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Trasporti: argomenti d'interesse generale

Grandi musei dell'auto Italia Europa. Quattroruote ruoteclassiche

AAVV

Libro: Copertina morbida

editore: Editoriale Domus

anno edizione: 2020

pagine: 288

"I Grandi Musei dell'auto" una collana in due volumi che racconta il meraviglioso mondo dei custodi del patrimonio storico dell'automobile. Ogni volume è riccamente illustrato con schede delle più importanti auto esposte. Un viaggio alla scoperta dei santuari delle auto e della storia e della cultura che preservano.
19,90

Alfa Romeo. Dal 1910 ad oggi

Maurizio Tabucchi

Libro: Copertina rigida

editore: NADA

anno edizione: 2020

pagine: 360

Sono trascorsi centodieci anni da quel 24 giugno 1910 quando, alla periferia di Mila no, nasceva un marchio capace da subitodi distinguersi nell'ancor giovane panorama automobilistico dell'epoca: l'Alfa Romeo. Un nome divenuto negli anni sinonimo di automobili, tanto importante è stata la sua presenza sia sul piano industriale che su quello sportivo. In questo lungo lasso di tempo, la celebre Casa italiana ha dato vita a vetture entrate nella storia, come la 1900, la Giulietta, la Giulia o l'Alfetta e, nello stesso tempo, ha saputo scrivere indimenticabili pagine di sport, imponendosi in tutte le più importanti competizioni sportive: dalla Mille Miglia a Le Mans, dal Tourist Trophy al Mondiale Marche. Questo volume, apparso per la prima volta nel 2010 (con il titolo "Alfa Romeo 1910-2010"), quando l'Alfa Romeo celebrò i suoi primi cento anni di vita, fu firmato da Maurizio Tabucchi, autorevole conoscitore della storia del Marchio, scomparso alcuni anni fa. L'opera viene oggi nuovamente aggiornata con tutti gli ultimi modelli prodotti dal 2017 ad oggi, come la Stelvio o la Giulia Quadrifoglio Verde. A completare l'opera non mancano approfondimenti sul ritorno del marchio Alfa Romeo in partnership con la Sauber, a dimostrazione che il "cuore sportivo" non tramonta mai.
40,00

Alfa Romeo. From 1910 to the present

Maurizio Tabucchi

Libro: Copertina rigida

editore: NADA

anno edizione: 2020

pagine: 360

Sono trascorsi centodieci anni da quel 24 giugno 1910 quando, alla periferia di Mila no, nasceva un marchio capace da subitodi distinguersi nell'ancor giovane panorama automobilistico dell'epoca: l'Alfa Romeo. Un nome divenuto negli anni sinonimo di automobili, tanto importante è stata la sua presenza sia sul piano industriale che su quello sportivo. In questo lungo lasso di tempo, la celebre Casa italiana ha dato vita a vetture entrate nella storia, come la 1900, la Giulietta, la Giulia o l'Alfetta e, nello stesso tempo, ha saputo scrivere indimenticabili pagine di sport, imponendosi in tutte le più importanti competizioni sportive: dalla Mille Miglia a Le Mans, dal Tourist Trophy al Mondiale Marche. Questo volume, apparso per la prima volta nel 2010 (con il titolo "Alfa Romeo 1910-2010"), quando l'Alfa Romeo celebrò i suoi primi cento anni di vita, fu firmato da Maurizio Tabucchi, autorevole conoscitore della storia del Marchio, scomparso alcuni anni fa. L'opera viene oggi nuovamente aggiornata con tutti gli ultimi modelli prodotti dal 2017 ad oggi, come la Stelvio o la Giulia Quadrifoglio Verde. A completare l'opera non mancano approfondimenti sul ritorno del marchio Alfa Romeo in partnership con la Sauber, a dimostrazione che il "cuore sportivo" non tramonta mai.
50,00

Bertone. Masterpieces of style

Libro: Copertina rigida

editore: NADA

anno edizione: 2020

pagine: 208

Per quasi un secolo la Carrozzeria Bertone ha firmato alcuni fra i modelli più sensazionali nella storia dell'automobile. Alle straordinarie concept come le B.A.T mobile, la Testudo, la Canguro, la Carabo o l'avveniristica Stratos - solo per citarne alcune - si sono aggiunte iconiche sportive quali le numerose Lamborghini Miura, Marzal, Espada e Countach o l'Alfa Romeo Montreal, così come vetture più "popolari", poi entrate nella normale produzione. A quest'ultima categoria appartengono l'Alfa Romeo Giulietta Sprint, la Fiat X1/9, la Nuova Mini Innocenti, ma anche le tante Citroen firmate fra la fine degli anni Ottanta e i primi Duemila. Sono questi soltanto alcuni dei modelli che costituiscono il lungo e articolato catalogo della Bertone alle cui fortune hanno contribuito geniali designer del calibro di Giorgetto Giugiaro e Marcello Gandini. Approfonditi testi di inquadramento storico a firma di un grande conoscitore del marchio Bertone come Luciano Greggio.
48,00

