Il tuo browser non supporta JavaScript!

Saggistica

Camminare

Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Marietti

anno edizione: 2020

pagine: 104

Inoltrarsi nella foresta e immergersi nella natura per allontanarsi dalla vita sociale e guarire i mali dell'animo ritrovando l'armonia. Questo splendido resoconto di pensieri, elaborato da Thoreau durante le sue escursioni solitarie e trascritto nel 1862, rievoca i grandi spazi vergini degli Stati Uniti. Una sezione è dedicata all'arte di camminare, che consiste anche nella capacità di staccarsi dai pensieri quotidiani per guardare dentro di sé ed entrare in sintonia con la natura incontaminata e selvaggia. Con una nota di Marina Corradi.
9,50

Accadde domani. Scritti quasi profetici

Luciano De Crescenzo

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 204

"Nel maggio 1944 uscì nelle sale cinematografiche "Avvenne domani", un film diretto dal regista francese René Clair. Era uno dei film preferiti di mio padre Luciano, e da ragazzina mi è capitato di vederlo più volte insieme a lui. Puntualmente, ai titoli di coda, si voltava verso di me e mi faceva una domanda "facile facile": «Cos'è il tempo?». Perché il concetto di tempo, filosoficamente parlando, è di sicuro uno dei temi sui quali ha ragionato di più nel corso della sua lunga carriera di scrittore. Lo ha fatto in "Sembra ieri" e ne "Il tempo e la felicità", per citare solo due dei numerosi libri in cui ha affrontato l'argomento, ma anche in uno dei suoi film, "32 dicembre", dove si è interrogato su questo concetto dando voce al pensiero del suo amato Socrate, per il quale il tempo non esiste. Ho trascorso buona parte della mia vita ad ascoltare mio padre parlare di filosofia, e se c'è una cosa che mi ha insegnato è che dovremmo essere padroni del presente e non schiavi del futuro. Oggi, rileggendo gli articoli che ha scritto tra la fine degli anni Settanta e i primi anni del Duemila, mi sono accorta che alcuni temi da lui approfonditi, come per esempio l'omosessualità, il nucleare, l'inquinamento, la corruzione, o ancora l'influenza della tecnologia nei rapporti sociali, il problema delle carceri e la cosiddetta "questione meridionale", sono ancora al centro di accesi dibattiti. Perciò ho deciso di selezionare e raccogliere questi suoi articoli in un unico libro, per ripercorrere le riflessioni di un uomo che ha osservato il mondo con curiosità, ma soprattutto ha provato a spiegarlo ai suoi lettori, invitandoli a ragionare su ciò che sarebbe accaduto nel prossimo futuro". (Paola De Crescenzo)
18,00

E finsero felici e contenti. Dizionario delle nostre ipocrisie

Giuseppe Culicchia

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 240

Nel 1852 Flaubert scriveva queste parole a proposito del suo Dizionario dei luoghi comuni: "Bisognerebbe che in tutto il libro non ci fosse una parola mia, e che, una volta letto il dizionario, non si osasse più parlare, per paura di dire spontaneamente una delle frasi che vi si trovano". Anche noi, oggi, ci ostiniamo a usare parole vuote e politicamente corrette, per comodità, per pigrizia o per interesse. Viviamo nell'epoca dello storytelling e delle fake news e, magari senza accorgercene, siamo diventati attori, grandi maestri di ipocrisia. Oggi la famiglia ideale non prevede più una mamma e un papà, concetti ormai obsoleti, tradizionalisti e dunque intimamente "fascisti", ma corrisponde a quella formata da Genitore 1 e Genitore 2. I lavoratori licenziati si chiamano "esuberi". Martina Navratilova, nove volte vincitrice a Wimbledon e lesbica dichiarata da decenni, è stata espulsa dall'associazione delle tenniste lgbt per aver detto che la competizione tra tenniste donne e tenniste transgender non era equa... Giuseppe Culicchia gioca con le parole dello spirito del tempo: ci sono gli Immigrati, i Marocchini e i Meridionali, e poi i Razzisti, i Russi, i Sovranisti, Ariana Grande e la Merkel. Un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti. "Benvenuti tra le parole di cartapesta del nostro piccolo-grande Truman Show, in cui il Grande Fratello si è incarnato nello smartphone che ci portiamo in tasca." Un dizionario allegro e feroce delle finzioni grottesche e politicamente corrette della nostra epoca.
16,50

