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Biografie generali

Musica, golf e... qualcos'altro

Roberto Livraghi

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2020

pagine: 285

In "Musica, golf e... qualcos'altro" l'autore racconta le sue esperienze e i suoi successi, non senza qualche insuccesso, in due discipline così diverse come la musica e il golf. Ha conosciuto tutti i protagonisti del mondo della canzone internazionale degli anni Sessanta; non mancano gli aneddoti con Fred Buscaglione, Mina, Gigliola Cinguetti, Marie Laforét, Alice ed Ellen Kessler, Johnny Dorelli, Catherine Spaak e molti altri prima e dopo il grande successo mondiale di "Quando m'innamoro", la sua canzone più famosa. Poi ha scoperto il golf e la sua grande passione per questo sport lo ha portato alla Presidenza del Golf Milano, della Federazione Italiana e della Associazione Europea di Golf.
22,00

Hitler. Una biografia

Peter Longerich

Libro: Copertina morbida

editore: UTET UNIVERSITA

anno edizione: 2020

pagine: 1195

Un genio. Così si vedeva e si definiva Adolf Hitler e così voleva essere considerato dal mondo intero. Uno psicopatico, un tiranno, per alcuni un leader carismatico: così lo hanno definito invece storici e studiosi. Tante sono state le interpretazioni accordate a una delle figure più emblematiche del Novecento, ma Peter Longerich riesce a regalarci una prospettiva ancora inedita: non quella del predestinato o del genio del male, bensì quella di un uomo qualunque che in poco più di vent'anni arriva a stravolgere la storia del Ventesimo secolo. Una vicenda essenzialmente politica che parte da un reduce deluso in una birreria di Monaco e sfocia nella conquista della Germania, in un conflitto mondiale, nella progettazione dello sterminio di massa di ebrei e oppositori e in un regime profondamente autocratico fondato sulla volontà di controllo assoluto di uomini e cose. Attraverso un'abile narrazione sorretta da un lavoro documentario ineccepibile, Peter Longerich pone ai lettori degli interrogativi chiave per capire meglio il nazionalsocialismo e la parabola del potere assoluto. Ma anche per invitarci a una riflessione più sottile e inquietante sulla natura del male e dell'odio: se un secolo fa è stato possibile che un uomo qualunque si sia trasformato nel carnefice di milioni di persone, siamo sicuri che ciò non possa più accadere? Siamo così certi che oggi non sia nato o stia nascendo l'Hitler di domani? Prefazione di Gustavo Corni.
49,00

Avevo 15 anni. Vivere, sopravvivere e rivivere

Elie Buzyn

Libro: Copertina morbida

editore: Frassinelli

anno edizione: 2020

pagine: 155

«In un momento storico in cui stiamo assistendo a fenomeni di odio e di intolleranza, testimonianze come quella di Élie Buzyn assumono un'importanza fondamentale» (dall'introduzione di Dario Disegni). Agosto 1944. Dopo un'infanzia felice in Polonia, Élie Buzyn, a 15 anni, subisce l'indicibile: la deportazione, l'assassinio dei suoi famigliari, Auschwitz e poi la marcia della morte fino a Buchenwald. 11 aprile 1945. Il campo viene liberato: e ora? Come tornare alla vita? Guidato dalle voci del passato, Élie ricostruisce altrove ciò che è stato distrutto. Da Buchenwald alla Palestina, all'Algeria e infine alla Francia, il ragazzo compie il suo viaggio di ritorno dalla morte alla vita. Élie studia, si laurea in Medicina, ricomincia a vivere un'esistenza piena e ricca, dedicata soprattutto a coloro che i nazisti avevano perseguitato: testimoni di Geova, malati psichiatrici, persone anziane, tra gli altri. E dopo tanti anni, tante esistenze salvate come medico, un giorno Buzyn capisce che è arrivato il tempo di testimoniare. «Dimenticare il passato significa incoraggiare la sua ripetizione in futuro»: questa frase, estratta dalla prefazione del suo libro, riassume il compito che Élie Buzyn si è dato. Élie testimonia ancora e ancora, a più di 90 anni, davanti agli studenti per trasmettere questo ricordo alle giovani generazioni, mentre l'antisemitismo, il revisionismo e il negazionismo rimangono drammaticamente vivi. E attraverso la sua testimonianza ci mostra che l'essere umano può non solo sopravvivere al peggio, ma rivivere senza limiti: è diventato maratoneta e ricorda con orgoglio quando, nel 2006, ha portato la fiamma olimpica.
17,00