Zagato Cento

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 192

Edizione in lungua inglese. "Today, Zagato is a workshop where imagination is applied to reason, prowess is applied to the most diverse mechanics, where materials are chosen for their lightness, where the character of its signature has always been able, constantly through the years, to fulfil the clients' wishes". Il 2019 è stato l'anno del centenario di Zagato. Questo libro celebra con un approccio completamente nuovo l'affascinante eredità dell'Atelier e la sua visione per il futuro. Nelle sue 192 pagine patinate, si possono trovare i rendering di oltre 40 progetti, che ritraggono la storia della Firma attraverso il linguaggio del suo design.
50,00

Ciclomotori italiani. Storie di grandi uomini e piccoli motori

Roberto Sgarzi

Libro: Copertina rigida

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

anno edizione: 2020

pagine: 176

25,00

Come progettavano i velieri. Alle origini dell'architettura moderna di navi e yacht

Cristiano Bettini

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2019

pagine: 998

Il XVIII secolo registra, dopo duemila anni dalla scoperta della legge idrostatica di Archimede, un cambio di passo radicale per l'architettura navale, che avviene in epoca velica e si concentra scientificamente nei primi decenni del secolo, sebbene la segretezza imposta ad architetti e costruttori abbia ritardato di diversi decenni la divulgazione dei nuovi metodi di progetto e calcolo. Tale svolta si rese possibile grazie agli sviluppi dell'analisi matematica e della meccanica razionale in epoca di rivoluzione scientifica e illuminista, dove la scoperta dell'equilibrio degli scafi basato sul metacentro, avvenuta verso la metà del secolo stesso a opera del matematico Eulero e del fisico Bouguer, rappresenta il passo più emblematico di questa svolta epocale, ancora alla base dell'architettura navale contemporanea. Negli stessi anni gli studi sulla dinamica dei fluidi e sulla resistenza al moto in essi dei corpi solidi, portati avanti da Stevin, Newton, J. Bernoulli, Leibnitz e più tardi da Froude, venivano sviluppati proprio in campo navale. I testi antichi esaminati dall'autore provengono da Francia, Gran Bretagna, Olanda, Svezia, Spagna, Danimarca, Portogallo, Stati Uniti d'America, dagli Stati italiani pre-unitari e, per via indiretta, dalla Russia. Una singolarità rilevabile ancor oggi è la scarsissima permeabilità tra studi delle varie nazioni, fatta eccezione per le principali competitrici dell'epoca, Gran Bretagna e Francia. L'autore sviluppa il tema storico e progettuale integrandolo con la propria esperienza di governo in mare sia dei grandi velieri che degli yacht, cercando di renderlo accessibile a un'ampia platea di lettori. Capitoli a parte sono dedicati allo yachting, che pur nascendo da basi comuni con l'architettura navale, se ne distaccò progressivamente assumendo una forte autonomia progettuale dai primi decenni dell'Ottocento.
29,00

Quattroruote. Made by Italy. 2000-2018. I migliori articoli Maserati

Libro: Copertina morbida

editore: Editoriale Domus

anno edizione: 2019

pagine: 239

Una storia affascinante, quella del marchio del Tridente, fin dai suoi primi anni di vita. Più volte sull'orlo della sparizione, rilevata dalla Fiat nel 1989, unita per un periodo ai destini della Ferrari, la Casa modenese ha conosciuto nel nuovo millennio una fase importante di consolidamento grazie a modelli come la rinnovata Quattroporte, le sportive GranTurismo e GranCabrio, la " Ghibli e l'inedita Suv Levante
9,90

