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Filosofia

La memoria dell'amore. Sull'imparare le cose che non si possono insegnare

Giuseppe Ferraro

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2022

pagine: 208

La memoria è la stanza dei sentimenti. È fatta di nostalgia e desiderio, procede per salti e voli. Le parole che l'arredano colpiscono e sorprendono con la perentorietà del vissuto di chi porta un'esperienza da condividere. Se non riusciamo a trovare le parole è perché non viviamo i sentimenti, quindi nemmeno li ricordiamo. Una memoria senza ricordi. Non bastano i database che ci fanno ricordare tutto ma non quello che abbiamo sentito dentro, come vissuto. Siamo lontani dal saggio "filosofico" argomentato secondo una sintassi rigida e conosciuta, secondo un sistema di pensiero chiuso. Qui no. Le parole escono fuori dagli schemi e vanno da sole come tante frecce, ognuna delle quali ne contiene molte altre, svelando e rivelando sensi presenti e inattesi. Il testo che le raccoglie può sembrare un cruciverba senza schema, ma nel suo avanzare c'è un metodo rigoroso, che consente di fissare la memoria dell'amore da moltissime angolazioni. "Bisogna restituire l'amore alla vita e la vita all'amore" è l'affermazione più rivoluzionaria che si possa fare. Un libro sovversivo. Diversi sono i riferimenti al carcere, alla scuola, al quotidiano. In nessun altro testo di filosofia la vita entra così tanto dentro le parole e l'amore ci arriva in tutta la sua urgenza. Perché l'amore non si ripete ma ritorna, basta riconoscerlo. Affinché l'altro non sia soltanto un pericolo di contagio, ma un'offerta d'amore da cogliere in tutta la sua bellezza.
15,00

Ernst Jünger. Lo sguardo esoterico

Fabio Venzi

Libro: Copertina morbida

editore: Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed

anno edizione: 2022

pagine: 254

Riguardo l'opera di Junger è possibile trovare, in alcuni saggi a lui dedicati o nei quali egli è citato, un generico avvicinamento dell'Autore tedesco al mondo dell'Esoterismo, ma tali riferimenti raramente affrontano specificamente il problema o analizzano in maniera approfondita la reale influenza in Junger dell'aspetto esoterico, o 'misterico'. Questo saggio 'svela' la complessa simbologia presente in tutta l'opera di Junger.
26,00

Etica

Baruch Spinoza

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2021

pagine: 448

Dio è l'esistenza necessaria, causa sui e causa immanens di tutto ciò che esiste. Questo è il perno dell'architettura ontologica che rifiuta il Dio-persona delle religioni rivelate, dissolve l'impianto analogico della metafisica scolastica e rivoluziona il rapporto fra mente e corpo, modificazioni dell'unica sostanza infinita. La filosofia diventa un'etica, intesa come sforzo di adeguazione alle cause da cui promana la potenza d'agire e la felicità della mente.
18,00

Memorie per Caterina II

Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 476

Le "Memorie per Caterina II" sono il frutto di lunghe conversazioni tra Diderot e l'imperatrice russa, che lo aveva invitato a San Pietroburgo dall'ottobre 1773 al marzo 1774. I testi erano scritti da Diderot prima di ogni incontro su argomenti spesso suggeriti da Naryskin, che era ciambellano di corte. La lettura avveniva nel Palazzo d'Inverno e, in genere, seguiva una discussione. Dopo di essa il pensatore rivedeva, risistemava o anche correggeva gli appunti prima di consegnarli a Caterina. La ricchezza dei temi affrontati durante le sessantasei interviste ricorda quella dell'Enciclopedia. Combinando tono di battute, abilità retorica e chiaroveggenza, il filosofo francese propone una doppia riforma di Francia e Russia basata sulla revisione delle istituzioni e dell'istruzione. Introduzione di Paul Vernière. Postfazione di Armando Torno.
25,00