L'era del cervello piatto

George Saunders

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 224

La prima incursione nella saggistica di George Saunders include saggi di letteratura, viaggi e politica. Al centro di questa raccolta, il suo viaggio alla ricerca dei misteri del "Buddha Boy", un monaco bambino nepalese avvolto dalla leggenda; il suo tentativo di indulgere nei piaceri stravaganti di Dubai; o la sua volontà di comprendere da vicino il sentimento che anima le organizzazioni americane di estrema destra che, armate di tutto punto, pattugliano con ferocia la frontiera americana, per ricacciare indietro gli immigrati irregolari centroamericani. Questo libro ci mostra le capacità narrative e politiche di Saunders. Con finezza e abilità, si rifà alle opere di Mark Twain, Kurt Vonnegut e Esther Forbes, per guidare il lettore attraverso il duro paesaggio politico dell'America contemporanea. Il dibattito politico e la promozione culturale sembrano sempre più passare, nel mondo di oggi, attraverso un'informazione urlata o messaggi semplificati che tarpano ogni possibilità di analisi critica. In questa raccolta di reportage Saunders ci invita invece a fare il contrario: a spegnere i megafoni e accendere il cervello.
10,00

Metaforismi e psicoproverbi

Alejandro Jodorowsky

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 144

Alejandro Jodorowsky ci regala pillole di saggezza e di sentimento, per allontanare i cattivi pensieri, correggere posture mentali distorte, cominciare la giornata con una carica di ottimismo. E lo fa interagendo con i suoi lettori, in un dialogo continuo, come spiega nella sua introduzione: "La letteratura da eremiti narcisisti giace nel mausoleo del Ventesimo secolo. Adesso la letteratura, e specialmente la poesia, nasce dalla collaborazione stretta tra lo scrittore e i suoi lettori: insieme creano l'opera. I lettori si connettono con te, ti seguono, ti rispondono, ma se quello che dici non è quello che vogliono sentirsi dire, ti chiudono la bocca con un 'unfollow' e ti abbandonano. Te li devi guadagnare giorno per giorno, devi sorprenderli, convincerli, coccolarli, accarezzarli. Tu sei la barca che li traghetta, navigando nell'oscuro mare dell'inconscio per arrivare alla Coscienza". Nella parte finale, una serie di domande frequenti da parte dei suoi lettori e follower, cui Jodorowsky risponde dando anche suggerimenti di psicomagia.
8,50

Quasi un paradiso. Viaggio in Romagna. La terra del pensiero simpatico

Davide Rondoni

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2020

pagine: 200

Come le altre sei o sette cose più belle della vita, anche la Romagna non si sa bene come definirla", scrive Davide Rondoni, poeta romagnolo, da Forlì. "Quasi un paradiso" è un libro molto particolare, una guida inaspettata che ci porta in una delle zone più amate d'Italia: sulla costa adriatica, a Cervia e a Riccione, a Rimini e a Cattolica, a Cesenatico e a Milano Marittima; verso i borghi carichi di storia delle prime pendici appenniniche, come Gradara o Bertinoro; alle città 'scrigno' d'arte e cultura, celebrate nel mondo per i loro gioielli: Ravenna, Faenza, Imola, Cesena, Forlì. "Una terra che forse è una visione, ma di sicuro è una visione del mondo". Una terra ricca di umori, quella romagnola, plasmata dalle passioni delle sue donne e dei suoi uomini. La terra dove si accende quello che Rondoni chiama "il pensiero simpatico", misto di attitudini, ospitalità, intraprendenza e passione, appunto. "Quasi un paradiso", infatti, non è solo un libro di luoghi, ma è anche uno speciale catalogo di tipi umani, l'anima diffusa della Romagna: il "patàca", che la spara grossa e lo sa, quindi si diverte e diverte; il "pirata", che non "batte bandiera" e vive sempre libero; l'invornita, la donna dal sorriso timido e un po' perso. E molti altri ancora. "Quasi un paradiso" è un atto d'amore di uno scrittore appassionato per la sua terra.
16,00

