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Storia dell'arte: stili artistici

Kounellis

Ludovico Pratesi

Libro

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2020

4,90

Arcimboldo

Mauro Zanchi

Libro

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2020

4,90

Grosz

Antonello Negri

Libro

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2020

4,90

Kifwebe. A century of Songye and Luba masks

François Neyt

Libro: Copertina rigida

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2020

pagine: 368

Le maschere Kifwebe sono oggetti cerimoniali utilizzati dalle società Songye e Luba (Repubblica Democratica del Congo), dove vengono indossate con una lunga barba di fibre vegetali e con costumi composti da una lunga veste. Come in altre culture dell'Africa centrale, la stessa maschera può essere utilizzata in cerimonie magiche, religiose o festive. Per comprendere le maschere Kifwebe è essenziale considerarle all'interno della cosmogonia del serpente arcobaleno, della lavorazione dei metalli nella fucina e di altre simbologie vegetali e animali. Tra i Songye, le maschere femminili di natura benevole rivelano ciò che è nascosto e bilanciano l'energia bianca e rossa associata a due iniziazioni successive, il cosiddetto bukishi. Le maschere maschili, maggiormente aggressive, erano coinvolte fin dall'inizio nel controllo sociale e avevano una sorta di ruolo di polizia, svolto secondo le istruzioni degli anziani del villaggio. Le due forze maschili e femminili agiscono in modo equilibrato per rafforzare l'armonia all'interno del villaggio. Tra i Luba, anche le figure mascherate sono benevole e compaiono in corrispondenza della luna nuova, e il loro ruolo è quello di aumentare la fertilità. Sebbene le maschere maschili e femminili svolgano funzioni non del tutto sovrapponibili, hanno alcuni caratteri in comune: una cresta frontale, gli occhi rotondi e fortemente sporgenti, le narici svasate, la bocca e le labbra a forma di cubo, una decorazione a strisce colorate. Gli storici dell'arte e gli antropologi hanno nutrito un interesse sempre più evidente per le maschere Kifwebe negli ultimi anni. Questo libro, attraverso lo studio della collezione di Woods Davy, offre una nuova prospettiva sulle maschere Kifwebe dei Songye e dei Luba.
100,00

Georges de La Tour

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 191

"'Maestro Georges de La Tour, pittore [...] si rende odioso alla gente per la quantità di cani che alleva, tanto levrieri quanto épagneuls, come se fosse il signore del luogo; caccia le lepri fra le messi, rovinandole e schiacciandole'. Questo, il solo giudizio su La Tour che ci sia giunto dai suoi contemporanei. Dove scoprire l'artista che dipinse il Giobbe o il San Sebastiano? Gli archivi hanno tramandato oltre un centinaio di documenti che lo riguardano; documenti che stabiliscono alcuni punti fissi, ma che non possono renderne la psicologia. La nascita di un figlio, l'affitto di una casa, la cessione di una rendita, una firma il giorno in cui un vicino dà in sposa la figlia o prende a prestito qualche staio di grano: moneta spicciola, in un tempo in cui tutto avviene davanti al notaio o al parroco. Ma nessuna lettera, nessuna confidenza di un appassionato d'arte o di un amico. Dobbiamo immaginare La Tour partendo da quelle poche sgradevoli righe." (dalla presentazione di Jacques Thuillier)
11,90

La Tour. L'Europa della luce

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 367

Milano, Palazzo Reale, 7 febbraio - 7 giugno 2020. Pubblicato in occasione della prima mostra in Italia dedicata a Georges de La Tour, il volume documenta l'opera di questo sorprendente protagonista della storia artistica europea e, attraverso mirati confronti tra i capolavori del maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo, offre una nuova riflessione sull'arte di dipingere dal naturale e sulle sperimentazioni luministiche, affrontando i profondi interrogativi che ancora avvolgono l'opera di questo misterioso artista. La pittura di Georges de La Tour è caratterizzata da un profondo contrasto tra i temi "diurni", crudamente realistici, che mostrano un'esistenza senza filtri, con volti segnati dalla povertà e dall'inesorabile trascorrere del tempo e i temi "notturni" con splendide figure illuminate dalla luce di una candela: modelli assorti, silenziosi, commoventi. Un potente contrasto tra il mondo senza pietà dei "diurni" e la compassionevole rappresentazione delle scene "notturne", tra brutale realismo e delicata spiritualità. Tra i capolavori del maestro, provenienti da alcune delle più grandi istituzioni internazionali, spiccano la commovente intensità emotiva della "Maddalena penitente" (1635-1640 circa), il crudo realismo tela raffigurante "La rissa tra musici mendicanti" (1625-1630 circa), l'austerità tragica ed emblematica del "Suonatore di ghironda con cane", l'intimità domestica dell'"Educazione della Vergine" (1650 circa), il gioco di contrasti di "Giobbe deriso dalla moglie" (1650 circa) e gli intensi effetti chiaroscurali del "Giovane che soffia su un tizzone" (1640 circa). I capolavori del maestro sono affiancati da una ventina di splendide opere di artisti coevi come Paulus Bor, Jan Lievens, Throphime Bigot, Frans Hals con due magnifici ritratti di evangelisti, Jan van Bijlert, Gerrit Van Honthorst, (conosciuto in Italia come Gherardo delle Notti), Adam de Coster e Carlo Saraceni. Il volume presenta i contributi di Francesca Cappelletti, Pierre Rosenberg, Jean-Pierre Cuzin, Gail Feigenbaum, Dimitri Salmon, Gianni Papi, Rossella Vodret con Giorgio Leone, Carlo Giantomassi e Donatella Zari, Matteo Mancinelli, Manfredi Merluzzi e il catalogo delle opere suddiviso in sezioni (Maddalena alla luce della candela; Gli "Apostoli" di Albi e le nuove immagini dei santi; Dopo Caravaggio; Gli inganni del realismo; Una povertà monumentale; Dipingere la notte; "Un San Sebastiano di notte"; La realtà della solitudine; Le altre opere).
45,00