Diario di una striker. Io e Greta per il clima dalle piazze all'ONU

Federica Gasbarro

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 240

«Non vorrò dire ai miei figli che la loro mamma è rimasta a guardare quando ancora si poteva fare qualcosa, e di aver lasciato loro un mondo invivibile». Federica è una studentessa universitaria romana come tante, un po' timida e introversa. Eppure, quando è nato il movimento Fridays For Future ispirato da Greta Thunberg, insieme a migliaia di coetanei ha sentito l'urgenza di scendere in piazza per protestare contro l'inerzia delle istituzioni davanti al cambiamento climatico. Il riscaldamento globale incombe e tutti siamo chiamati a schierarci dalla parte giusta della storia. Non esiste un pianeta B, abbiamo però una diagnosi certa e molte cure possibili. Ma, soprattutto, abbiamo ancora (poco) tempo per provare ad applicarle. Ciascuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa: questo è il messaggio di Greta. In "Diario di una striker" Federica racconta, tramite la sua personale esperienza, le origini, i progetti e le speranze di Fridays For Future, il più grande movimento giovanile del nostro secolo, e rivive le sue giornate di studentessa che si trova a mobilitare migliaia di persone e intervenire a tavoli ministeriali e summit internazionali. Ma offre anche dei semplici consigli per diminuire ogni giorno la nostra impronta di carbonio e contribuire a lasciare alle nuove generazioni un mondo sostenibile. Un appello al nostro senso di responsabilità, per evitare una catastrofe tutt'altro che inesorabile.
15,90

33

Marco Ubertini

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2020

pagine: 242

Marco ha appena sedici anni quando scappa di casa: della scuola non gli importa nulla, la famiglia la sente lontana, le regole sono gabbie dalle quali fuggire. Ha un furgone che non potrebbe guidare, spray e marker per lasciare il suo tag e davanti a sé un senso di infinite possibilità. Gira la periferia romana, tra palazzi grigi e campi rom, manicomi abbandonati e depositi di treni, cercando nuovi posti dove tracciare la sua firma e fermarsi per un po'. Gli amici diventano la sua casa: con loro condivide i pochi soldi e i progetti, i sogni e il fumo. E poi la droga: tanta, diversa, confusa, tra le pasticche dei rave e le notti con i compagni di viaggio, fino all'incontro con la compagna più dolce ed esigente, l'eroina. Per lei, per averla e mantenerla, si dà al taccheggio e al piccolo spaccio, finisce in prigione e in giri pericolosi, ogni giornata è vissuta alla ricerca di una nuova dose. Finché l'amore assume i contorni chiari di una dipendenza e Marco si ribella. In questo libro crudo e poetico, racconta la sua discesa nell'inferno e ritorno, sempre in bilico tra seduzione e autodistruzione, folle libertà e annientamento, sullo sfondo di una Roma cupa e brutale. Una storia vera che ha il ritmo dell'hardcore e l'immaginario de "L'odio", di "Trainspotting" e di "Stand by me". Una storia che affonda le sue radici esattamente nel punto in cui Marco ha rischiato di perdere se stesso.
17,90

Bono. Come un gatto mi ha aiutata a ritrovare la via di casa

Helen Brown

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2020

pagine: 257

Dopo lo spavento per una grave malattia, il matrimonio di Helen, scrittrice, è entrato in crisi e lei si sente irrequieta, schiacciata dalla quotidianità di un'esistenza ordinaria. Desiderosa di riprendere a vivere appieno, decide quindi di trascorrere un periodo a New York per il lancio del suo ultimo libro. Durante il soggiorno in città, su consiglio di un'amante dei gatti, prende in affido un micio dal gattile locale, convinta di accogliere un felino dolce e sonnacchioso. Invece arriva Bono, un persiano un po' acciaccato e imprevedibile che, dopo aver perso la casa per colpa dell'uragano Sandy, ha bisogno di cure mediche quotidiane, oltre che di una nuova famiglia. Gli esordi della convivenza tra i due sono alquanto difficili, tuttavia, pian piano Bono e Helen trovano un modo per comunicare e finiscono per amarsi. E proprio grazie a Bono, impaziente di un nuovo inizio con qualcuno che gli voglia bene, Helen imparerà ad aprirsi al futuro e a concedersi una seconda chance. Un romanzo che racconta la storia straordinaria di un gatto che ne ha passate di tutti i colori, ma che ha ancora tanto affetto da donare e molto da insegnare a noi umani.
16,90

