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Biografie e storie vere

L'uomo del fiume. I pensieri della foce

Raul Lovisoni

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 358

«Nulla e nessuno è riuscito a impedirmi di remare sul fiume, in direzione ostinata e contraria». Raul Lovisoni nella sua vita è stato molte cose: musicista, insegnante, deputato della Repubblica italiana, fine pensatore. Ma in questi ultimi anni, dopo essere sopravvissuto a un cancro, è diventato un uomo che ha riscoperto se stesso abbandonandosi ai ritmi della natura. Sulle rive dell'Ausa, in Friuli, e con la sua canoa, Lovisoni risale il fiume della sua infanzia e della sua intera vita e nel farlo tratteggia quella che è stata un'esistenza straordinaria fatta di passioni musicali e politiche, di rivoluzioni e sperimentazioni personali, alla ricerca della verità e dell'essenza della vita. Un Robinson Crusoe contemporaneo che si spoglia del benessere e del cicaleggio delle società contemporanee per abbracciare il senso profondo dell'essere al mondo, in mezzo alle bellezze di madre terra. Con una scrittura pensata come una sinfonia, Raul Lovisoni si fa portatore di un'esperienza unica e radicale, capace di ponderare e illuminare tutte le riflessioni esistenti riguardo l'uomo, la natura, il mondo.
18,50

Il dono e il discernimento. Dialogo tra un gesuita e una manager

Francesco Occhetta, Mariella Enoc

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2021

pagine: 192

Chi è Mariella Enoc, la donna che papa Francesco ha di recente confermato alla presidenza dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù? Lo stesso Bergoglio l'ha definita "una leonessa", e anche la stampa - nazionale e internazionale - ne parla spesso come di una "lady di ferro", una "donna tenace". Queste formule, però, ci restituiscono solo una parte della caratura umana e professionale di una delle più importanti manager italiane in campo sanitario. Il dialogo con il padre gesuita Francesco Occhetta ci permette invece di ripercorrere non solo la sua parabola lavorativa, ma di scoprire i nodi più significativi di un'esistenza indubbiamente ricca. Le gioie e le ferite; le speranze e le paure; le convinzioni incrollabili e i dubbi irrisolti; le battaglie vinte e quelle perse, ma comunque combattute sempre fino in fondo. Come nel tragico caso dei tentativi per non far rimuovere la ventilazione assistita al piccolo Alfie Evans. Ecco dunque che al racconto degli anni alla presidenza della Fondazione Cariplo, della Confindustria piemontese o dell'ospedale pediatrico della Santa Sede, si affiancano le esperienze del laicato, quelle nell'Azione Cattolica e nella formazione dei catechisti, gli incontri con grandi personalità della Chiesa e le riflessioni sui temi dell'etica medica o del rapporto tra azione personale, cambiamenti sociali e impegno per ricostruire la politica italiana. A emergere, tra aneddoti e immagini memorabili, è il profilo di una manager che è stata capace di non conformarsi alla cultura dominante - promossa da università e aziende - che vede nel dirigente una persona chiamata solo a far quadrare i conti, a discapito di tutto il resto. Il risultato è un volume denso, che riesce a offrire il bozzetto di una vita attraverso le scelte che l'hanno strutturata e le principali riflessioni che l'hanno ispirata. Per offrire al lettore la possibilità di sostare per interrogarsi su temi che toccano l'esperienza umana e la vita sociale.
14,00

Tu meriti il posto che occupi. La storia dei Disciplinatha

Giovanni Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2021

pagine: 396

I Disciplinatha sono senza dubbio uno dei gruppi più controversi e discussi del panorama musicale italiano. Nati a Bologna sul finire degli anni Ottanta, artefici di uno sviluppo artistico che fondeva musica, iconografia e narrazione, sono riusciti nell'impresa unica di farsi odiare sia dal pubblico di destra che da quello di sinistra, con un'immagine che solo superficialmente poteva definirsi provocatoria. In realtà i messaggi che i Disciplinatha hanno portato all'attenzione del pubblico sono stati molto più profondi e complessi della semplice provocazione, e hanno anticipato con straordinaria capacità di lettura del reale molte novità che di lì a breve avrebbero trasformato la società e la politica italiana e internazionale. Musicalmente hanno creato un suono che ha avuto pochi eguali in Europa, fondendo istanze diverse tra loro, dal punk all'industrial, dal metal all'elettronica, in una proposta ineguagliata e singolare. Addentrarsi nella storia dei Disciplinatha significa ripercorrere una delle pagine più irripetibili della musica italiana e, di riflesso, del costume e della società di quegli anni.
22,00

