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Arti: argomenti d'interesse generale

Professione arte. I protagonisti, le opportunità di investimento, le nuove sfide digitali

Andrea Concas

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 224

L'arte è un mondo complesso, fatto di segreti e regole non scritte. Se vuoi farne la tua professione, o investire sulla tua passione, "ProfessioneARTE" è una guida per esplorare l'intero sistema dell'arte. Per essere un artista, collezionista o professionista di successo, devi conoscere i protagonisti e le dinamiche che regolano questo mercato. L'esperto e divulgatore Andrea Concas entra nel sistema dell'arte, orienta sulle nuove professionalità e opportunità, esplora il mercato con le gallerie, i collezionisti e gli archivi d'artista, parla di valorizzazione, mostre, fiere, comunicazione e social network. In "ProfessioneARTE" troverai il primo focus su arte & innovazione, le nuove tecnologie e metodologie applicate al mondo dell'arte come blockchain, intelligenza artificiale, wealth management e art lending. E negli #ArteConcasTALKS, scoprirai anche le testimonianze di grandi professionisti come galleristi, collezionisti, curatori, direttori di musei, art advisor, avvocati, esperti del mercato, che chiariranno le nuove strategie, i diritti, i doveri e le responsabilità. "ProfessioneARTE" è una miniera di spunti di riflessione e chiave d'accesso per chi dell'arte vuole fare la propria professione.
19,90

L'arte sotto controllo. Nuova agenda sociale e censure militanti

Carole Talon-Hugon

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2020

pagine: 110

C'è un virus che si propaga nel mondo dell'arte da qualche tempo a questa parte, il politically correct. Ha la forma di un potere tirannico e moralista che attecchisce a biennali, festival e a manifestazioni culturali sempre più consacrate a tematiche antiglobaliste, ambientaliste e femministe. A quest'arte militante si affiancano nuove forme di censura nei confronti di una produzione artistica considerata offensiva verso la morale pubblica. La petizione per rimuovere dalle pareti di un museo il dipinto Thérèse rêvant di Balthus e l'aggiunta di banner oscuranti sui nudi di Egon Schiele in metropolitana sono solo i casi più clamorosi. Abbandonata ogni velleità provocatoria ed eversiva, oggi l'arte si fa vessillo delle lotte sociali e l'artista si lascia avviluppare da una critica buonista. Spesso sprovvisto di competenze specifiche, indossa volentieri l'abito dell'archivista, dello storico o dell'attivista per realizzare progetti che lasciano ampio spazio a documenti, testimonianze e a una fitta impalcatura didattica e sentenziosa. Ma se il valore intrinseco dell'opera passa in secondo piano rispetto al contenuto e alla causa che promuove, che ne è della forza e dell'autonomia che la Modernità le aveva assegnato? A essere in pericolo, in verità, non è solo la nozione di arte. La stessa idea di etica paradossalmente ne esce frammentata in una miriade di categorie ? tante quante sono le rivendicazioni identitarie ? potenzialmente in conflitto fra loro. In questo breve saggio fortemente polemico, Talon-Hugon ripercorre le tappe del delicato rapporto tra arte ed etica e le confronta con ciò che sta accadendo oggi: la censura viene esercitata non per il bene dell'umanità nel suo complesso ma a profitto di singole categorie o comunità, a scapito dell'artista e del suo modus vivendi.
12,00

Profiles. Ritratti di cose e persone da un'isola in mezzo all'Atlantico

Premiata ditta

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 73

"Profiles" è un ritratto declinato in forma plurale, uno per ciascuna delle persone coinvolte, che intende rovesciare, con la forza di un antidoto, i 'profili digitali' che il mercato globale ci assegna trasformandoci unicamente in consumatori. Gli ingredienti di questo 'antidoto' messo a punto da Premiata Ditta sono principalmente due: il legame affettivo, che costituisce il versante qualificante della relazione, e il tempo. L'uno è condizione dell'altro. Non si tratta solo del tempo come durata del processo, che accorpa, come in altri progetti degli artisti, lo svolgersi della vita, ma del tempo come forma di dedizione, di cura e di dono. È il tempo dedicato a disegnare il profilo dei molteplici oggetti custoditi, accumulati, dimenticati in angoli di casa scelti da ciascun partecipante. È il tempo del racconto, dipanato intorno a gesti e storie dei singoli personaggi cui la scrittura conferisce una consistenza epica. È il tempo della ricerca, per assegnare agli oggetti e ai marchi un luogo di origine e dimostrare, rendere tangibile, che ciò che ci accomuna può anche passare attraverso la nostra condizione di consumatori, sulla quale si innesta la nostra irriducibile singolarità, individuale e collettiva." (Dall'Introduzione di Francesca Comisso)
12,00

