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Letteratura teatrale

Un soldo di senno al prezzo di un salatissimo pentimento. Ediz. italiana e inglese

Robert Greene

Libro: Copertina rigida

editore: Siké

anno edizione: 2021

pagine: 204

In un misto di finzione e realtà, di novella e autobiografia, Robert Greene ci offre una testimonianza in presa diretta del mondo del teatro elisabettiano nei suoi aspetti più significativi e (forse) del suo principale esponente, William Shakespeare.
14,00

Akropolis

Stanislaw Wyspianski

Libro: Copertina morbida

editore: CUE PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 114

Il presente volume è la prima traduzione italiana di Akropolis, dramma di Stanis?aw Wyspia?ski composto nel 1904. Come in un odierno 'museo virtuale', i personaggi scendono giù da monumenti e arazzi della cattedrale di Cracovia e si animano, dando vita a una fantasmagoria poetica che unisce e fonde epoche e matrici diverse - greco-latina, ebraica, polacca - dell'unica ecumene culturale europea. Una sintesi delle culture che avrebbe poi ispirato un maestro del teatro del Novecento come Jerzy Grotowski, il quale, nel 1962, reinterpreterà Akropolis ambientandolo non in una cattedrale, bensì in un campo di sterminio, quale tragico risultato e culmine della storia europea. La postfazione di Dariusz Kosi?ski si concentra su scopi e modi della rilettura grotowskiana del capolavoro di Wyspia?ski.
19,99

The spank. Ediz. italiana

Hanif Kureishi

Libro: Copertina morbida

editore: SCALPENDI

anno edizione: 2021

pagine: 96

Sonny e Vargas, dentista uno, farmacista l'altro, lavorano nella stessa strada di Londra. Un'amicizia scandita da pinte di birra nel loro pub d'elezione, The Spank (2020), che dà il titolo alla pièce. Un piccolo incidente crea una crepa che cambierà le loro vite. Ultimissima inedita opera di Hanif Kureishi, autore di "Il Budda delle periferie" e "Nell'intimità", che verrà messa in scena al Teatro Stabile di Torino dall'8 dicembre 2020.
10,00

L'amica delle mogli

Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

editore: EDIZIONI CLANDESTINE

anno edizione: 2021

pagine: 96

Marta, creatura modesta e riservata, pur non essendosi mai sposata, si è ritagliata l'importante ruolo di consigliera nei matrimoni delle amiche, ignara di attirare su di sé l'amore ossessivo di Francesco Venzi, marito della sua amica Anna. Quegli, in preda a un'ingiustificata gelosia, quando Elena, la moglie dell'amico Fausto, si ammala e muore, nel timore che il vedovo decida di consolarsi con Marta, non esiterà a compiere un gesto estremo. "Le abbiamo portato le nostre mogli, felici di come ella ce le ha accolte: e prima, anche di tutto quello che aveva fatto per noi, della casa che ci aveva preparato, di tutte le cure che s'era date: per pura amicizia, per gentilezza d'animo - chi ha mai potuto dubitarne? (...) Ma non capisci che ce la fa lei la nostra vita? Ce la compone lei?". Un dramma colmo di ironia, dove la felicità delle relazioni coniugali si rivela in tutta la sua fragilità, pronta a cedere il passo a una violenza inimmaginabile.
7,50