Scrivere è un dare forma al desiderio. Conversazione con Pierre Bras

Annie Ernaux

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 48

Una conversazione sulla sociologia e sugli scritti di Pierre Bourdieu diventa per Annie Ernaux l'occasione per riflettere sulla letteratura e sul legame fra la scrittura e la propria vicenda esistenziale. La sua opera, abitata da una dimensione che è insieme intima e condivisa, «parla a tutti noi di tutti noi» ma è al contempo l'esito di una particolare posizione che l'Autrice si è trovata ad assumere nella vita, quella di transfuga fra due mondi sociali: l'universo popolare e operaio delle sue radici familiari e il mondo culturalmente egemone, cui ha avuto accesso grazie allo studio e a cui partecipa con discreto riserbo. La letteratura cui Ernaux dà vita custodisce un tratto di apertura, di imprevedibilità: «Nulla è deciso in anticipo, il libro viene costruendosi secondo la memoria». L'oggetto della letteratura, infatti, è costantemente in fuga. Per questo scrivere è un dare forma al proprio desiderio, è il gusto di andare oltre, a tentoni, cercando di afferrare nella narrazione un reale ingovernabile. Scrivere, in fondo, significa sempre debordare, "delirare", nel senso etimologico della parola, andare fuori pista.
7,50

Anima dei fiori. Per amarvi, o fiori! (L'). Vol. 1

Matilde Serao

Libro: Copertina morbida

editore: Spartaco

anno edizione: 2020

pagine: 136

Una violetta appuntata all'occhiello di una giacca maschile. Un mazzolino tra esili mani di fanciulla. Una mentuccia con le radici avvolte in una foglia di cavolo che il contadinello vende dando voce per la piazza. Le rose esibite dall'aristocrazia. La penna di Matilde Serao trasforma il fascino dei fiori in prosa lirica, acquerelli dai colori delicati. E svela ancora una volta l'anima di una città, Napoli, dove l'indifferenza di una signora davanti alla vetrina di un fioraio stride di fronte ai versi che uno studente dedica alla giovinetta dirimpettaia, mentre innaffia le piantine nei cocci sul balcone. Ma la prospettiva è più ampia, lo sguardo rivolto alle grandi città italiane ed europee, alle case ingentilite anche solo da un fascio profumato, sapientemente assortito, che non sia né costretto né mortificato dall'odioso fil di ferro. Le stagioni sono così scandite da colori brillanti, aromi suadenti, emozioni affidate ai petali nascosti tra le pagine di un libro. Con un saggio critico di: Donatella Trotta.
15,00

Aforismi

Oscar Wilde

Libro: Copertina morbida

editore: Demetra

anno edizione: 2020

pagine: 160

Tutta la graffiante ironia di Oscar Wilde in una selezione di frasi acute e pungenti. Un'antologia dissacrante e spassosa. All'interno, pagine ritagliabili per creare bigliettini originali.
6,90

Aforismi

Antoine de Saint-Exupéry

Libro: Copertina morbida

editore: Demetra

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il piccolo principe, ma non solo. Frasi e pensieri sottili e vibranti, meditazioni e riflessioni che, specchio dell'esperienza di pilota d'aereo di Saint-Exupéry, riflettono il senso di un'esistenza fondata sui principi di solidarietà e fraternità. Un abbraccio per il cuore.
6,90

Artù, Lancillotto e il Graal. Vol. 1: La storia del Santo Graal. La storia di Merlino. Il seguito della storia di Merlino

