Il tuo browser non supporta JavaScript!

Diritto

Grammatiche del diritto. In dialogo con Paolo Grossi

Marina Timoteo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 136

Il volume introduce al diritto inteso come fenomeno sociale e culturale ed esplora le tipicità delle esperienze giuridiche nello spazio e nel tempo, dall'Europa medievale al mondo contemporaneo. Il dialogo con Paolo Grossi restituisce un affresco di lungo periodo e consegna una preziosa chiave di lettura ai giuristi, ai comparatisti, agli studiosi di materie umanistiche.
13,00

Coscienza e cause di nullità matrimoniale. Riflessioni di fondo e proposte operative

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2020

pagine: 218

I Sinodi sulla famiglia, con l'esortazione apostolica Amoris laetitia di papa Francesco, e il nuovo ordinamento dei processi di nullità matrimoniale (Mitis ludex Dominus lesus) hanno riproposto all'attenzione dei fedeli la possibilità e l'importanza anche di un corretto discernimento sull'effettiva validità o nullità di matrimoni giunti alla separazione o al divorzio. A tal proposito, non raro raccogliere l'affermazione di alcuni fedeli che ritengono "in coscienza" che il loro matrimonio sia nullo. Ma, che cosa significa questo? Che rapporto c'è fra convincimento in coscienza ed effettivo riscontro da parte di un tribunale ecclesiastico? Può nascere una conflittualità? Questo libro prende in considerazione proprio tali tematiche, sia in generale all'interno del dibattito canonico e morale, sia in particolare nell'analisi dello svolgimento di un processo di nullità. Il testo si rivolge pertanto agli addetti ai lavori, ma anche alle altre persone che desiderano trovare un po' di luce su questioni delicate e complesse, che il diritto della Chiesa ha sempre cercato di affrontare, coniugando attenzione alla singola persona e fedeltà alla dottrina evangelica.
25,00

La sharì'a e il mondo contemporaneo. Sistemi giuridici dei paesi islamici

Valentina M. Donini, Deborah Scolart

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 360

Il dibattito che da decenni scuote il mondo islamico circa il ruolo della sharia negli ordinamenti giuridici nazionali è divenuto di grande interesse in Europa anche a seguito degli avvenimenti politici e sociali degli ultimi anni. Le autrici ricorrono alla chiave del diritto per proporre al lettore la conoscenza di mondi vicini (il Maghreb, il Medio Oriente) e lontani (la Penisola araba, l'islam asiatico e africano), ripercorrendone la storia giuridica e soffermandosi sugli istituti principali del diritto contrattuale, di famiglia, penale e costituzionale. L'obiettivo è analizzare i modi e le forme del rapporto tra sharia e diritto statale anche alla luce delle possibili influenze esercitate prima dal colonialismo e oggi dalla globalizzazione. Problemi, successi e prospettive nel ricorso alla sharia sono l'oggetto dell'analisi che le autrici compiono adottando un approccio geopolitico che permette di illustrare puntualmente le specificità delle singole realtà nazionali.
16,00

Diacronia. Rivista di storia della filosofia del diritto (2019). Vol. 2

Libro: Copertina morbida

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 324

Una grande tradizione di studi - la storia della filosofia del diritto - nella quale una parte consistente della filosofia giuridica italiana ha dato il meglio di sé, appare oggi indebolita e sfibrata. Si è come affermata l'idea che la posizione originaria dalla quale deve muovere il cammino di chi intenda dedicarsi alla filosofia del diritto sia da cercare stendendo un velo di ignoranza su qualche migliaio di anni di riflessioni sul diritto. "Diacronìa" nasce dalla convinzione che la filosofia del diritto, e la cultura giuridica, non possano affrontare criticamente i temi e i problemi all'ordine del giorno senza considerarne storicamente la genesi, le interpretazioni e le stesse soluzioni che si è ritenuto di poterne offrire in precedenza. La Rivista vuole costituire un luogo aperto, accanto ad altri, di approfondimento e di confronto per tutti coloro che hanno interesse per la storia della riflessione sul diritto - e per le questioni metodologiche ad essa connesse -, nelle varie forme e nei diversi modi nei quali essa è stata (o potrà, di volta in volta essere) concepita.
25,00

