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Sociologia e antropologia

Quantità e qualità nella ricerca sociale

Franco Ferrarotti

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 152

Questo libro si occupa, in primo luogo, dell'ampliamento degli studi storici, tanto da poter dire che anche le biografie e in generale i resoconti autobiografici sono materiali e parte legittima del racconto storico. Ciò significa, in secondo luogo, che la storia e la sociologia sono più che mai vicine nel loro studio dell'uomo in società. Ma le due scienze non vanno confuse. La chiave interpretativa della storia è legata all'imputazione causale, per cui «ogni fenomeno è un ghenómeno». Per la sociologia, la chiave interpretativa è comparativa-condizionale. In particolare si fa evidente che l'oggetto della sociologia non è un oggetto. È una persona. L'impostazione quantitativa ha il suo ruolo nell'analisi del contesto storico specifico. All'interno di esso, testo e condizioni oggettive sono in rapporto dialettico e l'esperienza umana viene quotidianamente svolgendosi.
13,00

Social challenge for Europe. Addressing failures and perspectives of the European project

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 244

Ora come ora il progetto Europa non sembra più in grado di garantire e controllare il processo di integrazione né di assicurare l'ampliamento delle chances di vita individuali e collettive, dentro e fuori lo spazio europeo. Siamo nel pieno di una crisi profonda, che sta facendo emergere divisioni sociali e politiche che sfidano i principi e i valori costituzionali basilari, mettendo in pericolo la coesione e l'integrazione sociale. Questo volume intende contribuire al dibattito scientifico e pubblico sulle sfide dell'Europa, mettendo a fuoco quattro aspetti fondamentali per comprendere i cambiamenti sociali in atto: la solidarietà, l'identità, la cittadinanza e la democrazia. Avvalendosi di un approccio multidisciplinare, mette in luce le contraddizioni insite nel progetto fin qui realizzato, analizzando i fenomeni empirici che più paiono mettere in crisi il futuro dell'Europa: le migrazioni internazionali, l'insicurezza legata alla perdita dei diritti sociali, l'emergere di nuove forme di appartenenza e identità culturali, di populismi, nuovi nazionalismi e, al contempo, di movimenti sociali transnazionali che pongono con urgenza la questione democratica. Ne emerge una diagnosi del cambiamento sociale in atto, che aiuta a comprendere gli ostacoli al proseguimento del progetto europeo e i margini di azione per rilanciarlo su basi nuove.
19,00

Performance, politica e memoria culturale

Diana Taylor

Libro: Copertina morbida

editore: Artemide

anno edizione: 2020

pagine: 231

Il volume si compone di una selezione di saggi di Diana Taylor, tra i più noti ed apprezzati esponenti dei contemporanei Performance Studies. Per la prima volta resi disponibili in traduzione italiana e organizzati intorno al binomio teorico per cui Taylor è conosciuta anche al di fuori dei confini del mondo accademico anglosassone, vale a dire la diade archivio e repertorio, questi scritti rendono conto sia dei diversi interessi teorico-critici dell'autrice che delle molte facce della sua attività. Sebbene concentrati prevalentemente sull'universo latino americano, i suoi studi offrono un contributo decisivo, in prospettiva metodologica, critica e storiografica, alla dimostrazione del ruolo vitale che le performance giocano nella trasmissione della memoria, nella formazione dell'identità culturale e nell'azione politica.
25,00

Del prendersi cura. Abitare la città-paesaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2020

pagine: 205

Il "prendersi cura" della città richiede sempre più l'azione dell'abitare, per realizzare una qualità degli spazi, per sostenere condizioni di benessere individuale e collettivo, per alimentare stili di vita salutari e sostenibili. La ricerca di strategie che favoriscano il benessere urbano, adeguate a contrastare l'incremento di malattie croniche non trasmissibili, promuove la realizzazione di reti di mobilità ciclo pedonale che consentano anche un'adeguata fruizione del paesaggio in sistemi di spazi aperti accoglienti e vitali, capaci di reinterpretare i caratteri insediativi e architettonici dei luoghi. La questione della "città che cura" coinvolge il progetto urbano in una estesa opera di infrastrutturazione green, che interviene a scale diverse per adeguare, trasformare e articolare elementi e sistemi, con l'obiettivo di ridefinire i caratteri e le modalità di fruizione degli spazi dell'abitare. In tal senso l'"abitare una città-paesaggio" mette in relazione la condizione di benessere con un'estensione al paesaggio del concetto di abitare la città, sottolineando il ruolo importante assunto dai caratteri trans-scalari e trans-disciplinari nella configurazione tanto degli spazi aperti quanto delle architetture. Questo volume, prodotto nell'ambito della ricerca PRIN "La città come cura e la cura della città", raccoglie vari contributi di ricercatori ed esperti, che introducono il tema tra: scenari della cura, terapie urbane e luoghi di condivisione. L'attenzione si concentra in particolare sugli spazi urbani di relazione, sul paesaggio, sulle azioni e sui termini riconosciuti quale parte nevralgica di una ricerca progettuale per cui: l'abitare è aver cura di un ambiente che diventa luogo solo grazie al coltivare e al costruire; il condividere qualifica gli spazi aggregatori di persone e pratiche, in luoghi articolati, belli e vitali; la città-paesaggio promuove stili di vita salutari nella cura costante dei due principali habitat in cui ci identifichiamo.
20,00

