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Musica

Non fare stronzate, non morire. Un addio a Vic Chesnutt

Kristin Hersh

Libro: Copertina morbida

editore: Jimenez

anno edizione: 2019

pagine: 189

"Ciò di cui era capace quest'uomo era sovrumano. Vic era brillante, spassoso e indispensabile, le sue canzoni messaggi dall'etere privi di censura. Aveva sviluppato uno stile alla chitarra che gli consentiva di suonare il basso, la ritmica e la solista nella stessa canzone, e questo utilizzando solo due dita. Il tempo fluido della sua musica era inimitabile, la sua poesia era incontaminata da influenze. Era il mio migliore amico. Non ho mai visto la carrozzina, per me era invisibile, ma lui sì. Quando il nostro camerino era in cima a una rampa di scale, mi diceva con nonchalance che ci saremmo visti dopo, al bar. Quando entrambi contraemmo la stessa malattia, gli dissi che non avevo mai provato un dolore più forte di quello. «Io non provo dolore» mi disse lui. Ovviamente. Me n'ero dimenticata. Quando gli chiesi di farci una passeggiata sotto la pioggia sul marciapiede mi disse che le sue mani si sarebbero bagnate. Seduta sul palco con lui, gli chiedevo di suonare una canzone e lui mi faceva il dito medio, che significava "oggi queste dita non funzionano". A me sembrava inespugnabile, immenso e meraviglioso, ma credo che Vic vedesse Vic come qualcosa di piccolo, difettoso, triste. Non so se riuscirò ancora ad ascoltare la sua musica, ma so quanto è necessario che la ascoltino gli altri. Quando ricevetti la telefonata che avevo temuto per quindici anni, persi il mio equilibrio. Tutto il mio essere si spostò a sinistra. Non riuscivo a stare in piedi senza finire contro il muro, e morivo di freddo. Non credo che mi piaccia questo pianeta senza Vic. Avevo giurato che non ci avrei mai vissuto, qui, senza di lui. Ma quello che ci ha lasciato è il suono di una vita che aveva combattuto i propri limiti, come tutte le vite dovrebbero fare. È il suono di qualcuno in fiamme. Fa di questo pianeta un posto migliore. E, volendo essere onesta con me stessa, ho ancora l'impressione che lui sia qui, ma libero dalle costrizioni. Forse ora è davvero immenso. Intatto. E felice."
16,50

Jazz sound. 1920-2020. 100 musicisti 500 dischi

Guido Michelone

Libro: Copertina morbida

editore: Melville

anno edizione: 2019

pagine: 240

Cento anni di storia jazz mondiale in 100 musicisti e 500 dischi: un viaggio tra vecchi e nuovi protagonisti di una musica secolare, da classica a sempreverde, da giovane ad avveniristica, tra presente e futuro. Mai come questo primo secolo, il jazz è una presenza stabile, marcata, diffusa in tutto il pianeta per quantità e soprattutto qualità di idee, utopie, soluzioni espressive. Per districarsi tra le centinaia di jazzisti soprattutto americani ed europei dai valori indiscussi e dalla fama internazionale, ecco un utile guida che segnala e descrive i personaggi più significativi e i loro migliori album realizzati appunto in decenni carichi di forti passioni musicali. Lo si chiami ragtime, hot, dixieland, swing, bebop, cool, mainstream, hard bop, free, modale, fusion, neo-bop, ethno, post-free, acid, manouche, revival o semplicemente jazz, resta comunque un sound autentico, esemplare, variegato soprattutto bello, durevole, affascinante come non mai.
19,90

Applaudire con i piedi 2. Il difficile e meraviglioso mestiere della musica

Anna Rollando

Libro: Copertina morbida

editore: GRAPHOFEEL

anno edizione: 2019

pagine: 368

Fare musica è davvero un mestiere? O rimane sempre e solo un piacevole passatempo? Applaudire con i piedi 2 si propone di rispondere a questa domanda raccontando l'affascinate e impervia "arte delle note": come si studia, come si insegna, come si compone, come si ascolta. E ancora: la musica come libertà in tempo di oppressione, (anche nei Lager c'erano le orchestre), le storie e i retroscena delle opere più belle, gli strumenti classici e quelli più stravaganti, il pacifico confronto scontro tra musica classica e musica pop. Dalla penna vivace e competente di una musicista di razza una nuova occasione per scoprire un mondo ancora poco conosciuto, per imparare ad amare ed ascoltare senza preconcetti quella che de Lamartine definiva "la letteratura del cuore".
21,00

