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Architettura

San Pietro. Storia di un monumento

Hugo Brandenburg, Antonella Ballardini, Christof Thoenes

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 352

Simbolo della Chiesa cattolica e della Città Eterna, San Pietro è il luogo desiderato, immaginato e costruito dai Papi del Rinascimento, con l'aiuto dei più grandi artisti di tutti i tempi, come Bramante, Michelangelo, Raffaello, Maderno e Bernini. Con l'aiuto di disegni ricostruttivi, stampe, incisioni e grandi opere pittoriche, i più qualificati studiosi del tardo antico, del Medioevo e dell'età moderna, propongono uno straordinario affresco della vita della Basilica Petrina, voluta dall'Imperatore Costantino e costruita sulle ceneri di uno dei più antichi edifici di culto del primo cristianesimo, nel luogo del martirio e della sepoltura dell'Apostolo Pietro. Le spettacolari fotografie aeree dell'esterno e le riprese dell'interno mostrano poi l'aspetto attuale dell'edificio, con i monumenti barocchi dei Papi che ne hanno fatto la storia e l'enorme superficie mosaicata che lo decora, la più grande impresa musiva del mondo.
50,00

Architetture serverless con AWS. Migrare dalle distribuzioni tradizionali alle infrastrutture serverless

Mohit Gupta

Libro: Copertina morbida

editore: TECNICHE NUOVE

anno edizione: 2020

pagine: 178

"Architetture Serverless con AWS" vi introduce a livello operativo al modello serverless basato su AWS (Amazon Web Services) e Lambda. Il testo nel suo sviluppo esamina tutte le importanti funzionalità della piattaforma come Amazon Athena, un servizio di query interattivo serverless che semplifica l'analisi dei dati nel Simple Storage Service (S3 Amazon) utilizzando SQL standard. Scoprirete anche AWS Glue, un servizio di estrazione, trasferimento e caricamento (ETL) totalmente gestito che rende la classificazione dei dati semplice ed economica. Imparerete in che modo Amazon Kinesis consenta di liberare il potenziale di analisi dei dati in tempo reale attraverso servizi come Kinesis Data Streams, Kinesis Data Firehose e Kinesis Data Analytics. Ultimo, ma non meno importante, imparerete come combinare le funzionalità di Kinesis con AWS Lambda per creare architetture serverless leggere. Alla fine sarete pronti per creare ed eseguire la vostra prima applicazione serverless che sfrutti l'elevata disponibilità, la sicurezza, le prestazioni e la scalabilità di AWS.
27,90

Geografie del rischio. Nuovi paradigmi per il governo del territorio

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 304

Il nostro paese è esposto a rischi e fragilità ambientali che rendono sempre più necessaria una pianificazione e una progettazione urbanistica modellate sui territori e attente alla sostenibilità dello sviluppo, anche a fronte dei sempre più frequenti eventi calamitosi connessi al riscaldamento globale. Si tratta di sfide che impongono uno sguardo di lungo periodo: l'azione umana può avere infatti una funzione centrale nella riduzione dei rischi intervenendo sulle vulnerabilità territoriali e ambientali, anche se, purtroppo, è ancora troppo spesso responsabile della generazione o dell'amplificazione delle condizioni di rischio. Questo volume documenta le principali innovazioni negli strumenti e nel bagaglio di saperi di cui disponiamo per offrire risposta alla domanda di incremento di resilienza dei territori. Se gli abitanti chiedono di «restare» in aree fragili ed esposte a rischio sismico o idrogeologico, occorre uscire dalla logica emergenziale e settoriale che ha segnato le politiche pubbliche negli ultimi anni e programmare interventi che rendano la transizione dal pre-evento al post-evento meno traumatica e più duratura.
30,00

Costruire le università. Aspetti architettonici e urbanistici, tra ragioni economiche e scelte politiche

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 232

L'insediamento o l'ampliamento di una università in un contesto cittadino è frutto di precise scelte politico-amministrative e comporta esiti di diversa natura che attengono non solo all'assetto urbano, ma anche all'economia e alla società locali. Si tratta di un intervento che presenta connotazioni differenti a seconda del momento storico in cui avviene e della città che ne è protagonista, del suo peculiare sviluppo urbano, del tessuto socio-economico e socio-culturale che la connota, ed è funzione della domanda di saperi e di competenze, che a loro volta danno vita a processi innovativi in grado di influenzare lo sviluppo del mondo economico locale e nazionale. «Tout se tient», dunque: storia della città e storia dell'università vanno in parallelo. L'università trasforma la città e la città trasforma l'università. Così nella Roma degli anni Trenta il regime celebra i suoi fasti con l'erezione della nuova città universitaria e nello stesso periodo a Milano vedono la luce un nuovo Politecnico, una nuova Bocconi, una nuova Cattolica, mentre la Regia individua nella Ca' Granda la futura sede per le Facoltà umanistiche. Quella di Milano è una storia esemplare; storia che, soprattutto nei vent'anni che seguono la nascita della Repubblica, si ripete - sia pure in sedicesimo - in diverse città italiane. Fra queste Messina, Bologna, Trento, Pavia, Urbino, Trieste, Verona sono i luoghi presi in considerazione nei contributi presenti in questo volume.
20,00