Intrecci schmittiani

Luigi Garofalo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 200

Däubler, Weiss, Musil, Ball, Frank, d'Ors, Mohler, Kojève sono soltanto alcune delle figure con le quali è entrato in contatto Carl Schmitt. Ricostruendo i fili che legano a questi e altri uomini il celebre e controverso giurista tedesco, l'autore ne mette in luce il multiforme e mobile pensiero nei suoi tratti fondamentali; e nel contempo apre la vista sull'ambiente in cui esso è venuto a formarsi ed esprimersi e anche, di rimando, sulla cultura di area germanica ottocentesca, così importante per le menti delle generazioni successive, che continueranno a discuterne, lasciandosi non di rado catturare dalle dottrine che questa aveva lasciato in eredità. Come dimostra il caso di Bachofen, artefice di indagini eterodosse, cui guarderanno con favore personalità di opposte inclinazioni ideologiche, quali Benjamin e Schmitt, finissimo investigatore pure dell'opera del maestro di Bachofen: ovvero di quel Savigny che riuscirà a consolidarlo nel nuovo convincimento dell'esistenza di una scienza giuridica europea a fondamento romanistico, da salvaguardare e anzi sviluppare al meglio.
19,00

Il diritto e l'eccezione. Stress economico e rispetto delle norme in tempi di emergenza

ABRIANI CASELLI CELOTTO DI MARZIO MASINI

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

Niente sarà più come prima. È questo che si ipotizza dopo la frattura, nella prassi vitale e nel pensiero, determinata dalla pandemia, capace di portare con sé un cambiamento profondo dell'essere cittadini. L'emergenza sanitaria, come tutte le crisi, ha imposto scelte radicali e inedite nella sfera economica, sanitaria e giuridica, concretizzatesi, in quest'ultima, in una vera e propria legislazione dell'emergenza. E proprio sotto il profilo giuridico è possibile ora iniziare a tracciare un bilancio di come è stata gestita l'emergenza: rispetto alla Costituzione, sia sul fronte dei diritti sia su quello dei poteri, toccando il nodo cruciale della legittimità della limitazione alle libertà personali in nome dell'interesse collettivo della salute; rispetto al vincolo comunitario che tiene insieme un paese e un intero continente, dal punto di vista sociale ed economico; rispetto al diritto d'impresa, dove all'esigenza di tutelare il tessuto imprenditoriale derogando alle norme previste si accompagna la questione, non meno importante, della responsabilità dei soggetti economici; rispetto al settore agricolo, uno dei più colpiti dagli esiti della pandemia in termini di disponibilità di forza lavoro e di gestione degli approvvigionamenti.
18,00

La malapena. Sulla crisi della giustizia al tempo dei centri di trattenimento degli stranieri

Maurizio Veglio

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2020

pagine: 104

Non è un carcere, ma per chi lo subisce è anche peggio. La detenzione amministrativa dello straniero nei centri dedicati dai nomi mutevoli (Cpt, Cie, Cpr) è una pratica di segregazione e privazione della libertà individuale; apartheid che avvalla la "mortificazione della dignità umana", come ha scritto la Corte Costituzionale (n. 105/2001). Anche dopo soggiorni ultradecennali e il compiuto radicamento in Italia, le persone trattenute sperimentano il fallimento del proprio progetto migratorio, mentre subiscono il potere statale nella sua forma più invasiva e feroce. Nel vuoto quotidiano del recluso deflagra una violenza a grappolo contro il diritto, che vede giudici "di pace" non professionisti convalidare la detenzione di persone che non hanno commesso alcun reato. È una violenza che si ripercuote contro i corpi, esposti alla tentazione dell'autolesionismo, e contro i luoghi stessi, bersaglio della rabbia dei segregati e di un continuo maquillage giuridico e materiale. A questo si aggiunge il paradosso dell'inefficienza: nonostante le ingenti voci di spesa, appena il 50% delle persone trattenute viene rimpatriato. Cosa attende gli stranieri dopo il trattenimento? Cosa può nascere dal rifiuto e dal risentimento? In quale pace può sperare una società che, in nome di un'astratta sicurezza, sacrifica la libertà e il diritto dei più vulnerabili? Attraverso le voci dei trattenuti nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino, l'autore denuncia le contraddizioni di un'istituzione statale esclusiva degli stranieri, ferita della legalità e delle garanzie civili, obbrobrio giuridico del nuovo millennio. Prefazione di Emma Bonino.
16,00

