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Arti: argomenti d'interesse generale

Scritti (1958-2012)

Enrico Castellani

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 192

Sono qui raccolti gli scritti di Enrico Castellani, sia conosciuti sia inediti, raggruppati secondo nuclei tematici: la teoria dell'arte, l'etica, la politica, il ruolo dell'artista nella società; ma anche testi di carattere più intimo volti a indagare, ad esempio, il tema della memoria. In qualche modo, l'inizio di questo libro corrisponde con la fine: a testimonianza dell'estrema coerenza artistica ed esistenziale di Castellani, le istanze presenti nel primo testo teorico sono ribadite e confermate nell'ultimo del 2012. Un ampio corredo di glosse accompagna il lettore nell'analisi delle opere e lo indirizza verso una conoscenza più profonda del pensiero, della personalità, degli eventi che hanno costellato la vita, la memoria, gli affetti di questo grande artista della contemporaneità. Il valore di questi testi è quello di restituire una visione integrale dell'uomo e dell'artista, dei suoi rapporti con la società, con i movimenti di avanguardia nazionale e internazionale, con i compagni di strada e gli amici, con i dibattiti sorti in ambiti diversi, non solo nell'arte, ma anche nella semiotica, nella letteratura e nella sociologia.
22,00

A cosa serve la storia dell'arte

Luca Nannipieri

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 224

La storia dell'arte ha bisogno non soltanto di studi specifici su singoli artisti, movimenti, stili, secoli, geografie, tendenze, ma anche di libri che meditino sulle fondamenta, sulle questioni fondative, sulle domande prime: a cosa serve la storia dell'arte? Qual è il compito dello storico dell'arte? Perché si conservano i manufatti e le opere? Che cosa muove le comunità e i popoli quando preservano o distruggono i simboli e le testimonianze ricevuti dal passato? Nel libro, approfondendo il rapporto tra patrimonio storico artistico, persona e comunità, Luca Nannipieri riflette sulla responsabilità sociale dello storico e del critico d'arte, mettendo a confronto il suo pensiero non solo con i fondatori o punti di riferimento della disciplina, da Johann Joachim Winckelmann a Arnold Hauser, da Alois Riegl a Erwin Panofsky, da Max Dvor'ák a Bernard Berenson e Heinrich Wölfflin, ma anche con i direttori storici di alcuni dei più autorevoli musei italiani ed europei, come Palma Bucarelli, Franco Russoli, Ettore Modigliani, Fernanda Wittgens, e con figure, come il soprintendente Pasquale Rotondi, che sono rimaste nella storia per i capolavori che hanno salvato dalle distruzioni e dalle guerre. Dunque un libro di teoria dell'arte e di militanza.
19,00

La responsabilità dell'artista

Jean Clair

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2020

pagine: 129

Dopo «Critica della modernità», Jean Clair ritorna con «La responsabilità dell'artista» a fustigare gli «eccessi» dell'arte contemporanea con una ricostruzione delle vicende delle avanguardie nel XX secolo al di fuori degli schemi della storiografia ufficiale. Quali inquietanti connessioni legano l'espressionismo e il nazismo? Perché l'astrattismo è diventato la lingua universale? E perché il sentimento del vuoto tipico di certa cultura americana, dalla pop art al minimalismo, è stato imposto come stile internazionale? Siamo certi che in movimenti come il neoespressionismo e la transavanguardia non si celino nostalgie nazionaliste? Jean Clair, rispondendo a questi interrogativi, sfata il mito dell'artista ribelle e dell'avanguardia come «arte all'opposizione» per rivelare inattese complicità, consce o inconsce, con i versanti più oscuri e minacciosi di un secolo tormentato.
19,00

Aby Warburg. Una biografia intellettuale

Ernst H. Gombrich

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2020

pagine: 432

"Il fulmine imprigionato nel filo, l'elettricità catturata ha creato una civiltà che si allontana dal paganesimo. Ma che cosa mette al suo posto? Le forze della natura non sono concepite come entità biomorfiche o antropomorfiche, bensì come onde infinite che obbediscono alla pressione della mano umana. In questo modo là civiltà delle macchine distrugge ciò che la scienza, scaturita dal mito, aveva faticosamente conquistato, la sfera della contemplazione che crea spazio al pensiero. Il moderno Prometeo e il moderno Icaro, Franklin e i fratelli Wright, che hanno inventato l'aeroplano, sono i fatidici distruttori di quel senso di distanza, ciò che minaccia di riportare il globo nel caos. Il telegramma e il telefono distruggono il cosmo. Il pensiero mitopoietico e quello simbolico, nella loro lotta per spiritualizzare la relazione dell'uomo con l'ambiente, hanno creato lo spazio come zona di contemplazione e di ragionamento, quello spazio che la connessione istantanea dell'elettricità distrugge, a meno che un'umanità disciplinata ristabilisca le inibizioni della coscienza." (Aby Warburg, 21 aprile 1923). Con uno scritto di Katia Mazzucco.
39,00

