Il tuo browser non supporta JavaScript!

Filosofia

La nascita della filosofia

Giorgio Colli

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 116

11,00

La forza di essere migliori

Vito Mancuso

Libro: Copertina rigida

anno edizione: 2019

pagine: 368

Viviamo secondo un modello di sviluppo che adora gli oggetti, non la lettura, la cultura, la partecipazione sociale e politica. Consumiamo, inquiniamo, ma così devastiamo noi stessi e il nostro pianeta. Essere migliori è diventato quindi un'urgenza, e il lavoro etico e spirituale una necessità non rimandabile. Ma come far nascere, in noi, il desiderio di praticare il bene? Dove trovare una motivazione che sappia liberarci dalle catene dell'effimero/della società, una forza motrice che dia impulso al nostro costante bisogno di guarigione e al nostro infinito desiderio di bellezza? Riscoprendo le nostre radici che affondano nella cultura classica e nella tradizione cristiana Vito Mancuso ci accompagna in viaggio lungo il sentiero delle quattro virtù cardinali, e offre una nuova prospettiva di senso per le nostre vite in balìa dei tumultuosi venti dell'esistenza. Perché solo colui che non cerca più di vincere e di prevalere, ma recupera il senso profondo dell'essere forte, saggio e temperante, può infine essere giusto, e fiorire in armonia con il mondo.
18,00

Io sono. Gli altri per incontrare me stesso

Andrea Pezzi

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2019

pagine: 157

L'uomo è un essere intelligente. Nel dizionario di Oxford l'intelligenza viene definita come «la capacità di acquisire e applicare conoscenze e competenze complesse». Se prendiamo per buona questa definizione, possiamo essere certi che l'essere umano, per come lo conosciamo, verrà presto superato dagli algoritmi di intelligenza artificiale. Le nostre forme sociali camminano al di fuori dell'ordine dell'intelligenza possibile all'uomo. L'evoluzione tecnologica, la politica, la logica stessa con cui facciamo impresa e progresso, non sono centrate nel gioco della funzionalità integrale dell'umano. Non hanno per scopo la ricerca di quell'intima pace che ogni persona sperimenta quando l'istinto evolutivo è pienamente realizzato producendo salute, limpidezza di coscienza e quel particolare piacere che si coglie contemporaneamente in modo sensoriale, intellettuale e spirituale. Tutta la formazione moderna si occupa dell'acquisizione di conoscenze e di competenze tecniche, ma pochissimi concentrano la loro attenzione sull'essere umano che poi le utilizza. Tutti scrivono informazioni sulla coscienza degli individui allo scopo di guidarne le scelte che, con ruoli diversi, ognuno è chiamato a fare. "Io sono" è un libro che nasce dal desiderio di rimettere l'umano al centro del dibattito culturale, ridefinendo e radicando nel mondo della vita il senso stesso dell'intelligenza.
14,00

Arieti. Il dialogo ininterrotto con Gadamer

Jacques Derrida

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 80

In questa conferenza, tenuta il 5 febbraio 2003 presso l'Università di Heidelberg in memoria di Hans-Georg Gadamer, Jacques Derrida ricorda la "strana interruzione" che ha segnato il loro primo incontro a Parigi nel 1981. La riflessione sulla morte dell'altro, sull'interruzione ultima, pur nella sua incommensurabilità, evoca la questione della cesura del dialogo, della difficoltà della traduzione e dell'interpretazione, sviluppandosi lungo la traccia di un celebre verso di Paul Celan: "Il mondo non c'è più, io debbo portarti". La morte è la fine del mondo, il mondo dopo la fine del mondo. Ma cosa significa "portare"? Cosa significa portare l'altro e il mondo scomparsi? È solo attraverso il confronto con il pensiero di Freud, Husserl e Heidegger che Derrida riuscirà a precisare il significato di questa parola, in direzione di un'interiorizzazione del ricordo alla quale occorre la malinconia per scongiurare il pericolo dell'oblio, il rischio dell'inclusione dell'altro in se stessi.
7,00

