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Poesia e studi letterari

Camminare

Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2020

pagine: 104

Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia. Con una nota di Marina Corradi.
9,50

Cultura letteraria neerlandese. Autori, testi e contesti dal Medioevo a oggi

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 526

Opera di taglio storico-culturale, il manuale illustra i testi, le correnti, i movimenti e gli autori più rappresentativi (da Beatrice di Nazareth ad Arnon Grunberg) della letteratura in lingua neerlandese, integrando e ampliando il tradizionale apporto degli studi letterari con le interazioni provenienti da arti figurative e performative, musica, architettura, religione, politica e movimenti sociali. Un viaggio che inizia nel Medioevo neerlandese, alla scoperta della ricchezza mistica, devozionale e artistica di una civiltà urbana proto- borghese a cavallo tra mondo romanzo e germanico, per proseguire con l'esplosione dei commerci e la rivoluzione teatrale, scientifica e filosofica del Secolo d'Oro e approdare infine a quel laboratorio politico, sociale e culturale che i Paesi Bassi e il Belgio rappresentano da due secoli a questa parte. Lo sguardo interculturale rivela infine preziose interconnessioni tra i Paesi Bassi, le Fiandre, l'Italia, il resto del continente europeo e le ex-colonie, senza dimenticare gli apporti delle numerose ondate migratorie verso questo dinamico angolo d'Europa. Il testo, pensato in primo luogo per gli studenti di lingua e letteratura, si rivolge anche agli specialisti di altre discipline alla ricerca di collegamenti con la cultura neerlandese e ai numerosi appassionati dell'universo culturale dei Paesi Bassi e delle Fiandre.
34,90

Poesie

Aleksandr Blok

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 200

«Pervasa dal disperato presagio della vicina catastrofe, dall'ansia febbrile del crollo del vecchio mondo, la poesia blokiana è poesia di confine» scrive Angelo Maria Ripellino, il magistrale curatore delle poesie del massimo esponente del simbolismo russo. «I versi di Blok preannunciano il cataclisma della Rivoluzione con la sottigliezza vibratile di strumenti sismici. La trepidazione smaniosa di quegli "anni terribili", anni di accese speranze e di tragiche frane, si immedesima nei suoi versi con il destino e l'orgasmo del poeta, si riflette nella sua agitata vicenda di estasi e di cedimenti, di metafisici sogni e di arlecchinate. La poesia blokiana si sviluppa dunque come un romanzo lirico, incentrato sulla figura del poeta e dominato dalla magia della musica, il connettivo che amalgama in un'unica sostanza gli eventi terrestri, il tumulto del sangue, l'ebrezza smodata della passione, l'angoscia di vivere».
24,00

Scrivere è un dare forma al desiderio. Conversazione con Pierre Bras

Annie Ernaux

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 48

Una conversazione sulla sociologia e sugli scritti di Pierre Bourdieu diventa per Annie Ernaux l'occasione per riflettere sulla letteratura e sul legame fra la scrittura e la propria vicenda esistenziale. La sua opera, abitata da una dimensione che è insieme intima e condivisa, «parla a tutti noi di tutti noi» ma è al contempo l'esito di una particolare posizione che l'Autrice si è trovata ad assumere nella vita, quella di transfuga fra due mondi sociali: l'universo popolare e operaio delle sue radici familiari e il mondo culturalmente egemone, cui ha avuto accesso grazie allo studio e a cui partecipa con discreto riserbo. La letteratura cui Ernaux dà vita custodisce un tratto di apertura, di imprevedibilità: «Nulla è deciso in anticipo, il libro viene costruendosi secondo la memoria». L'oggetto della letteratura, infatti, è costantemente in fuga. Per questo scrivere è un dare forma al proprio desiderio, è il gusto di andare oltre, a tentoni, cercando di afferrare nella narrazione un reale ingovernabile. Scrivere, in fondo, significa sempre debordare, "delirare", nel senso etimologico della parola, andare fuori pista.
7,50

Lumie di Sicilia e altri atti unici

Luigi Pirandello

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 202

I sei atti unici raccolti in questo volume - "Lumie di Sicilia", "Il dovere del medico", "All'uscita", "La giara", "La patente", "L'uomo dal fiore in bocca" -, dimostrano come, qualunque fosse il risultato teatrale, per Pirandello i due generi non fossero sovrapponibili e come le sue trasposizioni drammaturgiche delle novelle fossero delle vere e proprie riscritture. Introduzione di Nino Borsellino. Prefazione e note di Maria Luisa Grilli.
8,50

