Il tuo browser non supporta JavaScript!

Linguistica

Sulla lingua del rap italiano. Analisi quali-quantitativa dei testi di Caparezza

Annarita Miglietta

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 126

L'approccio integrato quali-quantitativo applicato in questo volume si propone come prima prova, sperimentale, di un metodo che promette di essere particolarmente produttivo nell'analisi di testi rap. Lo studio è stato condotto su sette album di Caparezza, «un autore-artista esponente originale, pressoché atipico, del rap italiano», come lo definisce Alberto Sobrero nella prefazione. L'analisi quali-quantitativa, entrando in profondità nella struttura linguistica (semantica e pragmatica) dei testi - esaminati prima singolarmente poi comparativamente - cerca di definirne, in termini di distanza/vicinanza e di analogie/differenze, l'universo ludico-linguistico e i molteplici, apparentemente eterogenei, snodi tematici, a due livelli: al primo con il rilevamento e la valutazione delle tipicità (argomenti, rime, giochi di parole, paragoni arditi e metafore azzardate, ben centrati samples) di sette album e della loro varietà intra-intertestuale, al secondo con misurazioni matematico-statistiche che giustificano valutazioni non meramente impressionistiche.
15,00

Pronunciare bene. Una raccolta di testi appositamente creati per esercitare la pronuncia

Walter Peraro

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 126

Un buon italiano non si regge soltanto sulla grammatica e sull'ortografia, ma anche sulla corretta pronuncia. Qualunque concetto, per quanto ben formulato, perde credibilità, efficacia e bellezza se è pronunciato in maniera scorretta. Ma per imparare a pronunciare bene non basta conoscere le regole: serve un esercizio costante. Pronunciare bene contiene poca teoria e tanta pratica: una raccolta di testi costruiti appositamente per esercitare la pronuncia di fonemi ostici e accenti inusuali, che aiuta il lettore a sciogliere i dubbi attraverso l'allenamento quotidiano scandito dalla narrazione. Gli scritti sono concepiti per racchiudere una densità di "casi" problematici molto maggiore rispetto ai manuali in circolazione, rispondendo così all'esigenza di professionisti e apprendisti della voce di fare pratica su tante parole. Perché, come dice l'autore, se «per imparare a guidare l'auto è preferibile muoversi su quante più curve possibili, per imparare la dizione corretta è meglio esercitarsi su mille parole che su cento».
16,00

The ingenious language. Nine epic reasons to love greek

Andrea Marcolongo

Libro

editore: Europa Editions

anno edizione: 2019

pagine: 176

"The ingenious language" è una canzone d'amore dedicata al linguaggio della storia: i più grandi poeti, filosofi, avventurieri, amanti, adulteri e generali parlavano il Greco, come spiega Marcolongo nella sua vivace e divertente prosa, che è insuperabile nella sua bellezza ed espressività, ma può anche offrirci un modo nuovo di vedere il mondo.
17,00

La parola e la spada. Violenza e linguaggio attraverso l'Iliade

Francesca Piazza

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 232

Il linguaggio è un'alternativa alla violenza o un suo strumento? Com'è possibile che una semplice parola possa davvero fare male? E quanto contano le parole nelle nostre pratiche violente? Il libro prova a rispondere a queste domande mettendo in discussione la separazione tra violenza verbale e violenza fisica perché, se è vero che le parole possono farsi armi, non è meno vero che le armi, assistite dalle parole, si fanno più affilate. L'autrice mette a fuoco così il nesso tra linguaggio, violenza e natura umana, e lo fa prendendo a pretesto la madre di tutte le guerre, quella combattuta a Troia e raccontata nell'Iliade, dove armi e parole concorrono a realizzare una violenza distruttiva rivolta non solo al nemico, ma in grado di mettere a rischio la coesione e l'esistenza stessa dell'esercito acheo. Le vicende narrate nel poema omerico diventano così casi esemplari del potere che il linguaggio ha di inaugurare nuove forme di violenza esclusive dell'animale che possiede la parola.
22,00

