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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Asiatica. Storie, viaggi, città: guida a un continente in trasformazione

Marco Del Corona

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2021

pagine: 318

"Asiatica" è un libro che attraversa Corea, Giappone, Cina, Vietnam, Cambogia, Taiwan disegnando una mappa geografica e culturale per orientarsi tra i sommovimenti dell'Asia orientale. Si parte da un territorio conteso, su un'imbarcazione che fende il mare dell'Est e si dirige alle isole Dokdo, o isole Takeshima, a seconda che si scelga di chiamarle con il loro nome coreano o con quello giapponese. Per ogni sua tappa, Marco Del Corona sceglie di raccontare luoghi che, più di altri, lasciano intravedere i fermenti, i conflitti e lo spirito irrequieto che anima questa fetta di mondo: le capitali, Pechino, Tokyo, Seoul, ma anche Taipei, Hanoi o Phnom Penh; le grandi città epicentro delle trasformazioni, come Shanghai o Hong Kong, mescolati a nomi che ci suonano meno familiari, benché siano metropoli da decine di milioni di abitanti come la cinese Chongqing. Bussola del viaggiatore sono le parole degli scrittori con i quali l'autore ha dialogato e dai quali si è fatto accompagnare, condividendo idee e visioni. Il risultato è una guida per l'outsider, che sia un visitatore reale o virtuale, in compagnia di Han Kang, Hwang Sok-yong, Murakami Ry?, Kirino Natsuo, Yoshimoto Banana, Hao Jingfang, Yu Hua, Yan Lianke, Li Kunwu, Wu-Ming-yi, Rithy Panh, Nguyen Huy Thiep. In appendice una «Guida per viaggiare» a cura della redazione con suggerimenti di letture e luoghi da visitare.
18,00

Sotto lo stesso cielo. Giappone, Taiwan e Corea, i rivali di Pechino che stanno facendo grande l'Asia

Giulia Pompili

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 252

«Una mattina ci siamo svegliati e il Secolo asiatico era diventato il Secolo cinese.» La nuova rivalità tra America e Cina, l'aggressiva politica di Xi Jinping spesso ci portano a vedere l'Asia come un'estensione di Pechino, che fagocita e ruba la scena alle nazioni che la circondano. Eppure il ritorno del Dragone sulla scena mondiale, in buona parte, dipende proprio da loro, dalle economie più sviluppate cui la Cina è legata in modo indissolubile. Non esiste Pechino senza Taipei, non esiste Pechino senza Seul, ma soprattutto non esiste Pechino senza Tokyo. La vicinanza geografica, culturale e storica rende praticamente impossibile interpretare i fatti asiatici di oggi - e di conseguenza quelli americani, europei, mondiali - senza conoscere che cosa succede al di là dei confini del Celeste impero. In Asia orientale, infatti, c'è «un clima di eccitante evoluzione, una trasformazione contagiosa». Taiwan inizia a farsi conoscere come un'isola di diritti, di sviluppo, di istruzione, ed è il posto dove trovare la tecnologia più avanzata. In Corea del Sud si può osservare da vicino il sogno di una democrazia che si trasforma in una superpotenza tech e che, con la sua musica e i suoi film, va alla conquista dei grandi festival internazionali, dagli Oscar ai Grammy Awards. Il Giappone, nonostante abbia alle spalle vent'anni di stagnazione economica, ancora oggi in Asia rappresenta l'eccellenza, la raffinatezza, il modello di sviluppo culturale ideale. Attingendo non solo alla storia e ai fatti più recenti, ma anche agli incontri, alle esperienze, ai dialoghi avuti durante i suoi numerosi reportage, la giornalista del «Foglio» Giulia Pompili dedica un libro all'«altra» Asia, ovvero a quella che Cina non è. E da questa prospettiva, globale e personale insieme, mescolando politica, costume e aneddoti, ci racconta il disgelo tra le due Coree, il rilancio del Giappone di Shinzo Abe, il crescente soft power di Seul, l'isola ribelle di Taiwan, ma anche la divisione generazionale e le discriminazioni presenti in queste società ancora fortemente patriarcali. Con la consapevolezza che «l'Asia orientale è un posto complicato, dove il passato torna costantemente nelle cronache contemporanee, dove anche mangiare un gamberetto può essere un atto politico. Ma è l'unico luogo da cui partire per capire lo scontro globale tra America e Cina, e magari trovare una terza via tra due modelli distantissimi».
18,00

