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Libri di Stefano Maggi

The Italian railways (1839-2019)

Stefano Maggi

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 288

22,00

Le ferrovie

Stefano Maggi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 231

Poche cose come il treno hanno contribuito a definire la realtà e l'immaginario degli italiani. Nell'Ottocento la strada ferrata divenne simbolo dell'unità nazionale: non solo si scambiavano merci e idee, ma soprattutto le diverse genti della penisola entravano in contatto, si conoscevano, si mescolavano. Il treno insomma ha cucito insieme l'Italia: con le tradotte dei fanti della prima guerra mondiale, con i "treni popolari" dell'epoca fascista, con i tanti "treni del sole" che nel dopoguerra rovesciarono, a centinaia di migliaia, le genti del sud nelle periferie industriali di Torino e di Milano. Il libro racconta la storia delle ferrovie italiane dalle origini all'evoluzione più recente, che comprende i nuovi treni ad alta velocità e l'ingresso di imprese private a seguito della liberalizzazione del settore.
14,00

Il tormento di un'idea. Vita e opera di Cesare Pozzo (1853-1898)

Stefano Maggi

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2018

pagine: 208

Nella società in prevalenza agricola dell'Italia ottocentesca, i ferrovieri rappresentavano la categoria forse più importante, perché numerosa, diffusa su tutto il territorio e legata all'unico servizio pubblico nazionale. L'acquisizione di quella che allora si chiamava «coscienza di classe» da parte dei lavoratori delle strade ferrate, negli anni '80 e '90 si intrecciò con la vicenda umana del macchinista Cesare Pozzo, affascinante figura che riassumeva in sé tutto il travaglio di un'epoca ricca di nuovi fermenti. Pozzo era dotato di un'impressionante capacità di lavoro, unita a uno spiccato senso pratico e a una rara lungimiranza. La sua vivacità intellettuale lo spinse ad approfondire varie teorie politiche e sociali, dal mazzinianesimo all'anarchismo, dalle idee "radicali" all'adesione al socialismo. La sua opera, di assoluta integrità morale, è sempre stata ricordata con rispetto e commozione dai ferrovieri, tanto che oggi porta il suo nome la vecchia Società di mutuo soccorso fra macchinisti e fuochisti, divenuta una delle più grandi d'Italia e aperta a tutti i cittadini. Nella terza edizione del volume, rivista e ampliata alla luce di nuovi documenti inventariati e digitalizzati negli archivi, emerge ancora di più il suo ruolo di pioniere visionario del futuro.
25,00

Anfiteatri e città nella Cisalpina romana (dall'antichità al contemporaneo)

Stefano Maggi

Libro: Copertina morbida

editore: Pavia University Press

anno edizione: 2017

pagine: 152

Il tema del paesaggio storico è essenziale nel dibattito contemporaneo sulla città e il suo destino. In questo ambito gli anfiteatri romani dell'Italia settentrionale possono svolgere un ruolo attivo nel superamento dei "margini'" dei limiti intraurbani e extra-urbani, nella ricomposizione del sistema città/territorio, felicemente declinato in antico, ridotto a fenomeno di sprawl urbano oggi. Un anfiteatro nella sua integrità monumentale, ma anche nel suo stato di rovina o addirittura nel suo essere invisibile, ma non completamente perduto (forma di un i solato, ad esempio), diventa cerniera urbanistica - come era nel mondo romano (tra le sfere di urbanitas e rusticitas) -, aiuta processi di ricompattamento sociale, evita ghettizzazioni. Per svolgere queste funzioni esso va conosciuto, tutelato, valorizzato. Postfazione di Carlo Berizzi.
20,00

Mutuo soccorso Cesare Pozzo. 140 anni di solidarietà (1877-2012)