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 1116

"Il ciclo di romanzi in antico francese che gli specialisti conoscono con il titolo 'Lancelot-Graal', o ciclo della Vulgata, non è mai stato tradotto integralmente in italiano in epoca moderna, nonostante sia una delle opere più grandiose del Medioevo europeo, e abbia esercitato uno straordinario influsso sull'immaginario narrativo della cultura occidentale. Di autore ignoto, forse più autori al lavoro insieme, composta nei primi decenni del XIII secolo in una località imprecisata della Francia del Nord, non incardinata né sui miti del mondo greco-romano né sul confronto tra il mondo cristiano e il mondo islamico, la Vulgata non sembra possedere i connotati che definiscono un classico secondo i parametri correnti, e di fatto non è stata ancora pienamente riconosciuta come tale. Non è tra le opere entrate nei canoni della modernità letteraria, non è tradotta in molte lingue, anche in Francia è entrata nella collana della Pléiade solo pochi anni fa. Eppure è in questa successione di romanzi che per la prima volta trova una struttura compiuta, e riesce quindi a porsi come nuova fonte mitologica, un mondo narrativo la cui potenza è rimasta memorabile fino a oggi. Non solo il bacio dell'amore tra Lancillotto e Ginevra, o il regno di Artù e le magie di Merlino, ma il potere di Escalibur, la spada nella roccia, l'equilibrio utopico della Tavola Rotonda, l'idea dell'avventura come condizione del cavaliere errante, le foreste e i draghi, le damigelle e i giganti, la gratuità e la follia dell'amore e dell'amicizia, e infine l'intreccio di questo mondo con le tragedie della guerra e soprattutto con il mito del Graal, che a partire dal nostro ciclo diventa il riferimento originario - in quanto strumento eucaristico dell'Ultima Cena - della storia cristiana, e insieme il segno escatologico del suo compimento. L'efficacia di questo nuovo sistema articolato di racconti fantastici si è manifestata, oltre che nel successo del ciclo in quanto tale, anche e anzi soprattutto nella fortuna di alcune sue componenti e nella capacità di offrire materia inesauribile alla letteratura per i secoli a venire. A partire dall'invenzione del 'Lancelot-Graal' vedono la luce gli altri grandi cicli di poco successivi, il 'Tristan en prose' e il 'Guiron le Courtois', e da questo bacino tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento Boiardo e l'Ariosto reinventeranno il poema cavalleresco, incrociandolo con la materia epica nel nome di Orlando. (...) Questa incredibile fecondità tematica del mondo arturiano così come fu per la prima volta organizzato nel Lancelot-Graal si deve anche a un fattore del suo successo che è sicuramente meno noto, ma che ha svolto un ruolo non secondario nello sviluppo della narrativa europea moderna. È infatti nei romanzi del nostro ciclo che si sperimentano per la prima volta, con un'estensione fino ad allora impensabile, i meccanismi narrativi della prosa di finzione in una lingua volgare. La gestione dei personaggi e dei loro rapporti, le sfumature dei dialoghi e dei monologhi interiori, l'intreccio di più piani concomitanti dell'azione, l'organizzazione del tempo narrato e delle sue diverse velocità, l'interazione fra il romanzo-biografia e il romanzo-mondo, sono elementi costitutivi della narrazione moderna che nel ciclo arturiano trovano il loro già organico fondamento. Nel dibattito sulle origini del romanzo, il genere per eccellenza con cui il sistema culturale occidentale ha tentato di interpretare letterariamente la realtà dell'uomo e della storia, la Vulgata occupa un posto di tutto rilievo". (dall'Introduzione di Lino Leonardi)
90,00

Radio Benjamin

Walter Benjamin

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 96

Dal 1927 al 1933, Walter Benjamin ha scritto e presentato circa ottanta testi radiofonici. Dalla loro lettura emerge l'idea di una radio non solo come strumento di comunicazione, ma soprattutto come istituzione sociale che deve mirare a formare il pubblico, rendendolo protagonista attivo e consapevole. Radio Benjamin affianca alle considerazioni sul significato storico e culturale dell'apparecchio due programmi andati in onda dalle stazioni di Berlino e Francoforte. Sono testi ironici, divertenti e profondi, perché secondo l'intellettuale tedesco lo speaker non deve indottrinare né mortificare l'autostima dell'ascoltatore, ma coinvolgerlo attraverso la discussione, che si parli di personaggi storici o di situazioni tratte dalla vita reale. Dal vivo della sua esperienza radiofonica, Walter Benjamin riesce così a cogliere la complessità, i pericoli e le opportunità del nuovo mezzo di comunicazione di massa.
12,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.