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Letteratura teatrale

Caligola

Albert Camus

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 160

Considerata a pieno titolo opera integrante della trilogia dell'assurdo insieme con "Lo straniero" e "Il mito di Sisifo", "Caligola" rappresenta, attraverso le crudeltà di questo folle imperatore, dietro a cui tutti gli intellettuali dell'epoca riconobbero Hitler, la lotta tra la presa di coscienza da parte dell'individuo e l'incapacità di ribellarsi al tiranno di una classe politica e intellettuale che ha perso la propria identità culturale. Camus dedicò alla stesura di quest'opera teatrale quasi vent'anni, rielaborandola diverse volte, tanto che le tre stesure definitive presentano differenze significative l'una dall'altra. Quella qui presentata, l'ultima, del 1958, mette in scena la follia di Caligola e la tirannia feroce che ne consegue, alimentate dal dolore per la morte di Drusilla, sua sorella e amante. L'imperatore, incapace di accettare la dolorosa realtà, decide di sfogare il proprio patimento in una violenza disumana, ma il suo delirio di onnipotenza e la sua forza distruttiva lo porteranno ad annientare anche sé stesso.
10,00

Il ritorno. Confort woman

Giuseppe Cafiero

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 72

Su un palcoscenico scarno, aspro non-luogo rappresentazione del limite estremo della capacità di comprensione umana, avviene l'incontro di due personaggi dai connotati titanici. Un misterioso Custode vigila sulla soglia della dimensione insondabile in cui il passato storico si va a perdere, divenendo oblio: segreti paurosi sono celati appena al di là di un drappo. Su di lui, abbandonato in un compito inestinguibile e intollerabilmente impossibile da razionalizzare, aleggiano i tremendi fantasmi di verità troppo grandi per essere vedute. Egli trova la nota fondante dell'uomo lì dove crudeltà e libidine si fondono: suo vate è il Marchese de Sade. Il Custode si trova ad affrontare una Donna, che ha prestato la propria fibra di persona umana alla ricerca della verità sulla violenza che ha deturpato la storia del suo genere. La Donna esibisce su di sé e in sé la storicità di esso, le tracce dello strazio subito da tutte le donne di ogni epoca e luogo. Ciò che cerca non è vendicarsi, ma prestare soccorso a ciò che di più grave la violenza ha inferto, che non sono ferite psichiche o corporali, ma la perdita del primo segno fondamentale dell'umano: l'identità. La dimenticanza di essa è il perfetto suggello che il passato pone sul male. È un contatto di alienazioni, un dialogo di assoluti megalitici e drammatici quello che l'autore dispiega nelle pagine di "Il ritorno. Confort woma"n, opera complessa e spietata, che utilizza con proprietà l'impostazione teatrale che proietta il lettore lì, appena un passo fuori dal palco, ad appena un passo dalle proprie responsabilità.
13,00

Pseudolo. Testo latino a fronte

T. Maccio Plauto

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2018

pagine: 192

Lo Pseudolo è una delle commedie plautine più apprezzate negli ultimi tempi, per la propria esuberanza comica ma anche per la presenza di alcune maschere particolarmente riuscite all'autore, fra le quali campeggiano quella del servo che dà il titolo all'opera e quella del suo antagonista Ballione.
10,00

«Arte»

Yasmina Reza

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2018

pagine: 101

«Il mio amico Serge ha comprato un quadro» annuncia Marc, da solo in scena, ad apertura di sipario. «È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche». Subito dopo Marc viene a sapere dallo stesso Serge che il quadro bianco a righe bianche è stato pagato duecentomila franchi: cosa che Marc giudica grottesca, poiché secondo lui è «una merda». Un terzo amico, Yvan - che ha già abbastanza guai con i preparativi del suo matrimonio -, non prende posizione, venendo accusato dagli altri due di pusillanimità e doppiezza. Così, la serata che i tre decidono di trascorrere insieme si trasforma in un regolamento di conti, in un gioco al massacro: il quadro bianco a righe bianche diventa il rivelatore da cui affiorano a poco a poco nevrosi, risentimenti e rivalità, mentre le parole si fanno sempre più velenose, sempre più acuminate, fino a ridurre in macerie la fragile impalcatura di un rapporto fondato sull'egoismo, la vanità e l'ipocrisia. Yasmina Reza, di cui conosciamo la penna affilata e lo sguardo chirurgico, tocca in questa commedia nera vette di comica crudeltà, si diverte e ci fa divertire - perché ridiamo molto, anche se sempre più a denti stretti, a mano a mano che da sotto la maschera buffa del théâtre de boulevard vediamo spuntare la malinconia.
10,00

Molto rumore per nulla

William Shakespeare

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 206

Composta e messa in scena tra la fine del 1598 e l'inizio del 1599, "Molto rumore per nulla" rappresenta quasi una versione in chiave felice, prosastica e a tratti persino dissacrante della tragica elegia di Romeo e Giulietta. La vicenda ruota intorno al tema della beffa, di una doppia beffa: una crudele, volta a calunniare la dolce Ero e impedirne le nozze con l'amato Claudio, e una giocosa, volta a fingere un amore (che si scoprirà essere molto reale...) tra i bisbetici Beatrice e Benedetto. Alla fine, come nella miglior tradizione, tutto volgerà al meglio per la doppia coppia di amanti, grazie anche all'intervento di un deus ex machina davvero sorprendente.
9,50

