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Studi teatrali

Un sogno di passione. La nascita e lo sviluppo del metodo

Lee Strasberg

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 159

È l'estate del 1974 quando Lee Strasberg, poco più che settantenne, comincia a mettere finalmente per iscritto una descrizione organica del Metodo. Ne. nasce Un sogno ,di passione.- citazione di un celebre verso dell'Amleto -, che costituisce uno dei libri fondamentali nella pedagogia teatrale del Novecento. Il libro è una biografia del Metodo che si intreccia con l'autobiografia dell'autore. Non dell'uomo Strasberg, ma del teatrante, dell'attore, dell'insegnante, del regista, del teorico. E, ancor prima, dello spettatore, dell'attore non professionista e dell'allievo. Si assiste così agli spettacoli del Teatro d'Arte, della Duse e di Giovanni Grasso. Si leggono pagine degli appunti alle lezioni presso l'American Laboratory Theatre, primo vero punto di incontro con il Sistema Stanislavskij, al quale è dedicato un intero capitolo che ne mette in luce lo sviluppo pioneristico senza tralasciare di sottolinearne alcuni limiti. A Stanislavskij si torna, poi, in molteplici luoghi del libro in cui si declinano sia i punti di continuità che di divergenza tra Metodo e Sistema. Si riflette inoltre sull'attività.di regista e insegnante presso il Group Theatre e l'Actors 'Studio, ma soprattutto si va dal problema di base della recitazione - cioè quello di riuscire a produrre emozioni a comando quando si è sulla scena - a quello di liberare - gli attori dalle abitudini di comportamento che ne bloccano il talento. Si approfondiscono quindi il lavoro sull'improvvisazione e sulla memoria affettiva, e si scoprono gli esercizi "leggendari" del momento privato e del song-and-dance. Grazie alla voce e alla straordinaria vita artistica di Strasberg, in "Un sogno di passione" si assiste alla genesi e alla messa a punto del Metodo, il più discusso ma indiscutibilmente efficace training per attori che esista oggi in circolazione.
19,00

Nove lezioni sulla voce. Guida pratica per insegnare a utilizzare al meglio la propria voce

Max Hafler

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 158

Insegnare a sviluppare una voce ben articolata, chiara e potente è uno degli obiettivi che ogni insegnante di recitazione si dovrebbe prefiggere. "Nove lezioni sulla voce", scritto da un insegnante, attore e regista di grande esperienza, fornisce indicazioni dettagliate su come raggiungere questo obiettivo e insegnare ai propri studenti a utilizzare al meglio la propria voce sia come componente della formazione teatrale che a beneficio del proprio sviluppo personale. Il testo si articola in nove lezioni. Le prime due propongono esercizi sulla respirazione, la dizione, la risonanza e il rilassamento. Le successive si concentrano su aspetti come la potenza, il ritmo, l'enfasi e, negli ultimi capitoli, l'utilizzo della voce nel dramma realista e nelle opere di Shakespeare. Affiancano le lezioni moltissimi esempi di lavoro di gruppo ed esercizi sul testo, suddivisi per tipologia testuale. Nove lezioni sulla voce è dunque uno strumento ideale per i docenti di recitazione che desiderano aiutare i propri studenti a educare e sviluppare la voce, ma può rivelarsi utile anche nei corsi di formazione rivolti a professionisti il cui lavoro si basa sulla comunicazione verbale.
19,00

I teatri d'opera in Medio Oriente e Nord Africa. Genesi, evoluzione e politiche culturali

Paolo Petrocelli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 155

L'opera rimane ancora oggi una delle forme d'arte e di spettacolo più celebrate al mondo, anche in Medio Oriente e Nord Africa. Dal Maghreb alla penisola araba, infatti, i governi stanziano finanziamenti particolarmente ingenti per sostenerne la diffusione e la promozione. Perché? Il volume offre, per la prima volta in un'unica ricerca strutturata e completa, un'analisi di tutte le istituzioni teatrali e musicali di ogni paese di queste regioni. Viene così messo a disposizione degli studiosi e dei professionisti un primo testo di riferimento sull'argomento, uno strumento attraverso cui scoprire e comprendere il processo evolutivo che ha portato e continua a portare tutti i paesi della regione MENA a dotarsi di un teatro dell'opera.
18,00

Stand up comedy

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 168

Martina Catuzzi, Alessandro Ciacci, Edoardo Confuorto, Francesco De Carlo, Daniela Delle Foglie, Nicolò Falcone, Edoardo Ferrario, Francesco Frascà, Michela Giraud, Velia Lalli, Valerio Lundini, Saverio Raimondo, Stefano Rapone, Luca Ravenna, Daniele Tinti. Palco, sgabello, microfono. Non serve altro se sai snocciolare battute brillanti e spudorate. È il caso di una generazione di comici in ascesa, che sta spopolando nei locali di mezzo mondo, oltre che su Netflix e Amazon. Tutti si sono imposti con show sferzanti su politica, identità e sesso. Anche in Italia la stand-up comedy sta vivendo la sua epoca d'oro. A Milano e Roma è un proliferare di piccoli teatri e locali sempre più frequentati. Il livello è altissimo, i set irresistibili. In questa antologia, le loro storie e le battute migliori.
16,00