Le visionarie 1933-1943. Arendt, De Beauvoir, Rand, Weil e il pensiero della libertà

Wolfram Eilenberger

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 352

È il decennio più buio del Novecento. Tra il 1933 e il 1943 finisce precipitosamente il secolo d'oro della modernità europea e comincia il capitolo più nero della nostra storia, che trascina nel baratro tutto l'Occidente. La Grande depressione schiaccia le democrazie. La paura e la povertà innescano il desiderio di leader forti. In Germania Hitler prende facilmente il potere e fa sprofondare il mondo in un'altra guerra. Le spire del totalitarismo penetrano nella vita quotidiana. Nessuno può fuggire. Non esistono alternative all'oppressione, all'esilio o alla resa. Per la libertà non c'è più spazio. Nel momento più lugubre della tempesta, quando ogni speranza sembra vana, quattro filosofe, ognuna con una voce unica e folgorante, gettano le fondamenta intellettuali per una nuova società libera. Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Ayn Rand e Simone Weil nella catastrofe coltivano le loro idee rivoluzionarie: sul rapporto tra individuo e società, tra donna e uomo, sesso e genere, libertà e totalitarismo. Le loro vite avventurose le muovono dalla Leningrado di Stalin a Hollywood, dalla Berlino di Hitler e dalla Parigi occupata a New York; ma soprattutto le portano a pensare idee che non erano mai state pensate prima, senza le quali il nostro presente sarebbe diverso da come lo conosciamo. Ciascuna delle loro esistenze - da fuggitive, attiviste, combattenti della Resistenza - è una filosofia vissuta e una testimonianza potentissima del potere liberatorio del pensiero. Ancora oggi la loro opera è un esempio della salvezza che la filosofia può donare in tempi oscuri. Quattro grandi icone che insegnano cosa significa vivere per la libertà. Simone de Beauvoir, Hannah Arendt, Simone Weil e Ayn Rand: nelle furie e negli orrori del nazismo e della guerra quattro grandi visionarie, esuli e ribelli, militanti e geniali, inventano le radici di una società giusta. Un racconto sulla conquista della libertà, quando sembrava che fosse perduta per sempre.
22,00

Dell'incertezza. Tre meditazioni filosofiche

Salvatore Veca

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 432

Come si può definire l'incertezza? Come influenza il nostro agire e il nostro linguaggio? Salvatore Veca affronta tre aspetti dell'argomento in altrettante meditazioni. Innanzitutto prende in considerazione le questioni di verità e di significato a proposito dei nostri modi di dire ciò che vi è nel mondo, e dunque l'importanza che rivestono per noi linguaggio, traduzione, interpretazione e comunicazione. È, la sua, una meditazione su ciò che vi è. Da qui si passa quindi allo studio di ciò che vale: la libertà, la giustizia, il liberalismo politico, la democrazia, la tolleranza, i diritti umani - tutto ciò in un mondo che si è fatto sempre più mutevole e instabile. Infine si giunge a un pensiero autoriflessivo, alla domanda su chi noi siamo: l'identità, la qualità e il significato della vita per l'uomo, e il peso che hanno ragione, emozioni, desideri e capacità per esistenze destinate a finire, come le nostre. Queste indagini, che si addentrano in alcuni dei nodi problematici più densi che interrogano l'umanità, sono sempre sorrette dall'intento di comunicare nel modo più giusto possibile. Perché il bene comunicare, scrive Veca, è "il gesto con cui noi semplicemente riconosciamo altri nel modo giusto e, con essi, ci mettiamo alla prova in un mondo di incessante deformazione, sullo sfondo della partizione instabile fra certezza e incertezza che, con i suoi capricci, modella e rimodella, sempre di nuovo, le circostanze in cui ci misuriamo con le nostre ricorrenti questioni di verità, giustizia e identità".
16,00

Homo sacer

Giorgio Agamben

Libro: Copertina rigida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 1392