Tabula rasa

John McPhee

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2021

pagine: 64

A una certa età ogni scrittore desidera essenzialmente una cosa: vuotare i propri cassetti, prima che lo faccia qualcun altro. Non sempre ne vale la pena, ma se i cassetti sono quelli di John McPhee, c'è il caso che contengano - be', un nuovo, inimitabile, imprevedibile pezzo di John McPhee.
5,00

Diario. A year with swollen appendices

Brian Eno

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 480

Alla fine del 1994, Brian Eno decide di tenere un diario. Il suo progetto di frequentare cinema, teatri e gallerie viene ben presto messo da parte. Ma ciò che fa - e scrive - è straordinario: riflessioni sulle sue collaborazioni con David Bowie, U2, James Blake e Jah Wobble, inframmezzate da lettere e saggi risalenti al 1978. Queste «appendici» spaziano dalla musica generativa e ambient di cui Eno è stato pioniere a quello che considera essere il ruolo dell'artista e della sua arte, il tutto condito con acuti commenti sulle tribolazioni quotidiane e sugli avvenimenti mondiali. Uno scorcio personale di uno dei più influenti artisti creativi del nostro tempo, A Year with Swollen Appendices è un classico fondamentale. Con una nuova introduzione dell'autore.
30,00

Siamo noi a far ricca la terra. Il romanzo di Claudio Lolli e dei suoi mondi

Marco Rovelli

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 336

Nato a Bologna nel 1950, morto nel 2018 a sessantotto anni, poco dopo l'uscita del suo ultimo, bellissimo disco, "Il grande freddo", premiato con la Targa Tenco come miglior album dell'anno, Claudio Lolli è una delle personalità più complesse e poliedriche della scena musicale e culturale italiana degli ultimi cinquant'anni. Poeta, compositore, narratore, professore di lettere; personalità schiva e riservata quanto generosa; faro - suo malgrado - della scena bolognese intorno al '77, ha saputo coniugare cantautorato e sperimentazione musicale, poesia pura e ricerca di forme inedite. Forte di una lunga amicizia con Lolli e di uno spiccato talento letterario, Marco Rovelli ha deciso di raccontare l'amico e l'artista dando voce alle mille vite che ha incrociato e sulle quali ha lasciato un segno profondo. Ma anche alle sue canzoni, a una serie di fotografie, chissà se vere o immaginarie, alle sue chitarre. Una massa di voci umane e di oggetti parlanti dalla quale emerge il ritratto di un uomo dolce e schivo, feroce e pacato, alieno ai facili conformismi come dai ribellismi d'accatto e il ritratto di un'intera generazione, dei suoi sogni e delle sue sconfitte. Una generazione che nessuno meglio di Lolli - da «Piccola borghesia» a «Ho visto anche degli zingari felici», da «Notte americana» a «Nessun uomo è un uomo qualunque» - ha saputo raccontare, con affetto e senza inutili celebrazioni.
17,00

Jesse Owens. La Pantera Nera che umiliò Hitler

Franco Fava

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2021

pagine: 29

Ottavo figlio di una famiglia povera è entrato nella storia dello sport per le sue imprese in pista e su pedana, contribuendo a svelare al mondo le condizioni in cui molti americani di colore erano relegati a causa delle leggi segregazioniste ancora in vigore negli Stati del Sud. Jesse Owens nacque in Alabama e fu velocista e lunghista statunitense. Vinse quattro medaglie d'oro ai Giochi Olimpici di Berlino nel 1936 e con Long, ufficiale dell'esercito tedesco, strinse un'amicizia vera e sincera tanto - che quest'ultimo affidò, dopo la sua morte, proprio ad Owens il compito di raccontare al figlio mai conosciuto l'importanza dell'amicizia oltre gli orrori e le divisioni che la guerra comporta. Età di lettura: da 10 anni.
15,90

