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Diari e lettere

Dalle Langhe al Piave. «...perché la pace a da scopiare presto». Lettere dalla grande guerra di Antonio Poggio e Edoardo Croce

Libro: Copertina morbida

editore: Araba Fenice

anno edizione: 2018

pagine: 224

In occasione di una capillare ricerca svolta dai ragazzi delle scuole presso le famiglie del paese di Monastero Bormida sono venuti alla luce, insieme ad altro materiale, anche i due epistolari di Pietro Antonio Poggio e di Edoardo Croce. Due storie di vita vera e drammatica, memoria viva da trasmettere alle generazioni future con la volontà di non lasciare nel cassetto le tracce di ciò che è già trascorso ed è ormai sparito dalla storia. Introduzioni di Luigi Gallareto e Bruno Fantozzi.
16,00

Giovannino nei lager: Favola di Natale-Diario clandestino-Ritorno alla base

Giovanni Guareschi

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2018

pagine: 480

In questo volume, i figli Alberto e Carlotta hanno riunito, in una ideale trilogia della prigionia, i libri del padre legati al periodo del suo internamento nei lager tedeschi in Polonia e poi in Germania. Tenente di complemento, Giovannino Guareschi si trovava in caserma ad Alessandria l'8 settembre 1943: catturato dai tedeschi rifiutò di continuare a combattere al loro fianco e fu inviato nei campi di prigionia. In quel periodo che è stato, paradossalmente, il più importante della sua vita, ha maturato il suo impegno umano facendo il giornalista nei Lager, scrivendo testi per conferenze e favole che andava poi a leggere nelle varie baracche ai compagni di sventura tenendoli aggrappati alla vita. Da questa esperienza sono nate le tre toccanti opere qui riunite: "Favola di Natale", Diario clandestino" e "Ritorno alla base".
35,00

Caro Scott, carissima Zelda. Le lettere d'amore di F. Scott e Zelda Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: La Tartaruga

anno edizione: 2018

pagine: 504

Un appassionato scambio di lettere che disegna la biografia emotiva e la vita di una coppia bella e dannata, quella di Francis Scott Fitzgerald e sua moglie Zelda. Poche storie d'amore sono diventate una leggenda come questa: uno scrittore di disarmante talento che morì a quarantaquattro anni consumato dalla tubercolosi e dall'alcol, soltanto otto anni prima che l'eterna ragazza in cui aveva specchiato tutte le sue turbolente eroine bruciasse nel rogo di una clinica per malattie mentali. Il giovanissimo Scott incontra per la prima volta a un ballo del country club la bella ed estrosa debuttante dell'Alabama e tra i due nasce un sentimento profondo che saprà sopravvivere a tutte le vicissitudini delle loro esistenze. Insieme, lasciandosi alle spalle le ombre della provincia, conquistano la ribalta newyorkese dove assurgono a simboli di successo, vitalità e sregolatezza dopo l'improvviso trionfo del primo romanzo di Scott "Di qua dal paradiso". Poi, decisi entrambi a inseguire un destino speciale, eccoli in Europa, sulle spiagge della Costa Azzurra, a Parigi, tra il bel mondo... Ma ben presto la rincorsa al successo di Scott, ogni giorno sempre più logorato dall'alcol, e gli spasmodici tentativi d'indipendenza di Zelda, rivelatori di una insospettata fragilità nervosa, rendono il sogno della coppia più invidiata e infelice della generazione perduta sempre più impossibile. Il brillante scenario si infrange contro la dura realtà, ma non spezza il profondo e tormentato legame che unisce Scott e Zelda, lacerante fino all'ultima lettera. Introduzione della nipote Eleanor lanahan.
24,00

Nessuno è felice: tranne i prosperosi imbecilli

Leonardo Sciascia

Libro

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2018

pagine: 27

Lettere a Stefano Vilardo (1940-1957). Le lettere a un giovane poeta di Leonardo Sciascia. Colme di candido cinismo ("L'infelicità è una condizione necessaria all'intelligenza"). Le lettere a Vilardo sono, allo stesso modo, un trattatello di poetica, pieno di arguzia ("Scegliere una parola e farla poesia è più faticoso di un qualunque lavoro normale"; "Saccheggia, svuota, piega il vocabolario: soltanto così dominerai il sentimento. Anche la poesia è una tecnica, suprema, sfuggente, miracolosa - ma tecnica"), una specie di raccolta di 'lettere al giovane poeta', ma anche un acido pamphlet ricco di geniali cattiverie: verso il pubblico dei lettori e degli editori ("Ti consiglierei, ove potrai, di pubblicare: il buono piacerà ai pochi. Il brutto piacerà ai più") o allargandosi a clamorose dimensioni esistenziali ("Nessuno è felice: tranne i prosperosi imbecilli. L'infelicità è una condizione necessaria all'intelligenza").
30,00