Il senso della fine. Studi sulla teoria del romanzo

Frank Kermode

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 240

Qual è il rapporto tra romanzo e Apocalisse? In apparenza nessuno. Ma non è quello che pensa Frank Kermode, uno dei più importanti critici letterari del Novecento. La sua tesi, in questo libro ritenuto un classico, è che solo il romanzo abbia ereditato dall'immaginario apocalittico - in un'epoca secolarizzata come la modernità - quel «senso della fine» in cui trova forma la nostra umana pretesa che la vita abbia una struttura, un compimento, e non sia un lento sgocciolare verso il non essere attraverso le riarse sterpaglie del non senso. Apocalisse e romanzo postulano invece un disegno, una trama, una figura di destino, un «non ancora» saturo di possibilità che riscatti e dia senso anche a ciò che è già stato. "Il senso della fine" è oggi attualissimo, ora che l'immagine dell'Apocalisse, nella forma della catastrofe ecologica da noi stessi provocata, è tornata a bussare alle nostre porte, agitata da profeti veri o falsi che siano.
26,00

Così vien poetando l'Ariosto. Strutture sintattiche e strategie retoriche nell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto

Sara Giovine

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 294

Nel panorama dell'amplissima bibliografia dedicata all'ottava ariostesca, non molto numerosi sono in verità i contributi che abbiano adottato come punto di osservazione privilegiato per lo studio del poema la sua costruzione sintattica, che costituisce invece secondo la critica uno degli aspetti di maggiore originalità del Furioso. Il presente contributo intende quindi offrire uno studio a tutto tondo della sintassi del capolavoro ariostesco, che ne approfondisca i differenti livelli e le diverse forme di interazione con gli altri piani del discorso, a partire dalle questioni più minute, come l'uso dei costituenti della frase semplice, fino ad arrivare all'analisi delle principali modalità di costruzione del periodo complesso e della variegata strutturazione sintattico-retorica del metro (messe in relazione con il ritmo dell'ottava, oltre che con le differenti situazioni narrative dell'opera). L'illustrazione dei principali meccanismi costruttivi della sintassi ariostesca permetterà così di giungere a una più esatta conoscenza di uno degli aspetti che maggiormente marca la distanza tra Ariosto e la precedente tradizione narrativa in ottave.
30,00

Scrittori e intellettuali italiani del Novecento on the road

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 281

Il Novecento letterario italiano è un crocevia di strade che hanno condotto i nostri intellettuali ai quattro angoli della terra. I contributi qui raccolti esaminano le interazioni fra mobilità geografica, scrittura letteraria e circolazione di idee; non mancano i viaggi associati ai generi e alle modalità tradizionali della letteratura odeporica, ma in non pochi casi le esperienze di esilio, migrazione e dispatrio danno adito a forme di scrittura innovative, in cui la tensione conoscitiva si associa a sentimenti di spaesamento o straniamento. Gli autori di questo volume si sono avventurati dall'Europa all'America, dall'Asia all'Africa sulle orme di scrittori fra loro molto diversi: Aleramo, Bontempelli, Buzzati, Cardarelli, Celati, Cialente, De Céspedes, Landolfi, Manganelli, Montale, Moravia, Parise, Pasolini, Pintor, Raboni, Silone, Vittorini, Tabucchi, Tondelli, Ungaretti. Chiude il libro un Indice dei nomi, dei luoghi e delle parole chiave che potrà servire da bussola per orientarsi sulla mappa ideale che si troveranno davanti i lettori on the road. All'interno i saggi di Pierluigi Pellini, Doris Nátia Cavallari, Martina Damiani, Fabrizio Fioretti, Rosario Gennaro, Monica Biasiolo, Salvatore Renna, Gianni Cimador, Nicoleta Calina, Maria Belova, Olga Gurevich, Valerio Angeletti, Ludovica del Castillo, Rosina Martucci, Donatella La Monaca, Chiara Marasco, Liudmila Saburova, Remo Castellini, Aleksandra Koman, Sara Faccini, Nunzio Ruggiero, Stefania Petruzzelli, Leonarda Trapassi, Corinne Pontillo, Letizia Vallini e Lin Yang.
27,00