Valentino Rossi, il tiranno gentile

Marco Ciriello

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 160

Valentino Rossi è un'espressione sincretica fatta di velocità, cambiamenti del corpo e traiettorie impossibili. Un tiranno gentile che ha dominato la storia delle corse in moto. Un ragazzo da bar, prestato alla popolarità, che ha riportato il fattore umano, il pilota, nel cuore delle gare. Partito imitando i giapponesi, ha creato un nuovo tipo d'italiano, dove l'antica magia degli etruschi si fonde con la cocciutaggine dei samurai delle motociclette, innestandosi sulle manie imperiali romane. Discende dai meccanici silenziosi di Giovannino Guareschi disseminati lungo l'Appennino, stando in bilico tra le storie di Pier Vittorio Tondelli e Andrea Pazienza. Tra riviera e pista, spiaggia e paddock, impegno e divertimento, ha segnato e segna il suo tempo. Nove volte campione del mondo, oltre vent'anni di duelli e sorpassi, di rivalità aspre e di scelte coraggiose, è ormai entrato in una dimensione d'attesa. Si è trasformato in un marchio, una scuderia, un'Academy, mantenendo sempre la dimensione artigianale, genuina, felliniana all'interno di un successo hollywoodiano. Ha attraversato la vittoria, la sconfitta, il dolore per la morte di Marco Simoncelli, allievo, amico, erede. Ora è solo in pista, un alieno: per età, comportamenti, lingua e carattere. Fa a sportellate con una nuova generazione di piloti, ritrovandosi davanti la sua versione aggiornata, Marc Márquez, e anche se non riesce a cannibalizzarli come un tempo, li spaventa rincorrendoli, per quanto lontano dal podio. Corre, corre, corre e questo gli basta, con il sorriso come maschera della cattiveria che il tiranno deve avere per il bene del regno.
16,00

Il fuoco dell'anima

Andrea Di Bari, Luisa Mandrino

Libro: Copertina morbida

editore: CORBACCIO

anno edizione: 2021

pagine: 336

Quando i dischi erano in vinile e le immagini si vedevano al proiettore, un pomeriggio d'autunno una banda di ragazzi di borgata resta incollata allo schermo dove, alle note di "The Dark Side Of the Moon", scorrono delle fotografie delle Alpi. Uno di loro ha quattordici anni, è cresciuto a "pane e botte" e si chiama Andrea Di Bari. Quel giorno Andrea capisce una cosa: "Quelle vette erano la cosa più bella che avessi mai visto e che riconoscevo dentro di me. Il mio Shangri-la, il mio paradiso futuro. Percepii chiaramente che su una di quelle cime sarei stato per la prima volta davvero me stesso. Vaffanculo la bisca, il pallone e tutto il resto". Andrea Di Bari è cresciuto ma per lui crescere non è stato accantonare i sogni da ragazzo bensì realizzarli con tenacia e passione. Negli anni Ottanta e Novanta è diventato uno dei più forti climber italiani partecipando con successo alle più importanti competizioni internazionali e nazionali di arrampicata sportiva; la sua fantasia lo ha spinto a scoprire e scalare in luoghi remoti e insospettati, da Sperlonga a Kalymnos. E quando il mondo delle competizioni gli è diventato troppo stretto ha seguito la sua passione di raccontare storie attraverso le immagini ed è diventato uno sceneggiatore e regista di cortometraggi. E quando il linguaggio visivo gli è sembrato troppo scarno, si è affidato alla scrittura di un libro. E ne è nato "Il fuoco dell'anima".
19,00

