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Politica e governo

16,00

L'America Latina nella politica internazionale. Dalla fine del sistema bipolare alla crisi dell'ordine liberale

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 276

Il volume propone una panoramica sul ruolo dell'America Latina all'interno degli scenari globali degli ultimi trent'anni, snodandosi attraverso tre livelli di analisi: Stato, regione e sistema internazionale. Il testo affronta le diverse dimensioni degli assetti latinoamericani: politica e di sicurezza, economica e sociale, culturale e identitaria. La prima parte si concentra sul piano regionale ed esamina processi, tendenze e dinamiche maturate all'interno dello spazio americano. La seconda sposta la lente d'osservazione sul piano globale, e analizza il percorso dei rapporti fra la regione latinoamericana e i principali attori extra-continentali.
29,00

Il mutuo appoggio. Un fattore dell'evoluzione

Pëtr A. Kropotkin

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2020

pagine: 392

Darwiniano convinto, e lui stesso scienziato a tutto tondo, Kropotkin pubblica nel 1902 un'opera innovativa e dirompente che a partire dalle sue ricerche sul campo, soprattutto in Siberia, dà un'originale interpretazione della teoria dell'evoluzione, coniugando in modo inedito la teoria di Darwin con alcuni aspetti del pensiero di Lamarck. Scritto principalmente per confutare le idee del darwinismo sociale - sostenute all'epoca soprattutto da Huxley - questa opus magnum kropotkiniana dimostra, grazie a una sterminata documentazione e a geniali intuizioni, come la vita non si riduca affatto a una spietata competizione in cui vince il più forte, idea che peraltro stravolge lo stesso pensiero di Darwin. Al contrario, è la cooperazione, l'aiuto reciproco - il mutuo appoggio, appunto - a essere la forza trainante che consente al processo evolutivo di svilupparsi nella biosfera, a cominciare dalla specie umana. Oggi, a oltre un secolo di distanza dalla loro formulazione, l'impatto delle tesi kropotkiniane è ormai riconosciuto non solo in varie scienze umane come l'etnografia, la storia o la sociologia, ma soprattutto in un gran numero di discipline scientifiche come la biologia, la zoologia o l'etologia.
25,00

Le ragioni del nazionalismo

Yael Tamir

Libro: Copertina morbida

editore: Università Bocconi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il nazionalismo è oggi tornato ad affacciarsi in tutto il mondo, mostrando spesso il suo volto più preoccupante. I politici ne sfruttano alcuni degli ideali per scopi autoritari, sciovinisti e xenofobi, rafforzando la convinzione che si tratti di un'idea reazionaria e antidemocratica. In questo libro Yael Tamir ci presenta invece un'argomentazione a favore di un nazionalismo fatto di virtù partecipative, creative ed egualitarie, capace di rispondere a molti dei problemi generati dal neoliberalismo e dalla globalizzazione e di porsi come elemento essenziale per una moderna democrazia. Oggi più che mai, spiega l'autrice, è importante togliere il nazionalismo agli estremisti per sottolinearne le capacità progressiste di dare potere agli individui e di rispondere ai bisogni umani fondamentali. Questa concezione di un nazionalismo liberale e democratico rappresenta il ripensamento di un tratto distintivo della nostra politica per affrontare le complesse sfide del presente.
20,00

La vulnerabilità come metodo. Percorsi di ricerca tra pensiero politico, diritto ed etica

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 172

Che cosa significa riposizionare la vulnerabilità al centro del pensiero politico, giuridico e bioetico occidentale? Quali ricadute ne derivano in termini teorico-concettuali, ad esempio in relazione ai concetti di sicurezza e di autonomia? Quali sono le conseguenze in termini di presa in carico dei soggetti vulnerabili, in particolare in ambito migratorio e nelle relazioni di cura? Attraverso un'indagine interdisciplinare, articolata in una parte teorico-dottrinale e in una empirica, il volume prende in esame i concetti, le norme e le pratiche interessate dal potenziale trasformativo della vulnerabilità, nonché i rischi e i limiti connessi all'impiego di tale prospettiva, con lo scopo di favorire lo sviluppo di percorsi di ricerca tesi a definire il portato della vulnerabilità come metodo, tanto in senso critico e decostruttivo, quanto in senso normativo e propositivo.
19,00