La Crusca risponde. Consulenza linguistica 2006-2015

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2019

pagine: 288

"La Crusca risponde. Consulenza linguistica 2006-2015", terzo volume della serie, inaugurata nel 1995 da !La Crusca risponde!, raccoglie le risposte a circa duecento quesiti sul lessico e sulla grammatica dell'italiano. Il Servizio di Consulenza Linguistica dell'Accademia, tra il 2006 e il 2015 ha risposto, sia attraverso il semestrale «La Crusca per voi», sia attraverso il sito www.accademiadellacrusca.it a oltre seimila domande. Il dialogo con scuole e «amatori della lingua», inaugurato da Giovanni Nencioni nel 1990 con la fondazione della rivista, e proseguito sotto la direzione prima di Francesco Sabatini e poi di Paolo D'Achille, grazie alla rete si è ampliato in modo straordinario e si è aperto a un pubblico più vasto ed eterogeneo, non costituito esclusivamente da italiani. Dalle domande pervenute, che investono tutti i livelli di analisi linguistica, si colgono molti importanti fenomeni che caratterizzano l'italiano contemporaneo, sospeso tra continuità e trasformazione; si colgono incertezze negli usi (alcune delle quali di lunga durata), ma anche curiosità per le novità in via di diffusione. Le risposte, documentatissime, puntano non a dire una volta per tutte che cosa sia giusto e che cosa sia sbagliato, ma a chiarire le ragioni di certi mutamenti, a inquadrare ogni tratto in una cornice più ampia, in grado di spiegarlo. Tali risposte sono opera sia di accademici e linguisti, sia del nutrito gruppo di ricercatori impegnati quotidianamente in questa delicata e importante attività dell'Accademia della Crusca. A due di loro, Raffaella Setti e Marco Biffi, si deve la cura del presente volume.
22,00

Le scale argomentative

Oswald Ducrot

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 105

La teoria dell'argomentazione afferma che gli enunciati, da intendersi come realizzazioni concrete delle frasi in contesto, possiedono non solo - non necessariamente - un contenuto informativo, ma anche uno specifico orientamento argomentativo. Questa caratteristica, insita nella stessa natura linguistica degli enunciati, rivela la presenza di una disposizione innata delle strutture linguistiche all'uso persuasivo. Radicata in una concezione strutturalista della lingua, e pienamente inserita in una prospettiva benvenistiana sull'enunciazione, la teoria dell'argomentazione, nella particolare elaborazione fornita da Oswald Ducrot, ha suscitato vivo interesse anche in ambiti teorici distanti, come la filosofia del linguaggio d'impronta analitica e la linguistica generativa. A distanza di anni ormai dalla sua prima pubblicazione, questo testo appare tuttora fertile di spunti e suggestioni ancora rilevanti, e costituisce una lettura particolarmente istruttiva per linguisti e filosofi di varia estrazione.
13,00

Breve storia del libro manoscritto

Marilena Maniaci

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 128

Il libro manoscritto non è un semplice contenitore di testi, bensì un oggetto materiale e culturale complesso e dinamico, il cui assetto riflette le trasformazioni subite nel corso di una storia pluricentenaria in relazione al mutare delle circostanze della manifattura e dell'uso. Saper "leggere", al di là dei contenuti, i materiali, le strutture e le modalità di presentazione dei libri medievali equivale perciò a disporre di una chiave di accesso privilegiata alla vita intellettuale, sociale ed economica degli ambienti in cui sono stati prodotti e utilizzati. Conoscere la storia del libro manoscritto permette inoltre di apprezzarne pienamente il valore di tramite fra passato e presente e di comprendere la necessità di documentare e tutelare il prezioso patrimonio antico e medievale custodito nelle odierne biblioteche.
12,00

Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell'Ottocento a oggi

Giorgio Graffi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 493

«Conoscere il passato per comprendere meglio il presente»: questa antica massima della storiografia si applica non solo alla storia fattuale, ma anche a quella delle idee e delle discipline, e la linguistica non fa eccezione. Il volume delinea lo svolgimento della riflessione sul linguaggio dall'Antichità classica a oggi, dedicando lo spazio maggiore all'Ottocento e al Novecento, cioè all'epoca in cui la linguistica si è configurata come disciplina autonoma. Oltre che sulle concezioni teoriche generali dei vari studiosi, l'attenzione è posta sulla nascita e sullo sviluppo di alcuni concetti e problemi, in particolare quelli che ancora oggi caratterizzano lo studio del linguaggio.
19,00

La bella lingua. La mia storia d'amore con l'italiano

Dianne Hales

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Enciclopedia Italiana

anno edizione: 2019

pagine: 303

Lasciarsi attraversare dalla bellezza di una lingua non significa solo comprendere un testo, ma amare la cultura che esprime. «Quando arrivai in Italia per la prima volta, nel 1983, sapevo dire una sola frase: "Mi scusi, non parlo italiano".» Inizia così, quasi come un cliché, la storia d'amore di Dianne Hales con il nostro paese. Da allora la giornalista americana ne ha studiato la lingua in ogni modo possibile, ma soprattutto ha vissuto luoghi, conosciuto persone ed esplorato arte, musica, letteratura, cinema, dialetti e stili di vita. Nato per offrire scorci inediti ai viaggiatori curiosi, "La bella lingua" regala un punto di vista non scontato e mai banale anche a chi in Italia è nato e cresciuto.
20,00

Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo

Nicola Gardini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2019

pagine: 208

Il latino - quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente - è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile - oltre che profondamente sbagliato - ostinarsi a ignorare.
14,00

Potere alle parole. Perché usarle meglio

Vera Gheno

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 170

Che cosa penseremmo del proprietario di una Maserati che la lasciasse sempre parcheggiata in garage pur avendo la patente? E di una persona che, possedendo un enorme armadio di vestiti bellissimi, indossasse per pigrizia sempre lo stesso completo? Queste situazioni appaiono improbabili; eppure, sono esempi dell'atteggiamento che molti hanno nei confronti della propria lingua: hanno accesso a un patrimonio immenso, incalcolabile, che per indolenza, o paura, o imperizia, usano in maniera assolutamente parziale. Anche se l'italiano non ha bisogno di venire salvato, né tantomeno preservato, è pur vero che dovremmo amarlo di più, perché è uno strumento raffinatissimo, ed è un peccato limitarsi a una frequentazione solamente superficiale. Perché conoscerlo meglio può essere, prima di tutto, di grande giovamento a noi stessi: più siamo competenti nel padroneggiare le parole, più sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società in cui viviamo. Vera Gheno si fa strada nel grande mistero della lingua italiana passando in rassegna le nostre abitudini linguistiche e mettendoci di fronte a situazioni in cui ognuno di noi può ritrovarsi facilmente. E ci aiuta a comprendere che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.
13,00

I dialetti della Lucania meridionale

Heinrich Lausberg

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2019

pagine: 349

Pubblicata nel 1939 come tesi di dottorato presso l'università di Tubinga, questa monografia è uno studio sistematico sulle parlate dell'area di confine calabro-lucana. Lausberg analizza i dialetti della zona mettendoli a confronto con quelli di tutta l'Italia meridionale e con le altre lingue romanze, concludendo che essi sono di gran lunga i più arcaici di tutta l'area linguistica italiana e di fondamentale importanza per la romanistica. Perviene inoltre alla classificazione dei sistemi vocalici romanzi ed elabora la teoria rivoluzionaria secondo la quale l'area intorno al massiccio del Pollino avrebbe un vocalismo tonico analogo a quello della Sardegna, i cui esiti fino ad allora erano considerati unici nella Romània. Appoggiata da molti glottologi e avversata da altri, a partire dagli anni Settanta questa teoria è stata al centro di un acceso dibattito, non ancora esauritosi, a dimostrazione della grande attualità dell'opera anche a 80 anni dalla pubblicazione.
30,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.