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Architettura

La storia dell'architettura dal 1905 a oggi

Luigi Prestinenza Puglisi

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2021

pagine: 806

Una storia dell'architettura utile per gli studenti per il costo contenuto e la facilità di consultazione, e per gli studiosi perché sfata mitologie, preconcetti e luoghi comuni. Il testo è stato arricchito con una postfazione in forma di autocritica che affronta otto questioni: 1. il mito del Bauhaus; 2. il rapporto tra Sullivan e Wright; 3. l'idea di ornamento attraverso Loos, Sullivan, Neutra e Schindler; 4. Le Corbusier fascista e il lato oscuro del Movimento Moderno; 5. la questione femminile, Lilly Reich e Lina Bo Bardi; 6. De Carlo, Rogers, Banham e la ritirata dell'Italia dall'architettura moderna; 7. la sottovalutazione ideologica di Luigi Moretti e dei fratelli Luccichenti; 8. le nuove strategie della comunicazione, tra Rem Koolhaas e Renzo Piano.
20,00

Le prime chiese di Roma. IV-VII secolo

Hugo Brandenburg

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 368

Il volume di Hugo Brandenburg, pubblicato per la prima volta da Jaca Book nel 2004, è diventato un'opera di riferimento internazionale sulle prime chiese di Roma, straordinario fenomeno edilizio che, a seguito dell'editto di Milano del 313 emanato da Costantino e dal coreggente Licinio, rese Roma il primo centro di espressione e diffusione di quella nuova arte che definiamo «paleocristiana». La lettura delle Scritture, la salmodia, l'omelia e il banchetto divino che caratterizzavano le riunioni e le pratiche di culto delle prime comunità - e anche dopo l'età apostolica - si svolgevano in ampi ambienti privati, o altri edifici messi a disposizione da un membro della comunità, non costituendo ancora un'associazione religiosa riconosciuta, dotata di proprio status giuridico, e non potendo possedere beni immobili. Diversamente dai templi o dagli edifici di culto pagano, sacralizzati dalla presenza del dio, il cui culto si svolgeva per lo più all'esterno, il servizio divino dei cristiani aveva sempre luogo in ambienti chiusi. Dalla fine del II secolo, con l'accrescersi delle comunità si rese necessario avere specifici spazi destinati al culto, luoghi che verranno definiti domus dei o domus ecclesiae, dal termine greco che in origine designava la comunità stessa, l'assemblea dei credenti, ai quali via via verrà attribuita la sacralità che ne farà il «tempio di Dio». Ma bisognerà attendere l'epoca costantiniana perché questi luoghi inizino a presentare una particolare fisionomia architettonica e acquisiscano nella Chiesa cristiana la fisionomia monumentale che possiamo ancora ammirare.
50,00

Una storia dell'architettura contemporanea

Guido Montanari, Elena Dellapiana

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2021

pagine: 576

Questo libro si propone di tracciare un inedito percorso storico e critico dell'architettura di epoca contemporanea - dalla Rivoluzione francese a oggi - considerando il progetto esteso «dal cucchiaio alla città», secondo il fortunato aforisma di Ernesto N. Rogers. A un taglio cronologico tradizionale si affianca infatti una lettura disciplinare trasversale, nella quale architettura, città, territorio, design, tecniche e interni, sono descritti in relazione alla storia sociale ed economica, come aspetti di una più ampia storia della cultura. Arricchito di immagini, approfondimenti tematici, cronologie, strumenti didattici e suggerimenti per il confronto con i campi della letteratura, della musica e del cinema, il testo si presta a essere strumento di formazione per gli studenti di architettura, di ingegneria, di design e di storia dell'arte, ma anche stimolo alla ricerca e all'approfondimento per gli studiosi e gli appassionati.
36,00

Siate materialisti!