Lo sciamano

Salvatore Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2021

pagine: 326

Christian Costa è un profiler, esperto di delitti rituali. Interpol, FBI, Scotland Yard: non c'è dipartimento investigativo o sezione Omicidi nei cui uffici non si sia evocato almeno una volta il suo nome. Lo Sciamano. È così che tutti lo chiamano per via della sua poco ortodossa metodologia sulla scena del crimine e della sua sbalorditiva percentuale di successo nelle indagini. Un'infallibilità che spesso fa chiudere un occhio sulla ruvidezza dei suoi modi, sulla scontrosità del giovane cresciuto in orfanotrofio, sui silenzi ostinati dell'uomo che si è lasciato alle spalle un passato fatto di dolore e domande rimaste senza risposta. Almeno fino al giorno in cui il corpo di una donna riaffiora tra le onde al largo di Ostia e quello di un'altra, seviziata a morte, viene ritrovato in un'antica villa di Chiaia, a Napoli, dando il la a un'indagine che costringerà Costa a inseguire la verità tra le ombre di oscuri culti iniziatici, e a fare definitivamente i conti con il mistero insoluto che si annida nella sua stessa nascita. Salvatore Esposito, il nuovo volto internazionale del cinema italiano, esordisce nella scrittura di genere trascinando il lettore in una cupa spirale di orrore, sulle orme di un mindhunter contemporaneo difficile da dimenticare
18,90

L'ultimo della classe. Archeologia di un borghese critico

Andrea Carandini

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2021

pagine: 792

Ultimo rappresentante di un gruppo sociale ristretto, critico e illuminato, ormai quasi del tutto estinto, Andrea Carandini è uno dei maggiori archeologi contemporanei. Ha scavato per decenni le nostre sepolte civiltà, spinto dal desiderio di toccare con mano e raccontare gli aspetti meno noti di quei mondi perduti. In questa autobiografia, mosso da simile spirito, si fa antropologo e archeologo della sua classe, della sua famiglia e di se stesso. Ma nel suo sguardo rivolto al passato il lettore non troverà traccia di nostalgia. Il suo intento è quello di parlare a chi già si trova sulle rive del nuovo mondo per suggerire qualche orientamento, raccolto tra le rovine, ch'egli ritiene utile per muoversi verso il futuro. Suo padre, Nicolò Carandini, è stato il primo ambasciatore a Londra della neonata Repubblica italiana; sua madre, Elena Albertini, era la figlia del senatore Luigi Albertini, direttore del "Corriere della Sera", fatto rimuovere da Mussolini per il suo antifascismo. Pur essendosi opposto in gioventù alla borghesia "critica" da cui veniva, l'autore ora riconosce negli esempi del suo ambiente modelli ancora validi per una classe dirigente liberale e democratica. Con un piede nel Novecento e l'altro nel nuovo secolo, risale indietro, fino agli avi più remoti, mettendo mano, con meraviglia ed emozione, a una vasta messe di pubblicazioni, documenti, lettere, diari e immagini. Vagando tra le macerie, ancora quasi intatte, di quello che è stato il suo mondo, incita a conservare il buono ereditato per evitare una nuova epoca di barbarie. Dagli avi agli eredi, Andrea Carandini traccia in queste pagine il bilancio di una vita intera, piena, fortunata ma non priva di inciampi e travagli (ha alle spalle dieci anni di analisi freudiana). Così, alterna capitoli narrativi, dove ci racconta tutte le sue età - il bambino, il giovane, l'uomo maturo e il vecchio -, a capitoli di impronta decisamente saggistica. La memoria, infatti, non si limita a restituire eventi nudi ma li rielabora alla luce di una profonda riflessione che tenta di dipanare verità e significati inaspettati nell'aggrovigliato gomitolo dell'esistenza. "L'ultimo della classe" è più di una semplice autobiografia: il suo procedere a spirale avvince e sorprende per l'inesauribile capacità di immergersi in cose sparse, che sparse in realtà non sono.
28,00