Architettura in quarantena

Pierluigi Nicolin

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 48

Una riflessione sul futuro dell'architettura dopo il periodo di quaratena. «In questo diario dei giorni della quarantena ho descritto alcuni fatti nuovi e imprevisti che di certo ci indurranno a fare delle riflessioni approfondite sulle prospettive dell'architettura e, uscendo da questa reclusione forzata, a chiederci perché sembra che il normale diventi straordinario. Il clamoroso evento di piazza San Pietro - la preghiera solitaria di papa Francesco sul sagrato della basilica - ha imposto una riconsiderazione sui luoghi altri, luoghi investiti da una particolare inversione dei rapporti usuali, le cosiddette "eterotopie" che, si dice, sarebbero il frutto di un pensiero sin troppo intellettualistico. La nozione di eterotopia formulata negli anni sessanta e considerata sinora come una semplice distorsione postmoderna della città, in effetti, si è imposta in una maniera del tutto imprevista come una nozione generale.» (l'autore)
9,90
29,00

Visione verticale. La grande avventura dell'alpinismo

Alessandro Gogna

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2020

A chi gli chiedeva perché voleva scalare l'Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: «Perché è lì». Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell'alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, 'visione verticale'. L'apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l'impossibilità a resistere all'ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell'alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un'etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l'alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle 'visioni verticali' che l'hanno attraversato. C'è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a 'mani nude' con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste 'visioni' ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si 'doveva' andare in montagna e sul perché lo si faceva. I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la 'prima' invernale della parete nord del Cervino, la 'prima' in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.
18,00

Manuale di rilevamento architettonico e urbano

Mario Docci, Diego Maestri

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 464

Il rilevamento architettonico consente di individuare, analizzare e registrare l'origine di un edificio e le vicende che ne hanno contrassegnato la storia, dalla forma originale allo stato attuale. Dalla teoria della misura alla strumentazione per il rilevamento diretto, indiretto e fotogrammetrico, dai fondamenti teorici della materia alla normativa che la regola, dall'utilizzo delle tecnologie informatiche alle diverse varianti metodologiche applicate ai settori architettonico, urbano, archeologico e del restauro, il manuale offre un panorama della disciplina e dei suoi strumenti.
44,00

Prontuario tecnico di progettazione degli spazi aperti

Alessandro Toccolini

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 166

Il prontuario vuole rispondere, in modo agile e sintetico, alle domande dei professionisti (attivi e in formazione) su come progettare e realizzare gli spazi aperti che, come noto, sono strettamente correlati agli spazi chiusi connessi. Tale esigenza è ancor più evidente in questo momento storico caratterizzato dalla necessità di "ripensare" sia gli spazi pubblici sia gli spazi privati annessi alle residenze, in modo da fornire agli utenti luoghi da vivere in modo piacevole e consapevole. In altri termini si tratta di progettare, parafrasando il titolo di un noto testo anglosassone, "con in mente le persone".  In tale quadro, il volume è strutturato in cinque parti: i parametri territoriali, dove si ricordano i rapporti sia economici sia fisici sia sociali tra le aree urbanistiche, riportando alcuni modelli insediativi rispettosi dell'ambiente e del consumo di suolo; gli spazi per il movimento e le costruzioni, dove sono riportati i cosiddetti "Numbers", cioè i parametri guida per: la viabilità (strade, vie tranquille, parcheggi, alberature, canali navigabili), gli edifici (forma, altezza, orientamento, rapporto con gli spazi aperti), gli insediamenti in rapporto con l'acqua; progettare per la gente, dove sono fornite linee guida ed elementi tecnici per la progettazione delle piazze urbane, dei parchi di vicinato, dei cosiddetti "microparchi" (che tanta parte avranno nella sfida urbana sociale e climatica), degli spazi delle scuole e delle università, degli spazi aperti degli ospedali e delle residenze per anziani; il ruolo delle piante nel progetto, analizzando il loro ruolo sia architettonico, sia ingegneristico, sia climatico, sia estetico ed emozionale, fornendo numerosi esempi di temi progettuali ed immagini di riferimento; particolari costruttivi, capitolo nel quale sono fornite tavole tecniche esemplificative di soluzioni di temi progettuali significativi (dai muri di sostegno ai ponti in legno, dalle sistemazioni dei versanti alle tipologie di scale, dalle recinzioni ai sistemi di seduta). Il prontuario è ricco di disegni e immagini fotografiche, nonché di una estesa bibliografia sia recente sia storica, frutto dell'analisi dell'autore di oltre mille testi sia italiani che esteri.
28,00

