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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Disabilità e relazioni sociali. Temi e sfide per l'azione educativa

Matteo Schianchi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 168

La disabilità è una relazione sociale: non è un dato o un'entità che si possa concepire e vivere al di fuori di qualsiasi altra dimensione che non sia di tipo relazionale. Di fronte a persone con oggettive menomazioni prendiamo sempre posizione, classifichiamo, anche se non ne siamo consapevoli. Oggi abbiamo strumenti decisivi come il modello sociale della disabilità, la classificazione ICF, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, oltre ai classici servizi e dispositivi dello stato sociale. Eppure, tutto ciò non è sufficiente a produrre generalizzate forme di autentico riconoscimento, partecipazione, sviluppo di sé. I pregiudizi, le paure, lo stigma, i pietismi sono ancora molto diffusi e radicati, nonostante la retorica inclusiva. Ancor prima di norme, leggi, investimenti e questioni tecniche, l'azione educativa in questo campo deve affrontare aspetti relazionali, culturali e sociali di fondamentale importanza. Con un approccio pluridisciplinare, il volume focalizza l'attenzione su una serie di temi su cui è necessario riflettere e interrogarsi per costruire azioni educative realmente centrate sulle persone, la loro biografia, il loro futuro, i loro rapporti.
18,00

Una teoria femminista della violenza. Per una politica antirazzista della protezione

Françoise Vergès

Libro: Copertina morbida

editore: Ombre Corte

anno edizione: 2021

pagine: 113

Il linguaggio ufficiale a proposito dell'uguaglianza uomini-donne è un repertorio di violenze: molestie, stupri, abusi, femminicidi. Queste parole descrivono una realtà crudele. Ma non ne nascondono un'altra, quella delle violenze commesse con la complicità dello Stato? In questo libro, Franc?oise Vergès denuncia la svolta securitaria della lotta contro il sessismo. Focalizzandosi sugli "uomini violenti", si omette di interrogare le fonti di questa violenza. Per l'autrice non ci sono dubbi: il capitalismo razziale, i populismi ultraconservatori, lo schiacciamento del Sud attraverso le guerre e i saccheggi imperialisti, i milioni di esiliati e di esiliate, l'aumento delle misure carcerarie, mettono le mascolinità al servizio di una politica di morte. Contro l'aria del tempo, Franc?oise Vergès ci esorta a rifiutare l'ossessione punitiva dello Stato, a favore di una giustizia riparatrice. "La mia analisi non fornisce soluzioni per mettere fine alle violenze di genere e sessuali - la cui denuncia mostra oggi l'ampiezza -, ma vorrebbe contribuire alla riflessione sulla violenza come elemento strutturante del patriarcato e del capitalismo, e non come una specificità maschile. Questo libro cerca di immaginare una società postviolenta, non una società senza conflitti e contraddizioni, ma una società che non naturalizzi la violenza, che non la celebri, che non ne faccia il tema centrale della sua narrazione sul potere" (Françoise Vergès).
13,50

Africana. Raccontare il continente al di là degli stereotipi

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Africana" è uno strumento per capire quanto l'Africa non vada coniugata al singolare, ma al plurale. Uno strumento di difesa contro tutte quelle visioni che vogliono ancora imporci questo enorme continente, così vario, come un'anonima distesa di capanne. "Africana" aprirà le porte al lettore - a chi è già appassionato delle letterature del Continente e a chi ne è del tutto digiuno - delle tante Afriche dentro l'Africa. Un continente moderno, giovane e straordinariamente creativo. Un continente dove la letteratura scorre come un fiume in piena, che si smarca da sguardi stereotipati e da etichette affibbiate dall'esterno per raccontarsi qui in prima persona. Troviamo autori di grande fama internazionale, come Adichie, Wainaina, Bulawayo, ma anche una nuova ondata di scrittori emergenti. Voci diverse tra loro che, attraverso storie quotidiane, metropolitane, ironiche, impegnate, sperimentali e futuriste, ci restituiscono la pluralità dell'Africa. Con una freschezza letteraria che riempie di meraviglia. Gli autori: Bynyavanga Wainaina, Agazit Abate, Sulaiman Addonia, Chimamanda Ngozi Adichie, Ken Bugul, NoViolet Bulawayo, Efemia Chela, Pierre-Christophe Gam, Stanley Gazemba, Lelissa Girma, Achille Mbembe, Nadifa Mohamed, Rémi Nganije, Alexis Okeowo, Yvonne Adhiambo Owuor, Johary Ravaloson, Felwine Sarr, Taiye Selasi, Sami Tchack.
19,00

