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Forme d'arte

Raffaello. Il giovane favoloso

Costantino D'Orazio

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 164

Dopo cinquecento anni Raffaello continua a stupire per il suo eccezionale talento, per aver saputo ritrarre le donne più sensuali del suo tempo e aver costruito immagini meravigliose e vive, nelle quali ogni personaggio ha un proprio ruolo, una propria presenza scenica, una propria storia da raccontare. I ritratti dell'urbinate svelano in modo così profondo e sottile le personalità, le incertezze e le emozioni dei suoi modelli: perché Raffaello li conosce bene e sa scavare nella loro anima. In questo libro, lo storico dell'arte Costantino D'Orazio fa parlare i personaggi che Raffaello ha ritratto nei suoi dipinti: attraverso la voce dei suoi amici e compagni di strada, ci racconta il lato più privato della personalità e della vita del pittore, quello che può risultare a tratti inconfessabile, a partire dalle storie e dalle parole delle persone a lui più vicine, quelli che l'artista ha amato, stimato e ritratto come nessun altro.
17,50

Raffaello. Il trionfo della ragione

Luca Nannipieri

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 74

Nello "Sposalizio della Vergine" di Raffaello, il protagonista assoluto è lo spazio umano, terreno, perfettamente e armonicamente razionalizzato. Il racconto cristiano diventa, forse per la prima volta nella storia, assolutamente comprimario, ausiliario. È un cambio di prospettiva concettuale radicale che il nostro artista non svilupperà mai compiutamente (se non nella Stanza della Segnatura in Vaticano, e nello specifico nella "Scuola di Atene"), ma che di fatto testimonia pittoricamente l'essenza del Rinascimento: e soprattutto apre, assieme ad altre opere coeve, quella crisi e quel conflitto tra uomo e Dio che l'arte moderna e contemporanea porterà ai suoi estremi.
9,90

Cercasi Banksy disperatamente

Xavier Tapies

Libro: Copertina rigida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2020

pagine: 144

Questa nuova edizione di "Cercasi Banksy disperatamente" è stata completata con le nuove opere che l'artista ha realizzato nel 2019, compresi quelli a Venezia. Vero e proprio atlante del lavoro poliedrico di Banksy, il volume abbraccia la sua carriera dagli esordi nel 1999 sino a oggi. Un'immagine fotografica e un'analisi approfondita presentano in modo cronologico ogni opera, la sua genesi e i molteplici livelli di significato. Una serie di mappe con le coordinate geografico-cronologiche dei suoi lavori documenta l'evolversi di questo fenomeno planetario, dagli interventi nei musei alle aste memorabili di alcuni suoi pezzi.
12,00

Tomás Saraceno. Aria. Catalogo della mostra (Firenze, 22 febbraio-19 luglio 2020)

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 200

Artista di punta della scena contemporanea, Tomás Saraceno, argentino classe 1973, oggi vive e lavora a Berlino. Quella di Saraceno è un'arte poliedrica, creativa e visionaria. L'artista realizza le sue "installazioni aeree" combinando l'interesse verso l'architettura, la scienza, l'ecologia e la sociologia. L'interattività è una caratteristica fondamentale delle sue opere, che acquisiscono senso anche attraverso la relazione col pubblico, il quale diviene coautore stesso dell'opera, trasformandola attraverso i movimenti del proprio corpo. Sono famose le sue installazioni con ragni vivi che tessono le loro tele come protagonisti principali, nuove metafore di una convivenza civile, pacifica e laboriosa; opere che sorprendono sempre per la profondità dei concetti a cui alludono attraverso un approccio ludico e interattivo. Il volume documenta e approfondisce il percorso umano e professionale di Saraceno, attraverso immagini iconiche delle sue opere e allestimenti, bozzetti, appunti, studi. Per raccontare la ricerca originale e sperimentale di Saraceno è stato inoltre elaborato un glossario che isola le parole chiave della sua pratica artistica. Di queste ci dà una breve, personale, definizione l'artista stesso, aiutandoci a entrare nel suo mondo, a capire i suoi valori e i suoi metodi creativi.
40,00

