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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Micromega

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 410

MicroMega compie 35 anni e festeggia con un numero doppio.
24,00

Il silenzio delle campane. I virus della violenza e la cura

Letizia Paolozzi, Alberto Leiss

Libro: Copertina morbida

editore: HARPO

anno edizione: 2021

pagine: 192

Il virus, la convivenza forzata imposta dalle misure adottate per contenere la pandemia da Covid 19, ha modificato la vita quotidiana degli italiani. E ha profondamente inciso soprattutto sulla realtà delle categorie più fragili. Donne anziani e bambini, in primo luogo. Ma non solo: la lotta al virus ha modificato anche il nostro linguaggio, utilizzando metafore legate a un linguaggio militare, guerresco. Il libro offre una lettura di quanto è avvenuto in questi ultimi diciotto mesi alla luce di una visione "dalla parte dei più deboli". "La pandemia - affermano gli autori - potrebbe rivelarsi un'occasione per riconoscere i virus umani della violenza, per comprenderne le logiche più intime, cercando e isolando gli anticorpi efficaci".
18,00

G8. Genova 2001. Storia di un disastro annunciato

Gianluca Prestigiacomo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il G8 di Genova è un pezzo di storia della Repubblica. Una storia nera che ha lasciato un segno indelebile. Due giorni di violenze perpetrate dalle forze dell'ordine e da gruppi organizzati di manifestanti. Una città messa a ferro e fuoco. E poi anni di processi, condanne, proscioglimenti, prescrizioni, reintegrazioni in servizio di molti dei protagonisti. Due decenni dopo i fatti che hanno cambiato per sempre le forme della contestazione e del dissenso, smantellando un intero movimento che voleva opporsi a quel modello di sviluppo economico e sociale che oggi mostra tutti i suoi disastri, un operatore della Digos torna a quei giorni di luglio del 2001 e racconta per la prima volta che cosa accadde. Dalla sua testimonianza emerge la storia di una complicità istituzionale. Una complicità trasversale che ha costruito le condizioni affinché a Genova saltasse tutto. Gianluca Prestigiacomo porta il lettore tra le vie di una città in fiamme, ripercorrendo momento per momento i tre giorni del G8 e raccontando cosa fu a scatenare l'inferno, l'istante in cui partirono le cariche scellerate e lui - tra i pochi autorizzati ad accompagnare il corteo - fu costretto ad allontanarsi, circondato dai Black Bloc e incalzato da uomini di un fantomatico servizio d'ordine, chiaramente legati ai servizi. Dopo vent'anni sono ancora molte le circostanze da chiarire. Troppe, dato il tempo trascorso.
15,00

Un colpevole quasi perfetto. La costruzione del capro espiatorio bianco

Pascal Bruckner

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 320

La caduta del Muro di Berlino ha travolto le sinistre europee e una nuova ideologia ha soppiantato la lotta di classe con il conflitto delle identità. Negli anni Sessanta e Settanta ci si batteva per il proletariato, il Terzo Mondo e i dannati della terra, in nome di un'umanità riunificata: il femminismo mirava a restaurare l'uguaglianza tra donne e uomini, l'anticolonialismo a liberare colonizzati e colonizzatori da un reciproco rapporto di dominazione, l'antirazzismo chiedeva il rispetto per tutti i popoli. Oggi queste battaglie tornano in Europa dagli Stati Uniti in una forma deviata che sposta i termini dello scontro sul campo del genere, dell'identità e della razza, e riporta il colore della pelle al centro del dibattito. Tre nuove correnti di pensiero - neofemminista, antirazzista, anticolonialista - individuano un nemico comune nell'uomo bianco eterosessuale. Capro espiatorio per eccellenza, il colore della pelle lo designa come un razzista, il potere come lo sfruttatore di tutti gli oppressi, la sua stessa anatomia come predatore per natura. Inserendosi con grande forza e spirito polemico nel dibattito contemporaneo, Pascal Bruckner analizza gli effetti di questi nuovi discorsi che celano il disprezzo per l'illuminismo e l'umanità in generale, e portano al riaffacciarsi sul mondo di società ripiegate sulla propria identità, e alla sostituzione di fatto di un razzismo con un altro. Stiamo assistendo, denuncia l'autore, al capovolgersi del progressismo in un nuovo oscurantismo.
20,00