Quel fascista di Pansa

Giampaolo Pansa

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 240

«Gli italiani della mia generazione (sono nato nell'ottobre 1935 e ho 83 anni) portano sulla gobba una colpa che non gli verrà mai cancellata. È quella di essere stati fascisti. A nostra difesa va detto che era quasi impossibile non esserlo. Certo ci sono state delle minoranze eroiche di oppositori. Ma il regime di Benito Mussolini si è rivelato molto pervasivo, lasciando la sua impronta nell'intera società italiana. Anche il Pansa è stato fascista per un paio di anni, dai sei ai sette, quando frequentava la prima elementare. Il bambino che vedete in copertina mentre fa il saluto romano sono io. Indosso la divisa di figlio della Lupa, il primo gradino dell'organizzazione della gioventù mussoliniana. La fotografia è stata scattata da mio padre Ernesto nel giugno 1943. Nell'autunno di quell'anno sarei diventato un balilla, ma in luglio il regime fascista cadde e non mi fu possibile continuare la mia carriera di militante. Conservo quella piccola foto e ho chiesto alla Rizzoli di metterla nella copertina di questo libro un po' strano. Racconta quanto mi accadde dopo aver pubblicato nel 2003 il mio lavoro più noto: "Il sangue dei vinti". Era dedicato alle vendette compiute dai partigiani trionfanti sui fascisti repubblicani sconfitti. Ed ebbe un successo di vendite travolgente che né io né l'editore ci aspettavamo. Segnò l'inizio di una serie di vicende che in qualche modo riflettono l'Italia entrata nei nevrotici anni Duemila. Prima di tutto non sono più stato ritenuto un rosso come credevo di essere, bensì un nero: Pansa il fascista ha gettato la maschera. Questo accese la rabbia di una serie di eccellenze presunte democratiche, più ridicole che tragiche. Venni aggredito e messo all'indice da parrocchie politiche che prima stravedevano per me e volevano eleggermi in Parlamento. Troverete tutto in questo libro. [...]». (G.P.)
13,00

Maradona

Burns Jimmy

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 328

Diego Armando Maradona è stato uno dei migliori calciatori di tutti i tempi, il più fantasioso, capace di numeri individuali imprevedibili ma anche di trascinare i compagni di tutte le squadre in cui ha giocato. Durante la sua tempestosa carriera ha militato nei migliori club in Sud America e in Europa ed è stato una figura centrale in quattro Coppe del mondo. Ma non è stato solo questo: Maradona ha personificato il calcio sia come sport popolare sia come grande business, contribuendo a un cambiamento epocale dell'intero settore. Oggi, a sessant'anni, non corre più lungo il campo con il pallone incollato alla punta dei piedi, ma continua a far parlare di sé: l'uomo Maradona ha oltrepassato il ricordo del calciatore, fondendosi nella figura di un idolo vivente, immortale e mitico. Scritto da un premiato giornalista investigativo esperto di questioni calcistiche e tifoso appassionato, questo libro ripercorre le gesta del campeón dagli slum di Buenos Aires, dov'è nato, all'apogeo sportivo, alle vicissitudini degli ultimi anni di carriera - compresa la squalifica per doping ai Mondiali del 1994 negli Stati Uniti -, attraverso un'accurata ricerca e le testimonianze dirette di chi ha assistito alla sua parabola umana e sportiva. Un ritratto a tutto tondo del più grande calciatore dell'era moderna e dei retroscena politici e sportivi della sua straordinaria ascesa e delle sue molte cadute.
15,00

Noi, bambine ad Auschwitz. La nostra storia di sopravvissute alla Shoah

Andra Bucci, Tatiana Bucci

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 133

Per combattere la paura, ci siamo immerse nell'assurda quotidianità di Birkenau cercando così di sopravvivere. 28 marzo 1944: la famiglia Perlow, ebrei di Fiume, viene arrestata e deportata ad Auschwitz-Birkenau. Sopravvissute alle selezioni, le due sorelle Tatiana, di sei anni, e Andra, di quattro, insieme al cuginetto Sergio, vengono internate in un Kinderblock , il blocco dei bambini destinati alle più atroci sperimentazioni mediche. Ad Auschwitz-Birkenau vennero deportati oltre 230.000 bambini e bambine da tutta Europa; solo poche decine sono sopravvissuti. Questo è il drammatico racconto di due di loro.
11,00