Dalla sicurezza urbana al controllo del dissenso politico. Una storia del diritto amministrativo punitivo

Rossella Selmini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 184

Il libro ricostruisce l'evoluzione delle politiche di sicurezza urbana in Italia dalla metà degli anni Novanta fino ai recenti "decreti sicurezza", evidenziando come nel tempo il modello originario, che privilegiava un approccio di governo locale della criminalità e del disordine basato per lo più sulla prevenzione, evolva verso uno centralizzato e caratterizzato da una crescente razionalità punitiva. Gli strumenti amministrativo-penali diventano più afflittivi, la platea dei destinatari delle misure si amplia dalla marginalità urbana fino al dissenso politico, mentre il concetto di sicurezza urbana mostra una vaghezza che lo rende in grado di includere discorsi e pratiche diverse. La riflessione sull'evoluzione delle politiche di sicurezza urbana in Italia si intreccia così con quella sulla svolta punitiva che ha interessato numerose democrazie occidentali negli ultimi decenni, evidenziando, anche attraverso un'analisi comparata, come questa tendenza globale presenti in ogni contesto delle peculiarità locali. Il volume dimostra la necessità di integrare gli studi sulla punitività, concentrati sull'espansione degli strumenti del sistema penale, con quelli sulle nuove forme di castigo di tipo amministrativo, che, oltre alla rilevante capacità afflittiva, mettono a rischio garanzie e diritti.
20,00

L'attualità dei principi fondamentali della Costituzione dopo settant'anni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 312

Il tema dei principi fondamentali della Costituzione occupa una posizione centrale nella riflessione e nel dibattito giuridico contemporaneo. L'aspirazione a scolpire i tratti essenziali della vita associata rappresenta una delle principali e più profonde ragioni della nostra Carta costituzionale: essa, attraverso i suoi principi, si propone di caratterizzare con nettezza il periodo storico in cui si inserisce, in aperta contrapposizione con quello tirannico che l'ha preceduta. Tanto solida si è rivelata questa struttura ideale che neanche in occasione dei ripetuti progetti di riforma «organica» è stata mai messa in discussione - per lo meno apertamente - l'irrinunciabilità dei principi fondamentali della Costituzione. Settant'anni dopo la sua entrata in vigore, un gruppo di giuristi ha voluto riflettere sull'attualità della nostra Carta e dei principi in essa scolpiti, a partire dalla consapevolezza di quanto impegno sia ancora necessario per la loro effettiva attuazione.
27,00

Discorso sul colonialismo. Seguito dal «Discorso sulla negritudine»

Aimé Césaire

Libro: Copertina morbida

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2020

pagine: 130

Discorso sul colonialismo è sicuramente uno dei testi politici più significativi del Novecento. Apparso per la prima volta nel 1950, ma ristampato a Parigi nella sua versione più nota nel 1955, il discorso di Aimé Césaire ha profondamente influenzato diverse generazioni di attivisti in tutto il mondo. La sua denuncia del sistema di dominio economico e culturale alla base del colonialismo costituì infatti un punto di riferimento fondamentale non solo per le lotte anticoloniali in Africa, in Asia e nei Caraibi, ma anche per i movimenti politici più radicali degli anni Sessanta e Settanta nel continente latinoamericano così come per i gruppi maggiormente impegnati negli Stati Uniti nella conquista dei diritti civili e nello sviluppo del Black Power. Ma non solo. Portando alla luce la "concezione ristretta e limitante, parziale ed esclusiva e, tutto sommato, odiosamente razzista" dell'uomo alla base di molti dei testi più importanti della cultura umanistica europea del suo tempo, Discorso sul colonialismo finiva per gettare le basi di quello che qualche anno dopo sarebbe diventato un nuovo tipo di pratica critica e di analisi testuale: la "teoria del discorso coloniale". Principale ispiratore della poetica della negritudine, autore di importanti studi storici sulla schiavitù e sul colonialismo e di originali opere teatrali, Aimé Césaire è sicuramente uno dei protagonisti principali del pensiero anticoloniale del Novecento e un anticipatore di molti dei temi oggi al centro della critica postcoloniale. Postfazione di Baubacar Boris Diop.
12,00