Le belle bandiere

Pier Paolo Pasolini

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 552

«Non si lotta solo nelle piazze, nelle strade, nelle officine, o con i discorsi, con gli scritti, con i versi: la lotta più dura è quella che si svolge nell'intimo delle coscienze, nelle suture più delicate dei sentimenti.» Nel giugno del 1960, mentre è impegnato nel suo esordio alla regia con Accattone , Pier Paolo Pasolini inaugura una rubrica di corrispondenza con i lettori sul settimanale di politica e cultura «Vie nuove». Inizia così un vero e proprio dibattito epistolare che durerà, pur con diverse interruzioni, cinque anni: a scrivergli sono operai, studenti, disoccupati, soprattutto giovani e giovanissimi che «fanno della cultura non la loro specializzazione, ma il loro nutrimento». Pasolini si fa compagno di strada e confidente, supera la cronaca quotidiana per cercare di interpretare i grandi fenomeni storici in corso, e introduce nella discussione pubblica temi che diventeranno cruciali negli anni a venire: il ruolo della donna, le nuove e necessarie politiche scolastiche, il movimento progressista che si sta facendo largo nella Chiesa, l'ingannevole idea di uno sviluppo illimitato. Il risultato è un dialogo aperto, senza sconti, schietto e coinvolgente, che si legge ancora oggi come una delle più profonde e affascinanti rappresentazioni del nostro paese. Prefazione di Andrea Bajani.
20,00

La mappa del cuore. Lettere di adolescenti a una femminista

Lea Melandri

Libro: Copertina morbida

editore: Enciclopedia delle Donne

anno edizione: 2021

pagine: 248

Così Lea Melandri racconta la sua esperienza bizzarra e profonda, fondamentale per il proprio percorso umano e culturale. A metà degli anni Ottanta, per tre anni ha tenuto sul settimanale «Ragazza In» una rubrica di corrispondenza dal titolo "Inquietudini". Una selezione degli articoli raccolti in quella rubrica sono stati scelti e pubblicati in questo volume, ora ripubblicato da enciclopediadelledonne.it con una nuova introduzione dell'autrice. Un dialogo a più voci, un esempio di comunicazione riuscita tra generazioni, una ricerca che nel tempo invece che perdere di efficacia e attualità acquista in universalità e freschezza, perché quei temi, quelle istanze, quei desideri sono di tutte le giovani donne e di tutti i giovani uomini alle prese con le grandi sfide del crescere e del comprendere. Per loro e per tutte e tutti noi, che tuttora ci misuriamo con le stesse immense domande, la voce sincera, intelligente e dirompente di Lea Melandri resta preziosa e insostituibile. Da questo libro, lo spettacolo teatrale "La mappa del cuore" di Lea Melandri, di e con Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi.
19,00

Malamoda. Come lo stile dei cattivi soggetti ha influenzato il costume

Matteo Guarnaccia

Libro: Copertina morbida

editore: Milieu

anno edizione: 2021

pagine: 128

Dopo aver esplorato con il suo tratto inconfondibile il mondo dei pirati e dei punk, degli sciamani e degli hippies, Matteo Guarnaccia racconta come il mondo criminale nelle sue varie diramazioni storiche abbia influenzato e continui a segnare lo stile: dai cappotti dei gangster di Chicago alle coppole dei Peaky Blindres, dal cinema alla letteratura, dalla strada ai negozi di tendenza. Dopo un'ampia introduzione storica del fenomeno, la parte centrale del volume è caratterizzata da oltre 70 tavole inedite di Guarnaccia che evidenziano l'evoluzione dello stile criminale nel corso dei secoli, dai pirati ai briganti, dai gangster americani ai teddy boys inglesi, fino alle figure che hanno influenzato l'immaginario nostrano come Renato Vallanzasca e Francis Turatello. Un testo istruttivo e divertente che indaga il fascino indiscreto dei cattivi ragazzi e del loro stile estetico, con un tocco d'artista e parecchie sorprese.
16,90