Le Logge di Raffaello. L'antico, la Bibbia, la bottega, la fortuna

Nicole Dacos

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 351

La bottega di Raffaello fu la più notevole e complessa impresa artistica di tutto il Cinquecento. Le Logge rappresentano uno degli esiti più alti del genio artistico e organizzativo di Raffaello, certamente il più fortunato per l'immensa eco, a Roma e nel mondo, dal Rinascimento sino al XX secolo, che questo luogo seppe creare. Ciò avvenne in due modi molto differenti che infatti ebbero diversissimi ma egualmente importanti sviluppi. Le cosiddette grottesche, anzitutto, divennero il paradigma imitatissimo dell'omaggio all'Antico: Raffaello era infatti partito dalle decorazioni trovate nelle "grotte" della Domus Aurea, allora di recente scoperta, reinventandole e creando un nuovo modello estetico che si sarebbe diffuso in tutte le ville signorili italiane e poi europee, sino alla replica esatta dell'Hermitage di San Pietroburgo e alla citazione del Campidoglio a Washington. Le Logge si trovano sul lato del Palazzo Apostolico di fronte al cortile di San Damaso e la Piazza di San Pietro: il richiamo all'Antico e alla sua grandezza non poteva trovare una collocazione più significativa. In secondo luogo, il soffitto delle Logge è composto da 15 vorticelle in cui gli artisti di Raffaello hanno magistralmente illustrato scene della Bibbia destinate a divenire modello, diffuso attraverso le incisioni, delle rappresentazioni bibliche offerte ai semplici, ai "poveri", cioè agli illetterati.
50,00

Rime e lettere

Raffaello Sanzio

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 192

Di Raffaello Sanzio sono fortunatamente sopravvissute, oltre alle opere pittoriche che lo hanno reso celebre, anche alcune lettere e poesie in forma di sonetto. Si tratta di documenti di estremo interesse, che permettono di osservare sotto una nuova luce la figura e l'attività di uno degli artisti più illustri del nostro Rinascimento, nonché le sue relazioni private e pubbliche: in particolare spiccano, tra le lettere, quelle destinate al papa Leone X e all'umanista Baldassarre Castiglione.
15,00

Leonardo e l'architettura

Jean Guillaume, Sabine Frommel

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO COSIMO PANINI

anno edizione: 2020

pagine: 134

Leonardo da Vinci ci ha lasciato centinaia di disegni d'architettura, perlopiù bozze e schizzi, raramente annotati e spesso legati tra loro da un rapporto intricato. Questa produzione grafica, che esprime diverse fasi della sua riflessione concettuale, rappresenta ancora una sfida per lo studio della storia dell'architettura. Alcuni disegni riguardano progetti concreti e riconoscibili, ma la maggior parte è dedicata a ricerche su soggetti che stimolano l'interesse del maestro toscano. Il presente volume esamina anche i rapporti diretti e indiretti che Leonardo stabilisce con i suoi committenti e le dinamiche di migrazione di certi suoi concetti. Viene così a distinguersi il carattere singolare del suo immaginario architettonico ed emergono gli elementi in comune con le opere dei maestri coevi. Seguendo criteri cronologici e tipologici, il volume si concentra su specifici temi della produzione artistica e progettuale di Leonardo: l'"Architettura dipinta" (punto di partenza della sua successiva attività a carattere monumentale), l'architettura religiosa, i monumenti sepolcrali, le dimore, le ristrutturazioni urbane e le fortificazioni. Una particolare attenzione è dedicata al linguaggio architettonico, alle creazioni effimere e a dettagli come le scale. Si intende inoltre definire il contesto storico ed esaminare il processo di assimilazione di certe idee che Leonardo eredita dal Rinascimento italiano, soprattutto durante l'attività presso la corte di Francesco I alla fine della sua carriera. Ci si propone, in ultimo, di considerare la fortuna del suo pensiero architettonico nel vasto panorama del Quattrocento e del Cinquecento. Il presente libro si inserisce tra le iniziative svolte nel 2019, anno del cinquecentenario anniversario della morte di Leonardo da Vinci, e aspira ad alimentare il dialogo interdisciplinare dedicato a questa figura chiave del Rinascimento europeo.
35,00

