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Poesia

Brevemente risplendiamo sulla terra

Ocean Vuong

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2020

pagine: 292

Little Dog ricostruisce in una lettera alla madre la storia della sua famiglia, segnata dalla guerra del Vietnam e dall'emigrazione negli Stati Uniti. Arrivati in America nel 1990, Little Dog e sua madre Rose si stabiliscono in Connecticut, dove lei si mantiene facendo manicure e pedicure. Ma la donna soffre di un disturbo da stress post-traumatico che si manifesta in violenti scoppi d'ira contro il figlio, alternati a gesti di tenerezza assoluta. Con loro abita la nonna Lan, che ha vissuto il dramma della guerra in prima persona: fuggita da un matrimonio combinato con un uomo molto più anziano, è costretta a vendersi ai soldati americani per mantenersi. Little Dog, crescendo, si fa interprete del dialogo impossibile tra le generazioni della sua famiglia tutta al femminile, unendo due donne che non parlano l'inglese e faticano a integrarsi nella cultura americana. Prendendosi cura degli altri, Little Dog impara a conoscere se stesso, dal difficile rapporto con i suoi coetanei che lo prendono di mira per la sua diversità, fino alla scoperta dell'amore. "Brevemente risplendiamo sulla terra" è una storia di formazione che, attraverso il legame d'amore tra un figlio e una madre, parla di identità, differenza, di come impariamo ad abitare i sentimenti più grandi.
18,00

Un male strano. Testo catalano a fronte

Ausias March

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 180

Ausiàs March (1400-1459) è uno dei grandi poeti lirici del suo tempo. Rispetto a Petrarca la sua concezione dell'amore è più assoluta, più laica, in definitiva più moderna. Dal punto di vista della profondità di pensiero, March è un vero poeta filosofo con un'apertura di conoscenze che la cultura umanistica dei suoi tempi aveva arricchito enormemente rispetto al secolo precedente. Se March era così importante e famoso, come mai oggi è così poco conosciuto? La risposta è semplice: scriveva in catalano, una lingua che viene emarginata quando Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia hanno unificato la Spagna sotto un unico regno e scelto il castigliano come idioma ufficiale (1469). Solo tra Otto e Novecento il catalano risorge, tuttavia perseguitato durante il quarantennio franchista. La lunga minorizzazione linguistica ha emarginato March dal Parnaso della poesia europea riducendolo a oggetto di studio per specialisti. La scelta qui proposta dall'ingente corpus delle poesie di March (circa mille versi su oltre diecimila) vuole essere un modo per riportare il poeta a un pubblico più largo. Con questo obiettivo, i curatori hanno approntato una traduzione che cerca di rispettare il più possibile lo statuto poetico di questi testi anche usando qualche libertà, e un commento filologicamente rigoroso, che chiarisce la struttura di ogni poesia e ne suggerisce il senso più profondo. La poesia di March si nutre di diversi apporti, dalla tradizione antica alle innovazioni europee: la lirica latina, francese e italiana; la Scolastica, i Padri della Chiesa, la Bibbia, la filosofia naturale e la trattatistica medica. Quando si parla dell'assimilazione di questi e di altri elementi, e di come l'autore ne abbia ricavato i propri tratti originali, bisogna sottolineare il modo in cui ha impresso al modello uno stile ragionativo e perfino argomentativo che ricorda le grandi canzoni d'amore di Dante; e che visto con lo sguardo dei moderni appartiene alla tradizione che sarà dei lirici che pensano: un asse della lirica alta ragionativa e qualche volta visionaria in cui stanno Blake e Coleridge, Browning, Hölderlin e Leopardi, e più di recente Eliot e Montale; una lirica che argomenta sull'esperienza; una poesia-pensiero strutturata in nessi logici e consequenziali. (Dall'introduzione di Cèlia Nadal Pasqual e Pietro Cataldi)
22,00

Caduta dentro un no. Ballate

Barbara Garlaschelli

Libro: Copertina morbida

editore: Morellini

anno edizione: 2020

pagine: 221

"Le ballate di Barbara Garlaschelli sono racconti poetici, narrazioni di uno sguardo che registra i movimenti dell'anima e delle cose soffermandosi sui dettagli minimi, quelli che trattengono i silenzi urlati e le urla taciute, le bellezze più difficili da scovare, le verità che ti tolgono dal mondo per poi rimettertici con occhi nuovi e giusti. La parola, qui più che mai autentica e coraggiosa, tocca con grazia temi legati alla cronaca più attuale, come la violenza di genere e l'immigrazione, rivela vicende di vita privata e familiare, indaga sul corpo inteso come luogo di conflitto e di amore, lotta e riconciliazione. Le ballate vanno lette a passo di danza, in coppia con la vita". Prefazione Elena Mearini.
15,90

