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Forme d'arte

Le strade parlano. Una storia d'Italia scritta sui muri

Marco Imarisio

Libro

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

A poco a poco, negli ultimi vent'anni le città italiane si sono vestite di un abito nuovo, la street art. I murales, inizialmente per lo più illegali, sono diventati oggi decorazioni urbane che catturano e divertono lo sguardo. Opere in perpetua trasformazione, fragili ed effimere (spesso vengono cancellate o rimosse), non hanno però un valore esclusivamente estetico. Sono anche, o forse innanzi tutto, specchio e commento dell'attualità. Dipingono persone e fatti, individuano comportamenti e tendenze in una chiave nuova - ora commossa, ora ironica, ora irriverente -, mai piatta. Questo libro nasce da un'idea originale. Marco Imarisio, che da vent'anni racconta l'Italia giorno dopo giorno, si lascia ispirare dall'arte urbana per cogliere i fenomeni più significativi del nostro tempo dall'immigrazione alle battaglie per i diritti, dalle questioni "a margine" (TAV, trivelle...) agli eroi come Totti, Maradona e Pavarotti. Se poi i poster estemporanei di TvBoy leggono lucidamente la vita politica del Paese, gli occhi tristi del contadino ritratto da Vhils sui silos del porto di Catania ci portano alle vicende della Diciotti e della Aquarius che sono state bloccate proprio lì davanti. Armando Cossutta in versione Andy Warhol fa pensare alla trasfigurazione di un'ideologia, oggi tanto mutata rispetto al secolo scorso. Al contrario, le sfumature di nero e di grigio del cadavere di Moro o del ritratto di Falcone e Borsellino ci ricordano lutti che la nostra società non potrà mai elaborare. Ricchissimo di immagini preziose (alcuni dei murales riportati non esistono più e ne sono state recuperate rare foto da archivi specializzati), Le strade parlano è un libro unico per capire quanto siamo cambiati nell'ultimo quarto di secolo, come si siano evolute le nostre città - da una Milano all'avanguardia europea, ma ancora memore di luci e ombre del suo passato, a una Genova sempre ferita, tra G8 e Ponte Morandi - e quali fattori abbiano forgiato immaginario, bisogni e desideri di tutti noi.
25,00

C215 #christianguemy. L'arte dello stencil

Alessandra Mattanza, Christian Guémy

Libro: Copertina rigida

editore: WHITE STAR

anno edizione: 2019

pagine: 224

C215, pseudonimo di Christian Guémy, uno dei grandi maestri della Street Art contemporanea, si racconta tra queste pagine attraverso le interviste rilasciate ad Alessandra Mattanza. Un ritratto intimo e personale dell'artista e della sua visione, basata sulla convinzione che davvero l'arte possa cambiare il mondo. Da Parigi a Los Angeles, da Roma a New York, da Londra a Istanbul, le immagini delle sue opere più celebri e più importanti, scattate da lui stesso, accompagnano il racconto e conducono il lettore alla scoperta di un caleidoscopio di emozioni, capaci di togliere il fiato, risvegliare la coscienza e lasciare un segno indelebile.
35,00

La storia dell'impressionismo

John Rewald

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2019

pagine: 606

Quando nel 1946 compare la prima edizione, "La storia dell'Impressionismo" è subito celebrata per la straordinaria semplicità espositiva, l'uso di fonti primarie e l'abilità nel ricostruire fin nei minimi particolari le vicende che culminano nella prima mostra impressionista del 1874. Coprendo un arco complessivo di circa trent'anni, dal 1855 al 1886, il volume è la cronaca di una strenua battaglia, fatta di trionfi e sconfitte, di integrità e perseveranza, di un lento e travagliato processo di demolizione del muro di dissenso della critica e dei pregiudizi borghesi. Protagonisti di questa rivolta sono Monet, Bazille, Manet, Degas, Pissarro, Sisley, Gauguin, Morisot, Redon, Seurat e Signac, i quali, votati alla pittura en plein air e insofferenti alle forme tradizionali della rappresentazione, realizzano tele additate al pubblico disprezzo e trasformano in vessillo un epiteto - "pittori dell'impressione" - coniato per dileggio da un giornalista. Nella sapiente miscela di rigore scientifico e gusto per la divulgazione non mancano gli affondi critici, che John Rewald affronta con garbo, senza mai cedere alle insidie di un gergo tecnico. Il risultato è una narrazione di forte presa sul lettore e al tempo stesso il più accurato resoconto di un periodo capitale della storia dell'arte, di cui vengono rievocati il clima, gli aromi, le amicizie e le sfumature delle diverse personalità grazie alla ricostruzione dei dialoghi e della vita quotidiana degli artisti. Essenziale è infatti la ricchezza di citazioni tratte dai documenti raccolti dallo stesso Rewald presso i testimoni superstiti, nella consapevolezza che la sua è l'ultima occasione per fissarne la memoria prima che il tempo li disperda. Testo cardine degli studi sull'Impressionismo, l'autore continuerà negli anni ad arricchirlo fino al 1973, versione che viene qui ripubblicata con un nuovo apparato iconografico a colori in ossequio ad artisti il cui lavoro è innanzitutto una rivoluzione della luce e del colore. Prefazione di Flaminio Gualdoni.
39,00