Cirano di Bergerac

Edmond Rostand

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 242

Spadaccino invincibile e tenerissimo amante, pronto alle bravate temerarie come a eccezionali gesti di generosità, il romantico Cirano, dal grottesco naso e dal cuore puro, è il protagonista di una delle opere teatrali più popolari di tutti i tempi. Incentrata sulla figura, realmente esistita, di un poeta-soldato del Seicento, la commedia eroica di Edmond Rostand ottenne fin dalla prima rappresentazione nel 1897 un enorme e meritato successo, grazie soprattutto alla commozione suscitata dall'appassionato e infelice amore dello sfortunato cadetto di Guascogna per la cugina Rossana, e per l'elegantissimo intrecciarsi di momenti intensi e vivaci, caricaturali e patetici.
10,00

Ma so' vizi? Sette atti unici per sette vizi capitali

Vittorio De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Efesto

anno edizione: 2018

pagine: 120

"Per un autore di teatro è molto più stimolante scrivere sui difetti degli uomini che sulle virtù. Scegliere poi la chiave comica per cimentarsi con i sette vizi capitali, che descrivono così bene le umane debolezze, è forse la struttura teatrale tra le più indovinate. Ma questi comportamenti degli uomini davvero sono sconvenienti o rappresentano solo una via di fuga? È proprio questo l'interrogativo che si è posto l'autore dei sette atti unici Ma so' vizi?".
12,00

I capolavori

Bertolt Brecht

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 376

24,00

Teatro (1920-1930)

Vincenzo Scarpetta

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 344

La difficile reperibilità delle commedie di Vincenzo Scarpetta, non ha consentito, fino ad oggi, di conoscere la feconda e brillante produzione iniziata a fine '800 e proseguita ininterrottamente fino a metà anni '40. Per colmare almeno in parte questo vuoto e permettere agli amanti del genere di riscoprire un grande nome del teatro napoletano, la curatrice propone la trascrizione fedele di alcune commedie inedite, scritte nei primi tre decenni del '900. Nel primo volume dell'opera sono state presentate quattro commedie scritte tra il 1910 e il 1920: 'O tuono 'e marzo, Statte attiento a Luisella, La vendetta di Ciociò e 'O guardiano 'e muglierema. Nel secondo volume, sono state proposte cinque commedie scritte tra il 1900 e il 1910: Ddoje gocce d'acqua, È femmena o è diavolo?, L'Albergo del Serpente o Tanta guaje pe durmì, La Signorina Cochelicò e Il Signor... 39.
30,99

La vita ferma. L'origine del mondo

Lucia Calamaro

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 153

Simona è morta ma non ha nessuna intenzione di svanire e di essere dimenticata da suo marito e da sua figlia. Con determinazione e ironia, il suo fantasma si aggira in scena attivando pensieri ed emozioni. "La vita ferma" è un testo sul lutto, sul dolore e sullo svanire del dolore, sul senso di mancanza che permane oltre l'attenuarsi del ricordo. Daria, invece, è una donna non più giovane che lotta contro la depressione, tra l'incudine e il martello di una figlia (che talvolta in scena si trasforma nella sua psicanalista) e di una madre. Un testo che gioca sul filo schizofrenico di una quotidianità tutta frigorifero e lavatrice e dialoghi coltissimi a partire da citazioni di Onetti o Wittgenstein.
14,00

Morte accidentale di un anarchico

Dario Fo

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2018

pagine: 123

Nel 1921 un emigrante italiano «volò» fuori da una finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l'episodio che Dario Fo prende a pretesto per scrivere "Morte accidentale di un anarchico", una delle sue commedie di maggior successo. Messa in scena per la prima volta il 10 dicembre 1970 a Milano, la rappresentazione inizia nella stanza di una questura, dove il commissario minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, filo conduttore e motore di tutta la commedia. La «morte accidentale» a cui allude ironicamente il titolo è quella dell'anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dalla finestra del quarto piano della questura di Milano, nel corso dell'interrogatorio per la strage di Piazza Fontana. Le circostanze della morte, inizialmente non chiare, furono poi archiviate come un caso di «malore attivo».
12,00

I monologhi della vagina

Eve Ensler

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2018

pagine: 174

A vent'anni dalla prima pubblicazione, il Saggiatore presenta la nuova edizione dei "Monologhi della vagina", con una nuova introduzione, nuovi contributi e testi inediti. Con humour trasgressivo, la vagina prende la parola per raccontare e raccontarsi attraverso la sua voce, che sa essere seria, divertita, fantasiosa o drammatica. Un manifesto contro la violenza che non cessa di essere il punto di riferimento fondamentale nella lotta quotidiana di tutte le donne del mondo.
17,00

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