Peterzano. Tra Tiziano e Caravaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 360

La singolare parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 circa - Milano, 1599) è segnata da quella di due protagonisti della pittura europea: Tiziano Vecellio, suo maestro a Venezia, e Michelangelo Merisi, il Caravaggio, suo allievo a Milano. Chiamato dal destino a fare da anello di congiunzione tra due personalità così eminenti, Peterzano ha giocato, anche per questa ragione, un ruolo cruciale nella pittura del secondo Cinquecento in Italia settentrionale. Il suo percorso lo vede formarsi a Venezia, tra le licenziose favole mitologiche dei grandi coloristi di quella scuola, e poi trovare il successo a Milano, negli anni severi della peste, della riforma di Carlo Borromeo e delle sperimentazioni naturalistiche che avrebbero aperto il campo a Caravaggio. Il volume consente di seguire i coraggiosi mutamenti del suo stile in quel frangente centrale per la storia culturale e politica dell'Italia che si apre all'indomani del Concilio di Trento. Pubblicata in occasione della grande mostra a lui dedicata, la monografia presenta i contributi di Simone Facchinetti, Francesco Frangi, Paolo Plebani, Maria Cristina Terzaghi, Christophe Brouard e Mauro Pavesi, il catalogo delle opere suddiviso in sei sezioni ("Titiani alumnus": la giovinezza veneziana di Peterzano; Peterzano e la pittura profana nella Venezia di Tiziano; Angelica e Medoro: una favola ariostesca per Gerolamo Legnani; Peterzano e la pittura a Milano nell'età della Controriforma; Peterzano disegnatore; Gli esordi di Caravaggio a Roma). Seguono l'Atlante fotografico dei cicli pittorici e le sezioni dedicate ai Restauri e alle Ricerche d'archivio con i saggi di Delfina Fagnani, Stefano Volpin, Sergio Monferrini, oltre alla biografia di Peterzano, al regesto (di Gianmario Petrò), alla bibliografia e al progetto di allestimento della mostra (Mauro Piantelli con Madalena Tavares De8_Architetti).
38,00

Atchugarry. Catalogo generale della scultura. Ediz. illustrata. Vol. 3: 2014-2018

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 415

Il terzo volume dedicato alla produzione artistica dal 2014 al 2018 dell'artista uruguaiano, scultore del marmo, che vive e lavora in Italia. Nato a Montevideo (Uruguay) nel 1954, Pablo Atchugarry comincia a esporre le sue opere all'età di undici anni; a diciotto realizza la sua prima mostra personale a Montevideo e due anni dopo a Buenos Aires. Nel 1979 scopre nel marmo una materia affascinante e dal 1982 decide di stabilirsi in Italia a Lecco, dove risiede e opera attualmente. Le opere di Atchugarry, diffuse in quasi tutta Europa, in America Latina e in California, rivelano un'unione sensibile e profonda tra pietra e mano, la capacità dell'artista di interagire con la materia stessa, il marmo, in un linguaggio poetico personalissimo, fatto di delicatezza, sinuosità e armonia.
190,00

Mambor. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 184

La pubblicazione, realizzata con la collaborazione dell'Archivio Mambor, ripercorre le tappe della ricerca di Renato Mambor (1936-2014), artista tra i principali protagonisti del rinnovamento delle arti visive in Italia a partire dalla fine degli anni '50. Tra le più complesse e poliedriche voci del secondo Novecento, la sua opera si colloca in un territorio di confine tra le arti visive e performative, aperta a un rapporto metalinguistico tra l'oggetto, la parola e l'osservatore. Il volume propone uno sguardo approfondito sulla ricerca sperimentale di Mambor nel suo complesso, partendo dalle prime opere, passando alle performance e all'attività teatrale, sino al ritorno alla pittura dagli anni '90. Oltre a una nutrita raccolta di foto di opere e una ricca selezione di immagini di repertorio e testi dell'artista, il volume presenta contributi inediti di Federico Sardella e Sara Uboldi che affrontano il tema della commistione tra pittura, teatro e fotografia e propongono un'esplorazione sul rapporto oggetto-opera-sguardo e sulle performance dell'artista, anche alla luce della recente teoria neuroscientifica dell'Embodiment.
49,00

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