Sul palco. Storia della scenografia e dell'architettura teatrale

Carlo Titomanlio

Libro: Copertina morbida

editore: La Casa Usher

anno edizione: 2019

pagine: 375

La peculiare impostazione di questo libro nasce dalla convinzione che la storia della scenografia e dell'architettura teatrale non può essere raccontata e compresa senza fare riferimento ai generi, alle forme, agli eventi della storia del teatro. Per questa ragione la trattazione, ordinata cronologicamente, è scandita da capitoli corrispondenti a fenomeni spettacolari con caratteristiche riconoscibili. Possono essere generi (come la commedia rinascimentale o l'opera buffa settecentesca) oppure contesti produttivi (come i Ludi romani o i drammi ciclici medievali) o ancora vicende artistiche individuali di grande rilevanza (come le opere di Wagner a Bayreuth o le sperimentazioni delle Avanguardie storiche). L'ampio profilo generale attraverso la storia del teatro è preceduto da un percorso attraverso le immagini a colori, che, oltre a offrire riferimenti puntuali al racconto, presenta un breve e accessibile itinerario introduttivo. Infine, un terzo percorso attraverso le parole parte dai termini specifici della scenografia e dell'architettura teatrale. Si tratta di un lessico ragionato che organizza in maniera sintetica episodi storici e questioni etimologiche nella successione delle idee e delle soluzioni pratiche.
25,00

Un femminile per bene. Carmelo Bene e le Ma-donne a cui è apparso

Vincenza Di Vita

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 121

Carmelo Bene è l'attore artifex che si nutre di mistica cristiana e di horror fantascientifico per dare vita a parodici travestimenti e grottesche narrazioni. La creazione di artifici e artefatti mimici è costruita attraverso l'imitazione di figure paradigmatiche come Eleonora Duse, Totò ma anche san Giuseppe da Copertino e le donne che appaiono su riviste di cronaca rosa, sfogliate da una santa che, annoiata, fuma una sigaretta con aria distratta, a cui ciondoli in testa una finta aureola. Il confronto con i filosofi e gli intellettuali, contemporanei all'intellettuale, attore, filosofo, viene ricapitolato continuamente per divenire potente strumento d'esercizio speculativo. Esso assume la forma della scrittura scenica, anche in luoghi inconsueti, attraverso una esasperata negazione della storia. L'apparizione alla Madonna e il volo, quasi fosse un mitologico Mercurio ma in abito talare di santo, e di un santo monaco per giunta, vengono trasfigurati in una dimensione terrena e femminea da cui ha origine l'indagine dell'autrice.
12,00

Ipotesi sulla nozione di teatro

Gian Renzo Morteo

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2019

pagine: 133

Questo libro ha di fatto rappresentato per almeno un paio di generazioni di suoi allievi l'incontro "della vita" con il proprio maestro. Circolato con discrezione sin dai primi anni Settanta del secolo scorso, nelle timide vesti pastello delle dispense universitarie, viene oggi riproposto, a trent'anni dalla scomparsa del suo autore, arricchito da una prefazione di quello che fu il suo interlocutore sodale di sempre, Giovanni Moretti. In queste pagine Gian Renzo Morteo ha intessuto quella che si può considerare la sintesi del suo pensiero di teorico, storico, traduttore, docente; quella certa idea di teatro che si è andata delineando nel corso del suo magistero, declinandosi via via come una certa idea di: teatro e scuola, teatro e università, teatro e territorio, teatro e drammaturgia. Un modo di essere "in punta di piedi" che è già tutto nel termine ipotesi del titolo, ma anche una decisa proposta vitale di "fare a pezzi il teatro" per indagarne l'essenza multiforme, percorrerne le radici più intime quanto le possibili prospettive future.
15,00

Shakespeare e le arti. Teatro, musica, arti visive

Libro: Copertina morbida

editore: Il Palindromo

anno edizione: 2019

pagine: 164

Il teatro di Shakespeare è una "living picture", una pittura vivente. La parola s'irradia nello spazio scenico e nel tempo, misurandosi con pubblici e orizzonti d'attesa diversi, vivendo e trasformandosi, fagocitata e assorbita da diversi linguaggi e mezzi di comunicazione artistica. Ogni saggio qui presentato ricostruisce un aspetto del dialogo costante tra Shakespeare e la produzione artistica, a partire dal suo teatro (Romeo and Juliet, Othello) e dalla sua visione della musica (Il Mercante di Venezia), per giungere all'opera lirica ottocentesca (L'Otello di Rossini) con incursioni nella liederistica romantica (Schubert), e, a ritroso, in rifacimenti e riscritture shakespeariane nel teatro d'opera italiano del primo Settecento. L'attenzione alla contemporaneità si manifesta nell'aspetto memoriale-sentimentale di una perenne ricerca che governa l'alta regia d'opera e attraverso il ruolo fondamentale delle arti visive, in particolar modo legate alla complessa macchina della produzione operistica e del cinema (Amleto). Il volume raccoglie saggi di: A. Carapezza, A. Collisani, M.P. Altese, G. Collisani, A.M. Sollima e C. Galli, C. Fiore, D. Krief, V.U. Vicari, M. Milone.
23,00

