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Biografie generali

L'allenatore ad Auschwitz. Árpád Weisz: dai campi di calcio italiani al lager

Giovanni A. Cerutti

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2021

pagine: 112

L'ungherese Árpád Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, colui che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano, fu commissario tecnico dell'Inter (dove scoprì Giuseppe Meazza) ma anche del Novara e del Bologna, fino all'espulsione dall'Italia, in seguito alle leggi razziali, e alla tragica fine nel lager di Auschwitz. La sua vicenda ha tratti non comuni che meritano di essere approfonditi. Queste pagine illuminano il periodo italiano ricostruendo con precisione il ruolo che ebbe Weisz nello sviluppo del "sistema", che in quegli anni stava mutando definitivamente la fisionomia del calcio sullo sfondo dell'affermazione del professionismo. Una testimonianza e una riflessione sull'eredità della shoah e sull'importanza della memoria, che coinvolge nel dramma anche lo sport.
12,00

Sei per me la sola cosa al mondo. Lettere d'amore

Zelda Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 95

Zelda Fitzgerald (1900-1948) visse con Scott un amore all'altezza dei suoi libri: «belli e dannati», fecero della loro vita insieme un'opera d'arte e di sé stessi un simbolo della propria epoca. In questo volume sono raccolte alcune delle lettere più belle che Zelda inviò a Scott nell'arco di dodici anni, tra il 1919 e il 1931: appassionata, anticonvenzionale, burrascosa, in un susseguirsi continuo di slanci e cadute, la loro storia è per sempre immortalata in queste pagine, resa indimenticabile dalla personalità, dall'intelligenza e dalla sensibilità di una donna fuori dall'ordinario.
4,90

John Lennon

David Price

Libro

editore: Pgreco

anno edizione: 2021

pagine: 140

10,00

Basquiat. Viaggio in Italia di un formidabile genio

Anna Ferri

Libro: Copertina morbida

editore: COMPAGNIA EDITORIALE ALIBERTI

anno edizione: 2021

pagine: 208

Basquiat in Italia. Quella contenuta nel libro è una storia mai raccontata prima. L'ha scritta Anna Ferri, giornalista e autrice modenese che, mettendo insieme aneddoti, interviste esclusive, articoli e testi biografici, ricostruisce le giornate vissuta nel nostro Paese dal più celebre e controverso artista visivo degli ultimi decenni. Una narrazione tra reale e immaginato, partendo dalla notte di San Valentino, nel 1981 a New York, quando il giovane artista - allora conosciuto come Samo - espone le sue opere alla mostra "New York/New Wave" di Long Island, entrando nella storia dell'arte. Lì viene notato dal gallerista italiano Emilio Mazzoli, che pochi mesi dopo lo porta a Modena per la sua prima personale in assoluto, e prima mostra in Europa. In quegli anni, la giovane assistente di Mazzoli era Rossana Sghedoni, madre dell'autrice, che divenne prima amica e poi modella di Basquiat. E proprio dal ritratto della madre, Anna Ferri inizia un viaggio nel passato, tra arte, ragazze, iconiche coroncine disegnate sui muri della città, serate nei club.
16,00

Ancora. Alex Zanardi

Claudio Arrigoni

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 160

«So come mi chiamo?, domanda ancora una volta l'uomo col camice chinandosi su di me. Diamine se so chi sono. Mi chiamo Alessandro Zanardi e sono un pilota. Non ho mai smesso di esserlo.». Ciò che fa di Alex Zanardi un simbolo così amato è l'arte di far sembrare un po' nostre anche le sue imprese eccezionali. Una "normalità", condita dal suo umorismo da eterno ragazzo emiliano, che ha aiutato molti a credere in se stessi, a porsi nuovi e insperati traguardi, a mordere la vita sempre, senza lasciarsi vincere dal fatalismo. Nell'esistenza di ciascuno ci sono spartiacque. Anche se, come dice Alex, «sono sempre io, con le gambe o senza», vero è che è la vita che cambia e si deve imparare ad affrontarla in altri modi. Gli spartiacque di Alex sono incisi nella memoria collettiva. Il primo, al circuito del Lausitzring, nel settembre 2001, «con la mia vettura che si spezza in due, e io con lei», è solo il drammatico preludio di ciò che avrebbe saputo trasformare «nella più grande opportunità della mia vita». Il secondo, nel giugno 2020, è ancor più vivo nel cuore di tutti, come un brivido che risale la schiena: sulle strade della Val d'Orcia, a una curva, la sua handbike si scontra con un camion. È l'inizio di una nuova faticosa maratona, la più impegnativa e difficile di sempre. Ma chi lo conosce bene sa che se c'è qualcuno che può affrontare una volta di più questa sfida contro il limite è Alessandro Zanardi da Castel Maggiore. Lui può farlo. Ancora.
15,90