Iconologia

Cesare Ripa

Libro: Copertina morbida

editore: TEA

anno edizione: 2020

pagine: 576

«Con l' Iconologia alla mano», affermò Émile Mâle, «si può spiegare la maggior parte delle allegorie che ornano i palazzi e le chiese di Roma». E l'elogio del grande storico dell'arte è da considerarsi senza dubbio riduttivo, poiché da questo prodigioso repertorio di allegorie, raffiguranti, oltre alla Virtù e ai Vizi e alle Passioni, anche le Arti e le Parti del mondo con i loro attributi, attinsero a piene mani generazioni di artisti e poeti di tutta l'Europa. La fortuna di questo prezioso trattato crebbe durante tutta l'età barocca e la sua influenza dilagò anche nelle epoche successive, dando vita a quella solida tradizione iconologica, di cui le personificazioni allegoriche di cesare Ripa sono al tempo stesso la Bibbia e i tarocchi.
15,00

L'arte d'altra parte. L'arteterapia e i materiali artistici al servizio dell'educazione e della riabilitazione

Carlo Coppelli

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 176

Questo libro interesserà a un vasto pubblico di professionisti e non, come genitori, insegnanti, educatori, terapisti, operatori sociali-sanitari-assistenziali, artisti e interessati al mondo dell'arte, alla comunicazione visiva e, naturalmente, a semplici curiosi. Il libro è suddiviso in 3 parti: una parte introduttiva alla relazione fra arte e cura e di orientamento a una professione relativamente nuova e "misteriosa": l'arteterapeuta. Una seconda parte incentrata sull'Arteterapia nell'educazione e nella prevenzione del disagio, con particolare riferimento al mondo della scuola. Infine una terza parte sulla natura e l'applicazione funzionale dei materiali artistici, soprattutto plastico-scultorei, nei laboratori indirizzati a individui e gruppi. Sia la seconda che la terza parte sono corredate da schede di laboratori descrittive e progetti, comprensibili e utilizzabili agilmente nella realtà.
19,00

I linguaggi dell'immagine. Dalla pittura ai big visual data

M. Giulia Dondero

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 254

Questo libro tratta due questioni fondamentali della teoria dell'immagine. La prima è il rapporto tra immagine e osservatore: come guardare un'immagine? Maria Giulia Dondero propone una metodologia dello sguardo attraverso analisi figurative e plastiche che delineano il panorama teorico della semiotica dell'immagine contemporanea. L'autrice, distaccandosi dalle prime proposte semiologiche di Roland Barthes e di Émile Benveniste sulla relazione tra linguaggio visivo e linguaggio naturale, si ispira ai lavori di Algirdas Julien Greimas e nello stesso tempo avanza nuove proposte teoriche e metodologiche per poter rispondere alle sfide attuali: i Big Visual Data, le visualizzazioni di grandi corpus di immagini, l'analisi computazionale. La seconda questione è quella della materialità delle immagini. La relazione fra trasversalità delle forme e caratteristiche materiali dei supporti mediatici è esplorata al fine di rendere conto delle pratiche di utilizzo e di interpretazione proprie di ogni medium.
20,00

Storia di artisti e di bastardi

Flavio Caroli

Libro: Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 208

«Così, per i tuoi pochi anni, e per i miei che sono cento, cercherò di dirti la verità; non una verità tecnica, che annoierebbe te così come qualunque altro lettore, ma una verità un po' più ricca, la realtà dell'arte moderna nella vita del nostro tempo: la vita vera, intendo, bellezza e guano equamente miscelati come accade nella vita vera.» E con queste parole che Flavio Caroli apre "Storia di artisti e di bastardi", rivolgendosi alla sua giovane nipote, aspirante storica dell'arte: quasi un breve programma, una premessa che detta il tono, le intenzioni e il passo. Da qui il racconto si muoverà rapido, ripercorrendo gli anni sessanta, settanta e ottanta, in cui per un giovane e appassionato storico dell'arte non era sufficiente lo studio rigoroso e libero degli antichi maestri; bisognava partecipare, e attivamente, alla scena dell'arte contemporanea, quella brillante società mondana fatta di artisti e mecenati, geni e farabutti, attrici, stilisti, Biennali e viaggi. Di pagina in pagina, Caroli alterna ricordi personali e aneddoti, considerazioni sul nostro presente e piccole fulminanti lezioni di critica d'arte. Che ci parli del suo primo incontro con Michelangelo Antonioni, bello e lontano, sul set di Deserto rosso, o della sofferta, consapevole depressione di Van Gogh, che ci racconti i ritrovati e poi perduti dipinti del Guercino o i suoi incontri notturni con Lucio Dalla, che ci riveli le pulsioni di morte di un pasoliniano Andy Warhol o la furia di Marina Abramovic, la sua voce ci arriva sincera e palpitante, immersa nelle storie che narra con la naturalezza del grande storico e divulgatore. "Storia di artisti e di bastardi" si rivela così forse il suo libro più personale: una divertente controstoria dell'arte contemporanea, un album di ricordi e uno spregiudicato memoir epistolare, ma anche un testamento spirituale che contiene, condensata, l'eredità artistica di un'epoca intera, perché solo chi era presente e l'ha vissuta in prima persona può preservare il fuoco di quella esperienza e tramandarlo intatto e ardente alle nuove generazioni.
20,00