L'attore specchio. Training attoriale e neuroscienze in 58 esercizi

Luca Spadaro

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2019

pagine: 166

Cosa c'entrano i neuroni specchio, le teorie sul linguaggio, le ipotesi neurologiche sulle emozioni con il lavoro pratico degli attori? Potrebbero sembrare mondi distanti, invece neuroscienze e teatro si intrecciano fino a produrre risultati nuovi e inaspettati. "L'attore specchio" raccoglie i frutti migliori di questo connubio, proponendo un metodo innovativo di training per gli attori, che eredita la lezione dei grandi registi-pedagoghi del Novecento riformulata alla luce delle più recenti scoperte sul cervello umano. L'approccio inclusivo del libro si rispecchia anche nella struttura, che alterna parti teoriche a parti pratiche: la teoria svela con parole semplici i meccanismi alla base di azioni abituali come parlare e muoversi, mentre gli esercizi trasformano le nozioni in strumenti di lavoro. Rompere la dicotomia tra corpo e cervello: è questa la chiave del training attoriale esposto in queste pagine, che portano i lettori ad acquisire una nuova consapevolezza della propria fisicità. Utile agli insegnanti di recitazione e ai registi, il testo è pensato soprattutto per gli attori, proponendosi come strumento per creare una lingua comune che favorisca la comunicazione tra chi sta sul palco e chi sta "dietro le quinte". Prefazione di Giorgina Cantalini.
19,00

Message in a bottle. Storie e testimonianze di giovani tunisini otto anni dopo la rivoluzione

Mario Sei

Libro: Copertina morbida

editore: Agenzia X

anno edizione: 2019

pagine: 194

Le storie di dodici giovani tunisini che hanno in comune la frequentazione dei corsi di Letteratura e civiltà italiana all'università Manouba di Tunisi. Sei ragazze e sei ragazzi di un'età compresa tra i 24 e i 34 anni che si raccontano ripercorrendo la propria vita, inevitabilmente intrecciata con la rivoluzione del 2011 e con la realtà globale dei nostri giorni: la fortezza Europa, la crisi economica, i conflitti identitari e religiosi. Raccolti dal loro professore dopo un'elaborata prassi di registrazioni e stesure condivise, questi dodici messaggi in bottiglia sono stati trasformati in piccole opere narrative che ci restituiscono alcuni frammenti dell'odierna società tunisina e ci offrono, nella loro diversità, il ritratto di una generazione che si sente distante mille miglia da noi, nonostante i pochi chilometri che la separano dalla costa europea. La scintilla che diede nascita alle rivoluzioni arabe avvenne soprattutto grazie alle migliaia di giovani che si rivoltarono contro l'assoluta precarietà delle loro vite ed ebbero il coraggio di chiedere ad alta voce lavoro e dignità. Otto anni dopo, con la situazione sociale che sembra essersi aggravata, quelle stesse rivendicazioni alimentate da un senso di delusione e impotenza, stanno riemergendo tra coloro che vorrebbero dare una svolta al proprio destino. Se di quella rivoluzione rimangono ormai solo le stanche celebrazioni ufficiali, l'energia che l'aveva innescata si sta nuovamente accumulando.
15,00

Un'idea più grande di me. Conversazioni con Rossella Menna

Armando Punzo

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2019

pagine: 399

Nel 1988 Armando Punzo, regista, drammaturgo e attore, varca il cancello del Carcere di Volterra, dove fonda la Compagnia della Fortezza, prima e più longeva esperienza di teatro in un istituto penitenziario. In trent'anni ha trasformato un luogo di pena in un centro di ricerca artistica all'avanguardia.
25,00

Teatro infantile. L'arte scenica davanti agli occhi di un bambino

Chiara Guidi, Lucia Amara

Libro: Copertina morbida

editore: LUCA SOSSELLA EDITORE

anno edizione: 2019

pagine: 175

Il Teatro infantile nasce a Cesena nel 1992, quando una delle formazioni teatrali più radicali della scena contemporanea, la Socìetas Raffaello Sanzio, invoca lo sguardo dei bambini sulla propria arte, dando vita a opere visionarie e originando un esercizio infante che ancora oggi prosegue nella ricerca di Chiara Guidi, tra i fondatori della compagnia. Si narra di un'origine in cui la fiaba ha preso letteralmente corpo, investendo mondo animale, spazi extrateatrali, sperimentazione vocale e sonora; e di una vocazione iniziatica che presto ha coinvolto i bambini nel gioco scenico. Per seguirne il passo, questo libro affida il racconto a due punti di vista: quello interiore e rabdomantico dell'artista - un moto circolare che muove tra ricordi, immagini, idee e intuizioni - e quello prospettico di un'osservatrice esterna, Lucia Amara, che per la distanza e al contempo la verticalità della sua veduta crea connessioni con il pensiero e l'azione di filosofi, pedagogisti e linguisti per ritrovare il lavoro di Chiara su un orizzonte più ampio.
18,00

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