Diritto pubblico e diritto privato. Una genealogia storica

Bernardo Sordi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 256

Nella percezione del giurista pubblico e privato sono termini antichi, ma il lungo itinerario che scandisce l'approdo alla grande dicotomia si avvia solo con lo Stato moderno che plasma il diritto pubblico, mentre il diritto privato è catturato nell'orbita dell'individualismo giuridico. Con il tramonto dell'antico regime, la dicotomia si porrà a fondamento dell'intero ordine giuridico, incarnando l'equilibrio tipicamente ottocentesco tra Stato e società, sovranità e diritti; il Novecento invece ne scompaginerà i confini, introducendo compromissioni e mescolanze tra statuale ed economico, sociale e individuale, interesse generale e interessi particolari. Negli anni più recenti l'intensità della globalizzazione economica e l'impoverimento dei programmi costituzionali fanno pensare a un nuovo primato del diritto privato. Nella prospettiva di una rinnovata unità del giuridico questo volume indaga il rapporto tra i «due diritti» nella loro stratificata storicità, invitando ad una riflessione ormai imprescindibile sulla necessità di un equilibrio ragionevole tra bisogni personali e collettivi, diritti e doveri, garanzie e poteri.
24,00

Per un'ermeneutica dei diritti sociali. I quattro Pilastri Famiglia Lavoro Partecipazione Salute

Luigi Di Santo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 288

In una società dedita alla celebrazione della propria singolarità, i diritti sociali sono condannati alla marginalità. Si ha l'impressione che la socialità dei diritti sia considerata di livello inferiore rispetto ai diritti di libertà. È necessario riflettere intorno alla presunta crisi dello Stato sociale a partire da ambiti concreti. Quattro pilastri per delineare un percorso realistico di analisi. Famiglia. Ogni essere umano non nasce dal nulla ma si in-forma nella dimensione familiare. Lavoro. Costruendo il mondo si costruisce sé stesso. L'affermazione oggi va capovolta. L'individuo si emancipa in solitudine. Partecipazione. Nelle forme del politico si pone il problema dell'accesso alla dimensione partecipativa oggi illusa dalla democrazia della rete. Salute. La rinuncia alla cura è sempre più presente. La dimensione sociale della massa sofferente viene sempre più tollerata. I pilastri considerati sono dotati di materialità sul piano della concretezza e percepiti come vettori educazionali per l'emancipazione della persona nella sua integralità sociale. Solo attraverso la tutela e l'implementazione dei diritti sociali si può dare forza alle pratiche democratiche, oggi sempre più deboli e marginali. Con il ritorno al pensiero sociale si apre l'orizzonte di un impegno nuovo sul piano legislativo che può vivere le condizioni di un rilancio non più rinviabile. Questo volume vuole essere un contributo per la ricerca, in un contesto sempre più caratterizzato da larghe tensioni sociali, che annunciano i segni di una oscurità regressiva sul versante democratico sorda dinanzi al grido di un'umanità disperata che richiede di essere ascoltata.
24,00

Corso di diritto costituzionale

Augusto Barbera, Carlo Fusaro

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 664

Aggiornato alle ultime novità legislative e giurisprudenziali, a cominciare dal referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari, il manuale, giunto alla sua quinta edizione, illustra l'ordinamento costituzionale italiano nella sua interezza. Di esso sono descritti in dettaglio diritti, istituti di garanzia e organi: come funzionano, i reciproci rapporti, la loro evoluzione nel tempo, come si inquadrano nell'ordinamento internazionale e in quello dell'Unione europea. Un ricchissimo apparato di focus e di materiali permette di approfondire le tematiche affrontate nel testo, cui rimandano gli esercizi e le risorse per la preparazione all'esame disponibili in digitale su Pandoracampus.
42,00

Codice civile e leggi complementari. Settembre 2020. Editio minor

Virgilio Feroci, Luigi Franchi, Santo Ferrari

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 1488

Principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: L. 28 feb. 2020, n. 8: Conversione del D.L. 30 dic. 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi; L. 19 dic. 2019, n. 157: Conversione del D.L. 26 ott. 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili; D.M. 12 dic. 2019: Modifica del saggio di interesse legale.
14,90

Codice penale e leggi complementari. Ediz. minore

Virgilio Feroci, Luigi Franchi, Santo Ferrari

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 896

Con le più recenti pronunce della Corte Costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: L. 25 giu. 2020, n. 70: Conversione del D.L 30 apr. 2020, n. 28, recante misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario; L. 28 feb. 2020, n. 7: Conversione del D.L. 30 dic. 2019, n. 161, recante modifiche urgenti alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni.
13,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.