Monte

Alessandro Montesi

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 144

"Mi butto in ogni nuova esperienza mi si presenti davanti, affronto tutte le nuove avventure, evito di pormi limiti, sempre cercando di lavorare al meglio delle mie possibilità. Col tempo ho imparato che, impegnandosi e lavorando, si può ottenere quasi tutto.". In questo libro, Alessandro Montesi, webstar tra le più amate e conosciute dai giovani, accompagna i suoi fan alla scoperta del suo universo musicale e ripercorre le tappe che lo hanno portato alla realizzazione dei suoi singoli e del suo nuovo album. Il racconto in presa diretta di una passione travolgente per la musica.
15,90

Margaret. 99 ritratti di una principessa ribelle

Craig Brown

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 435

Viziata, spiritosa, disillusa e annoiata, sexy, civettuola, infelice, generosa e sfortunata. Ma anche cinica, lunatica, eccentrica, alla moda. E ancora: «Venere tascabile», «Nano Reale», «cavallo perdente», «dama di pantomima», «Cenerentola al contrario»... Non appena sua altezza reale la principessa Margaret contessa di Snowdon abbandonava la scena, nei diari dei suoi amici - che fossero intellettuali squattrinati, sussiegosi aristocratici o sguaiati membri del jet set internazionale - fioccavano le battute salaci, i giudizi, le allusioni. Le sue opinioni maldestre e le sue frasi arroganti venivano puntualmente registrate, mentre la sua straordinaria capacità di dire sempre la cosa sbagliata, il desiderio di risultare sgradevole, il malcelato piacere di tormentare i confini del proprio rango diventavano immancabilmente materiale prezioso per un'aneddotica da affidare, se non proprio alla Storia, almeno a un libro. Ma chi era davvero la principessa Margaret? Ossessione erotica di artisti e scrittori, icona del glamour degli anni Sessanta, emblema della Swinging London, Margaret era, prima di tutto - o dovremmo dire: soltanto -, la «sorella minore» della regina Elisabetta II: non un semplice dato biografico, ma una condizione esistenziale, uno stato d'animo, uno specchio in cui cercare se stessi per tutta la vita. Una condanna. Agli incarichi ufficiali privi d'importanza, al talento misconosciuto, ai capricci dell'opinione pubblica, a un'identità definita sempre in negativo. Margaret era quello che Elisabetta non doveva o non poteva essere. Il contrario della perfezione, del grigiore e della monotonia. La sorella ribelle, indisciplinata, cattiva. La caricatura della regalità. Sempre fraintesa, spesso derisa. Ma in quale altro modo sarebbe potuta sopravvivere a una vita in caduta libera, ogni giorno più lontana dal trono e dal ruolo per i quali, in cuor suo, si sentiva tagliata? In questo racconto caleidoscopico, formato da «99 ritratti», 99 diverse angolazioni giustapposte come in un quadro cubista, lo scrittore e giornalista britannico Craig Brown ci restituisce forse l'immagine più vera e profonda della principessa Margaret. Dall'infanzia durante gli anni della guerra all'amore infelice per il colonnello Peter Townsend, dal matrimonio turbolento con il fotografo Tony Armstrong-Jones al mondo della Londra bohémien, dalle vacanze nell'isola selvaggia di Mustique, nei Caraibi, tra nuovi amori e tradimenti, agli ultimi giorni segnati dalla solitudine e dalla malattia. «99 ritratti» di una donna che alla vita non ha mai smesso di chiedere tutto quello che aveva da offrirle. Comprese le ferite.
24,00

Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti

Giordano Bruno Guerri

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 240

Maria Goretti era una bambina di appena undici anni che viveva in spaventose condizioni di povertà e ignoranza nelle Paludi Pontine, agli inizi del Novecento. L'assassino era un ragazzo di nemmeno vent'anni che non riuscì a violentarla e che la uccise forse per pazzia. Sulla base dei documenti del processo penale e della causa di canonizzazione, Giordano Bruno Guerri ricostruisce la storia di santità sollecitata prima dalla reazione ultracattolica, poi favorita da Mussolini, infine decisa da Pio XII. Un ritratto potente dell'Italia contadina di un secolo fa, che penetra per la prima volta nei meccanismi terreni che presiedono le cause dei santi.
14,00