Stefano Maggi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2017

pagine: 184

La Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo (ex Mutua Macchinisti e Fuochisti) è emblematica non soltanto per la lunga durata del sodalizio, ma anche per la sua costante evoluzione. A differenza di molte altre società di mutuo soccorso, costituite nell'Ottocento per scopi mutualistici e finite nel Novecento a occuparsi soltanto di intrattenimento, la società dei macchinisti ha sempre seguito nel corso della storia d'Italia i bisogni dei soci, adeguandosi al passare del tempo e all'emergere di nuove necessità. Nata in epoca pre-stato sociale, dedicatasi poi all'avvio delle organizzazioni sindacali e alla tenace lotta per la sopravvivenza durante il fascismo, nel periodo d'ombra del mutualismo volontaristico - durato dal secondo dopoguerra agli anni '90 - ha costituito il principale riferimento di mestiere, concentrandosi sulle prestazioni professionali, ma ampliando sempre più i suoi orizzonti. Il progressivo allargamento a nuove categorie di soci (dall'iniziale personale di macchina delle Ferrovie dello Stato ai ferrovieri, ai lavoratori dei trasporti, ai lavoratori dipendenti e infine a tutti i cittadini) ha permesso al sodalizio una crescita senza eguali in Italia. Questo volume ricostruisce i 140 anni di vita della società fondata dai macchinisti, inserendone con efficacia il cammino nella storia, nei cambiamenti e nei progressi del nostro paese.
22,00
29,80

Littorine dal regime alle 668

Stefano Maggi, G. Guido Turchi, Marcello Cruciani

Libro: Libro in brossura

editore: PEGASO (FIRENZE)

anno edizione: 2013

pagine: 80

Negli anni '30 era evidente la concorrenza fra strade e ferrovie, causata dal diffondersi dei camion per il trasporto merci e dei torpedoni per il trasporto passeggeri: stava mutando lo scenario ottocentesco che a lungo aveva visto il treno a vapore padrone assoluto dei trasporti sulle medie e lunghe distanze. Vi era poi l'esigenza di risparmiare carbone, quasi tutto importato dall'estero, e di contrarre le spese di esercizio in genere in un contesto economico traballante. In questa situazione il parco delle FS si arricchì di un nuovo rotabile ufficialmente definito "automotrice", una carrozza equipaggiata con motori termici per il servizio tra località vicinali a velocità sostenuta e con accelerazioni molto superiori a quelle offerte dalle locomotive a vapore: si trattava della littorina. Il nome venne coniato quasi per caso in occasione di un viaggio da Roma a Littoria, oggi Latina, e fu abilmente sfruttato dal regime sotto l'aspetto mediatico e comunicativo; ebbe subito immediata diffusione, tanto da contraddistinguere nel linguaggio comune il mezzo leggero automotore in genere. La littorina si è evoluta in successive generazioni di rotabili.
13,50

Storia dei trasporti in Italia

Stefano Maggi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2009

pagine: 337

Gli ultimi due secoli hanno visto profondi cambiamenti nel modo di viaggiare: nella prima metà dell'Ottocento il treno e il battello a vapore inauguravano l'applicazione dell'energia meccanica ai mezzi in movimento, consentendo di vincere le incertezze atmosferiche e garantendo così la sicurezza e la regolarità del viaggio; con il Novecento veniva poi esaltata la velocità, grazie all'aereo e alla "vettura automobile". Simbolo della libertà di spostarsi, l'auto sarebbe diventata anche il più vistoso prodotto di consumo, imprimendo un segno indelebile sulla società, sugli stili di vita e sulla cultura del nostro paese. Aggiornato agli ultimi sviluppi, relativi all'alta velocità, il libro offre una lettura d'insieme sull'evoluzione dei trasporti italiani, ricostruendo le politiche condotte dai governi e gli effetti sull'economia portati dallo sviluppo dei singoli mezzi, seguendo le vicende della ferrovia, dell'auto, della navigazione, dell'aeronautica civile, e illustrando il ruolo della "mobilità" nella modernizzazione dell'Italia contemporanea.
28,00

Educare all'antico. Esperienze, metodi, prospettive

Stefano Maggi

Libro: Libro in brossura

editore: ARACNE

anno edizione: 2008

pagine: 232

17,00

Travel on the nature train

Stefano Maggi

Libro: Libro in brossura

editore: NIE

anno edizione: 2004

pagine: 96

10,00

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