L'impact factor del Giro d'Italia. Analisi degli impatti della Corsa Rosa

Libro: Copertina morbida

editore: Eurilink

anno edizione: 2020

pagine: 189

Tradizionalmente percepito nell'immaginario collettivo come una delle massime espressioni dell'italianità, da oltre 100 anni il Giro d'Italia rappresenta non soltanto una pagina indelebile nella storia dello sport, ma anche una straordinaria vetrina attraverso cui promuovere le bellezze naturali e paesaggistiche del nostro Paese, uno strumento per valorizzarne il patrimonio artistico e culturale, un momento di aggregazione sociale caratterizzato da un clima di festa, una palestra utile per acquisire un know-how professionale, una policy pubblica su cui investire in virtù dell'elevato ritorno che esso garantisce, infine un indiscusso volano per lo sviluppo economico del territorio. Ed è appunto sui suoi diversi impatti - sociale, economico, turistico, culturale, formativo, solidale, ambientale, politico e mediatico - che si focalizza la ricerca realizzata da Link LAB in occasione della 100a edizione della Corsa Rosa, e i cui risultati sono presentati in questo volume. Dati unici che rafforzano l'immagine di un evento da oltre un secolo capace di raccontare l'Italia attraverso i valori dello sport. Prefazione di Mauro Vegni. Postfazione di Roberto Sgalla.
16,00

Le religioni tra frustrazione e gioia

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 173

Il volume raccoglie i contributi relativi al nono Seminario internazionale organizzato nel novembre 2018 dall'Archivio «Julien Ries» per l'antropologia simbolica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dedicato al tema "Le religioni tra frustrazione e gioia". Generalmente, quando si affronta il tema della religione e del religioso, è possibile riscontrare due atteggiamenti di fondo: da una parte coloro che interpretano il religioso come struttura di oppressione e di controllo dell'uomo, dall'altra coloro che convintamente sostengono che esso sia un'esperienza di liberazione e di gioia autentiche. Il volume intende mettere a fuoco questa dicotomia ricostruendo alcune manifestazioni storiche dell'uno e dell'altro approccio e presentando alcune significative interpretazioni teoriche riguardanti tali opposte letture del fenomeno religioso. Testi di: Maria Ignazia Angelini, Alessandro Antonietta, Sergio Astori, Aldino Cazzago, David Meyer, Luca Moscatelli, Paolo Nicelli, Silvano Petrosino, Massimo Recalcati, Franca Tamisari, Daniela Villani, André Wénin.
20,00

Pornotopia. Playboy: architettura e sessualità

Beatriz Preciado

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 237

È noto ormai che nel bel mezzo della Guerra Fredda, il giovane Hugh Hefner creò quella che sarebbe presto diventata la più importante rivista per adulti del mondo, Playboy. Ciò che la maggior parte del pubblico ignora invece sono i dettagli del suo lavoro pionieristico come creatore delle "case di piacere". Playboy non è stata solo una rivista piena di donne seminude, ma un impressionante progetto comunicativo e architettonico, il cui principale scopo era quello di offrire una valida alternativa al tradizionale nucleo familiare americano. Playboy fornì uno strumento per mettere insieme la nuova generazione votata alla finanza e al profitto con il piacere. Questa è forse l'essenza di Playboy. "Se vuoi cambiare un uomo, cambia la sua casa." Paul B. Preciado ci guida nel mondo di Playboy, una Disneyland per adulti, fatta di ville, letti girevoli, caverne tropicali, videocamere di sorveglianza, piscine, ispirata alle rivoluzionarie utopie sessuali del marchese De Sade e di Ledoux, che funziona come la prima serie di bordelli multimediali nella storia. Con la creazione della "ragazza della porta accanto" e delle "conigliette", Playboy partecipa alla creazione di una donna docile, completamente asservita al piacere maschile che non spaventa, non minaccia e arreda l'appartamento dello scapolo come uno dei mobili pronti all'uso della nuova architettura moderna. Un immaginario erotico eterosessuale duro a morire.
17,50

