Il tuo browser non supporta JavaScript!

Letteratura teatrale

Bella figura

Yasmina Reza

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2019

pagine: 106

Nel parcheggio di un ristorante una donna accusa l'amante, piccolo imprenditore prossimo al fallimento, di aver scelto, per la loro cenetta intima, un posto che gli è stato consigliato dalla moglie; quando finalmente decidono di andare altrove, lui, facendo manovra, investe un'anziana signora; niente di grave, tranne il fatto che l'anziana signora è lì per festeggiare il suo compleanno in compagnia del figlio e della nuora - che guarda caso è anche un'amica intima della moglie del fedifrago. Lo spunto, da commedia di boulevard, mette in moto l'inesorabile meccanismo del teatro di Yasmina Reza, il cui virtuosismo sta nel mostrare - mediante gesti minimi, battute feroci, plumbei silenzi - i patetici contorcimenti dei cinque personaggi, tutti costantemente sull'orlo di una crisi di nervi, per mantenere una parvenza di decoro: per fare, appunto, bella figura. Si ride molto, leggendo queste pagine, ma sempre sul filo di un'angoscia sottile, di un lancinante interrogativo.
10,00

Käthchen di Heilbronn

Heinrich von Kleist

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 150

20,00

Chiedimi scusa

Eve Ensler

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 112

Eve Ensler, abusata dal padre dall'età di cinque anni, scrive per se stessa la lettera di scuse che lui non le ha mai mandato. E firma così il suo racconto più intimo e potente, con cui riscatta tutte le donne che ancora aspettano delle scuse.
12,00

Marocchinate. L'altra faccia della Liberazione

Simone Cristicchi, Ariele Vincenti

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2019

pagine: 92

Questa è una storia che se non sei di queste parti, mica la conosci, successa sopra a una terra in cui, se non hai parenti o amici, mica ci vieni. Una storia sconosciuta successa in una terra sconosciuta. Primavera del 1944, Italia centrale: dopo lo sfondamento da parte degli Alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco, la guerra è apparentemente finita e l'Italia è libera, ma per le popolazioni delle campagne tra Lazio e Abruzzo cominciano i giorni più terribili. L'altra faccia della Liberazione è la storia di un piccolo paese della Ciociaria e di un pastore abituato alla faticosa vita contadina, che viene sconvolta proprio quando la guerra sembra finita. Alle truppe marocchine aggregate agli Alleati viene infatti promesso, in caso di conquista delle posizioni tedesche, il "diritto di preda" contro la popolazione civile. Cinquanta ore di carta bianca, cinquanta ore in cui possono razziare tutto quello che trovano: oro, case, vino, bestie, donne. Gli incursori riescono nel loro compito e pretendono la loro ricompensa, lasciando dietro di sé una scia di violenza che segnerà per sempre le vittime e i testimoni increduli di quei fatti. I personaggi di queste pagine ricostruiscono una storia dimenticata, ciascuno con la sua voce e il suo carico di ricordi, in una testimonianza civile contro l'insensatezza di ogni violenza.
8,00

I dialoghi mancati-Marconi, se ben mi ricordo

Antonio Tabucchi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 99

"Il signor Pirandello è desiderato al telefono". Cascais, 1935. Un attore che interpreta Pessoa (o Pessoa stesso?) telefona a Piran-dello, perché ha l'anima in pena e "a lui interessano le anime in pena". Un dialogo a una sola voce, un gioco del rovescio costruito su continue rifrazioni che danno l'illusione di una poetica polifonia. "Il tempo stringe" è un duello mancato. Enrico usa le parole come fendenti, contro un avversario che si è già sottratto allo scontro, poiché giace morto su un letto di ospedale. Tra il disperato e il grottesco, una surreale resa dei conti tra un uomo e un fantasma, simbolo della novecentesca solitudine dell'Io. "I dialoghi mancati" di Tabucchi sono a ben vedere due monologhi, perché si articolano con interlocutori che non possono rispondere. È l'Umano portato sulla scena attraverso il personaggio, maschera cava costruita per far risuonare l'anima dell'attore: la sua voce. "Marconi, se ben mi ricordo". Radio Londra, 1935. Lo speaker guida in una vivacissima trasmissione un gruppo eterogeneo di ospiti, tra cui un professore patriottico, Orwell, la sua chiromante, un anarchico italiano e Madame Liberté. Con una tipica capriola tabucchiana, si finisce per commemorare non tanto Marconi, quanto gli anarchici "scacciati senza colpa" da Lugano proprio nel 1895. In un radiodramma polifonico, scritto per i cento anni della radio, Tabucchi tesse un inno alla libertà e scaglia un duro monito a non dimenticare la Storia, oggi valido più che mai.
8,00