Abarth. L'irresistibile fascino dello scorpione. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Artioli

anno edizione: 2019

pagine: 317

"Nel 2019 l'Abarth ha festeggiato il suo 70° compleanno. Questo volume ripercorre l'intera storia del marchio torinese, ora di proprietà di FCA Group, ma inevitabilmente lo spazio maggiore è riservato a Carlo Abarth, che lo ha creato e gestito fino al 1971, gli anni più eroici e affascinanti di una storia prodigiosa, ricca di avvenimenti che non finiscono di stupire. Carlo Abarth d'altronde è stato più di un costruttore di automobili: ha creato un mondo - si potrebbe definire un 'mito' - che ha fatto sognare per anni qualsiasi appassionato della velocità, sia quelli che puntavano ad acquistare un modello completo della piccola casa torinese, sia (ed erano molti di più) quelli che si accontentavano di qualche accessorio: una marmitta, un asse a camme, un volante o magari solo qualche fregio estetico, per illudersi di trasformare una comune utilitaria in una sportiva di rango. Certamente è difficile per le generazioni cresciute dopo gli anni '70 comprendere in pieno il 'fenomeno Abarth. Ormai qualsiasi moderna utilitaria, seppure modesta, ha maggior sprint rispetto alle più comuni Abarh di un tempo (per intenderci, quelle derivate dalle Fiat 500 e 600), ma in quell'epoca le prestazioni bisognava sudarsele, e il marchio dello 'Scorpione' faceva davvero miracoli. Per ottenere l'incredibile successo dell'Abarth, non sarebbe stato però sufficiente proporre dei particolari sportivi (le celebri 'cassette di trasformazione g, seppure di ottimo livello e frutto di progetti rigorosi. Tra gli anni '50 e '60 (con una 'coda' dei '70), le vetture 'elaborate hanno rappresentato un fenomeno diffuso. Nessuno però ha affrontato il settore con il rigore e la visuale industriale di Carlo Abarth, soprattutto arricchendolo con altre iniziative impegnative e costose, che hanno accresciuto a dismisura la fama della sua casa. Ricordiamo i record di durata affrontati sull'anello di velocità dell'Autodromo di Monza, alcuni dei quali prolungati per oltre una settimana, senza sosta. Oppure l'impegno nelle corse con vetture sempre più impegnative, dalle 'mitiche' berlinette ideate in collaborazione con il carrozziere Zagato alle Gran Turismo con motore 2000, fino alle biposto Sport, allestite con motori che spaziavano dai 700, fino ai 3000 cc. Nato a Vienna, quando ancora regnava l'imperatore Francesco Giuseppe, da madre austriaca e padre di Merano, Carlo Abarth si e inizialmente formato non distante da casa, in seguito a Lubiana negli anni della guerra e dal 1947 a Torino, quando è diventato l'uomo di collegamento tra la famiglia Porsche e il marchio 'Cisitalia' dell'industriale Piero Dusio. Differenze geografiche ed esperienze diverse che hanno contribuito a farne un protagonista di grande genio e personalità. Non si può definire diversamente chi ha creato dal nulla un marchio di spiccato successo, potendo inizialmente contare su una limitatissima disponibilità economica personale, 'arricchita' però da idee e progetti brillanti e inediti, che gli hanno consentito di creare una società con i rappresentanti della famiglia emiliana (divisa tra Finale Emilia e Bologna), degli Scagliarini. Armando Scagliarini aveva subito il fascino delle corse in seguito all'importante attività agonistica del figlio Guido, ma da buon latifondista agrario non si sarebbe fatto convincere da quel signore austriaco, se non avesse intuito quali risultati avrebbe in seguito raggiunto." (dalla presentazione)
55,00

Scomparse e indimenticabili. Barche a vela da leggenda nei documenti d'archivio (1885-1951)