Soul to soul. Storie di musica vera

Alberto Castelli

Libro: Copertina morbida

editore: CHINASKI EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 253

Dalla penna di Alberto Castelli - tra i maggiori conoscitori della black music in Italia - un viaggio nel tempo attraverso città come Chicago, New York, Philadelphia, Memphis, Detroit, Londra, Kingston per celebrare, con il ritmo di un programma radiofonico, stili, artisti, canzoni e album diventati classici della musica 'african american'. Un racconto appassionato e corale nel cuore della black music contemporanea, dal jazz al blues, dal gospel al rhythm'n'blues, dal soul classico degli anni Sessanta alla stagione funk del decennio successivo. Dallo ska al rocksteady al reggae, al dub, all'hip hop. Una collezione di ritratti di artisti come Otis Redding, Bob Marley, Quincy Jones, Michael Jackson, Al Green, Anita Baker, Prince, e campioni dello sport, quali Kareem Abdul-Jabbar, Muhammad Ali e tanti altri. Una sorta di diario dell'educazione sentimentale per una passione diventata professione attraverso luoghi, incontri, interviste - alcune pubblicate per la prima volta - amicizie. L'omaggio definitivo a una musica che ha saputo sprigionare e trasmettere rabbia e sensualità, gioia e dolore, orgoglio e passione. Un patrimonio da rispettare; un suono universale che è diventato la colonna sonora per generazioni diverse. Perché, come cantava Bob Marley "una delle cose belle della musica, è che quando ti colpisce, tu non senti dolore". Prefazione di Federico Traversa.
19,00

Io, Maria. Lettere e memorie inedite

Maria Callas

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2019

pagine: 555

Maria Callas: la Tigre, la Divina, la soprano per antonomasia, e senza dubbio la cantante lirica più celebre al mondo. Un mito, una leggenda che conosciamo tutti e quasi tutti abbiamo ascoltato. La sua parabola ha ispirato romanzi, poesie, testi teatrali e musicali, spettacoli di danza, film, programmi radiofonici e televisivi. La sua figura ha affascinato personalità del calibro di Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e Carmelo Bene, per non parlare di musicisti quali Leonard Bernstein, Mina e Patti Smith. Dotata di una voce particolare - che coniugava a un timbro unico e a un volume notevole una grande estensione e una strabiliante agilità - ha riportato l'opera lirica al centro del dibattito intellettuale e aperto nuovi sentieri nel repertorio, distinguendosi per l'immensa capacità interpretativa. Eppure, quanto sappiamo davvero di lei, della donna fragile che si celava dietro quelle incredibili doti canore? Quanto conosciamo questa grande artista divisa tra immagine pubblica e vita privata, vittima del suo stesso perfezionismo e in lotta continua con la propria voce? Per la prima volta, siamo invitati a scoprire Maria Callas al di là delle interpretazioni che l'hanno resa immortale, possiamo cogliere l'opportunità unica di gettare uno sguardo sulla sfera più intima di un'artista straordinaria. Le sue memorie e una ricca raccolta di lettere private, che spaziano dal 1946 al 1977, ci conducono lungo un percorso che dal debutto in sordina giunge fino alle vette di una carriera di livello internazionale. Le sfide personali, i successi, gli scandali, il rapporto con colleghi, amici e parenti, l'amore per il marito Giovanni Battista Meneghini e la passione travolgente per l'armatore greco Aristotele Onassis: un racconto unico, che ci fa scoprire finalmente la storia dietro la leggenda. Mettendoci di fronte all'autoritratto, sorprendente e affascinante, dell'ultima grande diva del XX secolo.
21,00