Belfast boy. Una storia inedita di George Best

Friani Stefano

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2021

pagine: 320

"Maradona good, Pelé better, George best", così recitava uno striscione nella natìa Belfast, il giorno del funerale che riunì una città e una nazione divisa da sempre. Sciarpe blu e arancioni, sciarpe biancoverdi, ma soprattutto rosse come il Manchester United, in un bagno di folla che celebrava il primo grande idolo del pallone a lasciarci. È stato il quinto Beatle, vivendo sotto gli occhi di tutti molte vite in una sola: ragazzino terribile vicino ai Busby Babes, poi la coppa dalle grandi orecchie, il declino, gli altri club, la nazionale, e sempre l'alcol a fiumi, le donne, le auto e i soldi sperperati. Figlio di un portuale orangista e di una madre alcolizzata, George scorrazza, imperversa per le vie e i prati di Belfast col pallone legato ai piedi. Ma sarà il Manchester United a scovarlo e a dargli una vera educazione sentimentale. Ricucendo lo strappo generazionale e smitizzando la narrazione bomberistica attorno al più famoso numero 7 di tutti i tempi, Belfast Boy ha soprattutto il merito di esplorare il contesto in cui si srotola come un film la vita di George Best: l'Irlanda del Nord del dopoguerra e dei Troubles, le bombe e le minacce di morte con tanto di cecchino allo stadio, ma anche la pacchia a Marbella in costume e infradito, gli Stati Uniti in cui tiene a battesimo il soccer fra un bicchiere e l'altro, le cifre astronomiche e il carcere, i night e le scommesse, le botte prese e quelle restituite, l'uggia di Edimburgo e gli anni londinesi. Se esiste una lista sterminata di libri a proposito di Best, quasi tutti si concentrano sul campo o sulle note vicende da tombeur des femmes, spesso annegando nella sempreverde nostalgia contro il calcio moderno, ma Best è anche e soprattutto stato il primo dei calciatori fotogenici e metrosexual, attento al look e sempre alla moda, anche quando non lo era più. Accanito lettore di parole crociate con velleità da scrittore di gialli, uno con il cognome e la faccia da attore hollywoodiano che apre i titoli di coda. Insomma, George Best.
17,90

L'abito bianco

Nathalie Leger

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2021

pagine: 128

L'otto marzo 2008 l'artista Pippa Bacca inizia un viaggio dal grande valore simbolico, il cui scopo era portare un messaggio di pace attraversando in autostop paesi e regioni martoriati dalla guerra. Con indosso un abito da sposa, parte da Milano diretta a Gerusalemme. La performance viene documentata con foto e brevi video, fino al suo tragico epilogo, in Turchia, quando l'artista viene violentata e uccisa da un camionista che le aveva dato un passaggio poco prima. Nathalie Léger decide di raccontare questa storia e, mentre porta avanti la sua ricerca, riflette sui rischi che le donne incontrano nella vita e nell'arte e su quello che le sembra essere il messaggio centrale della performance di Bacca, ovvero il desiderio di porre rimedio all'insondabile natura della violenza e della guerra attraverso l'immagine simbolica della femminilità. Grazie a questo esame dell'ultima opera di Bacca e delle reazioni spesso polarizzate dell'opinione pubblica quando si confronta con il ruolo della donna nell'arte, Léger indaga in modo delicato e toccante anche il suo rapporto conflittuale con la madre e la capacità e i limiti della scrittura quando questa vuole dare voce alle ingiustizie.
15,00

Selvaggio dentro. Scalate nelle montagne più remote del mondo

Simon Yates

Libro: Copertina morbida

editore: PRIULI & VERLUCCA

anno edizione: 2021

pagine: 288

Citare Simon Yates, nel mondo della letteratura alpinistica e di avventura, significa parlare di «colui che tagliò la corda» cui era appeso Joe Simpson, perché l'avventura sul Siula Grande, raccontata nel film Touching the Void (La morte sospesa) ha dato notorietà mondiale ai due giovani scalatori. A differenza di Simpson, però, Simon Yates ha continuato il proprio percorso di ricerca nel campo dell'alpinismo e dell'avventura, dell'esplorazione, andando alla ricerca della magia dell'ignoto, dell'incertezza dell'esito della sfida nei luoghi più inospitali del mondo, come la Cordillera Darwin nella Tierra del Fuego, nelle catene Wrangell-Saint Elias sul confine tra Alaska e Yukon e in Groenlandia. Questa sua tensione alla continua ricerca e, contemporaneamente, la coscienza della raggiunta maturità grazie al matrimonio ed alla nascita dei fi gli, porta l'Autore a presentare i viaggi e le avventure della sua maturità alla ricerca della forza degli elementi e della suggestione del Bello e dell'Ignoto. Con uno stile ed uno humour assolutamente british, l'autore ci vuol far capire che in questo mondo, piccolo e sovraffollato, esistono ancora luoghi selvaggi da preservare, dove ci sono sempre nuove avventure da affrontare e nuovi orizzonti da oltrepassare, avvertendoci che «oggi più che mai le montagne sono ciò che noi facciamo di loro, oppure ciò che vorremmo esse fossero».
18,50

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