Armati di scienza

Elena Cattaneo

Libro: Copertina rigida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2021

pagine: 160

Cos'è la scienza? È una faticosa avventura per arrivare dove nessuno è mai stato prima, è passione. Elena Cattaneo dedica da sempre la vita alla ricerca, di cui racconta qui tanto gli aspetti straordinari quanto l'impegnativa quotidianità. Fra i momenti più belli del fare scienza c'è quello della scoperta. L'emozione è indescrivibile. Ma la prova del bancone può anche essere impietosa: bisogna "ripartire dal via". Sempre con coraggio, sempre attenendosi ai dati e lavorando nell'interesse della collettività. Dal Covid alle staminali, dall'agricoltura all'omeopatia e al ruolo pubblico dello scienziato, Elena Cattaneo mostra quanta scienza c'è nelle nostre vite e quanto nella vita privata e pubblica di ciascuno di noi ce ne sia ancora bisogno, per spogliarci di paure e diffidenze.
13,00

I tre grandi pilastri della massoneria. Colonne e candelabri nella tradizione massonica

René Desaguliers, Roger Dachez

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2021

pagine: 192

Gli Autori svelano i tre grandi pilastri della Massoneria. Tale nozione è presente in tutti i riti massonici e su di essi poggia l'intero edificio simbolico delle logge. Cambiano però a seconda dei riti. Nel Rito Scozzese Antico e Accettato, questi tre sono Forza, Saggezza e Bellezza. Nel Rito Francese, sono invece il Sole, la Luna e il Venerabile Maestro. Partendo dalle fonti storiche della Massoneria, il testo mostra come e perché l'edificio simbolico è stato introdotto e perché non è il medesimo nelle due grandi correnti della Massoneria. La riedizione dell'opera era attesa da quasi cinquant'anni. L' autore, René Guilly, con lo pseudonimo di René Désaguliers (1921-1992) è stato uno dei massimi eruditi massonici francesi del dopoguerra ed è annoverato tra i pochi pionieri che, all'inizio degli anni Sessanta, hanno cercato di rintracciare i fondamenti storici e le fonti tradizionali massoniche. Non si tratta semplicemente di un manuale di simbolica massonica: all'interno il lettore troverà innanzitutto la ricerca del documento, il confronto tra i testi, lo studio approfondito dei contesti culturale religioso e sociale che hanno visto emergere la Massoneria speculativa. È la maturazione lenta e progressiva, talvolta caotica, dei sistemi simbolici della Massoneria speculativa (intorno alle sue due tradizioni fondamentali, quella dei Moderni e quella degli Antichi), che vengono qui dissezionati, ricostituiti e spiegati..
28,00

Lettera a Milano

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 256

Con Expo 2015 la città di Milano ha mostrato al mondo una delle sue caratteristiche migliori, quella di saper accogliere e valorizzare il nuovo. Lorenzo Valentino, direttore artistico della galleria d'arte Previtali di Milano, giornalista e fondatore della rivista letteraria «Manocomete» assieme al poeta Giancarlo Majorino, ha voluto invitare alcuni fra i concittadini più illustri a indirizzare una lettera alla città, legando i loro ricordi a un luogo, una via, un quartiere, un momento storico particolare. Ne è uscito un affresco vivace e significativo di come la città cambi e sia cambiata da chi vi è nato oppure vi ci si è trasferito per i motivi più diversi, spesso legati al «fare». Ma è vero anche l'inverso: la città, le sue strade, le sue architetture, i suoi colori e umori, ci cambiano profondamente, al punto da renderci parte di un organismo complesso e mutevole. Fra gli illustri «corrispondenti» che hanno aderito con entusiasmo al progetto ci sono lo chef Davide Oldani, il critico d'arte Flavio Caroli, la regista Andrée Ruth Shammah, e poi Giancarlo Pontiggia, Jacopo Fo, Andrea Kerbaker, Alessandro Sallusti, l'architetto Stefano Boeri, Milo De Angelis, Maria Grazia Mazzocchi, Alberto Pellegatta, Sergio Ubbiali e decine di altri protagonisti della scena culturale milanese e italiana.
50,00