Ri-scoprire l'Europa. Le radici umanistiche smarrite e il Coronavirus

Umberto Baldocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2021

pagine: 340

L'Unione europea e le scelte che ne hanno governato l'economia e la politica sono state profondamente rimesse in discussione dalla pandemia che ne ha sconvolto vita collettiva e orizzonti esistenziali. In Europa, a differenza delle altre parti del mondo, il carattere epocale della "crisi" è forse ancora più evidente, perché qui la pandemia ha messo in piena luce le premesse nascoste di un disastro prevedibile. Non è vero che l'Europa sia stata colta impreparata. Senza volerlo, senza saperlo, l'Europa si era da tempo preparata al disastro. Con le omissioni, con la superficialità, con la fede suicida nella tecnologia e nei mezzi tecnici e finanziari, con l'accettazione di una globalizzazione assolutamente imprevidente, aveva costruito le precondizioni del disastro. Precondizioni evidenti anche nella massa delle "criticità" accumulate nella costruzione dell'UE, sotto i vari profili - qui oggetto di indagine - della vita politica, della sovranità, della solidarietà, del diritto, dell'economia e del costituzionalismo. In ognuno di questi ambiti della vita sociale si sono smarrite le radici profonde della costruzione europea, che sono in realtà le radici dell'umanesimo europeo. Il grande progetto europeo, concretizzatosi dopo le guerre totali del XX secolo, in primo luogo per promuovere la giustizia e la pace, può solo attraverso quell'umanesimo tornare a recuperare l'arte difficile, ma essenziale, del "vivere insieme", del costruire vera comunità. L'Europa deve e può riscoprire sé stessa nelle sue matrici umanistiche e cristiane, quelle che sono alla base dello stato di diritto, del metodo liberal-democratico e dei valori sociali e universali che hanno fatto, in mezzo a mille tragedie, la storia della nostra civiltà, per uscire dalla "selva oscura" in cui si è smarrita.
23,50

Pascoli di carta. Le mani sulla montagna

Giannandrea Mencini

Libro: Copertina morbida

editore: KELLERMANN EDITORE

anno edizione: 2021

pagine: 208

La grande quantità di risorse economiche messe a disposizione dalla Comunità europea nel settore agricolo ha generato una speculazione che inquina la montagna. Un intreccio di truffe, false dichiarazioni, animali "figuranti", compravendite illecite. Un meccanismo contributivo che fa salire i prezzi degli affitti dei pascoli, con la creazione di società fittizie e raggiri ai danni della comunità.
16,00

Myanmar swing

Carla Vitantonio

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2021

pagine: 296

Dopo aver vissuto quattro anni in Corea del Nord, Carla Vitantonio atterra a Yangon, la più popolosa e vivace città del Myanmar. Proprio come il Paese che la ospiterà, sta attraversando una travolgente trasformazione, sballottata tra vecchi conflitti e promettenti novità. Il suo incarico è quello di direttrice regionale per un'importante Ong, l'obiettivo è assistere le persone disabili tramite numerosi programmi, tra cui quello di assistenza alle vittime delle mine antipersona. All'inizio non è semplice, in Myanmar tutto segue una logica impossibile da decifrare e ci vuole tempo per trovare il proprio posto. Poi, grazie a due gatti, una bicicletta su cui sfrecciare tra i pericoli delle strade birmane, una comunità queer tra le più aperte del continente asiatico e le trattative nella giungla con le milizie ribelli, l'autrice inizia a sviluppare un legame sempre più profondo con queste lande remote e con le persone che le abitano, offrendo ai lettori uno sguardo unico - di donna, attrice, attivista, cooperante - per comprendere un altro pezzo di Asia. Come in un Gioco dell'oca governato dal karma, Myanmar Swing segue gli andamenti del caso e si affida alle inattese retribuzioni positive e negative che questo comporta, diventando una sorta di guida spirituale a un contesto imprevedibile, tuttora dominato dalla violenza politica e da dinamiche inaccessibili alla volontà popolare.
18,00