Solo ora, raccolti insieme nella loro integralità, i nove libri che formano il progetto Homo sacer acquistano il loro vero significato. Il fitto gioco dei rimandi interni, la ripresa incessante e lo svolgimento dei temi di volta in volta enunciati disegnano un'architettura imponente, articolata in quattro sezioni. Nella prima viene tracciato il programma di una messa in questione dell'intera tradizione politica dell'Occidente alla luce del concetto di nuda vita o di vita sacra (Il potere sovrano e la nuda vita, 1995). Nella seconda sezione questo programma viene svolto attraverso una serie di indagini genealogiche: (Iustitium. Stato di eccezione, 2003; Stasis. La guerra civile come paradigma politico, 2015; Horkos. Il sacramento del linguaggio, 2008; Oikonomia. Il Regno e la Gloria, 2007; Opus Dei. Archeologia dell'ufficio, 2012). La terza sezione sottopone l'etica alla prova di Auschwitz (Auschwitz. L'archivio e il testimone, 1998). La quarta sezione, infine, elabora i concetti essenziali per ripensare da capo l'intera storia della filosofia: forma-di-vita, uso, inoperosità, modo, potere destituente (Altissima povertà, 2011; L'uso dei corpi, 2014). L'archeologia del pensiero politico e filosofico occidentale sviluppata nel progetto Homo sacer non si limita, infatti, semplicemente a criticare e correggere alcuni concetti o alcune istituzioni; si tratta, piuttosto, di revocare in questione il luogo e la stessa struttura originaria della politica e dell'ontologia, per portare alla luce l'arcanum imperii che ne costituisce il fondamento e che era rimasto, in esse, insieme pienamente esposto e tenacemente nascosto. In questa edizione definitiva sono stati restituiti i titoli del progetto originale e sono state inserite le integrazioni - come la lunga nota sul concetto di guerra - e le correzioni volute dall'autore.
52,00

La meditazione

Plutarco

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Theoria

anno edizione: 2021

pagine: 96

Plutarco, grande storico e filosofo greco, è ancora oggi uno degli autori antichi più letti e apprezzati al mondo. Soprattutto nei suoi fortunatissimi scritti morali, ha saputo trattare temi e problemi universali - l'amore e l'amicizia, la virtù e il vizio, i fondamenti della politica e della scienza, della pedagogia e della teologia - in maniera sempre chiara, fresca, originale. Anche in questo volume, dedicato alla meditazione, la sua voce immortale stimola il lettore a riflettere sul senso profondo dell'esistenza e sulla via da seguire per renderla migliore.
10,00

Il senso del libro. Filosofia e linguaggi del marketing

Sara Bignotti

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2021

pagine: 224

Che cosa spinge a pubblicare un nuovo titolo e a credere che avrà fortuna? La legge dei numeri non lascia speranza al mestiere dell'editore se non integrata da altri principi, quali l'unicità, la bellezza, la giustezza del singolo libro che sceglierà di stampare. Come mostra la storia dell'editoria moderna i più precisi calcoli e le migliori strategie non bastano al successo duraturo nel tempo, che dipende da una alchimia di materiali, idee, persone, luoghi in cui si manifesta il senso stesso del libro, come oggetto concreto, spirituale e intellettuale. Il destino del libro è riposto in una progettualità - tipografica, editoriale, commerciale - di lungo periodo che va dall'ideazione del "progetto" al "lancio" nei canali della comunicazione, promozione, diffusione tradizionali e post-mediali fino all'incontro con l'ultimo inaspettato lettore. Un invito a ripensare la definizione di marketing editoriale, i suoi processi, i suoi nomi, i suoi linguaggi.
19,00

L'esercizio della filosofia. Per una vitale incertezza. Con un poemetto di Pasquale Panella