Annuario accademia di Belle arti di Venezia 2016. Nuove tecnologie dell'arte: oltre la perdita dell'«aura»

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 322

Parlare di "aura" significa inevitabilmente tornare sul testo più noto di Walter Benjamin, "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", saggio dalla complessa redazione, conosciuto in tre versioni tedesche, oltre alla traduzione francese di Pierre Klossowski della prima redazione, su cui Benjamin espresse più di un dubbio. Siamo oggi all'altezza di queste riflessioni? È ancora attuale il ragionamento del grande intellettuale tedesco? O il mondo è così cambiato che le pagine di Das Kunstwerk sono oramai superate? Dopo la morte dell'Arte e, più recentemente, della Politica, sarà la volta anche della morte della Tecnica, causata da una catastrofe ecologica o da un nuovo luddismo? E qual è il ruolo dell'arte, se ne esiste ancora uno, in tutto ciò? Senza alcuna pretesa di voler risolvere tali epocali questioni, questo numero dell'Annuario si sofferma sulla centralità, ancora oggi, della figura di Benjamin e del termine "aura", indagando inoltre su un possibile superamento dell'antinomia reale-virtuale, sul farsi dell'opera tra autonomia dei materiali e nuove tecnologie e, infine, verificando le potenzialità di alcuni software che possono venire in aiuto al vecchio mestiere dello storico dell'arte e dell'iconologo.
48,00

L'arte allo stato gassoso. Saggio sul trionfo dell'estetica

Yves Michaud

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 173

Siamo nell'epoca del trionfo dell'estetica: tutto ciò che vediamo deve essere bello. Eppure viviamo in un mondo privo di opere d'arte tradizionalmente intese. Il XXI secolo si profila così come un'epoca che, attraverso il culto della bellezza, persiste in un paradosso. Il diffuso interesse contemporaneo per l'esperienza estetica anche nelle sue forme più popolari (dalla moda al turismo) rivela la radice antropologica dell'estetico, che ha nell'espressione dell'identità il proprio fattore più rilevante. Ne consegue l'esigenza di ampliare la riflessione estetica ben al di là della concezione moderna dell'arte, che viene quindi ripercorsa criticamente da Michaud nelle sue essenziali evoluzioni novecentesche. Muovendo da questi rilievi, l'indagine serrata di Michaud fornisce spunti di riflessione e risposte che riguardano sia lo stato dell'arte "dopo il post-moderno" sia l'esistenza dell'essere umano oggi, del cui statuto è sintomo appunto il cambiamento di approccio all'arte: se il culto dell'opera in sé è morto, quel che ne è la matrice estetica è diventata un'atmosfera pervasiva che si presta ad assumere quelle forme ambiguamente tanto alienanti quanto emancipatorie che contrassegnano l'attuale era della globalizzazione.
16,00

Viaggi d'arte. Giro del mondo con 60 collezionisti

Libro

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2019

Che cosa significa collezionare? Come si comincia? Qual è la spinta che ispira la prima acquisizione e quali sono gli strumenti migliori per orientarsi? Nell'arco di cinque anni, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ha incontrato, per il magazine del lusso How to Spend it, i più importanti collezionisti del mondo per capire quali sono gli artisti su cui puntare, qual è il prezzo giusto di un'opera, quali i siti, le gallerie, i luoghi da frequentare per poter iniziare a investire in arte. Una raccolta di interviste che è un viaggio a tutto tondo nel mondo dell'arte. Un libro prezioso per chiunque abbia intenzione di conoscere da vicino i personaggi che stanno scrivendo la storia del collezionismo e della filantropia contemporanea e apprendere, dalle loro parole e dalla loro esperienza, i consigli su opere e artisti da tenere d'occhio.
25,00

Seroux d'Agincourt e la storia dell'arte intorno al 1800

Libro: Copertina morbida

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2019

pagine: 432

60,00

Le religioni e l'arte

Olivier Clément, Julien Ries, Michel Delahoutre, Jean Varenne, Jacqueline Lafontaine-Dosogne