Opera. Storia, teatro, regia (L'). Vol. 5: Il Novecento e la musica americana

Elvio Giudici

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2019

pagine: 1561

Il teatro musicale è lo specchio del mondo a cui si rivolge, ma anche presagio del suo futuro. Nel Novecento, venute meno le ombre possenti di Verdi e Wagner, anche l'opera si disgrega, lasciandosi alle spalle l'unitarietà e la compostezza del melodramma ottocentesco, i suoi solidi personaggi e le sue rappresentazioni organiche, per indagare un presente sempre più frammentario, percorso dalle inquietudini, dall'aggressività e dalle sofferenze del soggetto moderno. Puccini, Berg, Britteti, Strauss e Janácek sono alcuni dei grandi nomi che intarsiano la storia dell'opera novecentesca, riscrivendone canoni e temi, orizzonti e significati, con uno sguardo di volta in volta critico o celebrativo, intimista o universale sulle vicende di un secolo attraversato da profondi tumulti e lacerazioni. Così la "Lulu" di Berg si fa accusa dell'alienazione generata dalla morale sessuale e dal culto della famiglia, e dà voce, con linguaggio visionario, alle sue vittime per eccellenza, le donne; il "Billy Budd" di Britten sviscera le ambiguità del male, la perdita dell'innocenza e l'emarginazione del diverso che marcheranno impietosamente la storia del secolo; il realismo poetico della "Bohème" di Puccini mette in scena il vagare angosciato e trasognato dell'essere umano, la fatica di affrontare la quotidianità e le schegge psicotiche che essa produce. Nel volume conclusivo della sua monumentale storia dell'opera, con la passione e la cura del particolare che i suoi lettori ben conoscono, Elvio Giudici passa in rassegna l'opera del Novecento e, per la prima volta, il teatro musicale inglese e statunitense a cavallo del nuovo millennio, restituendoci un affresco composito che si sofferma su tutti i grandi registi e direttori, sugli allestimenti e sulle interpretazioni che hanno contribuito a far sì che questa forma d'arte continuasse a rappresentare, ma anche a plasmare, il nostro tempo.
65,00

Musica migrante. Dall'Africa all'Italia passando per il Mediterraneo

Luca D'Ambrosio

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 219

Prendendo spunto dalle drammatiche testimonianze dei migranti arrivati in Italia all'inizio del terzo millennio, l'autore di questo libro decide di partire alla scoperta delle musiche di un intero continente: l'Africa. È un viaggio narrativo intrapreso con curiosità, entusiasmo e persino un pizzico di incoscienza che, tuttavia, riesce a mettere in evidenza alcuni aspetti umani, storici, culturali e finanche statistici di un universo musicale estremamente vasto e multiforme. È il background di una nuova generazione costretta ad abbandonare la propria terra, giovani africani che hanno attraversato prima il deserto e poi il Mediterraneo nel rischioso tentativo di trovare un futuro migliore, portandosi dietro un bagaglio di suoni e memorie che viaggiano sempre di più sulla Rete. "Musica migrante" è un libro sui generis che racconta e analizza con semplicità e leggerezza la "musica africana", fra tradizione e nuove contaminazioni, alla luce di una società e di un mercato discografico sempre più globalizzati e digitali. Prefazioni di Angélique Kidjo e Valerio Corzani.
16,50

The wall. No adulation. Storia e analisi di un'opera totale

Matteo Palombi

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 286

Il 30 novembre 1979 i Pink Floyd pubblicavano il loro undicesimo album in studio: The Wall. Opera universale, in grado di racchiudere al suo interno ossessioni, speranze e suoni di un'intera generazione e di molte altre a seguire. Con una musica dall'enorme potenziale emozionale, le immagini stranianti ma fortemente umane del cinema e del teatro rock, questo capolavoro ha saputo commuovere gente da ogni parte del mondo, confutando i muri della "quiet desperation" quotidiana. A quarant'anni dalla prima pubblicazione, questo libro illustrato ripercorre il lungo percorso di un progetto complesso, ambizioso e multimediale, raccontandone le vicende della lenta ma inesorabile evoluzione. Dal doppio album ai primi concerti sperimentali, passando per i film e il live berlinese, si giunge sino alla nuova vita delle versioni più recenti. Tra lo studio delle bozze di lavoro, immagini e interviste inedite, parole dei protagonisti e una narrazione sempre più introspettiva, si scoperchia un vaso di Pandora che rivela una storia per certi versi criptica e complessa. Senza annegare nell'idolatria, perché, come era all'inizio di tutto: "We don't need no adulation".
29,00