Pagine ad alta voce. Teatro da leggere

Maurizio Garuti

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2021

pagine: 381

Sia detto sottovoce, ma il libro che avete tra le mani è una specie di scandalo. Culturale, letterario; soprattutto teatrale. È lecito riunire in un solo volume una pièce alla Pinter e un'epopea emiliana scritta per Marescotti o Vito? È possibile esordire da sofisticati premi Riccione e maturare convintamente nazionalpopolari? In questo scandalo sta la singolarità di Maurizio Garuti, il cui talento per la narrazione e per la scena si può paragonare a quello di certi vecchi artigiani ormai introvabili. Garuti possiede tutte le doti che i teatranti cosiddetti sperimentali disprezzano senza averle: precisione, estro, senso istintivo dei tempi, amore per la verità concreta. E la sua vittoria giovanile sul loro terreno, riesaminata oggi, sembra quasi una sfida beffarda. È come se il drammaturgo, facendo il primo passo in pubblico, avesse voluto dire: "Visto che ho le carte in regola? Adesso però basta, mi son già stufato". Eppure in questo Teatro da leggere c'è una coerenza. Prima di tutto, circola ovunque la stessa passione per la storia monumentale e materiale: quando si leggono o si ascoltano le battute novecentesche di Fox, il monologo sul Giro d'Italia del 1914 o le pagine sul mito di Garibaldi, si può star sicuri che ogni particolare illuminato dall'autore è veritiero, e acquista il significato tra personale e leggendario che gli dà chi di quella vicenda si considera un ultimo erede. Ma al tempo stesso, la raccolta è permeata dalla consapevolezza amara che gli eventi si perdono nella diceria quanto più ci si avvicina alle classi che la storia l'hanno subìta senza scriverla, faticando come bestie e rialzando il capo solo in rari attimi di comica, struggente testardaggine. Già nel dramma degli esordi, ciò che resta alle povere figure spaesate non è forse appena un po' di astuzia bertoldesca, che balugina a tratti nella routine della demenza? Ognuna di loro, come il maiale condotto a morte in un'altra pièce di straordinaria esattezza antropologica, "ignora i dettagli, ma intuisce il senso". Che è il senso di uno smarrimento originario, indistinguibile dall'identità. "Mi ricordo d'essere sempre stata in clinica" riflette Ester nella Casa dei ferrovieri. E chi mai, in quella Bassa che è forse l'unica vera musa di Garuti, può dire di esserne uscito?
18,00

Officium tenebrarum. L'ultima notte del Patriarcato di Aquileia

Angelo Floramo

Libro: Copertina morbida

editore: Forum Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 96

È la notte del Venerdì Santo del 1420. Lodovico di Teck, ultimo Patriarca in temporalibus, prepara la messa che officerà il giorno dopo davanti ai suoi fedeli, l'ultima del Patriarcato di Aquileia. Aggirandosi nello spazio della cripta della basilica, nelle radici stesse della terra millenaria che sta per cadere in mano veneziana, il patriarca ci lascia intuire che ci troviamo in realtà sul bordo delle cose, sul confine estremo dove si intrecciano a gomitolo tanti confini: quello tra il giorno e la notte; quello tra lo Stato patriarcale e la Repubblica di Venezia; quello tra un 'prima' glorioso, ricco di stupori e di meraviglie e un 'dopo', avvolto nell'incertezza e nel senso della fine. Un testo fortemente filologico e filosofico che, attraverso la forma della rappresentazione scenica, si interroga sullo svelamento e l'interpretazione della storia.
15,00

L'invenzione dell'amore

Tom Stoppard

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

Tutti realmente esistiti (ad eccezione di uno) i personaggi de "L'invenzione dell'amore", considerata dal critico Harold Bloom l'opera migliore di Tom Stoppard. Alfred Edward Housman (1859-1936), latinista, filologo e raffinato poeta arriva nell'Ade. Caronte deve traghettarlo ma nel corso della navigazione lo Stige si incrocia con il Tamigi della giovinezza del professore. In una Oxford di fine Ottocento si susseguono gli incontri con amici, colleghi e insegnanti mentre riecheggiano le voci dei poeti che hanno inventato la poesia d'amore: da Ruskin a Jerome K. Jerome a Oscar Wilde.
14,00

La fortuna dello scrittore. Memoir 1976-1991

David Lodge

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 464

Dopo l'infanzia, la giovinezza e i primi passi nel mondo accademico di "Un buon momento per nascere", in questo nuovo memoir ritroviamo l'autore, ora quarantenne, diviso fra la carriera di docente universitario e quella di scrittore. Anche in questo volume, che abbraccia gli anni dal 1976 al 1991, i ricordi professionali si intrecciano con quelli della vita privata. Così la storia dei successi letterari - quelli di titoli come "Quante volte figliolo?", "Il professore va al congresso", "Ottimo lavoro, professore!" - si intreccia con quella degli eventi privati, anche i più intimi e complessi come la nascita di Christopher, il terzo figlio, affetto dalla sindrome di Down. Una finestra aperta sulla vita di uno scrittore e di un uomo, raccontata da Lodge con la sua caratteristica sagacia, senza il timore di apparire pedante o immodesto, ma con la volontà di mostrare ai suoi lettori come è diventato l'uomo e l'autore che è e che tanti amano.
34,00