La città delle donne. Sicurezza, spazio pubblico e strumentalizzazione del corpo femminile nel contesto urbano: una prospettiva di genere

Bianca Fusco

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2021

pagine: 106

Sono decenni che, a fronte del progressivo annientamento del tema dei diritti (alla salute, alla casa, allo studio...), la politica continua a puntare tutto su un discorso in cui il tema della "sicurezza" è sempre al primo posto, in cui gli unici investimenti parlando di telecamere da piazzare ovunque e dove sfratti e sgomberi vengono venduti all'opinione pubblica come vere e proprie battaglie di civiltà. Nel nome del "decoro", chi non ha una casa assurge velocemente allo status di nemico pubblico, i lavoratori "colpevoli" di scioperare rischiano anni di galera e i migranti costretti ad affrontare un'esistenza priva di qualunque garanzia. La situazione, come dimostra la ricerca di Bianca Fusco, peggiora quando la tematica della sicurezza si intreccia con la questione di genere. Perché, in questo caso, la strumentalizzazione dei corpi femminili diventa addirittura spettacolare e la tanto sbandierata sicurezza si rivela per ciò che è: nient'altro che un dispositivo materiale utile a normalizzare le soggettività ritenute non conformi e a guadagnare al terreno del profitto gli ultimi scampoli di libertà e di agibilità collettivi ancora presenti nei contesti urbani.
13,00

Libertà di opinione e censure di governo. Il giornale diocesano L'Ortobene durante il regime fascista

Priamo Marratzu

Libro: Copertina morbida

editore: Homeless Book

anno edizione: 2021

pagine: 100

Giuseppe Cogoni, vescovo di Nuoro dal marzo 1931 al novembre 1938, trasformò L'Ortobene da piccolo e striminzito bollettino mensile, fondato da Maurilio Fossati, in un vero giornale dal piglio sicuro e battagliero, capace di sopravvivere al regime fascista, nonostante la censura e le intimidazioni subite.
13,00

Rive Gauche. Arte, passione e rinascita a Parigi 1940-1950

Agnès Poirier

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 351

La Sorbona, Les Deux Magots, il Café de Flore, l'Hôtel La Louisiane: sono luoghi avvolti da un alone leggendario, come tutta l'area di Parigi in cui sorgono, la mitica Rive gauche. Qui, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, artisti e intellettuali straordinari hanno creato, combattuto, amato, vissuto; hanno assistito agli orrori della guerra e partecipato con entusiasmo alla rinascita della città. Dall'esistenzialismo al teatro dell'assurdo, dal jazz alle chansons, fino alla ricerca di una terza via in politica e al femminismo militante: gustoso e arguto, come lo ha definito Julian Barnes, Rive gauche è un viaggio letterario al cuore di un'epoca eccezionale attraverso le vite di chi l'ha resa indimenticabile.
21,00

Quello che ci unisce. Un nuovo contratto sociale per il XXI secolo

Minouche Shafik

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 276

«Il modo in cui è strutturata una società ha conseguenze profonde per la vita delle persone e per l'architettura delle opportunità che offre loro. Determina non solo le condizioni materiali, ma anche il benessere, le relazioni e le prospettive di ogni individuo». Ma quanto 'deve' la società all'individuo e che cosa deve dare un individuo in cambio? In questa epoca di grandi trasformazioni, come adattare tali obblighi reciproci? I profondi cambiamenti tecnologici, demografici e culturali intervenuti negli ultimi decenni, la crisi finanziaria del 2008, quella climatica e, infine, la pandemia mondiale, con il concomitante aggravarsi delle disuguaglianze e dell'insicurezza, hanno infatti rivelato quanto l'odierno contratto sociale - il complesso di politiche e norme che disciplinano il modo in cui viviamo insieme in una società - sia inadeguato. Occorre, dunque, trovare un nuovo paradigma che riformuli radicalmente le modalità di cooperazione tra Stato e famiglie, tra uomini e donne, tra lavoratori e imprese, in tutti gli ambiti cruciali della vita civile: dall'assistenza all'infanzia a quella agli anziani, dall'educazione nella primissima infanzia alla formazione dei giovani e all'apprendimento in età adulta, dalle esigenze di flessibilità e sicurezza nel mondo del lavoro alla promozione dell'occupazione femminile e della riqualificazione professionale, dall'assistenza sanitaria universale e gratuita alla previdenza sociale, dagli interventi sull'età pensionabile ai provvedimenti in materia di cambiamenti climatici e perdita di biodiversità. E, soprattutto, che riequilibri in modo più equo e responsabile la relazione con le giovani generazioni e con quelle a venire, per preservarne il futuro. Alla luce della pluridecennale esperienza maturata in diverse istituzioni economiche internazionali, Minouche Shafik esamina le maggiori criticità degli attuali assetti sociali su scala globale e traccia il percorso verso un nuovo contratto sociale più generoso e inclusivo, aggiornato al XXI secolo, perché, come diceva Abraham Lincoln, «il miglior modo per predire il futuro è crearlo».
20,00