Manuale di diritto dei beni comuni urbani

Rocco Alessio Albanese, Elisa Michelazzo

Libro

editore: CELID

anno edizione: 2020

pagine: 306

Oltre duecento città italiane, dal 2014 a oggi, hanno adottato Regolamenti per la cura e la gestione condivisa dei beni comuni urbani, avviando esperienze che hanno valorizzato in modo innovativo il patrimonio comunale e posto le basi per inedite forme di collaborazione tra pubbliche amministrazioni e cittadini. Il volume analizza e spiega le norme di questi Regolamenti con l'obiettivo di offrire a cittadini, associazioni e amministratori proposte interpretative e soluzioni pratiche utili a sperimentare il "diritto dei beni comuni urbani". In particolare, sono presentati alcuni istituti innovativi come l'uso civico e collettivo, la fondazione e il Community Land Trust. L'opera è frutto della ricerca condotta presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino e coordinata dal professore Ugo Mattei, nell'ambito del progetto Co-city, finanziato dal programma europeo Urban Innovative Actions.
19,00

Andare per i rifugi

Roberto Dini, Luca Gibello, Stefano Girodo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 144

Autentiche sentinelle del territorio, i rifugi alpini sono anche scrigni di storia e di memoria: raccontano vicende, a volte epiche, sempre appassionanti, legate ad avventurose ascensioni, alle contese territoriali (sullo sfondo delle guerre mondiali e della Resistenza), alle culture del costruire. L'itinerario tocca, tra i quasi 2000 siti italiani, i rifugi più emblematici per la storia del rapporto tra uomo e montagna: tra gli altri, il Ca' d'Asti, il più antico, l'Alpetto, il primo del Cai, il Nuvolau, il primo delle Dolomiti, i rifugi Sella e Tuckett, testimoni dell'irredentismo in Trentino; ci porterà sul fronte della grande guerra il Caduti dell'Adamello, mentre il Brioschi e il De Gasperi ci parleranno della montagna partigiana e la capanna Margherita di quella di massa; infine, il Sasso Nero introdurrà i temi dell'architettura contemporanea e dell'ecocompatibilità.
12,00

Passeggiate sul lago di Lugano. Di chiesa in chiesa, tra arte e storia

Lorenzo Sganzini

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2020

pagine: 160

Una guida narrativa per scoprire le ricchezze culturali nascoste nei boschi e nei villaggi attorno al lago di Lugano. Gandria, Rovio, Morcote, Riva San Vitale, Castello Valsolda... Muovendosi con la sua barca, ma anche a piedi o in bicicletta, l'autore visita una trentina di chiese e monumenti disseminati attorno al lago di Lugano, attratto dalla loro complessa stratificazione di elementi altomedievali, romanici, talora lombardo-gotici, poi barocchi, ottocenteschi e qualche volta contemporanei. Senza mai perdere di vista il lavoro degli specialisti, ma anzi nutrendosene, le sue esplorazioni, che sono sempre anche delle passeggiate nella natura, si fanno qui racconto e intreccio di storie, collettive e a volte personali o interiori. Che relazione c'è, ammesso che ve ne sia una, tra la sinuosità del lago Ceresio e il movimento continuo e circolare che ci cattura di fronte al San Carlino di Borromini a Roma? Come è stato possibile che, malgrado le disposizioni del cardinale Carlo Borromeo, le anime della copia del Giudizio Universale di Michelangelo a Carona siano rimaste nude? Si è mai vista una madonna lanciare bombe, come quella di Pazzalino sulla flotta turca nella battaglia di Lepanto? Di rimando in rimando, nelle chiese può capitare di imbattersi in Hermann Hesse, la cui presenza è quasi tangibile in quelli che sono stati i suoi luoghi d'elezione, ma anche in Machiavelli e in Proust; di pensare a Dante o a Manzoni; di parlare del cinema dei fratelli Taviani, di Kubrick o di Spielberg. In ogni pagina del libro si avverte il desiderio di aprire il più possibile lo sguardo sulle vicende di un territorio in cui la frontiera ha sì segnato delle differenze, ma su una solida matrice di identità condivisa.
20,00

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