50 sfumature di greco. Enciclopedia dei miti e delle mitologie

Charles Pépin, Jul

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2021

pagine: 72

Dal vello d'oro di Giasone al volo del cavallo alato Pegaso, dal supplizio di Tantalo alle disavventure di Apollo, dall'ermafrodita ai balli di Tersicore, e ancora il vaso di Pandora, il sonno di Morfeo, le incontinenze di Priapo, gli abissi di Ade, i tormenti di Medusa e la nascita di Afrodite, e molto altro. Trenta irresistibili capitoli costruiti secondo la rodata formula dei due autori: un breve, serio, brillante, stimolante e comprensibile saggio accompagnato da un fumetto che ne demolisce ogni certezza rivelando con grandissima ironia e spietato sarcasmo le pieghe meno apparenti. Dopo averci raccontato i filosofi antichi e moderni nei due capitoli di "Il Pianeta dei Saggi" e averci dato la loro versione 1.0 dei miti classici con il primo volume di "50 sfumature di greco", il disegnatore e umorista Jul e l'ironico saggista Charles Pépin tornano per questo nuovo tuffo nella cultura classica, per farcela conoscere sorridendo, e spesso ridendo a crepapelle.
17,00

Libera-mente

Manuela Mellini

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 128

"La vita è più divertente se si gioca" (Roald Dahl). Oltre 150 giochi e passatempi (con tutte le soluzioni) per liberare la mente e ossigenare il cervello. Quiz, crucipuzzle, labirinti, anagrammi, rebus, trova le differenze, percorsi, sfide, enigmi e altre attività ancora per allenare la logica, il linguaggio, la memoria, il pensiero laterale e il colpo d'occhio. Basta una penna per entrare in un mondo di giochi e divertimento, con passatempi adatti a tutti, dagli esperti enigmisti a chi ha solo voglia di svagarsi un po'. Un libro da tenere sempre a portata di mano, per divertirsi e imparare da soli o in compagnia.
12,90

Questa terra è la nostra terra. Manifesto di un migrante

Suketu Mehta

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 248

«Siamo qui perché voi siete stati lì»: è così che rispondeva il nonno di Mehta a chi gli chiedeva perché avesse lasciato l'India per l'Inghilterra. Una risposta semplice, diretta, così come è diretto Mehta nell'affrontare l'argomento in "Questa terra è la nostra terra". Partendo dalla sua esperienza personale - lo scrittore è emigrato ragazzo da Bombay a New York con la sua famiglia -, Mehta fa il giro del mondo per delineare il quadro della situazione in Occidente: dalla frontiera tra Messico e Stati Uniti, alla recinzione che separa il Marocco da Melilla, alle politiche islamofobe di molti governi europei, il sentimento prevalente è la paura. Perché le storie di chi ogni giorno lavora e lotta duramente per conquistare diritti che dovrebbero essere scontati sono offuscate dai discorsi altisonanti pieni di retorica populista. E allora tutti a difendersi, chiudersi, respingere invece di accogliere. È un errore, e Mehta lo racconta in questo vero e proprio manifesto a favore dell'immigrazione: non si può che trarre vantaggio dall'apertura, dall'accoglienza, dallo scambio. Appassionato, intenso, tenero, pieno di storie e personaggi memorabili, "Questa terra è la nostra terra" è una lucida lettura del presente, e un incoraggiamento a cambiare il futuro.
19,50

La fine dell'era del fuoco. Cronache di un presente troppo caldo

Martín Caparrós

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 240

«È sempre difficile raccontare il presente» dice Caparrós all'inizio di questo libro. «Tanto per cominciare perché il presente non esiste». E aggiunge: «Volevo esercitare, in un'epoca frammentaria, uno sguardo frammentato: cercare, nei frammenti, certe costanti per tentare di scoprire dove stiamo andando». E dunque la questione del lavoro e dell'ozio, del sogno e dei sogni, le numerose invenzioni del turismo, i servizi igienici intelligenti e le panchine stupide, le epidemie di obesità e la fame nel mondo che non si risolve, il modo di guardare, di guardarsi, gli affari della religione, del sesso e del tabacco, le parole: le forme del capitalismo globale che, come gli aerei, accelera per non cadere. Ma in questo presente Caparrós trova un elemento unificante: siamo cioè alla fine dell'era del fuoco. Il fuoco è stato all'origine della civiltà umana. E ora se ne sta andando.
18,00