L'idea di Europa. Storie e prospettive

Corrado Malandrino, Stefano Quirico

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 284

Mentre l'Unione Europea attraversa un delicato tornante storico, in cui l'emergenza legata al covid-19 si innesta sulla prolungata crisi scaturita nel 2005 dal fallimento del progetto "costituzionale", il libro ricostruisce lo sviluppo dell'idea di Europa dall'età antica a quella contemporanea. Passando in rassegna autori e correnti di pensiero di diverso orientamento, il volume individua l'humus politico-culturale da cui prende le mosse, a metà Novecento, il processo di integrazione europea, scandito dall'alternarsi di luci e ombre. E di fronte al riflusso sovranista di inizio millennio prova a delineare il quadro valoriale e istituzionale per un rilancio politico dell'Europa.
25,00

Conflitti separatisti. Caucaso Meridionale, Europa Orientale e Balcani (1991-2014)

Loretta Dell'Aguzzo

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 192

A partire dal crollo dei regimi comunisti in Unione Sovietica, in Europa orientale e nei Balcani occidentali, l'intera regione è stata attraversata da conflitti tra nazioni dominanti e minoranze etnoculturali che aspiravano all'indipendenza. Ad eccezione delle secessioni pacifiche della Slovacchia e del Montenegro, le dispute territoriali nell'area postcomunista sono sfociate in guerre civili. Nel volume si indagano le condizioni che hanno influenzato le diverse modalità di secessione, in alcuni casi facilitando la risoluzione pacifica delle controversie e in altri contribuendo allo scoppio di guerre civili. Al fine di far luce sui differenti esiti dei conflitti separatisti, l'autrice si concentra su tre fattori che hanno favorito o inibito il ricorso alla violenza e riflette sul ruolo svolto dai vari sistemi istituzionali nell'orientare le scelte degli attori statali e dei movimenti separatisti. L'attenzione è rivolta inoltre all'effetto delle modalità di transizione dall'autoritarismo e al sostegno che le minoranze hanno ricevuto dagli Stati terzi, in particolare dalla Federazione Russa.
21,00

Menopeggio. La democrazia costituzionale nel XXI secolo

Tania Groppi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 448

Cosa sta accadendo alla democrazia costituzionale nel nuovo millennio? L'illusione che, dopo il 1989, si sia aperta una fase di illimitata espansione in tutti i continenti è tramontata. A trent'anni di distanza, si è di fronte a un arretramento, che pare investire sia i paesi che hanno vissuto recenti transizioni democratiche, sia quelli di democrazia consolidata. In più, emergono nel mondo nuovi potenti competitors, Stati non democratici che vantano risultati significativi quanto a sviluppo economico ed efficienza dei processi decisionali. Insomma, le democrazie non possono più dormire sonni tranquilli, appoggiandosi su una legittimazione percepita come inscalfibile da parte dei loro cittadini. Il volume, raccogliendo alcuni contributi degli ultimi quindici anni - basati, oltre che sull'attività di ricerca, sull'esperienza internazionale di insegnamento e di consulenza dell'autrice - cerca di fornire una risposta a tale domanda, nella convinzione che la democrazia costituzionale del Secondo dopoguerra sia la migliore (o la meno peggio) forma di reggimento di cui l'umanità abbia fatto esperienza, o, comunque, la migliore (o la meno peggio) storicamente disponibile in questa epoca.
32,00

Tocqueville, il carcere, la democrazia

Francesco Gallino

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 264

Fra il 1831 e il 1832 il giovane Alexis de Tocqueville compie un lungo viaggio tra gli Stati Uniti e il Canada da cui scaturirà più tardi La democrazia in America. Quel viaggio, però, originava da un incarico d'altro tipo: una ricerca ministeriale sui nuovi penitenziari statunitensi. Da tempo, infatti, gli Stati Uniti testavano metodi di detenzione radicalmente innovativi, che coniugavano isolamento, silenzio e lavoro forzato con un obiettivo ambizioso: azzerare per sempre i tassi di recidiva. Tocqueville visita le prigioni, intervista direttori, detenuti, medici e secondini, si immerge nei registri e nei regolamenti. Approda infine a una vera e propria teoria carceraria che interroga, in controluce, le dinamiche sociali capaci di annichilire il desiderio di libertà.
24,00

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