«Coraggio nel presente e fiducia nell'avvenire». Politica e cultura sotto il fascismo nel carteggio tra Benedetto Croce e Giovanni Laterza dal 1925 al 1943

Fabio Fernando Rizi

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 123

L'opposizione di Croce e di Laterza alla dittatura di Mussolini non fu passiva e solo culturale ma invece piuttosto vivace, combattente e multiforme, non priva di pericoli personali e perdite economiche per entrambi. Il saggio si basa sul carteggio tra Croce e Laterza pubblicato a cura di Antonella Pompilio e ne è un ampliamento, integrando le informazioni che compaiono nel carteggio con materiale proveniente dai Taccuini di lavoro, il Contributo alla critica di me stesso, e altre fonti. Per far meglio conoscere la differenza di personalità e di carattere tra Croce e Laterza, ma anche la loro comunanza di ideali, questo lavoro presenta un altro saggio che esamina l'inizio dei loro rapporti e della loro collaborazione culturale, quando si gettarono le basi del futuro lavoro, o del "piano regolatore", come anche dicevano. Il volume include poi un terzo scritto sulla nascita e i primi anni del progetto editoriale Scrittori d'Italia.
19,00

Momenti salienti della narrativa italiana fra Otto e Novecento

Georges Güntert

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 356

Questo volume raccoglie venti saggi critici sulla narrativa italiana fra Manzoni e i classici del secondo Novecento, quali Giorgio Bassani e Lalla Romano. L'autore ha inteso rendere più intelligibili dei testi di per sé significanti, illuminandone la coerenza intrinseca e mostrando come essi agiscano sui lettori. Data l'estensione limitata dei capitoli, non si studia l'opera omnia di ogni scrittore, ma si esaminano i singoli testi, racconti o romanzi, che vengono considerati nella loro complessità narratologica, semantica e stilistico-formale. L'autore è difatti convinto che l'opera letteraria sia sempre emozione e pensiero, forza persuasiva e riflessione intrinseca, e che questi fattori, piuttosto che agire successivamente nel discorso, siano compresenti nelle strutture testuali.
35,00

Critica delle emozioni

Libro

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 218

Il volume ha l'obiettivo di fornire un'ampia e puntuale panoramica sull'attuale dibattito nazionale e internazionale in merito all'affascinante ma problematica ipotesi di una "critica delle emozioni" che possa ridefinire e mettere in discussione alcuni dei tradizionali nuclei della critica testuale, attraverso spunti provenienti da ambiti diversi da quello letterario, come quello fisiologico e biologico. L'impostazione interdisciplinare consente di vagliare tale ipotesi critica da diverse prospettive. Il volume si articola in quattro sezioni, ciascuna delle quali affronta le emozioni e la loro rielaborazione retorica e figurativa nelle opere d'arte. Le neuroscienze (Fusillo, Pecere, Gervasi), l'antropologia (Iacoli, Gasperina Geroni), la sessualità (Giartosio, De Laude) e la visività (Seligardi, Milani) sono i campi del sapere individuati al fine di avviare un'inedita riflessione sulla letteratura e le arti visive. Introduzione di Marco Antonio Bazzocchi.
24,00

Georges Simenon. La letteratura al cinema

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 160

L'universo letterario di Georges Simenon ha sempre rivelato una vicinanza profonda con il mondo del cinema. Una reciprocità composita e appassionata, ancorché discontinua e irregolare. A sua volta, il cinema non ha mancato di ricambiare tale coinvolgimento. Tutt'altro. L'infinita serie di adattamenti dalle sue opere rappresenta la prova maggiormente tangibile di questo interesse, con un numero di fatto non definibile di trasposizioni, film e serie televisive dedicati ai romanzi di Simenon. Ma questo è solo l'aspetto più conclamato di una vicinanza che trova radici molteplici e per molti versi inattese. Georges Simenon è stato definito «il miglior regista francese» per la forza dei dialoghi e delle strutture narrative dei suoi romanzi. Questo volume vuole essere l'occasione per osservare, accanto alla fondamentale propensione letteraria dell'autore, le sue evidenti affinità e contaminazioni con l'ambito cinematografico. Scritti di: Giovanna Angeli, Giovanni Borriero, Adone Brandalise, Denis Brotto, Roberto Chiesi, Geneviève Henrot Sostero, Alessandro Perissinotto, Andrea Rabbito, Franco Rella, Giorgio Tinazzi.
16,00

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