Ingrid Paoletti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Siamo abituati a pensare alla nostra società digitale come eterea, senza sostanza, quasi avvolgesse il nostro pianeta senza impattarvi. Non è così. Il digitale è cannibale: un numero sempre maggiore di informazioni che consuma suolo, energia, risorse e rende necessario un "sostrato" che produce "scarti" in un altro luogo, in altri prodotti e infine torna a noi come un boomerang. Ingrid Paoletti ritiene che si possa progettare in equilibrio con le risorse, la natura, e la cultura materiale, ridando "senso" alla materialità delle cose con cui interagiamo quotidianamente e sfumando le categorie di naturale e artificiale, fisico e digitale, uomo e ambiente. Scacco: non solo usiamo al meglio le informazioni che oggi possediamo, ma confrontandoci con la nostra comunità facciamo sbocciare una nuova forma di attivismo. È sbagliato pensare alla nostra società digitale come immateriale ed eterea: da qualche parte la materia c'è. Ma se impariamo a rispettarla e non la trattiamo come scarto, allora parlerà alle nostre idee, risveglierà la nostra progettualità, inciderà sulla nostra scala di valori. Facciamo politica con la materia.
12,00

Introducing living sphere. An open manifesto on different ways of thinking architecture

Gianluca Burgio

Libro

editore: Siké

anno edizione: 2021

pagine: 140

Introducing Living Sphere è un manifesto aperto che propone una visione alternativa dell'architettura e che prende una posizione precisa nel mondo della disciplina architettonica. Esso è stato concepito per essere uno strumento a disposizione di chi lo legge: questo libro è infatti costruito come una sorta di "macchina" - un assemblaggio - di idee e dinamiche teoriche da ampliare e costruire con spirito rinnovato anche insieme al lettore. La chiave centrale che caratterizza Introducing Living Sphere è il ribaltamento della visione antropocentrica applicata all'ambiente costruito, che viene interpretata come una visione riduttiva e non più operativa al giorno d'oggi.
20,00

La figura e l'opera di Leonardo Ricci nel centenario della sua nascita

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2021

pagine: 162

La giornata di studio La figura e l'opera di Leonardo Ricci nel centenario della sua nascita è stata organizzata dal Cedacot in collaborazione con l'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pistoia. Testi di Claudia Bienaimé, François Burkhardt, Paolo Caggiano, Guido Del Fungo, Raimondo Innocenti, Antonietta Iolanda Lima, Claudia Massi, Riccardo Renzi, Paolo Riani, Paola Ricco, Ulisse Tramonti, Corinna Vasic' Vatovec.
19,00

La chiesa e la parrocchia di San Polo. Spazio religioso e spazio pubblico

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2021

pagine: 422

Per tradizione, la chiesa di San Polo fu fondata nell'837 dal doge Pietro Tradonico e dal figlio Giovanni. L'area che nacque attorno alla chiesa e al suo campo seppe attirare una popolazione variegata ma caratterizzata da un elevato numero di patrizi che giocarono quindi un ruolo sostanziale nella definizione della chiesa e degli spazi limitrofi. Luogo di raccolta della sua comunità, nel corso dei secoli la chiesa di San Polo fu oggetto di donazioni, commissarie e committenze artistiche che si spinsero ben oltre la caduta della Repubblica e che concorsero alla trasformazione, ridefinizione e rinnovamento sia degli spazi interni dell'edificio che del suo aspetto esterno. È alla luce dei segni lasciati nei secoli dai parrocchiani e dal clero che questo volume intende esplorare il contesto socio-culturale, religioso e devozionale nel quale fu fondata e si trovò per secoli la chiesa di San Polo: dalla rilevanza urbana del campo quale centro ludico-aggregativo (cacce dei tori e spettacoli teatrali), commerciale (mercati e fiere) e religioso (processioni), fino alla centralità della chiesa quale perno della devozione confraternale (scuole del Santissimo Sacramento e di San Paolo), del culto della croce (Oratorio della Croce) e di quello lauretano.
48,00

Frediano Frediani tra classicismo e modernità

Carlo De Cristofaro

Libro: Copertina morbida

editore: Editori Paparo

anno edizione: 2021

pagine: 152

La pubblicazione nasce dall'esigenza di una rilettura storiografica, al fine di avviare attive politiche di salvaguardia e riuso, dell'opera dell'architetto Frediano Frediani, nato a Forte dei Marmi nel 1897, e giunto nel capoluogo campano nel novembre del 1922. Sebbene questi sia noto alla ricerca storica per i suoi contributi, tra cui primeggiano le celeberrime stazioni ferroviarie della linea Cumana di Napoli, purtroppo, non ha goduto della giusta fortuna critica.
25,00