Da Instagram alla lattuga. Dove si nasconde l'arte e perché abbiamo ancora bisogno di lei

Alessandro Carnevale

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 208

Milioni di persone fingono che l'arte non abbia nulla a che fare con la loro vita. Ma l'arte, in questo strano mondo postmoderno, è ovunque. Letteralmente. Si nasconde nelle immagini che passiamo in rassegna su Instagram (dove siamo tutti artisti, senza neppure saperlo) e nella lattuga piena di conservanti che appassisce nei supermercati. L'arte ci rimette in contatto con uno spettro infinito di emozioni anche negative: a volte ci ricorda che la morte esiste, talvolta ci fa sentire completi ed eterni. La cerchiamo quando siamo tristi e finiamo per credere che sia roba per depressi, quando invece è un racconto di resilienza e guarigione. L'arte può diventare uno specchio in cui riflettere la nostra identità, l'arte può unire e contemporaneamente creare interstizi di solitudine - spazi, sempre più rari, in cui affrontare noi stessi. L'arte è la fatica di ascoltare, è il coraggio di andare oltre le apparenze. L'arte è una splendida palestra dove riscoprire quell'empatia che ci fa provare dei sentimenti che nemmeno sospettavamo di avere, e vivere, infine, mille vite diverse. "Da Instagram alla lattuga" è un "saggio d'amore" spiazzante verso un mondo di cui siamo intrisi, più di quanto possiamo immaginare. Perché «L'arte è ovunque. Basta guardare, imparare a guardare.»
16,90

L'arte nella storia. 600 a. C. - 2000 d. C.

Martin Kemp

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 240

Una vera e propria carrellata di grande storia dell'arte, un punto da cui partire per intuire la complessità della nostra tradizione pittorica e scultorea. Dalla Grecia di Fidia agli affreschi pompeiani, dai mosaici bizantini all'incredibile Medioevo italiano, alla ritrattistica olandese, al Rinascimento e al Barocco; da Vermeer a Canaletto, da Goya a Turner, dalla scuola ottocentesca francese fino alla novecentesca rottura degli schemi, per giungere alle ultimissime installazioni artistiche a cavallo del millennio.
13,00

Entropia ed arte

Rudolf Arnheim

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 128

"Entropia ed arte" moltiplica, indaga e chiarisce i legami tra il mondo dell'arte e il mondo della scienza. Rudolf Arnheim, filosofo, storico dell'arte e psicologo, mostra l'interconnessione fondamentale tra l'atto di percepire la realtà e l'interpretazione di quest'ultima attraverso il concetto di natura, a partire da una profonda analisi che, facendo ordine nella realtà, mette in disordine i presupposti tipici di una certa tradizione filosofica che individuava nella "cosa in sé" un carattere di realtà determinata e ordinabile. Sulla base di questa prospettiva è possibile comprendere il funzionamento della creatività e capire come l'arte sfugga all'antico e ambivalente sogno di prevederla e imbrigliarla. Il "modello" di creazione preso in esame da Arnheim ci viene offerto dalla fisica, dalla biologia e dalla psicologia contemporanee. È possibile dunque comprendere come il concetto di natura si rispecchi all'interno dell'ambito artistico e come quest'ultimo rappresenti e veicoli "modelli" e "valori". L'intimo rapporto che lega l'arte alle scienze è ciò su cui ancora oggi Arnheim ci invita a riflettere. Introduzione di Luca Taddio.
12,00

La Pinacoteca

Filostrato Maggiore

Libro

editore: AESTHETICA

anno edizione: 2020

pagine: 130

Napoli, una città ricca di cultura e d'arte, un famoso retore di passaggio e un ragazzino che, con la sua voglia di imparare, fa breccia nella scontrosità del maturo professore e lo convince a fare - a lui e ad altri giovani interessati - una visita guidata della ricca Pinacoteca: tale è lo scenario di questa celeberrima opera di Filostrato Maggiore. Più di sessanta sono i quadri che l'autore vi descrive. Reali o immaginari? La questione sull'esistenza della Pinacoteca oggi ha smesso di appassionarci. Il museo di Filostrato è a tutti gli effetti un museo "immaginario", perché fatto di immagini che l'abilità del retore ci pone sotto gli occhi, in un virtuosistico tour de force teso a creare l'illusione di una sinestesia tale da coinvolgere la vista come l'udito e l'olfatto. In questo testo, la parola sollecita non solo a ricreare con la vista della mente l'oggetto artistico assente ma anche a provare le emozioni che proveremmo esperendolo dal vero.
12,00

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