Tomás Saraceno. Aria. Catalogo della mostra (Firenze, 22 febbraio-19 luglio 2020). Ediz. inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 160

Artista di punta della scena contemporanea, Tomás Saraceno, argentino classe 1973, oggi vive e lavora a Berlino. Quella di Saraceno è un'arte poliedrica, creativa e visionaria. L'artista realizza le sue "installazioni aeree" combinando l'interesse verso l'architettura, la scienza, l'ecologia e la sociologia. L'interattività è una caratteristica fondamentale delle sue opere, che acquisiscono senso anche attraverso la relazione col pubblico, il quale diviene coautore stesso dell'opera, trasformandola attraverso i movimenti del proprio corpo. Sono famose le sue installazioni con ragni vivi che tessono le loro tele come protagonisti principali, nuove metafore di una convivenza civile, pacifica e laboriosa; opere che sorprendono sempre per la profondità dei concetti a cui alludono attraverso un approccio ludico e interattivo. Il volume documenta e approfondisce il percorso umano e professionale di Saraceno, attraverso immagini iconiche delle sue opere e allestimenti, bozzetti, appunti, studi. Per raccontare la ricerca originale e sperimentale di Saraceno è stato inoltre elaborato un glossario che isola le parole chiave della sua pratica artistica. Di queste ci dà una breve, personale, definizione l'artista stesso, aiutandoci a entrare nel suo mondo, a capire i suoi valori e i suoi metodi creativi.
40,00

La natura. L'arte del disegno

Libro: Copertina rigida

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 224

La natura è un tema che appassiona da sempre i disegnatori, perché permette loro di dare libero sfogo alla creatività. In questo libro sono riunite tutte le tecniche e le conoscenze necessarie per disegnare il mondo vegetale e animale con efficacia e tocco artistico. Una breve introduzione spiega quali materiali scegliere e come utilizzarli e illustra le basi del disegno: dalle specificità del disegno dal vero in esterno, a come lavorare sulla base di un modello; da come utilizzare la tecnica del tratteggio a come applicare le regole della composizione. Nell'ampia sezione degli esercizi è possibile scegliere i soggetti preferiti tra i numerosi temi proposti che celebrano la bellezza della campagna, del bosco, del mare e della montagna. Indicazioni passo a passo e i consigli di grandi professionisti permettono di apprendere con facilità a disegnare le foglie, l'acqua, svariati tipi di animali, tramonti o paesaggi mozzafiato, scegliendo sempre la giusta inquadratura e applicando le regole della prospettiva. Questo manuale, con le sue oltre 1000 illustrazioni, affronta al tempo stesso sia i rudimenti del disegno sia le tecniche più avanzate, ed è pertanto lo strumento ideale per artisti di ogni livello.
22,90