Bruno Cianci

Libro: Copertina rigida

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2019

pagine: 223

Questo libro riporta in vita un pezzo importante di storia della nautica. Di restituire alla nostra memoria barche che non navigano più, ma che hanno segnato in modo indelebile l'epoca d'oro della vela, fra la fine dell'Ottocento e la prima parte del Novecento. Frutto di un lungo lavoro di ricerca, Scomparse e indimenticabili ripropone, attraverso un materiale in gran parte inedito fatto di fotografie degli archivi più prestigiosi, illustrazioni e piani di costruzione, una rassegna di alcuni dei progetti più belli e importanti di quel periodo (1885-1951). Un lavoro che è stato condotto innanzitutto presso il Lloyd's Register di Londra, ma anche presso gli archivi di cantieri leggendari, ad esempio quello di Camper & Nicholsons, o dei maggiori progettisti, come l'Herreshoff Registry e l'archivio Mylne Yacht Design. Nella selezione di barche prese in considerazione, ce ne sono davvero di indimenticabili, come Margherita, goletta di Camper & Nicholsons, che pare sia stata la barca più veloce tra tutte quelle disegnate da Charles Nicholson, almeno secondo quanto ha scritto il figlio John in un suo libro. Fu affondata dai tedeschi nel golfo di La Spezia, durante la Seconda guerra mondiale, per ostruire l'ingresso al porto. O Susanne di William Fife III, anche lei scomparsa a causa della guerra, o ancora Flying Cloud di Herreshoff, tristemente scomparsa, con molta probabilità, a causa dell'incuria dei suoi proprietari. Il primo obiettivo di questo libro è colmare alcuni vuoti nella storia della vela. Il secondo, quello di incentivare gli appassionati a recuperare barche d'epoca che versano in cattive condizioni e, perché no, sarebbe bello se alcune delle imbarcazioni descritte in queste pagine potessero tornare a navigare attraverso la realizzazione di una loro replica.
39,00

Dallara. Dall'Emilia alla conquista del mondo. Ediz. italiana e inglese

Daniele Buzzonetti

Libro: Copertina rigida

editore: Artioli

anno edizione: 2019

pagine: 317

"L'ingegnere Giampaolo Dallara è ormai da molti anni una celebrità dell'Italia. Non si contano i successi delle automobili da corsa che escono dalla sede di Varano de' Melegari o dalla 'Dallara Compositi' di Collecchio, tra i quali, ben 19 vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis: un primato assoluto. Altrettanto prestigiosi, gli incarichi per la progettazione e lo sviluppo di vetture, ricevuti da alcune tra le più celebri Case del mondo. Con una punta di diamante, rappresentata dall'impegno per la costruzione delle 'monoscocche' in fibra di carbonio per la Bugatti Chiron, la più esclusiva e tecnologica supercar, tra quelle attualmente in produzione. Un successo che parte dal lontano 1972, quando è stata fondata la Dallara Automobili, successiva di poco più di un decennio, alla prima esperienza lavorativa, affrontata alla Ferrari, dall'allora neo-laureato ingegnere di Varano. Esperienza, in seguito proseguita con Maserati, Lamborghini e De Tomaso, che all'epoca - assieme alla Casa di Maranello già al top - rappresentavano l'apice di quella attività, economica ma anche passionale, che ha portato alla definizione di 'Motor Valley' per una ben precisa zona dell'Emilia. Da molti anni, tra i più importati nomi della 'Motor Valley', rientra anche la Dallara, ancor più dopo la decisione di mettere in produzione un'auto da utilizzare nella normale circolazione, l'ormai famosa 'Stradale', proposta a partire dal 2017. Con programmi precisi e investendo sempre gran parte degli utili in tecnologia, la Dallara è diventata un'impresa importante, che conta su circa 700 dipendenti. Con l'attività svolta, la Dallara ha contribuito in modo straordinario allo sviluppo economico della Val di Ceno, dove è nata e dalla quale non si è mai allontanata, nonostante la distanza dai tradizionali centri nevralgici dell'economia industriale. Anzi, la Casa di Varano è stata fondamentale per la cresciuta del numero delle imprese nella zona, sorte in gran parte come fornitrici di particolari meccanici per la Dallara stessa. Un riconoscimento per l'opera di Giampaolo Dallara, che però, a tale proposito, la pensa in modo diametralmente opposto: è stata la Valle, con la sua gente operosa e disponibile, a favorire l'evoluzione e la crescita dell'azienda, grazie anche a una inspirata organizzazione sociale e industriale. Per sottolinearlo, l'ingegnere che a meno di trent'anni aveva stupito il mondo, progettando la Lamborghini Miura, ha creato la Dallara Academy, lascito personale, che ospita una mostra delle auto progettate dall'inizio a oggi, una serie di laboratori didattici per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori e - soprattutto - la sede del 2° anno del corso di laurea magistrale in 'Racing car design'. Da dove usciranno gli ingegneri per la Dallara del futuro." (dalla presentazione)
55,00

Apprendista carrozziere. Vol. 1

Marco Paleari

Libro: Copertina morbida

editore: Sandit Libri

anno edizione: 2019

pagine: 138

Questo manuale, molto pratico, tratta i principali argomenti delle lavorazioni di carrozzeria, dagli attrezzi alle procedure di preparazione fino alla lucidatura del veicolo. Inoltre, sono inclusi anche accenni sulla lattoneria leggera.
12,90

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