Nosgnor. Lamenti, preghiere e poesie in cerca di un Dio vicino e lontano

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2020

pagine: 211

Come scrive sant'Agostino, si prega «meglio coi gemiti che con le parole, più con le lacrime che con i discorsi». È allora possibile invocare un Dio di cui si sospetta l'assenza ma da cui si attende ostinatamente un segnale? Affidarsi a una disperata profezia d'esistenza che dissolva la propria voce in un silenzio assoluto? È la tensione di Giovanni Tesio che accoglie in questo suo diario letterario la quotidianità più arida e disarmata convertendo l'assenza-presenza spirituale in una oralità povera, di antica e per questo dialettale, ma sempre nuova, risonanza: «qui c'è non altro che parole: parole che tentano se mai di dire un pianto».
15,00

Primera tormenta. Non una di meno, non una morta in più. Testo spagnolo a fronte

Susana Chávez

Libro: Copertina morbida

editore: Gwynplaine

anno edizione: 2020

pagine: 124

Per la prima volta in Italia vengono stampate le poesie di Susana Chávez, autrice della frase da cui è stato tratto lo slogan del movimento femminista globale Non una di meno. Dall'Argentina al resto del mondo, le donne si sono unite per porre fine alla strage del femminicidio. In un mondo assalito da un lato dalla spettacolarizzazione della violenza e dall'altro dall'oblio in cui tutto cade dopo pochi giorni nella rete, ricordare Susana è un atto rivoluzionario: con lei la poesia ritrova la sua funzione di avanguardia e ci indica una strada di militanza che insieme dobbiamo percorrere. Postfazione di Silvia Saccoccia e con un saggio di Diana Fernandéz Romero.
10,00

Teogonia. Testo greco a fronte

ESIODO

Libro: Copertina morbida

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2020

pagine: 95

La Teogonia di Esiodo rappresenta il primo e il più compiuto tentativo di disporre in un insieme coerente tutte le varie entità divine che - fin da remote tradizioni pre-omeriche - popolavano il mito greco. Il poeta, consapevole della vastità e della delicatezza del suo compito, dedica un lungo Proemio alle Muse, sue divine ispiratrici, prima di tracciare le ampie linee di una complessa genealogia che, partendo da Chaos, il vuoto primordiale, giunge infine all'ordinato regno di Zeus, presidiato dalle prime spose del nuovo sovrano, le dee dell'intelletto (Metis) e del diritto (Themis). Il Catalogo vero e proprio è frequentemente interrotto da narrazioni primitive e terribili: l'evirazione di Urano, la violenza antropofaga di Crono, i paurosi scontri tra le divinità per la conquista del potere, l'estremo tentativo di Tifone di impadronirsi del trono. In questo quadro, un ampio spazio è riservato a Prometeo, il Titano che per aiutare gli uomini non esita a scontrarsi con il re degli dèi, a costo di incorrere nella sua ira e di dover subire la più crudele delle punizioni.
10,00

Quarta stella

Gisella Genna

Libro: Copertina morbida

editore: Interno Poesia Editore

anno edizione: 2020

pagine: 84

«"Era questo stare prossimi a sé / radicarsi in alleanza al proprio mistero / entrare nella sua costellazione". Una calma potenza irradia dalla poesia di Gisella Genna, che con questo libro ci offre la sua prima prova autoriale. E non potrebbe essere diversamente, come ci è suggerito fin dal titolo, che rimanda a quegli elementi della sapienzialità tantrico-buddista che sono i chakra: nel segno, "all'ombra della quarta stella", snodo centrale di quel corpo sottile implicito alla nostra sostanza fisica capace di metterci in comunione col mondo: il simbolo del cuore, lo scrigno dei sentimenti e il luogo dell'unione, della conciliazione degli opposti, di quell'io più profondo capace di trascendersi. E infatti, per quanto sia indubitabile l'intonazione lirica della scrittura, essa rimane tendenzialmente implicita, o cifrata in una terza persona o in un più corale "noi" in cui il soggetto si stempera. Tutti i testi di questa raccolta sono percorsi da un movimento centrifugo, da un afflato che nasce da un'interiorità posta in risonanza con l'esterno (...)» (dalla prefazione di Giovanna Rosadini)
10,00

Io sono il mio mistero

Angela Zullino

Libro: Copertina morbida

editore: GRUPPO ALBATROS IL FILO

anno edizione: 2020

Steve è il classico "bravo ragazzo". La sua vita scorre tranquilla e abitudinaria in un paesino della provincia inglese, tra famiglia, amici e studio. Fino all'incontro con Helen... Da quel momento, per lui niente sarà più lo stesso.
17,50

