma anche i ragazzi di Merate e di Saluzzo pronti a "sporcarsi le mani" con l'impegno civile, l'orgoglio di un'imprenditoria manifatturiera che continua a conquistare mercati nel mondo, i ragazzi di Ragusa che "salgono" a Milano per studiare e costruire un pezzo di futuro. Un viaggio tra le nuove macerie e le speranze di ricostruzione, che non si concede ottimismi di maniera, perché solo il coraggio della verità ci può far cambiare e ripartire.
11,00

Promemoria italiano. Quello che abbiamo dimenticato, quello che dobbiamo sapere, quello che dovremmo fare

Roberto Napoletano

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2012

pagine: 158

"Telefonami tra vent'anni" diceva una bellissima canzone di Lucio Dalla. "Promemoria italiano" parte da qui ed esprime l'auspicio che tra vent'anni, nel 2032, non accada più quello che è successo nel 2012 rispetto a Mani pulite del '92. Per evitare di tornare a constatare che la corruzione si è ampliata e uscire stabilmente dalla sua lunga crisi civile, l'Italia dovrà ritrovare lo spirito del Dopoguerra. Avremo bisogno di uomini della tempra di un De Gasperi o di un Vanoni, di un Costa o di un Mattioli e di uno o più eredi del pragmatismo contadino di Di Vittorio. Avremo bisogno di ritrovare i valori cattolici e laici di un tempo custoditi in piccole storie familiari, cose semplici che si tramandano di generazione in generazione, e costituiscono l'anima più profonda di un popolo. Soprattutto, avremo bisogno degli italiani. Che dovranno credere in se stessi, recuperare l'orgoglio, il gusto della fatica, il senso dello Stato, l'entusiasmo e la determinazione che consentirono, in pochi anni, di trasformare un'economia agricola in una delle più grandi economie industrializzate del mondo. Uomini e fatti di ieri e di oggi, raccontati in questo Promemoria con una scrittura narrativa, ci dicono che l'Italia ha tanti vizi ma è un grande Paese e può farcela. Dipende solo da noi.
12,00

Viaggio in Italia. I luoghi, le emozioni, il coraggio di un Paese che soffre ma non si arrende

Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2014

pagine: 226

"Mentre percorrevo l'Italia, e scrivevo dopo ogni tappa quello che avevo appena visto, la situazione mi cambiava in parte alle spalle. Si risolvevano questioni lasciate in sospeso, e questioni diverse spuntavano al loro posto." Così scriveva Guido Piovene nel 1957, nel più grande reportage sull'Italia mai realizzato. Era l'Italia del boom economico, che portava le cicatrici della guerra ma cambiava ogni giorno. Oltre cinquant'anni dopo il viaggio di Piovene, Roberto Napoletano attraversa la penisola da Trento a Pantelleria, restituendoci i luoghi e le emozioni, le voci e il coraggio di un Paese che soffre ma non si arrende. La dignitosa tristezza di Torino, la "sofferenza" della gaudente Parma, la milanesità ferita da scandali vecchi e nuovi, il sogno svanito di una Roma diversa, un Sud "di dentro" dove case e terreni "non formano più una frase". Ma anche i ragazzi di Merate e di Saluzzo pronti a "sporcarsi le mani" con la politica e l'impegno civile, la speranza di Reggio Calabria che non può essere commissariata, l'orgoglio di un'imprenditoria manifatturiera che sopporta il peso dei fardelli italiani, non rinuncia a fare innovazione e conquista mercati nel mondo, i ragazzi di Ragusa che "salgono" a Milano per studiare al Politecnico e costruire un pezzo di futuro. Un viaggio tra le nuove macerie e le speranze di ricostruzione, che non si concede ottimismi di maniera, perché solo il coraggio della verità ci può far cambiare e ripartire.
17,00

Padroni & fardelli d'Italia

Roberto Napoletano

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2006

pagine: 469

Ma perché la storia del capitalismo italiano assomiglia a un campionario di occasioni perdute? È arrivato il momento di aprire gli occhi, guardare in faccia la realtà: le colpe del presente, i peccati mortali del passato. L'autore lo fa con le rivelazioni dei protagonisti della politica, dell'industria, del credito. E scopre un Paese dove si è pronti a correre solo per comprare quattro mura e chiudersi in faccia la porta del futuro. Un Paese che "vive" attaccato al telefonino, ma non ne produce neppure uno. Che "fabbrica" sempre meno ingegneri, fisici e chimici, ma dove in compenso tutti vogliono fare i comunicatori e molti (troppi) restano studenti universitari a vita. Un Paese in cui domina culturalmente la grande illusione di nascere in una città, viverci tutta la vita, avere un posto sicuro e guadagnare ogni anno qualcosa di più dell'inflazione. Bello, ma impossibile. Questo libro non è né un saggio né un testo di economia. Con la dignità dei grandi racconti di denuncia, dipinge un affresco impietoso del "Paese che non c'è", un racconto amaro per capire dove stiamo andando e cambiare in fretta.
11,50

Fardelli d'Italia

Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2005

pagine: 301

Ma perché la storia del capitalismo italiano assomiglia a un campionario di occasioni perdute? È arrivato il momento di aprire gli occhi, guardare in faccia la realtà: le colpe del presente, i peccati mortali del passato. L'autore lo fa con le rivelazioni dei protagonisti della politica, dell'industria, del credito. E scopre un Paese che "vive" attaccato al telefonino, ma non ne produce neppure uno. Che "fabbrica" sempre meno ingegneri, fisici e chimici, ma dove in compenso tutti vogliono fare i comunicatori e molti (troppi) restano studenti universitari a vita. Un Paese dove in molti sono ancora convinti che i problemi si risolvano senza parlarne e senza conflitti. Un affresco impietoso del "Paese che non c'è".
18,00

Padroni d'Italia. Può il nostro capitalismo salvare se stesso e il paese?

Roberto Napoletano

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2004

pagine: 403

Il libro si articola in dieci interviste ai maggiori protagonisti - da D'Amato a Barilla, da Tronchetti Provera a Benetton - dell'economia italiana, fra finanza e industria, politica e imprese. L'intreccio pericoloso tra banche e imprese, la tutela dei risparmiatori, la crisi del capitalismo italiano, lo scontro fra istituzioni in una fase di transizione in cui è difficile uscire dalla cultura del capitalismo protetto per approdare a un vero capitalismo di mercato e alle sfide globali costituiscono i principali temi affrontati nel saggio.
17,00

Se il Sud potesse parlare

Roberto Napoletano

Libro

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 1999

pagine: 192

Come è nata la Cassa per il Mezzogiorno? Chi l'ha vouta? Proprio ora che è stata creata una nuova struttura per la promozione del lavoro nelle regioni del Sud, questo reportage ricostruisce quarant'anni di intervento pubblico nel Mezzogiorno e di dualismo dell'economia italiana.
16,53

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