Il vento in faccia e la tempesta nel cuore

Sebino Nela, Giancarlo Dotto

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 160

Uomini come Sebastiano Nela, conosciuto e amato soprattutto dai tifosi della Roma col nomignolo di Sebino, pretendono una sola cosa da se stessi alla soglia dei sessant'anni: non avere vissuto invano. Ha accettato di scrivere la sua autobiografia a una sola condizione, raccontare Sebastiano con la scusa di raccontare Sebino. Mettersi a nudo come mai aveva fatto prima, prima di tutto a se stesso. "Picchia Sebino!" lo incitavano allo stadio: è arrivato il momento di raccontare come Sebastiano è stato picchiato. "L'incredibile Hulk", altro soprannome coniato dai tifosi adoranti, si strappa per l'ultima volta le vesti e si trasforma nell'opposto di un super eroe e, proprio per questo, in un eroe definitivo e definitivamente credibile. Le vittorie, ma soprattutto le sconfitte, gli applausi della gente e gli sfregi del destino, l'abbraccio dei tifosi e gli amori sfortunati, l'impeto e le debolezze, la salute prorompente e la malattia che lo spaventa, la gioia per lui impossibile da manifestare e le lacrime che non si vergogna di versare in pubblico. Sebastiano è uno strano impasto di uomo, gentile e selvaggio allo stesso tempo. In conflitto permanente con se stesso. Ha visto e vede la morte negli occhi, se ne frega dei convenevoli. "La partita più tosta, più ignorante della mia vita? Contro il tumore al colon, un nemico sconosciuto".
17,50

Anatomia di un cuore selvaggio. Autobiografia

Asia Argento

Libro: Copertina rigida

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 248

«Ci vuole coraggio a prescriversi da soli una auto-autopsia completa, non so in quanti sarebbero soddisfatti dell'esito dell'analisi spietata di se stessi. E allora coraggio, questa è la mia e, prima di giudicare, vi invito a fare altrettanto.». Con queste parole e contro ogni falso pregiudizio e perbenismo, Asia Argento inizia a raccontare la sua storia, senza concedere sconti a nessuno, tanto meno a se stessa. Un'infanzia difficile, la sua: una bambina abbandonata e cresciuta troppo in fretta che fa la spola tra una casa e un'altra, sola nella notte romana, e che deve fare i conti con due genitori artisti, due "egoismi enormi" che si trovano a gestire una famiglia sgangherata. Poi, l'adolescenza tra rave party e i primi flirt, la sua carriera sul set, iniziata a nove anni, in balia di registi geniali, ma anche sadici. "Anatomia di un cuore selvaggio" sembra racchiudere tante vite insieme per la quantità di eventi che incalzano il lettore come in un romanzo mozzafiato. È col fiato sospeso infatti che il lettore leggerà di Asia nel mondo degli orchi, ma lei non si tira indietro neanche in questo caso e sviscera tutto, anche le note più crudeli, le più difficili da raccontare. Le parole di Asia sembrano scritte con il cuore in mano e un coraggio di ferro, e si viene presto risucchiati in questo viaggio che è la sua vita, dove a ogni dolore corrisponde una forza nuova per rinascere.
18,90

«La Madonna mi è cara». Maria nella vita e negli scritti di Benedetta Bianchi Porro

Massimo Masini

Libro

editore: Paoline Editoriale Libri

anno edizione: 2021

pagine: 176

Questo non è un testo di mariologia, ma un racconto di vita: quella di Benedetta Bianchi Porro (Dovadola-Forlì 1936 - Sirmione-Brescia 1964). Affetta da seri problemi di salute (poliomielite, cecità, sordità, paralisi), studia Medicina a Milano; studi che però è costretta a interrompere alle soglie della laurea per l'aggravarsi delle sue condizioni. Due volte pellegrina a Lourdes, qui scopre la vera mediazione materna di Maria, che l'aiuta a vivere la sua vocazione: lottare e accogliere in modo sereno la malattia. Attira intorno a sé amici e sconosciuti, e con le sue numerose lettere raggiunge molti cuori. Muore a 27 anni, con un «Grazie» come ultima parola. È stata beatificata il 14 settembre 2019. Ha vissuto pienamente nel grembo di due madri, Maria e la Chiesa, senza le quali, come afferma papa Francesco, si è orfani. Benedetta non solo ha scritto di Maria, ma ha vissuto come Maria, in cammino verso Gesù.
13,00

Napoleone

Luigi Mascilli Migliorini

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2021

pagine: 646

Quarta edizione del Napoleone di Luigi Mascilli Migliorini, vincitore del Grand Prix della Fondation Napoléon, diventato in questi anni una delle maggiori biografie del grande personaggio. Un libro affascinante, un rinnovato, esaustivo contributo alla conoscenza di una delle piú appassionanti figure della storia, in cui la trattazione, resa avvincente dal riferimento a particolari aneddotici e ad autorevoli fonti letterarie, piuttosto che celebrare il politico o l'uomo d'armi, narra la storia dell'uomo, "spettatore e attore" della propria esistenza nel quadro storico in cui ha vissuto.
32,00

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