Stato contro Nolan (un posto tranquillo)

Stefano Massini

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 100

Ogni testo teatrale di Stefano Massini cambia modelli e schemi, e nessuno è mai una copia del precedente. Quasi sempre le fonti di ispirazione stanno fuori dalla storia del teatro e guardano ad altre forme espressive letterarie o cinematografiche. Anche per "Stato contro Nolan", piú che a precedenti teatrali, viene da pensare a uno specifico genere cinematografico, quello del film processuale, praticato anche da grandissimi maestri come Hitchcock e Wilder (e forse non è un caso che del nuovo lavoro di Massini siano già stati venduti i diritti cinematografici a un'importante casa di produzione internazionale). Ogni testo è diverso, ma tutti sono attraversati da una fortissima vena etico-politica. E certamente il processo a Herbert Nolan, direttore del giornale di una piccola città di provincia nell'America degli anni Sessanta, è qualcosa che ci tocca direttamente, piú attuale che mai. Nolan è accusato di aver manipolato l'informazione per scopi privati: l'uccisione di un vagabondo scambiato per un rapinatore o stupratore era stata montata in modo da creare una paura diffusa in tutta la contea, cosí che gli abitanti si armassero per difendere le loro case. La locale azienda di armi aveva moltiplicato i profitti, e Nolan, che ne era un importante azionista, si era arricchito. Ma al di là del conflitto di interessi, alla base di tutto il testo stanno i meccanismi della costruzione di un clima di paura nella collettività. Il dibattimento diventa un processo alle parole, al loro valore e al loro potere, alla generazione difake news, che non è molto diversa dalla costruzione dei miti.
11,00

Top crimen. Va in scena un thriller post-moderno. Le maschere protagoniste del mondo

Letterio Scopelliti, Maria Colonna Filippone

Libro: Copertina morbida

editore: Diogene Multimedia

anno edizione: 2019

pagine: 142

Ironico, costruito sul registro dell'utopia tenendo d'occhio la fantascienza, questo testo dai tratti teatrali e surreali svela il mondo di maschere e di falsità in cui viviamo. Il volume è illustrato da 30 foto d'autore.
14,00

Gli abitanti di Arlecchinia. Favole didattiche sull'arte dell'attore dal 1991 a oggi

Claudia Contin Arlecchino

Libro: Copertina morbida

editore: Forme Libere

anno edizione: 2019

pagine: 398

"Gli abitanti di Arlecchinia", atto unico in forma di monologo, è il cavallo di battaglia di Claudia Contin Arlecchino dal 1991, data del debutto a Roma di questo copione. Una dimostrazione d'attore che ha il pregio di far conoscere la Commedia dell'arte attraverso la presentazione dei suoi personaggi più famosi. Dalle fonti storiche e iconografiche alle risonanze antropologiche dei linguaggi comportamentali delle maschere italiane, l'autrice ricava strumenti originali di re-invenzione del comportamento dell'attore e del coinvolgimento del pubblico. Attraverso il percorso visivo, organizzato dall'autrice in schede didattiche, è possibile cogliere gli insegnamenti e i messaggi delle favole contenute ne "Gli abitanti di Arlecchinia". Il testo, pubblicato per la prima volta nel 1999, ha già visto numerose ristampe e traduzioni. A distanza di vent'anni, questa edizione propone un ampio aggiornamento arricchito dai materiali forniti da ricercatori e fotografi che hanno documentato la lunga tournée intercontinentale dello spettacolo e dei laboratori teatrali collegati.
23,00