Ogni parola che sapevo

Andrea Vianello

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 178

La vicenda che Andrea Vianello si è deciso a raccontare è la storia di un ictus, del suo ictus. Nel caso specifico si è trattato di un'ischemia cerebrale che ha colpito il lato sinistro del cervello, causata da una dissecazione della carotide. Una brillante operazione d'urgenza, nonostante una gravissima complicazione sul tavolo operatorio, è riuscita a tenerlo nel mondo dei vivi, ma nulla ha potuto rispetto al danno che si era già propagato: di colpo le sue parole erano perdute. O meglio: nella sua testa si stagliavano chiare e nette come sempre, ma all'atto pratico uscivano in una confusione totale, fonemi a caso, ingarbugliate e incomprensibili. Una prospettiva terribile per chiunque, ma ancora di più per lui, che delle parole ha fatto un'identità e un mestiere, quello di giornalista televisivo. "Ogni parola che sapevo" è un viaggio in un inferno molto diffuso, l'ictus e i suoi danni, che a volte presenta un percorso terapeutico e riabilitativo che non esclude il ritorno. Questo libro racconta e dimostra che le parole che Vianello sapeva sono state in qualche modo tutte recuperate. Ma l'aspetto interessante, che fa della sua testimonianza una storia da leggere, è che a quelle che già sapeva Vianello ne ha aggiunte di nuove. Le parole che raccontano il calvario personale di chi scopre la sua vulnerabilità fisica, quelle che descrivono la brutta sensazione di ritrovarsi esposto in poche ore dai riflettori di un studio tv ai meandri inestricabili della sanità pubblica. Quelle che bisogna trovare per continuare a combattere ogni giorno, tutti i giorni, contro gli strascichi dell'evento subito, anche quando è stato superato. Ma pure quelle degli affetti, a volte sopite o date per scontate, e che invece possono riempire un intero vocabolario. Un libro a volte ironico, ma sempre pieno di speranza, che racconta il quotidiano ma inevitabile coraggio di chi si trova d'improvviso ad affrontare una lunga e spesso solitaria traversata del deserto. E che nonostante tutto riesce, forse, a recuperare la sua parte migliore.
18,00

Il Dio inerme. Storia di don Andrea Santoro

Francesco Castelli

Libro: Copertina rigida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il 5 febbraio 2006 don Andrea Santoro era raccolto in preghiera nella sua chiesa a Trabzon, in Turchia, quando un uomo, alle spalle, gli puntò una pistola sparandogli due colpi. Come era finito in quel luogo uno stimato parroco romano? Cosa aveva spinto un sacerdote preparato e amato dalla sua gente a trasferirsi in Anatolia per svolgere un ministero di frontiera? Quale messaggio voleva dare o cosa intendeva costruire? A tutte queste e ad altre domande risponde il presente volume, che racconta la storia di don Andrea avvalendosi per la prima volta del carteggio personale, delle fonti pastorali, del diario privato, della preziosa testimonianza dei familiari e di coloro che gli sono stati vicino. Per tanti aspetti, come ben evidenzia l'autore, quella di don Andrea è la storia di un uomo e di un sacerdote alle prese con una personalità ricca, ma a tratti insoddisfatta, che dopo un lungo itinerario, geografico e interiore, incontra il Dio inerme, quel Dio che, come Gesù a Nazareth, vive accanto a ciascuno degli uomini prima di svelare la sua presenza. Di questo Dio don Andrea ha voluto essere testimone fino al dono della sua vita.
16,00

In trincea per amore. Storie di famiglie nell'inferno delle droghe

Angela Iantosca

Libro: Copertina morbida

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2020

pagine: 160

L'autrice, raccontando spaccati di vita, accompagna nel mondo di quelle famiglie, con membri tossicodipendenti, che negli anni vengono maltrattate, mandate sul lastrico dai propri familiari e che, per arginare questa malattia chiamata «droga», si trovano a dover compiere scelte drastiche, ad ammettere le proprie responsabilità. Le storie sono il cuore del libro nel quale non mancano i dati sulla tossicodipendenza e gli approfondimenti di medici, psicoterapeuti, psicologi, e di chi ha vissuto la droga, ne è uscito e ha deciso di restituire il dono del ritorno alla vita, con la creazione di associazioni di riferimento per i familiari.
14,00

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