L'arte di amare. Testo latino a fronte

P. Nasone Ovidio

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 439

Figlio di una capitale immensa, colta e corrotta, Ovidio ci appare come il poeta latino più moderno ed elegante, il più congeniale ai nostri tempi alessandrini. L'arte di amare è, forse, il suo libro più irresistibile. Fin dai primi versi, Ovidio ci informa che l'amore non è una passione tragica né un destino: è un gioco psicologico, un'attrazione erotica, un ricamo dell'intelligenza, un continuo inganno. Il suo libro vuole trasformarlo in un'arte e in una tecnica, come quelle del cacciatore, del mercante e del marinaio; anche se, alla fine, quella di amare si rivela la più impossibile delle arti, e l'unico consiglio che Ovidio può darci è di conservare l'animo flessibilissimo e proteiforme, adattandoci alla molteplicità del mondo umano.
12,00

Tutte le poesie

Leonardo Sinisgalli

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 455

Se, come ha scritto Leonardo Sinisgalli, «il poeta è autore di un unico libro che comincia con la prima poesia e finisce con l'ultima», se «non c'è uno stacco tra un libro e il successivo», e se «i titoli delle raccolte sono come i nomi delle contrade di una stessa mappa», allora questo volume è un vero e proprio "atlante" della sua produzione in versi. Comprende infatti tutte le poesie da lui pubblicate in vita sia in raccolte sia in plaquette, a partire dalla "preistorica" Cuore, che si ristampa per la prima volta dal 1927. In questi testi - che per il poeta costituiscono la risposta a una profonda crisi della poesia, della cultura, della società - è profuso un intenso amore per la vita, un francescano senso di fratellanza con il creato che sfocia in un'etica, e un'estetica, precocemente ecologica. Mai dimentico della propria formazione scientifica, Sinisgalli assegna al poeta il compito di esercitare il ricordo e il sentimento, ma anche la più profonda comprensione dei fenomeni, che conduce alla facoltà anticipatrice del poeta-indovino. Autentico "designer" della letteratura, raffinato creatore di una poesia "senza chiodi", Sinisgalli anima i suoi versi, non meno delle prose, di quell'ineguagliabile sincretismo intellettuale che, unendo canto e parlato, natura e tecnologia, fa di lui un protagonista di estrema attualità della cultura italiana.
26,00

Tutte le poesie

Salvatore Di Giacomo

Libro: Copertina morbida

editore: 2M

anno edizione: 2020

pagine: 289

Salvatore Di Giacomo è considerato il più grande poeta della "napoletanità". I suoi versi, musicati da celebri compositori dell'epoca, diedero vita ad alcune tra le più belle canzoni napoletane, come Mare-chiare, Luna nova, 'E spingole frangese. Essi rappresentano una condizione umana immutabile, sospesa tra l'esaltazione dell'amore e il terrore della solitudine, tra la gioia di vivere e la paura della morte. Sbocciati in piena stagione verista (i Sonetti sono del 1884, 'O fùnneco verde del 1886, Zi Munacella del 1888, A San Francisco del 1895), sono comunque percorsi da una particolare vena lirica e sentimentale.
4,90

I secreti della signora Isabella Cortese ne' quali si contengono cose minerali, medicinali, artificiose et alchemiche et molte dell'arte profumatoria appartenenti a ogni gran signora

Isabella Cortese

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 280

Di Isabella Cortese poco è dato sapere. Nulla del suo aspetto, della sua origine, della sua vita. Solo che per trent'anni studiò, «consumando il tempo e persa quasi la vita mia, e li denari» le opere dei grandi alchimisti. Tutto quel che rimane di lei è contenuto nelle pagine di questo testo, che dovette peraltro godere di una certa fama, visto che, dal 1561, anno in cui apparve, al 1677, fu ristampato quattordici volte. Scritto con un respiro che rivela, nello scorrere delle parole, risonanze e aromi preziosi quanto remoti, si insinua nei minimi frangenti di un quotidiano antico, seguendo esigenze di ogni segno e misura. Così a rimedi contro il mal francioso o l'impotentia coeundi, si contrappongono capillari ricette cosmetiche, «saponetto per rendere le man morbide e belle» o misture «d'ambra di muschio, e di zibetto» e «olio per confermar la gioventù». In ragion dell'evidenza che l'ha spinta a «investigare gli occulti secreti della natura» risponde, nel passare del tempo, a voglie e motivi spesso più costanti e attuali di quanto parrebbe.
14,00

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