Queer. Storia culturale della comunità LGBT+

Maya De Leo

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 272

Questo volume rappresenta la prima storia completa delle sessualità e delle identità LGBT+ in Occidente dal XVIII secolo al tempo presente. Intrecciando nell'analisi una varietà di fonti, dalle memorie alla letteratura, dalla trattatistica alla cronaca, il libro offre una lettura inedita della storia contemporanea: dal ruolo della sessualità nella formazione degli stati-nazione, alle guerre mondiali, dal giro di vite del dopoguerra alla rivolta di Stonewall, dalla crisi dell'Hiv alla rivoluzione queer degli anni Novanta, fino alle nuove sfide degli anni Duemila con la loro apertura verso il futuro. A partire dal Settecento, i più diversi campi del sapere sembrano esprimere un rinnovato interesse, animato da una nuova volontà di controllo e disciplinamento, verso sessualità e identità di genere: chi e cosa è "normale"? E perché? La storia di queste domande è intrecciata a quella delle risposte, individuali e collettive, resistenti e creative, prodotte dalla comunità LGBT+: una storia che abbraccia ben più dei destini di una minoranza e parla al nostro presente nella sua interezza. L'obiettivo di questo libro è di interrogare storicamente il processo che conduce all'individuazione di un gruppo della popolazione accomunato da alcuni tratti che sfuggono alle norme su genere e sessualità dell'età contemporanea, messe a punto teoricamente nell'Occidente europeo e nordamericano tra il XVIII e il XIX secolo e contestualmente tradotte in pratiche concrete che ancora oggi regolano le nostre vite. La comunità così individuata non è qui considerata come un gruppo omogeneo: al centro di questo volume si trovano, al contrario, proprio le differenze - e i conflitti - tra le varie soggettività ed esperienze che animano un insieme eterogeneo, dislocato su scenari culturali e geografici profondamente diversificati. Una trama discorsiva comune, tuttavia, innerva il campo dei saperi e delle pratiche relative a generi e sessualità informando l'intero spazio sociale e culturale: è la tessitura di questa trama che il libro si propone di restituire a chi legge.
19,00

Baciarsi

Elisabetta Moro, Marino Niola

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 128

Elisabetta Moro e Marino Niola propongono una messa a fuoco del bacio, significante corporeo i cui significati variano con tempi e culture. Dalla preistoria del bacio alla sua trasformazione in manifestazione culturale, in espressione di sentimenti ed emozioni, che ne diversifica forme e significati, grammatica e lessico, indagati per mostrare come a quello schiocco di labbra che noi definiamo con una sola parola in altri contesti corrisponde uno spettro somatico e semantico estremamente ampio. Il bacio possiede anche significati politici e sociali, reazionari o rivoluzionari, inclusivi o esclusivi. La conclusione porta sull'oggi e sulla paura del bacio come simbolo dell'endiadi contatto-contagio costitutiva dell'ambiguità e al tempo stesso della necessità di quel corpo a corpo che è la base della sociabilità umana. Proprio mentre il bacio fa paura, come simbolo di un contatto che può essere un contagio, è venuto il momento di parlarne. Questo schiocco di labbra è un esempio costitutivo dell'ambiguità e al tempo stesso della necessità di quel corpo a corpo che è la base della sociabilità umana.
12,00

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