La Tour. L'Europa della luce

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 367

Milano, Palazzo Reale, 7 febbraio - 7 giugno 2020. Pubblicato in occasione della prima mostra in Italia dedicata a Georges de La Tour, il volume documenta l'opera di questo sorprendente protagonista della storia artistica europea e, attraverso mirati confronti tra i capolavori del maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo, offre una nuova riflessione sull'arte di dipingere dal naturale e sulle sperimentazioni luministiche, affrontando i profondi interrogativi che ancora avvolgono l'opera di questo misterioso artista. La pittura di Georges de La Tour è caratterizzata da un profondo contrasto tra i temi "diurni", crudamente realistici, che mostrano un'esistenza senza filtri, con volti segnati dalla povertà e dall'inesorabile trascorrere del tempo e i temi "notturni" con splendide figure illuminate dalla luce di una candela: modelli assorti, silenziosi, commoventi. Un potente contrasto tra il mondo senza pietà dei "diurni" e la compassionevole rappresentazione delle scene "notturne", tra brutale realismo e delicata spiritualità. Tra i capolavori del maestro, provenienti da alcune delle più grandi istituzioni internazionali, spiccano la commovente intensità emotiva della "Maddalena penitente" (1635-1640 circa), il crudo realismo tela raffigurante "La rissa tra musici mendicanti" (1625-1630 circa), l'austerità tragica ed emblematica del "Suonatore di ghironda con cane", l'intimità domestica dell'"Educazione della Vergine" (1650 circa), il gioco di contrasti di "Giobbe deriso dalla moglie" (1650 circa) e gli intensi effetti chiaroscurali del "Giovane che soffia su un tizzone" (1640 circa). I capolavori del maestro sono affiancati da una ventina di splendide opere di artisti coevi come Paulus Bor, Jan Lievens, Throphime Bigot, Frans Hals con due magnifici ritratti di evangelisti, Jan van Bijlert, Gerrit Van Honthorst, (conosciuto in Italia come Gherardo delle Notti), Adam de Coster e Carlo Saraceni. Il volume presenta i contributi di Francesca Cappelletti, Pierre Rosenberg, Jean-Pierre Cuzin, Gail Feigenbaum, Dimitri Salmon, Gianni Papi, Rossella Vodret con Giorgio Leone, Carlo Giantomassi e Donatella Zari, Matteo Mancinelli, Manfredi Merluzzi e il catalogo delle opere suddiviso in sezioni (Maddalena alla luce della candela; Gli "Apostoli" di Albi e le nuove immagini dei santi; Dopo Caravaggio; Gli inganni del realismo; Una povertà monumentale; Dipingere la notte; "Un San Sebastiano di notte"; La realtà della solitudine; Le altre opere).
45,00

Georges de La Tour

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 191

"'Maestro Georges de La Tour, pittore [...] si rende odioso alla gente per la quantità di cani che alleva, tanto levrieri quanto épagneuls, come se fosse il signore del luogo; caccia le lepri fra le messi, rovinandole e schiacciandole'. Questo, il solo giudizio su La Tour che ci sia giunto dai suoi contemporanei. Dove scoprire l'artista che dipinse il Giobbe o il San Sebastiano? Gli archivi hanno tramandato oltre un centinaio di documenti che lo riguardano; documenti che stabiliscono alcuni punti fissi, ma che non possono renderne la psicologia. La nascita di un figlio, l'affitto di una casa, la cessione di una rendita, una firma il giorno in cui un vicino dà in sposa la figlia o prende a prestito qualche staio di grano: moneta spicciola, in un tempo in cui tutto avviene davanti al notaio o al parroco. Ma nessuna lettera, nessuna confidenza di un appassionato d'arte o di un amico. Dobbiamo immaginare La Tour partendo da quelle poche sgradevoli righe." (dalla presentazione di Jacques Thuillier)
11,90

I colori del marmo

Libro: Copertina morbida

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2020

pagine: 225

Una delle eredità più durature e consistenti della civiltà antica sono senza dubbio i marmi policromi, che confluivano a Roma da ogni provincia dell'Impero, oggetto di un continuo recupero e riutilizzo durante le epoche successive. In particolar modo, si suole far coincidere l'avvio dell'uso dei marmi ornamentali in età moderna con il pontificato di Paolo III Farnese (1534-1549), una prassi accompagnata dall'attività di eruditi e antiquari intenti nel commercio delle innumerevoli varietà riemerse durante gli scavi o recuperate dalle rovine romane. A concorrere nel definire il gusto è la scelta dei Medici di fondare nel 1588 a Firenze la Galleria dei Lavori che nel 1605 raggiunge il massimo splendore con l'avvio dei lavori di incrostazioni in marmo e pietre dure della Cappella dei Principi in San Lorenzo, luogo deputato della magnificenza e dell'autoaffermazione dei Granduchi. Su questo esempio si diffonde l'uso di commettere i marmi tra loro, dalla scala monumentale fino a quella più minuta dei piani di tavoli, scrigni e stipi ambiti dai grand tourists e doni diplomatici per eccellenza. Il presente volume intende investigare le varie declinazioni di questo fenomeno perdurante e di offrire nuove prospettive di ricerca: attraverso l'analisi delle fonti e di casi di studio specifici si delineano le dinamiche del mercato e le inflessioni del gusto in età moderna, disegnando una mappa che dall'epicentro romano si diffonde nei maggiori centri artistici italiani, da Genova, a Torino, a Napoli, fino alla lontana Inghilterra.
26,00