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 216

Nella storia dell'umanità, fin dai suoi albori, l'espressione artistica ha rivelato il cuore di ogni cultura e di ogni civiltà: dai cacciatori preistorici che dipingevano le caverne, ai complessi templi hindu scavati nella roccia, dalle absidi a mosaico delle prime chiese cristiane, al volto luminoso del Buddha. Il volume è organizzato in cinque sezioni: «Alle origini dell'esperienza estetica e dell'esperienza religiosa» di Julien Ries; «L'estetica e l'immagine del Buddha» di Michel Delahoutre; «L'esperienza religiosa ed estetica nel culto hindu» di Jean Varenne; «Senso religioso e qualità estetica dei decori absidali bizantini» di Jacqueline Lafontaine-Dosogne; «La bellezza e l'icona nella tradizione della Chiesa ortodossa» di Olivier Clement.
70,00

Il vero amore dei dodici sofà di William Morris

Bruno Tognolini

Libro: Copertina rigida

editore: SALANI

anno edizione: 2019

pagine: 64

Un'edizione speciale del Victoria & Albert Museum con un testo classico della tradizione anglosassone, nella versione italiana di Bruno Tognolini. Età di lettura: da 6 anni.
19,90

Scritti

Mark Rothko

Libro

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2019

pagine: 112

«Penso ai miei dipinti come a opere teatrali: le forme che appaiono sono gli attori sul palcoscenico. Nascono dall'esigenza di trovare un gruppo di interpreti in grado di muoversi sulla scena senza imbarazzo e di compiere gesti teatrali senza vergogna. Non è possibile prevedere né descrivere in anticipo quale sarà l'azione o chi saranno gli attori. Tutto ha inizio come in un'avventura sconosciuta, in un mondo mai veduto prima. È solo nel momento del compimento di questa avventura che ci rendiamo conto, come per un'illuminazione improvvisa, che ciò che si è concretizzato sulla scena è proprio quello che deve concretizzarsi. Tutti i programmi, tutti i concetti che avevamo all'inizio erano solo una via di uscita che ci ha permesso di abbandonare il mondo da cui questi stessi concetti hanno avuto origine.» Con uno scritto di Michel Butor.
13,00

Tre saggi sullo stile. Il barocco, il cinema e la Rolls-Royce

Erwin Panofsky

Libro

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2019

pagine: 176

"I saggi qui raccolti riguardano lo stile, la sua natura e la sua collocazione geografica e storica. Erwin Panofsky intende descrivere - e lo fa in modo lapidario e con un notevole humour - quei caratteri, in qualche modo endemici, presenti nelle opere che rientrano nell'ambito di un periodo (il barocco), di una tecnica (il cinema) e di una determinata entità nazionale (l'Inghilterra), e valutarne il significato in un più ampio quadro di riferimento concettuale. Lo stile ha inevitabilmente per Panofsky un ruolo espressivo, e costantemente lo riferisce al soggetto dell'opera d'arte, sia che tratti, ad esempio, della nuova concezione delle scene di martirio nel barocco, delle possibilità narrative del cartone animato o degli «angelici» intrecci dei ritratti degli evangelisti in un codice miniato irlandese. Si può dunque dire che l'interesse primario di Panofsky consista nell'illustrare come lo stile o le forme espressive diano significato al soggetto; in tal modo egli mette in relazione l'opera d'arte con l'intera gamma dei fattori extra-stilistici che ne condizionano la creazione." (dallo scritto di Irving Lavin)
21,00

Ecologia dell'arte

Enrico Baj

Libro

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2019

pagine: 272

"Se durante la sua prolifica attività Enrico Baj ha costantemente alternato la scrittura con la creazione artistica, pubblicando una nutrita serie di libri nei quali intendeva «esprimere quasi filogeneticamente i convincimenti e le illuminazioni nate assieme alle opere», Ecologia dell'arte costituisce una brillante testimonianza di questo scambio tra scrittura e pittura. Esempio raro nel suo genere, perfino nell'ambito dei dizionari artistici più alternativi, quest'opera di Baj, che prende spunto dal libro di Gregory Bateson, Verso un'ecologia della mente, sottolinea, fin dalle prime battute, un dato fondamentale: che il degrado ambientale, di cui siamo vittime e artefici, dipende da un inquinamento che è mentale, prima ancora che territoriale. Sul filo di questo assunto, che estende al clima artistico-culturale del nostro tempo, Baj intesse una moltitudine di informazioni sul mondo dell'arte sconfinando nei settori più vari della conoscenza e prendendo a bersaglio, con polemica ironia, gli orizzonti artistici nei quali si rispecchiano il deterioramento culturale e la sistematica distruzione tecnologica dell'ambiente." (Angela Sanna)
26,00

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