Rosencrantz e Guildenstern sono morti

Tom Stoppard

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2019

pagine: 153

«"Rosencrantz e Guildenstern" sono morti è innanzitutto una commedia. Intendevo creare un testo comico e se il risultato non fosse stato divertente riterrei di aver fallito» (Tom Stoppard). Rosencrantz e Guildenstern sono due personaggi minori dell'"Amleto" di Shakespeare. Una fugace apparizione, qualche battuta e via; ma alla fine del dramma l'altisonante annuncio: «Rosencrantz e Guildenstern sono morti». Da qui il titolo di questa tragicommedia, celebrato capolavoro del teatro dell'assurdo. Esso mostra cosa accade dietro la scena ai personaggi. Così i due rappresentano la totale insensatezza, la casualità del tutto, il vuoto: stanno lì, non fanno e non sanno niente, certe volte confondono perfino i propri nomi, si sfidano a testa o croce e si scambiano vaneggiamenti, doppi sensi, insinuazioni, giochi di parole. Come se fossero alla mercé di un impenetrabile mistero. Quelli che li incontrano sembrano sempre prenderli sottilmente in giro a sottolineare la loro inutilità; e se hanno una notizia, un'informazione, non li mettono a parte. Ma più che angoscia suscitano, come vuole l'autore, comicità, divertimento. E questo torna a confermare l'assunto filosofico pessimistico. L'opera è diventata un film, nel 1990, diretto dallo stesso Tom Stoppard, Leone d'Oro a Venezia.
13,00

Accattone-Mamma Roma-Ostia

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 610

Questo volume raccoglie tre sceneggiature: Accattone, Mamma Roma e Ostia (quest'ultima realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In "Accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più scarna e profonda; l'odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con "Mamma Roma" (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell'ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "Ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. Il libro è corredato da numerosi interventi scelti da Pier Paolo Pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull'arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l'officina creativa di un grande artista. Prefazione di Ugo Casiraghi,
23,00

E scese la notte. Due testi teatrali sulla Shoah

Renzo Fracalossi

Libro: Copertina morbida

editore: Ancora

anno edizione: 2019

pagine: 136

La propaganda politica ha contribuito, in modo rilevante, all'affermazione dei totalitarismi del Novecento, distruggendo, insieme ad altre minoranze, gli ebrei d'Europa attraverso la furia del più fanatico antisemitismo. L'esito concreto di quell'odio ha trovato un luogo d'elezione nel Ghetto di Terezín - Theresienstadt, dove viene radunata dai nazisti la migliore cultura dell'ebraismo europeo e il suo stesso futuro, rappresentato da giovani e bambini, poi divenuti "fumo" nei grigi cieli dello sterminio. "E scese la notte", attraverso due testi teatrali che hanno già incontrato il favore del pubblico («Che la tempesta cominci» e «Una tazza di cioccolata calda»), prova a far scorrere alcuni racconti dell'orrore di ottant'anni fa, come un fluire narrativo affidato anche all'immaginazione e alla sensibilità del lettore che può, in tal modo, costruirsi una personale "regia", per meglio comprendere e far proprio il dramma della Shoah. Prefazione di Gadi Luzzatto Voghera.
14,00

La bella genovese e altre prose rare

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: RIPOSTES

anno edizione: 2019

pagine: 114

I racconti e il dramma "Clavigo" riuniti in questo volume fanno parte dell'opera minore e giovanile di Johann Wolfgang von Goethe. I racconti, poco conosciuti anche in Germania, rivelano un Goethe sorprendente, quasi un nuovo autore che incuriosisce e si lascia riscoprire. Soprattutto "La cantante incantata", dal soggetto spiritico e misterioso, che precorre molti racconti di Poe, o "La bella genovese", il racconto che dà il titolo al volume, pervaso di un sottile e raffinato erotismo, e forse il meno sconosciuto di questa parte dell'opera goethiana.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.