Jacobin Italia

AA. VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2021

pagine: 140

12,00

La bulimia dei media. Da protesi dell'uomo a macchine diaboliche

Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2021

pagine: 148

Franco Ferrarotti, uno dei più importanti sociologi italiani, torna con un libro estremamente attuale dedicato ai mezzi di comunicazione di massa. I media non mediano. Informano e deformano. Stimolano e deconcentrano. Sono strumenti di conoscenza, ma anche di manipolazione. Inducono ad agire prima di pensare. Chi li governa? A chi appartengono? Sono onnipresenti e territoriali. Un potere tiranno. Questo libro è un segnale d'allarme che non si fa illusioni.
15,00

Vi teniamo d'occhio. Il futuro sostenibile spiegato bene

Federico Taddia, Potito Ruggiero

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2021

pagine: 240

Potito Ruggero ha tredici anni. Il 27 settembre del 2019, durante il terzo appuntamento del Global Strike for Future, fu l'unico a scendere in piazza nel suo Comune, a Stornarella, in provincia di Foggia, per lanciare un segnale contro il riscaldamento globale. Per tre ore è rimasto seduto davanti alla finestra del Sindaco, con un cartello su cui c'era scritto: "I keep an eye on you", "Io vi tengo d'occhio". Da quel momento non ha più smesso di fare attivismo e adesso, con questo libro, firma un piccolo manifesto, un manuale pratico rivolto a tutti, giovani e adulti, per imparare cosa si può fare davvero, nella vita di tutti i giorni, per salvare il pianeta e cambiare il futuro. Lo fa con Federico Taddia, giornalista, scrittore, divulgatore scientifico; appartenente a quella generazione che i più giovani guardano con sospetto, accusandoli di immobilismo e miopia, è in realtà profondamente convinto che sia possibile fare una rivoluzione gentile per il cambiamento, e anziché «temere» il movimento di Greta ha scelto di allearsi con la generazione Z per porre le basi per un mondo green e sostenibile. "Vi teniamo d'occhio" è il frutto di un dialogo tra due generazioni, un manifesto che dà vita a un progetto comune per un patto per il futuro, fatto di azioni concrete per cambiare - in meglio - il nostro stile di vita. Perché ciascuno di noi, con piccoli gesti quotidiani, può fare la differenza: la condizione indispensabile per cambiare le cose sta nelle nostre mani e spetta al singolo - adulti e ragazzi, genitori, educatori, insegnanti, amministratori, politici - scommettere su un domani sostenibile. Consulenza scientifica di Elisa Palazzi.
18,00

Femminicidio. Una lettura tra realtà e interpretazione

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 156

Da qualche tempo il femminicidio e il più ampio dibattito sulla violenza sulle donne sono temi alla ribalta dell'opinione pubblica. Grazie anche ad alcuni episodi di mobilitazione in Italia e all'estero, sta aumentando l'interesse dei media verso l'argomento, sta cambiando il linguaggio con cui se ne parla e sta cercando di imporsi una più attenta tematizzazione del fenomeno. Le resistenze sono però ancora molte, sia all'interno sia all'esterno del mondo dell'informazione; innanzitutto il non riconoscere ancora pienamente che l'omicidio di una donna, in quanto donna, compiuto dal partner o da un ex compagno è un problema sociale e culturale ribadisce la presenza di un potere asimmetrico nei rapporti affettivi e la difficoltà ad affrontarlo. Il volume propone una definizione di femminicidio dal punto di vista della realtà e della sua narrazione, analizzando il modo in cui, in Italia, le sue rappresentazioni sociali sono costruite e agiscono nel discorso giornalistico, pubblico e politico. Dopo aver illustrato alcune evidenze del fenomeno attraverso dati statistici, interventi normativi e visibilità mediatica, viene preso in esame l'intreccio tra dimensione politica e cultura mediale, offrendo così uno strumento di riflessione a tutti coloro che partecipano alla costruzione del dibattito sul tema.
18,00

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