Potere computazionale. L'impatto delle ICT su diritto, società, sapere

Massimo Durante

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 398

Deleghiamo decisioni e compiti ad agenti artificiali, meccanismi d'apprendimento automatico, procedure algoritmiche, in breve, a sistemi computazionali. Tutto ciò non vuole portarci sulla Luna, rimpiazzare gli esseri umani con legioni di androidi, creare scenari fantascientifici à la Matrix o programmare la Macchina di "Person of interest". Si tratta di una rivoluzione del quotidiano: tanto più profonda, inosservata e diffusa quanto più investe la trama delle nostre abitudini e forme di vita. Come tutte le grandi rivoluzioni si radica nelle pratiche correnti. È a tale livello che i suoi effetti devono essere studiati e valutati secondo una precisa linea d'indagine: il potere computazionale, che l'alimenta, si esercita adattando il mondo e la sua rappresentazione al modo di funzionamento delle tecnologie digitali dell'informazione e della comunicazione. Così facendo, aspira a governare la società con la produzione di specifiche e nuove forme del sapere.
18,00

La scoperta metafisica dell'uomo in Descartes

Ferdinand Alquié

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 360

L'uomo di Descartes non è creatore di valori, egli conserva il senso dell'adorazione, della sottomissione all'esteriorità dell'Essere; la sua ultima parola sarà l'amore. La metafisica gli permetterà pure di ritrovare, senza illusioni e con la ragione, l'emozione della sua ammirazione perduta, e, mediante la dottrina della veracità divina, sostituirà, all'immagine desolante e liberatrice di uno spazio senza qualità, l'idea di un Dio che, se non ha fatto per noi il mondo, sembra tuttavia parlare, come nel giardino della Genesi, a un uomo che non avrebbe avuto infanzia. Ciò non toglie che l'essere dell'uomo, essendo quello di una coscienza, non è in sé che negatività e si comprende perché è a causa dell'uomo che nessun sistema fu possibile.
15,00

Dei doveri. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2019

pagine: 344

Cicerone dedica quest'opera filosofica al figlio Marco, la cui vita dissoluta è stata per lui causa di profonda afflizione. In essa ritrae la figura ideale ed esemplare del perfetto cittadino devoto alla patria, che, probabilmente illudendosi, spera possa ispirare il figlio per renderlo suo degno erede. Anche se influenzato dalle opere di Ecatone da Rodi, Diogene da Babilonia e Antipatro di Tarso, Cicerone scrive quest'opera in termini spiccatamente romani, rendendola una summa della sua personale esperienza, senza particolari astrazioni, ma fondandola su regole e norme concrete molto evidenti soprattutto nel terzo libro. Egli, in particolare, si concentra sul fatto che la ragione crea nell'uomo degli stimoli, dai quali nascono quattro virtù, ovvero giustizia, sapienza, fortezza ed equilibrio: sono proprio queste le caratteristiche che il "vir" deve possedere per essere «onesto».
14,00

Territori dell'umano

Franco Rella

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 240

Le tecnoscienze dominano la nostra vita. Si parla sempre più di un superamento dell'umano, del mito del superamento delle malattie e persino della morte. Siamo ormai prossimi, è stato scritto, al postumano: al momento in cui uno deciderà come, quando e addirittura se morire. Il libro discute questa mitologia, confrontandola con i territori in cui l'umano si manifesta nella complessità del quotidiano, faccia a faccia con il mondo e con i problemi che investono uomini e donne nella profondità della loro esistenza, nella profondità del loro rapporto con il dolore, con la morte e con una diversa consapevolezza di sé. Il libro si chiude nel luogo misterioso dell'infanzia in cui i bambini disegnano la mappa di un altro territorio: il territorio spesso ignorato di un altro umano con cui confrontarci.
20,00