Terra. Diario di lavorazione o la gloriosa autostrada dei ripensamenti

Vasco Brondi

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2019

pagine: 196

Terra, l'ultimo disco delle Luci della centrale elettrica uscito nel 2017, non solo ha tracciato un ulteriore movimento nel cammino artistico e umano di Vasco Brondi, ma ha rappresentato la tappa conclusiva di un progetto, chiuso ufficialmente l'anno successivo, che ha percorso e cambiato la musica indipendente italiana. Questo libro raccoglie il diario di lavorazione del disco ed è il racconto del viaggio e delle divagazioni avvenute nei quasi due anni di scrittura e registrazione in studio. È ambientato tra la statale Adriatica e un'isola vulcanica, tra studi seminterrati e paesi disabitati in alta montagna, tra la Pianura Padana, il Nord Africa e l'America, in una costellazione inesausta di incontri, letture, ascolti, camminate, paesaggi. Così come l'album ha espresso un inedito linguaggio etnico, capace di abbracciare ritmi e immaginari distanti migliaia di chilometri e di dare vita a una poetica della contaminazione perfettamente contemporanea, così il diario rivela la materia dei giorni che sono alla sua origine, lasciandoci accedere alla parte più intima del cantiere emotivo e creativo di un artista. Con un prologo inedito dell'autore e una postfazione di Andrea Gentile.
10,00

Revelations. Gli Iron Maiden dalle origini a Seventh son

Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2019

pagine: 256

Gli Iron Maiden sono il più grande gruppo metal di sempre. Anche chi è completamente a digiuno di musica hard'n'heavy ha sentito parlare di loro, in un modo o nell'altro. Forse non li ha mai ascoltati, ma di sicuro ha presente la mascotte Eddie che appare sulle copertine di ogni loro album. Sin dagli esordi, la band capitanata dal caparbio bassista Steve Harris si è imposta sulle scene grazie alla qualità musicale, show dal vivo al fulmicotone e una notevole attenzione per i testi e l'estetica. I loro album degli anni Ottanta hanno contribuito a plasmare e tenere vivo un genere diventando tutti dei classici, nessuno escluso. In Revelations, Martin Popoff ce li racconta nel suo stile inconfondibile, soffermandosi su ogni brano e raccontando segreti e retroscena di musiche, testi, registrazioni, artwork e concerti. Iron Maiden, Killers, The Number of the Beast, Piece of Mind, Powerslave, Live After Death, Somewhere in Time e Seventh Son of a Seventh Son sono sviscerati nel dettaglio, in uno sguardo che è al tempo stesso un'analisi e una celebrazione dell'epoca d'oro di questo gruppo capace ancora oggi di infuocare ogni palcoscenico.
22,00

Good girl, bad guy. Il mondo di Billie Eilish

Massimo Longoni

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia Alcatraz

anno edizione: 2019

pagine: 160

La prima canzone a 13 anni, il primo album a 17, 15 miliardi di stream nel mondo e quasi 4 miliardi di visualizzazioni su Youtube. Fatevi accompagnare in un viaggio nel mondo di Billie Eilish, a partire dalla famiglia speciale in cui è cresciuta, con mamma, papà e fratello tutti impegnati nell'ambiente dello spettacolo e legati a filo doppio alla sua carriera. Vedremo i suoi inizi, tra entusiasmi e difficoltà. La musica e i video. E tutti quegli elementi che concorrono a completare il variegato mondo di Billie, come la passione per la moda vissuta in maniera molto personale e anticonformista, la sensibilità ecologista e il suo essere animalista e vegana. Non manca neppure il rapporto con i fan, caratterizzato da una grande empatia, e i concerti dal vivo, dove Billie mostra il lato più energico e carismatico di sé.
16,00

Perigeo. Una storia. Tra innovazione e sperimentazione

Luigi Onori

Libro: Copertina morbida

editore: STAMPA ALTERNATIVA

anno edizione: 2019

pagine: 126

Questo libro riaccende i riflettori sul Perigeo: gruppo italiano di culto negli anni '70 - protagonista del jazz-rock - che suonava al festival di Re Nudo al Parco Lambro di Milano come al Ronnie Scott di Londra e apriva, in Italia e in Europa, i concerti di Soft Machine e Weather Report. Nel volume si ricostruiscono la storia dei suoi componenti e del gruppo, sullo sfondo dei movimenti giovanili nel nostro paese, in un periodo di crescita e trasformazione sociale, culturale, sonora e discografica. Un intero capitolo è dedicato alla musica di Giovanni Tommaso, Franco D'Andrea, Bruno Biriaco, Claudio Fasoli e Tony Sidney, mentre un altro contiene un'estesa ed inedita intervista al leader contrabbassista. Il Perigeo si sciolse all'apice del successo, nazionale e internazionale, nell'autunno del 1977, lasciando nei numerosissimi fan un "legame/rimpianto" duraturo, alimentato da varie "réunion", l'ultima delle quali il 23 luglio 2019 a Firenze.
14,00

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