Le irriverenti. Quattro monologhi oltre lo specchio

Isabella Carloni

Libro: Copertina morbida

editore: Titivillus

anno edizione: 2021

pagine: 184

Una passione che va oltre la storia, un amore sbilenco, una vita scandalosa, un mito rovesciato: le figure femminili che si ritrovano nei quattro scritti per la scena, che l'autrice qui seleziona dalla sua ricerca drammaturgica, sono figure in bilico, portatrici di un disagio, di un sogno, di un'utopia politica, incapaci di adattarsi alle convenzioni, ribelli alle strade tracciate, ai confini imposti. La rilettura che la stessa autrice ne fa in originali controcanti che accompagnano i testi teatrali riconnette quelle passioni a un sogno più grande e alimenta un'altra visione dell'umano, che il teatro rigenera, lasciando intravedere un diverso modo di abitare il mondo.
15,00

Il barone. Corso Donati nella Firenze di Dante

Silvia Diacciati

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 328

Un libro di storia che prende come un romanzo d'avventure; un romanzo che guida a conoscere alla pari di un saggio storico. Vita e imprese dell'ardito Corso Donati. «Gentile di sangue, bello del corpo, piacevole parlatore, addorno di belli costumi, sottile d'ingegno» ne scrisse il cronista contemporaneo Dino Compagni che pur l'odiava. «Forse il più noto dei fiorentini - osserva l'autrice - prima che sulla scena arrivassero i Medici». Il capo dei Guelfi neri, causa di molti dei guai in cui finì Dante, si erge eroe romantico sul palcoscenico della «Firenze del Due-Trecento: la metropoli più tumultuosa del mondo conosciuto, paragonabile oggi a Londra o a New York» (Alessandro Barbero nell'Introduzione).
14,00

Milk Wood

Dylan Thomas

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 89

La messa in scena di un ideale paese del Galles: una sessantina di personaggi, tutti parecchio strambi, con i loro sogni e i loro pensieri nell'arco di una giornata. C'è Capitan Gatto, un vecchio uomo di mare ormai cieco che parla con i fantasmi di tutti i suoi compagni morti in mare. Anche Mrs Ogmore-Pritchard, maniaca della pulizia, riceve ogni notte in sogno la visita dei due mariti morti e li costringe a sottoporsi ai medesimi riti di igiene domestica e personale coi quali aveva rovinato loro la vita. E poi c'è il postino Willy Nilly che è abituato ad aprire la corrispondenza dei compaesani e consegna le lettere anticipandone a voce il contenuto. E Polly Garter che rievoca continuamente l'unico amore della sua vita, il dolce e tenero Willy Wee, ma si concede a tutti gli uomini del paese ricavandone figli in abbondanza, che cresce tutti amorevolmente. E ancora il piú stravagante di tutti, Lord Cut-Glass: vive in una piccola casa decrepita arredata con sessantasei orologi che segnano ognuno un'ora diversa. Spassosissimi i coniugi Pugh, lei che tiranneggia sadicamente il marito, lui che coltiva in segreto elaboratissimi progetti di uxoricidio. In questo testo, scritto originariamente come radiodramma da Dylan Thomas nei suoi ultimi mesi di vita, pubblicato postumo e messo in scena molte volte sia a teatro che al cinema, l'autore mescola prose poetiche, battute comiche, giochi di parole, versi di ascendenza classica, filastrocche: un mix stilistico che ben rende la varia ed eccentrica umanità rappresentata. A dominare è un forte senso di pietà per gli umani, per la loro innocenza perduta, per il destino mortale che li lega insieme.
12,00

La mia battaglia

Chiara Lagani, Elio Germano

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 80

Un attore, forse un comico, durante uno spettacolo di intrattenimento entra in scena dal fondo della platea e con un sorriso complice coinvolge tutti i presenti in quella che pare una riflessione sulle questioni che affliggono la società civile. Piano piano tra appelli alla necessità di resuscitare una società agonizzante, slogan politici sul senso di comunità e sulla meritocrazia, proclami sulla patria e sulla sicurezza, quell'uomo, in un crescendo di autocompiacimento, porterà l'uditorio a una sorprendente conseguenza finale, mostrando come la seduzione autoritaria nasconda un raffinato congegno ideologico, uno strumento persuasivo vorace di consenso, che inganna la logica, manipolandola. Con un ritmo serrato, un meccanismo perfetto e volutamente provocatorio, Elio Germano e Chiara Lagani ci trascinano in una narrazione avvolgente e disturbante, facendoci vivere un incubo a occhi aperti, tanto più inquietante perché non così lontano dalla realtà.
10,00

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