Incisori tedeschi del Cinquecento

Luca Baroni

Libro: Copertina rigida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 213

L'incisione moderna nacque nel XVI secolo in territorio tedesco. Quando la Germania non era ancora stato unitario, gli artisti di lingua tedesca svilupparono un efficiente sistema di produzione e diffusione delle stampa che ne elevò lo status, da mezzo di moltiplicazione delle immagini a basso costo, a linguaggio artistico indipendente. Ciò avvenne principalmente grazie a una delle massime menti del Rinascimento, quella di Albrecht Dürer: ma le sue intuizioni furono replicate, sviluppate e consolidate da una formidabile schiera di maestri incisori. Questo è il primo studio comprensivo in lingua italiana sull'argomento: raccoglie le biografie, una bibliografia di riferimento e un'antologia di opere rappresentative di oltre sessanta artisti compresi tra l'ultimo decennio del Quattrocento e la fine del secolo successivo, da Schongauer ai Piccoli Maestri di Norimberga, da Cranach a Altdorfer, passando per figure meno note e confronti con l'Italia, la Francia, la Svizzera e le Fiandre. Completa il testo una selezione di saggi che approfondiscono il mondo dell'incisione tedesca nelle sue molteplici sfaccettature storiche, tecniche e di espressione visiva.
39,00

Scolpire la pittura. La maniera moderna di Giorgione

Sergio Alcamo

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 117

A novant'anni dalla loro scoperta (1930) gli affreschi raffiguranti David che ostenta la testa del gigante Golia e Giuditta che contempla il capo mozzato di Oloferne, presenti nel duomo di Montagnana, non hanno ancora trovato consenso unanime circa il loro autore che è stato identificato da alcuni storici dell'arte in Giorgione. Tale attribuzione, tuttavia, ha suscitato qualche perplessità in larga parte della critica, anche a causa dello stato di conservazione non ottimale delle due opere; motivo, questo, che lentamente ha prodotto un disinteresse quasi generale nei loro confronti. Sergio Alcamo, grazie a un meticoloso confronto con opere d'arte coeve - dipinti, disegni, incisioni, rilievi e statue, di cui si dà conto nel ricco apparato iconografico del volume - e all'indagine sulle personalità di alto rango frequentate da quest'ultimo e gravitanti attorno alla chiesa e al convento di Santa Maria dei Servi a Cannaregio, riconduce al maestro di Castelfranco e alla sua bottega l'invenzione e l'esecuzione parziale di tali pitture, confermando le ipotesi di committenza e datazione più accreditate e suggerendo prototipi e modelli inediti. Come molti pittori dell'epoca, Giorgione subì il fascino dei reperti classici presenti nelle collezioni d'arte veneziane; ma studiò con attenzione anche le invenzioni di alcuni colleghi scultori che da quei modelli antichi avevano tratto ispirazione per creare opere nuove e una «maniera moderna» in senso rinascimentale. Ed è la propria maniera - morbida e sfumata, smagliante nel colorito e naturale nell'impostazione delle figure umane, e al tempo stesso classica - che Giorgione rende pubblica, molto probabilmente per la prima volta, in questi affreschi, imponendosi da subito quale innovatore della pittura.
26,00

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