Pensare nell'Islam

Massimo Campanini

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2019

pagine: 134

Questo libro si occupa del pensiero islamico classico e del suo paradigma fondativo, l'idea dell'Unità e Unicità di Dio (tawbìd), nelle sue implicazioni metafisico-ontologiche e in quelle cosmo-gnoseologiche. L'idea dell'assoluta Unità e Unicità di Dio, che è stata e rimane il metro di paragone con cui confrontare il senso profondo, autentico, della cultura musulmana con qualsiasi altro tipo di fenomenologia culturale o scientifica o politica, ha rappresentato un potentissimo strumento di avanzamento non solo intellettuale e morale, ma anche pratico. Essa, infatti, non solo ha ispirato, va da sé, le speculazioni teologiche e filosofiche (molti storici ritengono quello islamico il monoteismo più «puro»), ma ha rappresentato lo sprone dell'azione ortopratica, poiché, come diceva Louis Massignon già settant'anni fa, l'Islam antepone il ben agire al credere «ortodosso». Il focus di questo libro sarà tutto sull'Islam teoretico, per radiografarlo dall'interno nella fase più alta, quella erroneamente definita «medievale», della sua cultura.
18,00

Filosofia e stile. Studi settecenteschi

Riccardo Campi

Libro: Copertina morbida

editore: I Libri di Emil

anno edizione: 2019

pagine: 141

Riferiti alla letteratura filosofica del Settecento francese, termini quali "stile" e "filosofia" non esprimono la tradizionale dicotomia di forma e contenuto, come se la scrittura costituisse l'involucro, più o meno elegante e stilisticamente riuscito, di un pensiero teorico astratto e separato dalle forme nelle quali trovò espressione. Al contrario, nel caso di autori come Fontenelle, Paradis de Moncrif, Voltaire, Vauvenargues, La Mettrie, Duclos, è nella forma stessa della loro scrittura che, al di là di ogni affinità, diversità e divergenza di pensiero, si condensa il sapere filosofico dei Lumi, inteso non come un insieme di idee, dottrine e teorie disparate, bensì come un orizzonte discorsivo plurale e vario, magari ricco di contraddizioni irrisolte, ma comunque unitario. E come tale, gli studi raccolti nel presente volume intendono trattare questo sapere, nella convinzione che esso esiga di essere analizzato, compreso e interpretato, in primo luogo, come uno stile di pensiero.
11,00

Jung e la storia del nostro tempo

Laurens Van der Post

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 320

Lo scrittore ed esploratore sudafricano Laurens van der Post restituisce in queste pagine uno Jung inedito. Una biografia non ordinaria che nasce da un lungo rapporto di amicizia tra due esploratori, uno degli infiniti spazi dell'inconscio abitato dagli Archetipi, l'altro delle enormi distese del deserto del Kalahari, luogo nel quale van der Post effettuò le sue ricerche sugli ultimi rappresentanti aborigeni della nostra specie, i boscimani. E proprio nel pensiero primevo dei boscimani van der Post rintraccia alcune straordinarie analogie con le intuizioni e gli studi scientifici di Jung. "Una delle principali fonti d'incomprensione sulla natura e sulla grandezza del contributo di Jung alla vita della nostra epoca - sostiene l'autore - è dovuta alla supposizione che il suo interesse prevalente fosse in ciò che chiamò l''inconscio collettivo' dell'uomo. È vero che è stato il primo a scoprire ed esplorare l'inconscio collettivo, ma, in conclusione, non era il mistero di questo ignoto universale nella mente dell'uomo, bensì un mistero ben più grande, a ossessionare il suo spirito e a guidare tutta la sua ricerca: il mistero della coscienza e del suo rapporto con il grande inconscio".
24,00

Elogio del diritto

Massimo Cacciari, Natalino Irti

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 158

Dike, la Giustizia, figlia degli Dei, sarà forse costretta, alla fine del suo destino, a coincidere con Nomos, il diritto posto dalla volontà umana uscita da una guerra vittoriosa? La Giustizia apparirebbe allora come un fatto, indisgiungibile dal fatto del potere e delle sue leggi. Oppure Dike, la Giustizia, fa segno, indica qualcosa che trascende i fatti, e che tuttavia deve coi fatti del potere e delle leggi implicarsi? Ecco l'interrogazione eterna della nostra civiltà. Per comprendere come oggi questi concetti e rapporti si dispongano, è necessario tornare al punto in cui si sono determinati per la prima volta, ripercorrerne la genealogia. È quello che fanno Massimo Cacciari e Natalino Irti ripensando un classico saggio del grande filologo Werner Jaeger, apparso all'indomani della seconda guerra mondiale.
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.