Il grande diario. Giovannino cronista del Lager (1943-1945)

Giovanni Guareschi

Libro: Copertina morbida

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 528

L'8 settembre 1943 il tenente di artiglieria Giovannino Guareschi, come molti altri soldati italiani sorpresi dall'armistizio, rifiuta di giurare fedeltà alla RSI e viene deportato nei campi di concentramento nazisti. Nei due anni di prigionia che seguiranno annoterà minuziosamente la vita nei lager, le vicende degli altri prigionieri e le sue riflessioni. Il grande diario, uscito sessant'anni dopo e frutto di un attento lavoro di ricostruzione da parte dei figli, raccoglie queste testimonianze che ormai sono storia. Una storia che però non è mai quella ufficiale, "interpretata a seconda del regime politico dominante", ma è quella di un uomo che non si è mai piegato al potere e che ha trovato nella scrittura la forza per affrontare e superare anche i momenti più oscuri.
14,00
16,00

Il diario di Dawid Sierakowiak. Cinque quaderni dal ghetto di Lodz

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 317

Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato "imperatore" del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
12,50

Diario del Che in Bolivia

Ernesto Guevara

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2007

pagine: 249

Il 7 novembre 1966 Ernesto Guevara giunge nella Sierra andina, in Bolivia, e alla testa di un gruppo di quaranta uomini inizia un'ambiziosa operazione: creare nuclei di guerriglia in tutto il Sudamerica che dovrebbero indurre i contadini a ribellarsi. Da quel giorno, per undici mesi, fino al 7 ottobre 1967 (due giorni prima della morte), tiene un diario che, ritrovato nel suo zaino e pubblicato nel 1968, ha contribuito alla nascita del mito del Che, e resta un importante documento, non solo per la cruda registrazione della vita del guerrigliero, dei suoi sogni e della sua disillusione. Rivivono infatti in queste pagine il coraggio, la determinazione, la coerenza di chi sa battersi per una causa giusta. O forse per un'utopia necessaria.
12,00

Le «senili»

Francesco Petrarca

Libro: Copertina morbida

editore: L'Artistica Editrice

anno edizione: 2006

pagine: 300

Il volume è costituito dalla raccolta di lettere indirizzate a Francesco Petrarca nel periodo mediovale.
130,00

Vivere è superare se stessi. Lettere a Jean-Louis Barrault 1935-1945

Antonin Artaud

Libro: Copertina morbida

editore: Archinto

anno edizione: 2000

pagine: 122

Benché quasi irrilevanti da un punto di vista numerico, le lettere di Antonin Artaud a Jean-Louis Barrault consentono di ripercorrere in modo esemplare alcune tappe fondamentali della complessa vicenda umana e culturale di uno dei più grandi e atipici artisti della nostra epoca. Grazie anche a una esauriente e documentatissima biografia, questo libro ci consente di seguire Artaud nell'avventura teatrale parigina, quindi nel suo viaggio iniziatico in Messico, poi in Irlanda e infine nell'ultimo viaggio all'interno di quell'istituzione cui la Società fa ricorso ogniqualvolta sia messa di fronte a un autentico irriducibile.
13,00

Il diario del tenente Rosario Serino. Memorie della prigionia, 1943-1945

Rosario Serino

Libro: Copertina morbida

editore: Musicaos

anno edizione: 2020

pagine: 306

All'indomani del 15 settembre 1943, in seguito alle operazioni belliche nelle Bocche di Cattaro, in Montenegro, il Ten. Com. di Fanteria Rosario Serino risulta disperso. Inizia un percorso doloroso, di due anni, nei quali Rosario Serino e i suoi compagni saranno deportati nei campi di concentramento di Kaisersteinsbruck (Vienna), Siedlce 336 (Varsavia), Sandbostel XB e Wietzendorf Oflag 83 (tra Amburgo e Brema). Nel volume sono raccolti i diari di prigionia scritti da Rosario Serino, e i documenti storici relativi alla vicenda. Un duro viaggio attraverso l'Europa dell'Est, fino al raggiungimento del campo di concentramento di Wietzendorf. Nella prigionia si susseguono episodi di dolore, privazione, amicizia, coraggio, lungo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Il 28 Agosto del 1945 Rosario Serino tornerà a Parabita, dove riprenderà la sua vita, divenendo insegnante e portando il valore della propria esperienza nella comunità. Il 29 gennaio 2018 il presidente della Repubblica gli ha conferito la Medaglia d'Onore destinata a onorare i cittadini italiani internati nei lager nazisti. Eugenio Serino ha qui raccolto e ordinato le testimonianze relative a questa vicenda.
13,00

Carteggio d'Annunzio Mussolini. 1919-1938

Libro

editore: LUNI EDITRICE

anno edizione: 2019

30,00

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