La nuova architettura e il Bauhaus

Walter Gropius

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 92

«Nutro la convinzione che la Nuova Architettura sia destinata ad assumere una portata molto più ampia di quella che oggi ha l'attività edilizia; ritengo inoltre che attraverso lo studio dei suoi vari aspetti procederemo verso una ancor più ampia e profonda concezione del design come grande organismo unitario, specchio dell'indivisibilità, dell'immensità e della fondamentale unità della vita stessa, di cui esso è parte integrante. Sembra che il dominio della macchina, la conquista di una nuova idea di spazio e il lavoro pionieristico della ricerca di un comune denominatore per le nuove forme del costruire abbiano quasi esaurito le forze creative degli architetti di questa generazione. La prossima porterà a compimento il perfezionamento di queste forme, rendendo possibile la loro generalizzazione.» (Walter Gropius)
13,00

I teatri storici del Polesine. Quando Gigli, la Callas e Pavarotti...

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 112

Il Polesine fu terra di teatri. Tra Ottocento e Novecento ne erano attivi più di cinquanta, tutti o quasi dedicati alla musica e al bel canto, un numero davvero stupefacente se si tiene conto di com'erano quei territori al tempo. Per realizzarli e tenerli attivi molti cittadini si autotassavano, poi alcune difficoltà finanziarie e l'avvento del cinema ne segnarono la decadenza. In anni recenti ecco infine la loro rinascita, con il restauro e la ripresa delle attività. Nelle stagioni del passato, i pochi denari e la molta competenza hanno spinto i gestori a puntare su cantanti giovani, dei quali però si intuivano le grandi potenzialità: qui debuttò Beniamino Gigli, qui cantò un appena trentenne Luciano Pavarotti, ma vi si esibirono anche Maria Callas, Renata Tebaldi, Giulietta Simionato, Anna Moffo e Mario Del Monaco, senza dimenticare Katia Ricciarelli, figlia di queste terre.
15,00

Materia prodotto aato. Il valore dell'informazione nelle architetture del Renzo Piano Building Workshop. Ediz. italiana e inglese

Sergio Russo Ermolli, Giuliano Galluccio

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 200

Il testo fa sua l'ipotesi che l'informazione non costituisca unicamente uno specifico principio del digital design, ma rappresenti un valore trasversale del progetto di architettura e della sua costruzione. In tal senso, emerge come sia soprattutto l'esigenza di elaborare, trasferire e archiviare dati a richiedere, da parte del progettista, la capacità di estrapolare quelle "strutture" di informazioni che sono da sempre essenziali per la comunicazione all'interno dell'ecosistema di operatori responsabili dell'ideazione e della realizzazione fisica del progetto. Materia, prodotto, dato possono così rappresentare specifiche parole chiave in riferimento ad approcci di tipo artigianale, industriale e digitale nella gestione delle informazioni, che meritano di essere indagati rispetto alle trasformazioni cognitive e operative in atto nel settore delle costruzioni, soprattutto nella relazione tra la fase decisionale e quella esecutiva dell'architettura. Pur nella complessità dell'impostazione culturale e scientifica al progetto che caratterizza il lavoro del Renzo Piano Building Workshop, il testo individua nelle tre parole chiave gli "strumenti" mediante i quali è possibile interpretare l'evoluzione dell'approccio "informativo" al progetto di architettura e alla sua costruzione, attraverso una disamina di quelle opere dello studio RPBW ritenute esemplificative di una metodologia progettuale "data-driven".
30,00

Architetture trasparenti. Progettare il vetro, progettare col vetro: Faraone

Libro: Copertina rigida

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 232

Il volume si configura come un manuale per esplorare le potenzialità dell'impiego del vetro in architettura. Attraverso l'analisi di alcuni casi studio contemporanei, illustrati da immagini e dettagli costruttivi, il testo indaga lo stato dell'arte riguardante il progetto DEL vetro e il progetto COL vetro. Le opere racconteranno da una parte le possibilità espressive che derivano dalla possibilità di curvare, colorare, illuminare, comporre, dall'altra le possibilità funzionali e costruttive nelle modalità d'uso del proteggere, delimitare, sorreggere, valorizzare. Una ricognizione storico-critica sulle potenzialità e sulle problematiche nell'uso del vetro, con il racconto di alcune opere dell'architettura del Novecento - Giuseppe Terragni, Ludwig Mies van der Rohe, Frank Lloyd Wright, Bruno Taut, Werner Sobek, Jean Nouvel, Norman Foster, Herzog & De Meuron - che hanno saputo interpretare questo materiale con un approccio innovativo, sia dal punto di vista funzionale che espressivo.
69,00

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