Un pensiero ospitale. Forme di (R)esistenza a Bologna

Giovanna Pisi

Libro: Copertina morbida

editore: Fausto Lupetti Editore

anno edizione: 2020

pagine: 151

L'autrice della ricerca sociologica realizzata per l'associazione ANPI di Bologna, indaga i concetti d'identità, memoria e partecipazione, con l'ipotesi che a fare da presidio al dilagare dei neofascismi e alle derive esclusiviste all'interno dei territori possano essere i processi partecipativi spontanei o "progettati" dalle amministrazioni o dalle associazioni, in un'ottica di condivisione e democrazia. Il concetto di Resistenza, inteso come forma massima di partecipazione, s'insinua nel testo senza che questo ne sia dedicato, tra voci raccolte sul territorio oggetto dell'indagine, il Quartiere San Donato-San Vitale, e suggestioni catturate da una casualità solo apparente. A fare da cornice all'analisi dei concetti posti alla base della ricerca è il pensiero complesso di Gregory Bateson, Edgard Morin e Réné Girard per orientarci in una realtà di difficile interpretazione come l'attuale momento storico.
15,00

Città di paure, città di speranze

Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 60

Nelle città moderne - sempre più centro di contaminazione tra razze e culture - si decideranno le sorti dell'umanità: è qui che il bisogno di sicurezza si confronta con le limitazioni della libertà, è qui che la mixofilia lotta contro la mixofobia, il terrore con le speranze, la paura dell'altro con l'accettazione e la comprensione. Trasformare la convivenza tra culture diverse da minaccia in risorsa, suggerisce Bauman, è compito della politica, delle istituzioni, di chi pianifica le città e di chi le costruisce. Ma, soprattutto, è compito di chi le abita.
9,00

Retrotopia

Zygmunt Bauman

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 180

La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.
10,00

Rapporto Lombardia 2019

AA.VV.

Libro

editore: GUERINI E ASSOCIATI

anno edizione: 2020

Le classi politiche saranno chiamate nei prossimi anni ad attuare interventi coerenti con la sostenibilità integrata prevista dall'Agenda ONU 2030, con un forte coinvolgimento degli stakeholder e dei cittadini per accelerare il ritmo di cambiamento richiesto nei modelli di sviluppo delle Nazioni Unite. L'integrazione verticale delle politiche (da Comuni, Città metropolitane, Regione e Stato nazionale, fino alle Macroregioni europee) può essere concretamente realizzato attorno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), come dimostra l'esperienza di Regione Lombardia che, prima di altre Regioni, ha inaugurato questa declinazione degli OSS nella programmazione regionale, anche grazie allo stimolo offerto dalla realizzazione della prima edizione del Rapporto Lombardia 2017. Il Rapporto Lombardia si presenta quest'anno in una edizione rinnovata, un prodotto editoriale che intende raccontare la sostenibilità della Lombardia da una prospettiva policy-oriented, guardando al mondo degli enti locali, che rappresentano gli attori principali degli investimenti sul territorio, e del Governo nazionale, chiamato a fare scelte coraggiose.
35,00

Le condizioni dell'offensiva. «Senza tregua. Giornale degli operai comunisti»: storia di un'esperienza rivoluzionaria

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 551

È probabile che ancora oggi, dietro l'etichetta del rapimento e dell'esecuzione di Aldo Moro, si celi una semplificazione, o meglio, una gigantesca rimozione storica: un'analisi che, continuando a focalizzare l'attenzione su un singolo, per quanto importantissimo evento, finisce per sfumare colpevolmente i contorni e i contesti, fino ad annullarli. Ecco così che i fermenti rivoluzionari covati in Italia a partire dal «biennio rosso» 1968-69 si riducono a poco più di un episodio di cronaca nera e i revisionismi proliferano insieme a ogni sorta di dietrologie. Al contrario, la storia di un'esperienza come quella di «Senza Tregua. Giornale degli operai comunisti», testimonia quanto diffusa e profonda fosse, negli scorsi decenni, la ferma volontà di guardare al futuro a partire da un cambiamento reale dello Stato di cose presente; quanto profonda si rivelasse l'analisi delle componenti più avanzate del movimento operaio e con quale determinazione si affrontasse l'idea di mettersi in gioco. A cura di Emilio Quadrelli, quest'antologia torna a dare la parola agli operai che, tra il 1975 e il 1978, abbracciarono un ruolo d'avanguardia, assumendo posizioni che nessuna teoria socialdemocratica avrebbe mai potuto essere in grado di assorbire e attestandosi su una linea che, chiamando in causa il cuore del politico, poneva immediatamente all'ordine del giorno la questione del potere.
28,00

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