Futurismo

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 207

Il 20 febbraio 1909, accompagnato da un clamore internazionale, usciva su "Le Figaro", a Parigi, il manifesto di fondazione del Futurismo, stilato da F.T. Marinetti, poeta, letterato e geniale comunicatore. Con quello scritto programmatico Marinetti inaugurava una modalità di comunicazione dirompente e inedita per la cultura, poiché i manifesti futuristi sarebbero poi stati distribuiti con mezzi "popolari" come volantini stampati in centinaia di migliaia di copie, oppure pubblicati su organi d'informazione non specialistici, o declamati nelle affollatissime serate futuriste, aperte a tutti. D'allora in poi il Futurismo avrebbe adottato questa pratica comunicativa per ognuno dei molti ambiti in cui si avventurò - poesia, pittura, scultura, architettura, danza, teatro, arti decorative, grafica, pubblicità e molto altro -, nel suo sogno di saldare l'arte e la vita, ridisegnando l'intero orizzonte umano. E poiché in ognuno di quegli scritti si proclamavano le basi teoriche cui attenersi nella pratica artistica, per comporre questa mostra ci siamo affidati ai manifesti stesi dagli artisti visivi - da Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini, a Depero, Prampolini e agli aeropittori degli anni Trenta - esponendo le opere che meglio e più puntualmente illustrano i princìpi teorici esposti in ognuno. Perché, quelle che potrebbero apparire come invenzioni brillanti e curiose, sono in realtà la trascrizione di un vero sistema di pensiero.
35,00

Le Madonne di Leonardo

Rosa Giorgi

Libro: Copertina rigida

editore: Terra Santa

anno edizione: 2019

pagine: 256

Leonardo da Vinci, genio ancora oggi studiato e apprezzato per la sua versatilità e il modo eclettico di approcciarsi alla conoscenza, non è considerato anzitutto un "pittore di Madonne". Eppure, alcuni dei suoi dipinti più noti insistono sull'iconografia mariana, autentici capolavori di dolcezza e grazia, all'origine di veri e propri modelli la cui fortuna si è tramandata anche dopo la morte. Perché Leonardo fu un innovatore non solo in campo scientifico. In ambito artistico si inserì nella tradizione pittorica per rinnovarla, nella tecnica e nei temi, in particolare nel soggetto così caro alla devozione privata rinascimentale delle Madonne col Bambino. In questo libro Rosa Giorgi affronta un arduo percorso: raccontare il fascino e il mistero di tutte le Madonne dipinte dal grande artista, per svelare al lettore appassionato la loro storia, i loro segreti, le loro meravigliose cromie. E fargli scoprire, passo dopo passo, l'universo leonardesco incastonato come una perla nello scrigno del Rinascimento italiano.
25,90

Mario Negri. Scultore a Milano

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2019

Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2019

29,00
18,00
42,00

TOward 2030. L'arte urbana per lo sviluppo sostenibile

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 186

Diciassette street artist di fama internazionale per altrettanti muri, collocati in punti nevralgici della città, ciascuno dedicato ai diciassette obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile sottoscritta dai governi dei centonovantatré paesi membri dell'Onu. Protagonista indiscussa del progetto è la città di Torino, con una serie di location individuate nei quartieri più rappresentativi, dal centro alle periferie. Con TOward 2030 il Comune di Torino, Lavazza e Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) hanno dato il via a un ambizioso progetto artistico, durato due anni e raccontato in questo libro, che candida il capoluogo piemontese a diventare ambasciatore della sostenibilità ambientale e sociale, interpretata attraverso la street art. Ognuno dei diciassette obiettivi (dalla parità di genere all'istruzione di qualità, dalla lotta contro il cambiamento climatico alla sconfitta della povertà e delle diseguaglianze) viene interpretato secondo il linguaggio e i codici della street art e delle culture metropolitane. Un grande racconto per immagini che questo libro ci restituisce attraverso le fotografie che ritraggono, oltre alle opere, anche il backstage e il making of, arricchite da riflessioni e suggestioni. Il libro si chiude con un racconto a più voci in cui gli attori principali cercano di immaginare uno scenario futuro che è ormai alle porte.
25,00

Il Rinascimento di Pordenone con Giorgione, Tiziano, Lotto, Correggio, Bassano, Tintoretto

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2019

pagine: 335

Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone (1583/84-1539) è stato non solo il maggior artista friulano del Rinascimento, ma anche - in assoluto - uno dei più importanti "frescanti" italiani della prima metà Cinquecento. La mostra si è posta l'ambizioso obiettivo di far dialogare le sue opere, scelte tra le più significative o non esposte prima, con quelle di altri "grandi" del suo tempo: da Giorgione, Tiziano e Lotto a Romanino, Savoldo e Correggio. Inoltre vuole mettere in evidenza da un lato il ruolo svolto da Giovanni Antonio nella precoce introduzione in ambito veneto di stilemi tosco-romani, dall'altro l'influsso esercitato, oltre che nella propria terra d'origine (dove, dopo la sua morte, s'impone il genero e allievo Pomponio Amalteo), su artisti veneziani della più giovane generazione, come Giulio Licinio, Tintoretto, Bassano e Demio. Senza dimenticare che, secondo Vasari (1568), avrebbe insegnato "il buon modo di dipingere ai Cremonesi".

Capire e usare i colori

Marco Bussagli

Libro

editore: Demetra

anno edizione: 2019

pagine: 256

Per riuscire a riprodurre un tono di colore è importante saperlo scomporre: la neve ha decine di sfumature di bianco, che vanno dalla componente gialla a quella azzurra, e il mare passa dal verde al violetto, al grigio e al blu... Il manuale insegna a leggere i colori e a trovare la composizione delle tante sfumature presenti in natura per poterle riprodurre esattamente. Il colorimetro è una griglia facile da usare, che permette di dosare i colori per ottenere esattamente il tono voluto e di coglierne a fondo tutte le sfumature e quindi anche la bellezza.
24,90

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