Mangiare insetti. L'alimento del futuro

Florian J. Schweigert

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 192

Mangiare insetti: perché farlo? La risposta è semplice: sono ricchi di proteine e possono essere allevati con un basso impatto ambientale per produzione di CO2 e consumo di acqua e suolo. Con il recente via libera dell'UE alla vendita di cibi a base di insetti, la loro presenza sugli scaffali dei negozi è solo agli inizi. L'aumento della popolazione mondiale e del consumo di carne - e il conseguente impatto negativo sull'ambiente - hanno portato sempre più studiosi a guardare agli insetti come un'alternativa valida e sostenibile alle proteine di origine animale cui siamo abituati. Inoltre, il cambiamento climatico in atto sta generando gravi effetti anche sulla nostra capacità di produrre cibo, per cui è necessario iniziare a riflettere su ciò che mangiamo e prendere in considerazione nuove strade. La "dieta occidentale", pur fornendo molta energia, tende a seguire le leggi del mercato e dell'economia come supremi princìpi biologici ed ecologici. Mangiare insetti è un ottimo modo per contribuire a migliorare l'impatto ambientale dato dalla produzione di cibo. L'unica cosa che ci ostacola è il nostro modo di percepirli. Il nutrizionista Schweigert descrive in maniera puntuale quello che potrebbe diventare l'alimento del futuro. Il suo punto di vista è semplice: per quale motivo rinunciare a priori a un'esperienza gustativa, solo perché siamo ancorati a tradizioni e abitudini che invece dovremmo imparare pian piano a modificare? Mangiare insetti è un libro ricco di informazioni su abitudini alimentari esotiche e del passato, tratta inoltre di altri argomenti: dalla produzione del miele alla vita degli insetti e i loro usi nella medicina, ed è anche impreziosito da curiose e gustose ricette, ovviamente a base d'insetti.
15,00

Un'estate in alpeggio

Annibale Salsa

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2021

pagine: 128

«Sono partito là dove nascono le Alpi, al confine tra Piemonte e Liguria, in un luogo familiare, circondato da gente a me conosciuta, più di sessant'anni fa. Sono partito con un piccolo zaino, otto mucche e l'idea che raggiungere la montagna avrebbe significato conquistare il mondo». La montagna, per quel bambino di nome Annibale Salsa, ha la forma di un alpeggio e si chiama Conca del Prel. Lassù trascorre la prima di tante estati in compagnia dei malgari e dei ritmi sempre uguali della mungitura, del pascolo delle bovine, dei pasti consumati nel silenzio di un prato o la sera davanti al fuoco. Impara come nascono formaggi che danno il loro nome a vallate e montagne; prova paure ancestrali - quella del temporale più di tutte - e sente crescere dentro di sé il legame con un mondo che diventerà il centro della sua vita e della sua professione di antropologo. In questo libro Salsa è prodigo di informazioni e notizie preziose su tutto quanto costituisce, nella varietà di espressioni che assume nell'arco alpino, il patrimonio di saperi e di storie che ruota attorno al mondo dell'alpeggio. Ma a renderne davvero toccante la lettura è l'emozione profonda che lo percorre. C'è una prima volta per salire e una prima volta per scendere...o forse per non scendere mai più: «Ho vissuto il primo ritorno patendola stretta feroce della nostalgia, un sentimento nuovo per il bambino che ero. Ma poi, solo ora posso dirlo veramente, non mi sono più fermato. In un certo senso, non sono mai tornato dalla Conca del Prel». Prefazione di Marco Albino Ferrari.
13,00

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