Lucio Saviani

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2021

pagine: 168

In tempo di crisi e fondamentalismi, questa idea della filosofia "aiuta a far nascere" una vitale incertezza, perplessità, esitazione. Dissesto, esser fuori sesto: tra tanta ricerca del consenso, il dissenso è il senso stesso della filosofia. Un dissociarsi che è un non essere d'accordo al limite nemmeno con se stessi. Insomma, un'idea della filosofia che non intende emancipare verso un orizzonte di verità di cui appropriarsi, né verso fondamentalismi identitari o "originari" e pacificanti sostanzialismi. Rapportandosi al proprio arché, questa idea di filosofia libera il suo spirito anarchico nel pensare l'umano essere al mondo, specie nell'epoca dell'infinità dei mondi e della fuga degli dei dal nostro mondo. Ma la filosofia di cui parla questo libro è anche esercizio di scrittura e di dialogo sulla finitezza umana, sull'umana apertura alla trascendenza: un'interrogazione sul problema del Limite che, attraverso i temi del confine, del gioco, del silenzio e dello stile in filosofia, è da anni al centro dei lavori di Lucio Saviani. Un percorso sul cui tracciato si sono incrociate riflessioni e ricerche che approdano ora alla forma di questo libro, concludendo la trilogia iniziata con "Voci di confine. Il limite e la scrittura" (2011) e "Ludus Mundi. Idea della filosofia" (2017).
18,00

Nova theoretica. Manifesto per una nuova filosofia

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 226

Con i contributi di Massimo Adinolfi, Massimo Donà, Federico Leoni, Carmelo Meazza, Marco Moschini, Gaetano Rametta, Rocco Ronchi. "Nova Theoretica" è il risultato di una ricerca autonoma e libera condotta da sette filosofi italiani. Un lavoro portato avanti da alcuni anni con il proposito di tracciare i lineamenti di un nuovo approccio filosofico che segni una discontinuità con il recente passato e disegni un possibile inizio. La filosofia delle nostre università è stanca, troppo spesso ripiegata su se stessa, quasi rassegnata alla sua marginalità. Per questo si è pensato di cominciare con la proposta di un lemmario chiedendo ai sette interpreti di questo percorso teoretico di impegnarsi in prima persona, come autori, su di una parola che fosse ai loro occhi feconda di futuro speculativo. Non una enciclopedia, dunque, e nemmeno un'opera di divulgazione, ma un manifesto filosofico scandito da parole chiave che possano anche funzionare come parole d'ordine. Una proposta di rinnovamento dei modi del pensare che si rivolge a tutti coloro che ritengono che la filosofia resti l'ambito privilegiato nel quale devono essere posti i grandi problemi del nostro tempo, quale che sia la loro origine e il loro dominio disciplinare.
20,00

Il determinismo degli stoici. Alle origini di un'idea

Manuel Mazzetti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 172

Lo stoicismo risponde in modo originale a una serie di interrogativi emersi nella filosofia precedente: posto che ogni evento è determinato da una causa, sono possibili alternative rispetto a ciò che di fatto accade? Se il mondo intero è retto dalla provvidenza di una divinità, come possono gli esseri umani agire in modo autonomo? È possibile che il linguaggio condizioni la realtà e che una proposizione al futuro renda necessario in anticipo l'evento che descrive? E se tutto è determinato, comprese le azioni individuali, ha ancora senso ascrivere agli agenti meriti e colpe per qualcosa che non potevano fare a meno di compiere? La Stoa approda a una teoria deterministica rigorosa - ma contraria alle concezioni comuni - di cui già gli avversari antichi cercarono di scalfire la granitica coerenza. Il volume la ricostruisce rintracciandone i presupposti nella filosofia anteriore e contemporanea all'epoca ellenistica. In tal modo tenta di rendere accessibili queste tematiche anche a un pubblico non specialistico, senza però sacrificare l'accuratezza delle analisi e il confronto con una nutrita bibliografia secondaria, che - a dispetto dell'ingente quantità di contributi su aspetti più o meno circoscritti - difettava di un'opera di sintesi in lingua italiana.
19,00

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